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inviato il 01 Novembre 2017 ore 10:16
Salt dissento da quanto hai scritto in quanto la vela agonistica (che ho fatto anche io per molti anni e con discreti risultati che ometto perché non di interesse) come qualsiasi altro sport agonistico è finalizzata alla prestazione in termini assoluti e farti arrivare davanti ad un altro, la fotografia non è competizione, ma il sentire. Che poi certe macchine siano più comode ed assicurano un risultato certo con maggiori probabilità è una cosa, ma che senza l'ultim ritrovato si arrivi è ben altra. Nel mio piccolo (non sono un artista, ma un umile operaio dell'immagine) per un Reportage di viaggio uso piacevolmente macchine semiautomatiche o automatiche e magari anche AF (un giorno forse anche digitali), ma se voglio sentire mia la fotografia come intima espressione della mia anima mi sento più a mio agio con una Leica IIIf del 1954 (i motivi sono molteplici e starli qui ad elencare sarebbe inutile e noioso) certo è che quando ho disputato gli europei non mi sono minimamente sognato di competere con un Finn degli anni 50, ma avevo il mio Devoti nuovissimo. Ovviamente questo non vale per tutti ognuno ha il suo modo di sentire e di esprimersi, ma a me la tecnologia inibisce il controllo mi rende creativo |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 12:32
“ Non è che il mondo della fotografia amatoriale vada basandosi sempre più sulla "nozionistica" ? „ và così anche quello professionale,anzi forse pure peggio si basa sulla "raccomandazione" o su quanti followers,likes hai,che poi sono tutti fake. |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 13:18
Ivan 61, fa piacere trovare un collega sportivo. Permettimi.. usi una leica del 54. Non mi sembra uno strumento proprio da poco. Anzi, mi sembra uno strumento tagliato ESATTAMENTE per essere all'altezza del compito per cui tu l'hai scelta. La stessa Leica forse non la sceglieresti se tu dovessi fotografare la coppa del mondo di sci. O una partita di calcio. Sono certo che ti rivolgeresti ad altri strumenti. Quello che voglio dire e' che certe caratteristiche tecniche sono indispensabili per eseguire certe attivita' nei tempi e con i modi necessari oggi. Torno a ripetere che un amatore, nella maggior parte dei casi,spesso sopravaluta le sue capacita e tende ad acquistare molto piu materiale del necessario. E' indubbiamente vero pero' che senza attrezzatura adeguata fai poca strada. Attrezzatura che puo essere anche ridotta ad una scatola di cartone ed un dischetto forato come obiettivo. Ma non ci arrivi comunque se oltre a questo non disponi almeno di bagni di sviluppo, camera oscura etc etc... In sintesi la fotografia E' UN ESPRESSIONE CHE NON PUO' PRESCINDERE DAL MEZZO TECNICO.(oltre che ad una effettiva capacita' ed esperienza personale,ovviamente) Che siano bagni di sviluppo per stampe a contatto... vetri o scatole di magnesio e lenti con la riga rossa. |
user90373
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 14:04
@ Salt “ In sintesi la fotografia E' UN ESPRESSIONE CHE NON PUO' PRESCINDERE DAL MEZZO TECNICO. „ E fin qua non ci piove. Però sembra che, come in certi sport altamente "tecnicistici", il mezzo acquisti sempre più importanza e influisca sul risultato più dell'utilizzatore. Tutti a dire:- "E' il risultato che conta, il mezzo è solo un tramite!" peccato siano gli stessi che dicono:- "Il progresso tecnologico mi permette di fare cose che prima non ero in grado di fare, la mia creatività non ha più i limiti imposti dai mezzi di qualche anno addietro!" Dai, delle due, una! |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 14:34
Qualche decennio fa, il mezzo tecnico aveva dei limiti piuttosto marcati. Una camera era molto diversa dall'altra e lo stesso per le lenti. Ti comperavi quello che potevi permetterti, poiché in proporzione i prezzi erano molto più elevati. Poi però durante le uscite, i viaggi, le vacanze, non ti ponevi più domande, sfruttavi il tuo materiale per quello che era. La bravura era proprio quella di saper tirar fuori il meglio con ciò che avevi in mano. Anzi, era quasi una sfida. E se la bella foto arrivava eri contento. Oggi le fotocamere sono perfette, hanno risoluzione da vendere, tutti gli automatismi di questa terra, ISO a non finire, scatti a volontà a costo zero, raffiche, verifiche dopo lo scatto. Stessa cosa per le ottiche: zoom performanti, da bordo a bordo, luminosi, autofocus, ecc. Ora non si tratta più di tirar fuori il meglio con quello che abbiamo in mano: quello che abbiamo in mano è perfetto, quindi dobbiamo tirar fuori il meglio da noi stessi. Non abbiamo più scusanti: se la foto è moscia o peggio ancora sbagliata, è solo colpa nostra, e non del mezzo insufficientemente performante. Personalmente ho trovato il sistema per ritrovare la sfida con il proprio mezzo e le proprie capacità: esco di casa con qualche vecchia lente e vedo cosa riesco a cavarci. Più è vecchia e malridotta, più la sfida diventa interessante e divertente. Guardate questa foto: l'ho scattata con uno Jupiter-12 35mm f/2.8 del 1968, clone del famoso Zeiss Biogon 35mm f/2.8 degli anni 30. La lente posteriore si trova a 7mm dal sensore e le aberrazioni fanno paura, specialmente quelle cromatiche. Ma la foto a me piace. Quel giorno ho montato anche uno Zuiko 24mm e ho provato a riprendere lo stesso glicine, ma nulla! Non ci ho cavato proprio nulla. Questo per dire che a volte la troppa perfezione diventa un ostacolo alla creatività. Con ciò non voglio dire che è meglio avere nella borsa dei fondi di bottiglia piuttosto che delle buone lenti... |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 14:34
