user3834
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 11:38
Francaren, la differenza il professionista la deve saper fare, ma il cliente la vede? Il tuo esempio del matrimonio è azzeccatissimo e mi succede di continuo. Qualche giorno fa ho parlato con una tizia "famosa" che aveva necessità di farsi foto per pubblicizzare prodotti di marche famose sul suo Instagram, alla fine mi ha detto di no perché con le foto fatte dall'amica con l'Iphone comunque i like li prende. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 11:41
Personalmente sono sempre più pessimista sul futuro professionale del mestiere di fotografo. Come dice Blackdiamond “ la distribuzione alla massa delle macchine fotografiche e l'avvento del digitale hanno permesso alla massa non solo di fare foto, ma di poterle fare come quelle dei professionisti. „ vedo sempre più fotografi professionisti improvvisati e presuntuosi, anche regolari con P.IVA, con scarse competenze e capacità professionali, che per farsi strada praticano tariffe aggressive e dai quali non si potrà pretendere una grande qualità dell'operato, ma sempre un pelo meglio del parente improvvisato con la reflex. Poi ci sono i fotoamatori scafati che offrono gratuitamente il loro operato perché tanto la pagnotta se la guadagnano già altrove dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì (come in passato facevano qui da noi gli operai Fiat che di sera e nel weekend andavano a fare gli imbianchini o altri mestieri simili in nero). Alcuni sono molto bravi ed hanno una produzione migliore dei professionisti improvvisati. Ho come l'impressione che il livello medio della qualità fotografica sia destinata ad abbassarsi sempre di più, nei prossimi anni e la gente si abituerà a vedere foto sempre più mediocri. In una situazione simile, però i più bravi si distingueranno sempre dalla massa se riusciranno a farsi notare e se la gente avrà occhio e testa per vedere la differenza. Giorgio B. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 11:47
Black e Giorgio, che tristezza! |
user3834
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 11:54
Ovvio che la qualità sarà sempre inferiore, vent'anni fa una foto te la pagavano 250 mila lire, oggi 25 euro, pensi che quelli bravi continuino a fare questo lavoro? |
user81826
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 11:56
Discorsi fatti e rifatti ma per parlare si possono anche ripetere. La quasi totalità delle persone che conosco non ha alcuna cultura fotografica per quanto condivida continuamente foto sui social. Non riescono a distinguere un orizzonte ruotato di 40 gradi, figuriamoci se possano apprezzare la professionalità di un fotografo. Un ritratto a sfondo sfuocato, a meno che non sia proprio un'opera eccezionalmente bella, distinguibile anche da un cieco, vieni vista come una persona incollata sullo sfondo con photoshop. Questo però non è valido solo per la fotografia ma è la situazione attuale della società e non solo quella italiana. Nell'ambito della musica è più o meno la stessa cosa ma anche nel teatro e nella scrittura; a proposito di quest'ultima ci sono fotografi, anche qui dentro, che si improvvisano scrittori e secondo me con scarsissimi risultati, anche se vendono credo bene. Tornando alla fotografia ci metto di mezzo anche l'esperienza del matrimonio di mio fratello. Un paio di foto carine, il resto ho il serio dubbio che avrei saputo farle meglio io, e non poco, che di fotografia so poco niente. La maggior parte non sono neanche state post-prodotte e riportano composizioni così così, wb totalmente sballati e così via. Eppure si parla di un professionista scelto non al risparmio. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 12:00
se fanno poi concorsi simili: (e guardate i vincitori) il mondo della fotografia è senza speranze. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 12:16
Non ho Facebook |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 13:19
“ Il budget per il fotografo continuerà a non esserci se gli vengono regalate le foto... è semplice. „ Black io concordo con I_Fenix, la realtà che c'è al Sud e soprattutto in Sicilia, è qualcosa che non è possibile comprendere per chi ha sempre vissuto in altre regioni. Il budget per il fotografo non ci sarà, sia se si regalano sia se non si regalano. Questa band -ripeto, di fama mondiale- ha fatto un concerto il giorno prima a Catania, e il giorno dopo vicino Messina, in entrambi i casi non c'è stata una foto che sia una. Però del concerto fatto alcuni giorni fa, in un paesello di 3 mila anime sperduto nell'Emilia Romagna, ci sono foto e video realizzati da professionisti, tanto per dire, che l'organizzatore emiliano ha potuto usare per far web marketing e ricevere centinaia di condivisioni che hanno aumentato così la reputazione e la conoscenza di quell'agenzia. Io preciso che non ho fornito le foto all'organizzatore dell'evento ma solo e soltanto ai componenti in forma privata. Se l'organizzatore dovesse chiedermi qualche foto, risponderei "patate" senza alcuna difficoltà. E io faccio sempre così, quando sono a qualche concerto o rappresentazione teatrale e scatto in forma gratuita (di solito come favore ad amici o conoscenti), le mie foto NON vanno nè all'organizzatore nè alla compagnia, le foto rimangono sui MIEI profili social, a libera condivisione. È un po' come sponsorizzare un post su Facebook e Instagram, ma senza pagare. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 13:32
“ Black e Giorgio, che tristezza! „ Francaren, non so come sia al sud e non metto in discussione le affermazioni di Franco e i_Felix, ma qua da noi la fotografia mantiene la sua importanza, però è devalorizzata, rispetto al passato. E' un po' come nei libri: in passato a molti faceva piacere avere il libro con una bella rilegatura rigida, anche se costava un po' cara, oggi non gliene frega quasi più a nessuno, va bene anche un libro da supermercato da 9-10€ l'importante e che i caratteri siano leggibili. Giorgio B. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 13:33
Molti professionisti di grosso calibro stanno con l'acqua alla gola grazie a questo sistema tutto a gratis...poi ci sono anche gli "ammanigliati"...ma quello è un altro discorso. Personalmente ho cambiato lavoro da anni per questi motivi.Attualmente quando mi propongono di realizzare delle immagini (illustrazioni) chiedo cifre molte alte anzi sproporzionate perché so benissimo il motivo per cui mi stanno offrendo lavoro...lo lascio a chi lo fa a gratis. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 13:37
Comunque vi rendete conto che state criticando la scelta libera di un privato di far fotografie dal proprio posto a sedere in platea? |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 13:49
“ pensi che quelli bravi continuino a fare questo lavoro? „ Che fanno ora? (è una domanda seria) |
user3834
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 13:53
Rcris, cambiano lavoro, uno dei più bravi fotogiornalisti romani, ha smesso e si è trovato un lavoro in una grande azienda come ufficio stampa, la maggior parte fa la fame! |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 14:43
Vanno avanti i fotografi di cerimonia, matrimonio in particolare |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 15:33
Rcris, c'è chi lavora per agenzie estere e anche ben pagati (in tempi molto brevi!!!) e chi ha cambiato totalmente lavoro continuando in propripo solo per pura passione e voglia di sperimentare senza vincoli come spesso succede quando lo si fa per lavoro. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
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