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inviato il 31 Agosto 2016 ore 19:44
@Guglia72 "Ma quanti Mpixel ci servono veramente?" Se ti poni questa domanda qui, se non sai darti una risposta da solo ed hai bisogno di chiedere, hai sbagliato professione o hai sbagliato hobby, dipende dal motivo per il quale fotografi. Prova con qualcosa di diverso, come professione o hobby, ma non la fotografia digitale, quella no. |
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inviato il 31 Agosto 2016 ore 19:59
“ @Guglia72 "Ma quanti Mpixel ci servono veramente?" Se ti poni questa domanda qui, se non sai darti una risposta da solo ed hai bisogno di chiedere, hai sbagliato professione o hai sbagliato hobby, dipende dal motivo per il quale fotografi. Prova con qualcosa di diverso, come professione o hobby, ma non la fotografia digitale, quella no. „ Sempre un gran signore.. di una delicatezza |
user46920
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inviato il 31 Agosto 2016 ore 20:28
Daniele:“ Infatti il problema, come ho già scritto, non riguarda i cartelloni pubblicitari ... ... ma i formati medi, al di sotto del 100x70 e superiori all'A3, quelli che invogliano immancabilmente l'osservatore ad avvicinarsi. „ questo è un aspetto interessante! ... proprio perché tira in ballo anche il campo visivo e la possibilità della visione binoculare. Ma qui c'è qualcosa che non va: “ In questi casi la differenza tra i 10 mp della mia D3000 e i 24 della D5200, a parità di ottiche e di trattamento, si inizia a vedere anche indipendentemente dalle capacità visive dell'osservatore „ .. in quanto è impossibile separare la risolvenza dei sensori (densità), dovuta alla differenza dei Mp, dall'acutezza visiva !!! “ quando, ad esempio, inizi a fare macro dove ricerchi proprio il massimo della definizione, allora potresti sentire la necessità di aumentare i mp. Poi, anche in questo caso, per avere una differenza apprezzabile dovresti comunque passare dai 6-10 mp ai 24 e oltre, possibilmente su un sensore più grande, cioè meno denso ecc (teoricamente, da 10 dovresti passare almeno a 36-40 per avere una differenza realmente apprezzabile). „ a parte che un sensore più grande non c'entra nulla, se non per altri discorsi di gamma dinamica .. ma per riuscire a risolvere realmente un dettaglio che non può risolvere un sensore da 1Mp (ad esempio), ne occorre uno che abbia almeno 9Mp !! La questione è puramente geometrica e quindi, per risolvere ciò che non può risolvere un sensore da 10Mp , non basta un sensore da 36-40, ma ne occorre uno con almeno 90 Mp ... poi in realtà con un altro da 250Mp è sicuramente meglio, ma soltanto in confronto con quello da 10Mp |
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inviato il 31 Agosto 2016 ore 20:51
SUPERIPERMAGAPIXELLLLLSSSSS!+ Questa è la soluzione a tutto!   |
user96921
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inviato il 31 Agosto 2016 ore 21:36
“ La questione è puramente geometrica e quindi, per risolvere ciò che non può risolvere un sensore da 10Mp , non basta un sensore da 36-40, ma ne occorre uno con almeno 90 Mp ... poi in realtà con un altro da 250Mp è sicuramente meglio, ma soltanto in confronto con quello da 10Mp ;-) „ Verità geometriche (forse) ma gran balle in pratica Notte Vado a caricare le macchine che domani sono a fotografare. Ciao Rob |
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inviato il 31 Agosto 2016 ore 21:40
Dove? Venezia? |
user96921
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inviato il 31 Agosto 2016 ore 21:52
Cerrrrrto, stavo portando la d700 ma stì discorsi mi hanno fatto girare e porto la d800 anche se questa volta i mp nn servono Non ti ho chiamato perché non vado a fare street ma, ma....ti spiegherò ! Ciao Rob |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 7:40