ma ci mancherebbe... dai ad uno che fa foto astronomiche Hubble... Solo che... ...insomma, ragazzi, la fotografia è tanta, tanta, tanta. dalla documentaristica all'emozionale. anche New Horizons ha fatto tante foto... e anche alcune belle. |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 14:41
L'ho già portato a esempio varie volte, ma con una macchina moderna anche un animale riesce a fare belle foto, e pure tecnicamente perfette. |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 14:50
poteva riuscirci anche con una fotocamera anni '70, magari con + fortuna, sempre che quella foto non sia quello che vogliono far credere sia. |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 14:52
...senza autofocus??? |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 14:56
si, senza autofocus, un bel ultragrandangolo già impostato a f11 e con il fuoco impostato vicino. come ho scritto + fortuna ma non impossibile. Non è neanche qui "colpa" del mezzo tecnico. Non c'è nè angelo nè demone nel mezzo. |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 16:01
Siamo forse un po' usciti dal seminato... scusate Forse l'impressione che ho è che effettivamente si parli molto di dati tecnici, fino all'esasperazione, ma non so fino a che punto vi sia una conoscenza della fotografia in quanto tale, delle basi teoriche, dei principi tecnici, della storia, della componente formale, quale: composizione, significato delle forme e dei colori. Poco si conosce del linguaggio ed il suo uso corretto e consapevole, per non parlare degli infiniti riferimenti storici, ecc. Devo dire che vi sono all'interno di Juza dei topic che trattano questi temi, ma sembrano largamente in minoranza rispetto a quelli che parlano di aspetti puramente tecnici. |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 16:54
Sono dal parere che tutti possiamo fare click e ottenere una bella foto. Quando guardo le gallerie valuto le immagini in basandomi sulle capacità dell'autore. Ci sono scatti che possono essere interessanti o meno in base all'autore. Per essere più chiaro faccio un esempio banale: un maratoneta non professionista che percorre i 42km circa di percorso portando una media 3.30 al km penso che abbia realizzato un buon risultato, se fosse stato un "assoluto" certamente il discorso cambia perché un buon atleta porta un ritmo molto ma molto più veloce. Puoi avere tutto l'abbigliamento tecnico che vuoi e le scarpe più sofisticate che ci siano in commercio ma se non sei predisposto e allenato in modo serio non raggiungerai mai risultati eccellenti. |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 19:45
@Salt fa piacere anche a me incontrare un velista, concordo con il tuo intervento , ma ancor più con quello di Ettore subito dopo Scusate, ma non riesco a quotare dal telefono e sono in Marocco con Wi-Fi del Riad |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 19:54
@Skylab59 non mi parlar male dello Jupiter 12 che lo uso sempre con enorme soddisfazione sulla mia Leica IIIf, anzi insieme al suo Elmar 50 f/3,5 sono le mie lenti preferite, il VGT troppo moderno ed il suo Summaron 35 anni 50 troppo poco micro contrasto |
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inviato il 01 Novembre 2017 ore 20:06
Vorrei porre l'accento su un aspetto, a mio avviso non è male in senso assoluto che si parli di tecnica e di tecnicismi, ma ove questi siano mirati ad aiutarci a risolvere un aspetto critico e a scegliere con oculatezza nuova attrezzatura ove ne sentissimo la necessità e questo può accadere per mille motivi che potremmo pure provare ad elencare , ma che forse potrebbe essere un buon spunto per un nuovo post del saggio Ettore. Tornando all'argomento io non condanno i post tecnici in se, ma quando leggo (e mi è capitato in questi giorni) di tifo da stadio fra Reflex e ML o fra SSD e CF con insulti vari e gente che invita l'altro a fare l'alcol test .....non so se sto andando fuori tema ......., ma una discussione che può anche essere interessante per chi come me non capisce una fava di digitale e per curiosità o altro la segue e questa degenera dimostrando che per certe persone il tecnicismo è tutto e si affermano attraverso il loro sapere invece di far parlare le loro immagini. Insomma come se Caravaggio e Michelangelo si dessero dell'ubriacone per la scelta degli scalpelli, magari un confronto può anche starci ma se serve ad esser costruttivo, poi ognuno si esprime con il mezzo che meglio sente |
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