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inviato il 31 Marzo 2017 ore 0:00
Infatti mattia,qua viviamo di ipocrisia |
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inviato il 31 Marzo 2017 ore 10:37
“ Però non si può pubblicare una foto senza autorizzazione. „ In realtà www.fotografi.org/pubblicabilita_foto_ritratto_esempi_concreti.htm Io cerco di pubblicare solo foto in cui i soggetti non siano riconoscibili o che comunque non ci sia un vero e proprio primo piano. Ma questo esula dal tema della discussione. |
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inviato il 31 Marzo 2017 ore 12:44
Molto utile come promemoria, grazie Elraw. Io, da amatore e principiante, scatto sempre e comunque se la situazione non è di una emergenza tale da richiedere un mio intervento fisico. Poi, una volta a casa, valuto ogni scatto e decido se è il caso di utilizzarlo o no. Ho appena iniziato a fare un po' di street e mi è capitato di dover cancellare le immagini prese su richiesta del/degli interessato/i ... ma prima ho scattato poi ho chiesto il consenso ( facendo il contrario si perde la naturalezza del momento, secondo me). A scanso di equivoci porto sempre con me qualche copia della richiesta di autorizzazione (Liberatoria). Giuliano. |
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inviato il 31 Marzo 2017 ore 12:52
Se nel momento che scatti non fai omissione di soccorso (cosa gravissima prima di tutto sul piano etico e solo poi penalmente) io non mi farei alcun problema, scattare sempre, scattare tutto e rischiare denunce, processi, case ecc. la fotografia non è una passione per timidi |
user104642
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inviato il 31 Marzo 2017 ore 13:05
“ non mi farei alcun problema, scattare sempre, scattare tutto e rischiare denunce, processi, case ecc. la fotografia non è una passione per timidi „   certo, è così, altrimenti è finita la fotografia street |
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inviato il 31 Marzo 2017 ore 17:33
In Italia la vera Street non si puo fare. Per farla devi camminare con la liberatoria a portata di mano. Più di qualcuno ha passato guai seri. In America e in Inghilterra si puo fotografare tutto quello che è sulla pubblica strada compreso le persone a una sola condizione che vengono ritratte in modo da non arrecare offese al decoro della persona. Amen Quindi rassegnatevi purtroppo in questo paese ci sono tanti cavilli in cui è facile di inciampare su un capello. |
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inviato il 31 Marzo 2017 ore 21:36
“ mi faccio un po di pubblicità al mio blog „ Molto carino, anche se qualche collegamento non funziona, però mi piace lo stile, le scritte in altro che sono sopra la foto che prende lo schermo da destra a sinistra si leggono molto poco perchè sono bianche come lo sfondo. A parte quello ottimo lavoro! |
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inviato il 31 Marzo 2017 ore 22:52
Il blog è in via di completamento, tempo permettendo. Grazie per la visita Makako. |
user81826
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inviato il 01 Aprile 2017 ore 20:31
Ho letto fino a pagina 3 poi ripreso alla 9, interessante discussione. Credo che facilmente si diventi "drogati" con la fotografia, e trovandosi in certe situazioni si sente quasi l'obbligo di catturare un determinato momento quando invece il mondo andrebbe avanti benissimo anche senza quella tale fotografia. La risposta al quesito iniziale non è semplice, perché ci si trova di fronte al relativismo del pensiero di ognuno di noi che dipenderà eventualmente anche dalla cultura, dal luogo in cui si vive, dal momento storico e tanto altro. Non tutti infatti hanno la capacità di accettare di essere fotografati e non si parla necessariamente di momenti particolarmente critici, potrebbe essere anche solo un innocente bacio con il proprio partner. |
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inviato il 01 Aprile 2017 ore 20:52
Non comprendo il tuo discorso sul fatto di poter vivere benissimo senza i nostri banali scatti. Certo che il mondo ne farebbe a meno,come di tutta la fotografia del resto,ma credo che,nel mio piccolo,io trovi piacere nel cercarla e pensarla quella tal fotografia,lo scatto é solo una parte del processo. La fotografia io la vedo come "pensiero", non come semplice immagine che vedo poi al computer. Se così non fosse,avrei già smesso di fare click. |
user118485
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inviato il 01 Aprile 2017 ore 20:57
Ciao Raffaele, bel blog. Che carina l'animazione del lampo al magnesio che fa saltare tutti via dalla paura, compresi gli omaccioni dai presunti attributi granitici che posavano tronfi e truci fino ad un secondo prima. |
user81826
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inviato il 01 Aprile 2017 ore 21:06
Filtro, non dico che sia così sempre o per tutti, dico però che è un meccanismo mentale che colpisce molti in differenti momenti. Sono d'accordo con quanto dici. |
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inviato il 01 Aprile 2017 ore 21:16
Raffaele, ho letto il post e c'è un vizio di fondo sulla questione della privacy: si può sempre fotografare in un luogo pubblico, nessuna legge lo vieta, salvo casi particolari o dove è espressamente specificato. Le limitazioni a cui ti riferisci (minori, mancanza dell'assenso) sono relative solo alla pubblicazione delle fotografie, non alla loro realizzazione. |
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