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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 8:50
“ Non sarà invece la dimostrazione che quello che è possibile fare in PP non è possibile farlo in macchina neanche con tutte le regolazioni del mondo? E non è forse questa la dimostrazione che quella non è più fotografia ma uno stravolgimento computergrafico? „ “ il non scegliere è comunque un limite perchè non dovrei essere io a scegliere nel bene e nel male? „ Sono due approcci diversi con infinite gradazioni nel mezzo. Va valutato il risultato caso per caso. A parte le filosofie personali che portano a preferire determinati generi... ci sono quelli bravi, quelli meno bravi e quelli scarsi... Se facciamo riferimento solo a questi ultimi si può dire tutto e il contrario di tutto... Come dice Ettore: “ Meglio, peggio? Diverso! „ Per quanto riguarda il workflow digitale (di pellicola ripeto so poco e niente) credo che se in fase di scatto se sei stato accorto in determinate situazioni puoi tenerti abbastanza margine per decidere dopo cosa fare. Tanto per citare l'esempio più eclatante il bilanciamento del bianco scattando in RAW è una scelta sempre a posteriori . Il che non ti impedisce di avere un risultato coerente anche se "istiga" l'amatore come me a valutare foto per foto invece di cercare di produrre un lavoro coerente. Poi ci sarà anche il caso di chi cercando effetti particolari (es mosso, sfocato, ecc.) deve comportarsi in un certo modo specifico in fase di scatto. |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 8:53
“ dobbiamo anche verificarle a parità di logiche di elaborazione „ amen. “ le Dias NON erano affatto pellicole neutre, ma studiate in PreProduzione „ come scattando in jpeg con digitale, non sono file neutri e non post prodotti come erroneamente alcuni pensano ma sono elaborati dalla macchina, non esiste una foto neutra e non post prodotta. “ io ho sempre scritto la massa „ ok allora la gente comune che scattava a pellicola usava magari usa e getta, faceva foto storte (io le faccio pure ora...), non si pensava di più e il 90% delle foto era una ciofeca, apro i vecchi cassetti con le foto ricordo e è quello che vedo, quindi se parliamo di massa... si scattava meno e si condivideva solo per rompere le palle agli amici, ma anche prima facevano schifo uguale |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 9:53
Chi scattava con usa e getta o anche con le compatte Entry Level oggi usa Smartphone e non usa certo programmi evoluti come Photoshop o Lightroom e neanche Reflex o Mirrorless quindi il discorso che sostieni non ci azzecca nulla perché sono utenze diverse! Poi se vuoi nascondere la testa sotto la sabbia fai pure |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 9:59
foto è diventata di moda, e poi mai provato snapseed sul cellullare? se vai sull'app store di android troverai anche Lightroom tanto per dire che si usa e come nelle immagini che si fanno normalmente col cellulare per non parlare dei vari preset di varie app, la fotografia si è solo più diffusa perchè più economica e vedi un sacco di reflex in giro, basta che vai in una città turistica o anche solo a milano e nè vedi a pioggia. quindi non sono io qui che nascondo testa sotto la sabbia |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 10:17
Quoto Labirint: Persino mia figlia di 8 anni usa si diverte a usare gli effetti dei preset presenti nella macchina fotografica. Ok non sono scelte "artistiche" ma con la usa e getta di un tempo non avrebbe avuto nessun margine di modifica. Tra l'altro avevo una mezza idea di comprarle(/comprarmi ) una Instax ma con i ritmi a cui si è abituata ho paura mi faccia fuori 100 euro al giorno |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 10:28
Ma continuiamo a parlare di fasce di utenza diverse!!! Io continuo a parlar di massa come di persone che usano Reflex o Mirrorless, ma qualcuno sembra di non voler (o far finta) capire, sapere cosa vi dico me ne frego ..... P.S. Vengo da una riunione al Circolo ieri sera con foto fatte da Reflex FF professionali molto belle, ma molte pesantemente ritoccate con persone cancellate perché non stavano bene o con innesti di una foto su un'altra come fossero riflessi, bellissime immagini di grafica |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 10:33
