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inviato il 30 Agosto 2017 ore 16:47
Elnancio, vanno benissimo anche i tuoi interventi, aiutano a farsi un'idea più completa su questo topic. |
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inviato il 30 Agosto 2017 ore 16:55
in realtà se non ho capito male, il senso delle diete in genere, non è altro che un allenamento che viene imposto al proprio corpo per un determinato periodo, in modo da rieducarlo ad una più sana e controllata gestione del cibo, con conseguente diminuzione della dipendenza mentale dal cibo stesso. Questa è una mia personalissima interpretazione “ ride di ste stupidaggini „ Sapete che ridere fa bruciare molte più calorie rispetto ad essere sempre seri |
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inviato il 30 Agosto 2017 ore 17:12
Quello bello, in un certo senso si, ma andiamo più nel dettaglio e mi ripeto. Una buona parte dell'impulso della "fame" è deputata al cervello limbico, quello non razionale. Il cervello viene ingannato dall'assunzione velocissima di cibo, che in natura, come onnivori e consumatori di cibi grezzi, difficilmente si verifica. Oggi invece tutto e dubito, un bell'hot-dog, ovvero proteine e carboidrati + maionesse, consumabili in 1 minuto. Ma anche pasta al sugo, consumata istantaneamente. Ecco cosa capisce il nostro cervello limbico: "hai mangiato per un minuto, quindi non hai mangiato quasi niente (così crede anche se non è vero), quindi ti farò venire di nuovo fame tra un'oretta". Il METODO invece osserva 2 principi: 1. bere 2 bicchieri di acqua davanti al pasto 2. masticare molto lentamente (oltre il normale), ovvero farsi durare una porzione scarsa per 30 minuti o più. Ecco cosa capisce il nostro cervello limbico: "accidenti che mangiata hai fatto! Se hai masticato per 30 minuti, ed io ho sentito che masticavi, che contemporaneamente mi arrivava il gusto del cibo, che gradualmente mi arrivavano i nutrienti, allora significa che hai fatto un pasto enorme. Questo significa che per i prossimi due giorni non ci sarà bisogno che io ti invii impulsi a DOVER mangiare. |
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inviato il 30 Agosto 2017 ore 17:25
descritto così mi sta quasi simpatico, il cervello limbico, forse hai ragione e si può ingannare in questo modo, poi però, non sarà più lui a richiedere sostanza, il cervello razionale, prima o poi dovrà intervenire per riportare i livelli al giusto posto, o no? |
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inviato il 30 Agosto 2017 ore 19:27
credo, ma non ci sono ancora arrivato , che per recedere sia sufficiente ridurre, ma leggermente, i tempi di masticazione, in modo di passare da un senso di sazietatà su regime ipocalorico, ad un senso di sazietà a regime normocalorico. |
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inviato il 30 Agosto 2017 ore 19:38
Trombate ragazzi,trombate. |
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inviato il 30 Agosto 2017 ore 19:58
Quello mi fa salire di peso.... |
user117231
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inviato il 30 Agosto 2017 ore 20:10
Se le diete facessero male, sarei già morto da un bel pezzo... sono almeno 10 anni che mi metto a dieta ogni lunedì mattina alle 07:00. Meno male che regolarmente ogni lunedì a 12:00... la dieta ed io ci abbandoniamo a vicenda.  ___ A me il cervello limbico mi dice : " Ma com'è che oggi hai tutto questo tempo da perdere a masticare ? " L'altro cervello invece mi dice. : " Qui mi sa che siamo in tre a fare una cosa che suona strana e anomala !!! " A questo punto, a sentire tutti questi che parlano mentre mangio, mi innervosisco e finisco di mangiare in 10 secondi. |
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inviato il 31 Agosto 2017 ore 13:17
“ Trombate ragazzi,trombate. „ Conosci la regola dell'agnello o per i ferraresi della zucca? |
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inviato il 31 Agosto 2017 ore 16:09
No non la conosco,ma so che trombare fa comunque bene allo spirito e alla vita |
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inviato il 31 Agosto 2017 ore 16:16
te la dico io..... La regola dell'agnello: cresce la pancia ,cala l'uccello. |
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inviato il 31 Agosto 2017 ore 16:47
Mica vero ragazzi...ci vuole la gnocca fresca... |
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inviato il 31 Agosto 2017 ore 16:50
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inviato il 31 Agosto 2017 ore 16:54
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inviato il 31 Agosto 2017 ore 23:15
“ L'unico modo REALE per rimanere nel pesoforma è quello di CAMMINARE... tutti i giorni almeno due volte al giorno per almeno 30 minuti. „ sì, metterei al primo posto questa pratica ... Personalmente, dopo un recente problema cardiaco, ho seguito una riabilitazione in ospedale con anche "lezioni" sulla dieta, ossia sul mangiare, o meglio ancora cosa mangiare e cosa NON mangiare. Ho cambiato quasi radicalmente l'alimentazione e il calo di peso c'è ed è giustamente lento. Eliminate parecchie cose buone: zuccheri e dolci tutti, senza nessuna eccezione. Idem per i grassi animali ossia salumi: zero salumi !!! Zero vino, zero liquori, solo ogni tanto mi permetto una birra. Due o più litri di acqua al giorno e ZERO sale, in nessun piatto. Pane nero integrale, pesce sì ma attenzione: ci sono pesci grassi e pesci magri !!! E occhio alle etichette: niente grassi saturi e niente zuccheri su quello che si compra al supermercato: basta leggere le etiche con i valori nutrizionali. Potrei aver dimenticato qualcosa ... Comunque quanto sopra non solo per dimagrire ma per fare anche una alimentazione sana per un colesterolo basso e una bassa glicemia onde evitare il diabete. Il tutto condito, come detto all'inizio, da una vita sana ossia movimento. |
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