“ il BN invece non c'era verso che, se stampato neutro, mi piacesse, quindi per ottenere risultati paragonabili alle Dias dovevo elaborarlo in CO, cosa che comunque mi piaceva e mi gratificava; possibile che le mie doti di fotografo cambiassero assieme alla tipologia di pellicola? „ Però devi anche considerare che tali interventi in CO sono necessari anceh e soprattutto perché a risposta della carta è molto diversa dalla pellicola e non ha la stessa gamma dinamica; nella carta è limitat probabilmente a 4 o 5 stop, quindi gli interventi di mascheratura e bruciatura, i filtri di contrasto ecc. sono necessari per far si che la carta registri e mostri tutto quanto presente nel negativo. Secondo me è molto diverso da quello che si fa in PP. |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 10:38
in cosa spiegami? la carta non è molto diversa dal monitor? è necessario avere i profili, fasarsi con lo stampatore, fare prove per avere la resa voluta esattamente come prima “ Io continuo a parlar di massa come di persone che usano Reflex o Mirrorless „ no tu continui a parlare di una tua visione e ti stiamo dicendo che la massa fotografa e come, dici che la massa non usa certi programmi ti si dimostra che non è così, dici che la massa non usa certe macchine quando le danno anche coi punti esselunga le reflex (e non è un modo di dire, ma è proprio così), quindi alla fine tu hai questa visione romantica tua, tienila nessuno ti dice di no, ma la realtà è che è esattamente come prima. Poi chiudiamola qui,se vuoi dire che il digitale è brutto e cattivo e non è più come prima, le mezze stagioni sono finite, si stava meglio quando si stava peggio ecc.. va bene diciamo così facciamoti felice e chiudiamola, ma le cose sono un po' differenti e fare finta di nulla non le cambia |
user90373
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 10:53
E' vero “ .... la realtà è che è esattamente come prima ...... „ ed anche che “ ...... ma le cose sono un po' differenti ...... „ . Come dicevo in precedenza:- "Restare uguali per cambiare!" o era il contrario? |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 11:07
Diebu, quello che scrivi è vero, però dalle scansioni che ho fatto, sia di Dias che di negativi BN, rimane un gap di risposta che mi fa pensare che comunque una differenza, anche se non così marcata come risultava dal passaggio in stampa, ci sia. Indubbiamente i software di PP "offrono" anche molte più possibilità (dato che sono nati per la grafica), che non è detto che non vadano mai utilizzate, però con la consapevolezza che, superati i limiti delle analogie con il normale lavoro di CO, ti fanno entrare in un campo che non è più "solo" fotografico, con lavori ugualmente leciti e apprezzabili purché vengano presentati per ciò che sono realmente; quello che manca in tanti "moderni" utilizzatori di attrezzatura fotografica e relativi software è proprio questa consapevolezza; non so quanti tra le giovani leve capiscano, ad esempio, la differenza che c'è tra le interpretazioni, pur evidenti, che faceva A. Adams dei dati contenuti sul fotogramma e un fotomontaggio vero e proprio magari ottenuto da immagini che non potrebbero mai appartenere alla medesima location o situazione. |
user90373
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 11:18
@ Daniele Ferrari “ ..... con lavori ugualmente leciti e apprezzabili purché vengano presentati per ciò che sono realmente; ...... „ Eccolo il punto, non voler a tutti i costi far un unico fascio di erbe differenti! C'è la menta piperita e c'è la gramigna. Buone? Cattive? Diverse! |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 11:23
Caro Labirint credo di avere la mente molto aperta tanto che sto meditando di tentare per la terza volta l'avventura digitale affiancata all'analogico, cerco di vedere i vantaggi di entrambi i sistemi ed i limiti di entrambi. Sei sicuro di farlo anche tu o ti senti così superior chiuso nelle tue convinzioni? Però ti confesso non me ne frega nulla chiunque di buona intelligenza leggendo saprà discernere da chi cerca di apportare un pensiero costruttivo e chi si chiude a riccio in posizioni da difendere ad oltranza |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 11:24
@ Ettore concordo perfettamente tanto che sto valutando un corpo digitale da affiancare |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 11:25
Sinceramente sono affascinato piú dalla lastra e se avessi una disponibilità economica che ora non ho mi piacerebbe tentare, mi piacciono certi lavori che faceva ed Ross per esempio “ chiunque di buona intelligenza leggendo saprà discernere da chi cerca di apportare un pensiero costruttivo e chi si chiude a riccio in posizioni da difendere ad oltranza „ non c'è alcun dubbio tranquillo |
user90373
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 11:33
@ Labirint Ti auguro di poter provare, così potrai valutare "eventuali" differenze di approccio, ripresa, sviluppo e stampa, sempre che resti nel processo argentico in tutte le fasi. |
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