“ La questione è puramente geometrica e quindi, per risolvere ciò che non può risolvere un sensore da 10Mp , non basta un sensore da 36-40, ma ne occorre uno con almeno 90 Mp „ “ Verità geometriche (forse) ma gran balle in pratica „ Quoto RobbBot, poi in pratica le cose vanno diversamente assai, a meno di non voler essere protagonisti de I Vestiti dell'Imperatore. |
user46920
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 8:50
beh ... se volete masturbarvi felicemente per un misero 1.4x nell'aumento della risolvenza ... fate pure !!  |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 8:57
Occhio tu evidentemente non hai mai praticato assiduamente avifauna, fai un crop di una ff 12mpx e poi di una 50, e dopo mi dici se sono "masturbazioni" |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 9:08
“ .. in quanto è impossibile separare la risolvenza dei sensori (densità), dovuta alla differenza dei Mp, dall'acutezza visiva !!! „ Il problema non è solo l'acutezza visiva; quella semmai ci dice quanti particolari tu vedrai in più di quanti ne vedo io alla medesima distanza. Il fatto è che ciascuno deve fare i conti prima di tutto con sé stesso: se "io" vedo meno particolari di quanti ne vedi tu, ma comunque li vedo con una resa differente tra due stampe della medesima dimensione, ma ottenute da file di diverso peso, quella differenza potrebbe già avere un valore "per me", indipendentemente dalle capacità visive altrui. E qui si innesta il problema del rapporto d'ingrandimento, che è una cosa diversa dalla maggior o minor risolvenza, ma che incide comunque sulla percezione finale: è vero che 24 mp non risolvono più di 6 (infatti nell'intervento che citavi non parlavo di risolvenza), ma se da una stampa A3 passi a una A2, con 24 mp avrai comunque la percezione di un miglior risultato (meno scalettature, contorni apparentemente più nitidi nonostante non aumenti il numero di particolari, meno dilatazione dell'eventuale "rumore" presente). Certo, mi dirai che le due stampe andrebbero osservate da distanze differenti, ma ti posso assicurare che almeno fino al 50x70 tutti gli osservatori tenderanno ad avvicinarsi al di sotto della distanza "giusta"; se ogni tanto ti capita di esporre le tue immagini o lavori per un ente che organizza mostre, non puoi lavorare solo su basi teoriche, devi mettere in pratica anche tutte le finezze che permettano di rispondere al meglio al modo in cui il pubblico fruirà di quelle immagini. E ti assicuro che in questi casi non c'è ottimizzazione che possa equiparare la resa di 6 mp a quella di 24; tutti scrivono che non c'è alcun legame tra dpi e ppi, ma prova a raddoppiare i lati di una stampa (cioè quadruplicandone l'area) e vedi se un sensore col quadruplo di pixel non si adatta meglio. Poi, ripeto, quando passiamo ai tabelloni pubblicitari il discorso cambia radicalmente: lì nessuno sarà tentato di avvicinarsi per cercare di afferrare chissà quali particolari, ma evidentemente nei due casi agiscono abitudini e input psicologici differenti, di cui un fotografo o un grafico devono comunque tener conto. |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 9:34
Però, provocatoriamente, chiedo allora perché i sensori delle FF non hanno almeno 60 - 70 mpx in dotazione, ma si limitano ad eguagliare quelli posseduti dai (più economici) sensori DX o ad averne solo una dozzina in più.... Ripeto: se (restando in casa Nikon) la mia D3300 ha 24 megapixel, proporzionalmente una D610 o una D800 dovrebbe averne almeno tre volte tanti, avuto riguardo all'area del sensore da coprire (che, nelle FF, è circa tripla rispetto a quella delle APS).... |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 9:47
Di quanti Mpix abbiamo bisogno? Argomentro stratrattato e sempre bistrattato. Diciamo che come al solito la risposta giusta è un dipende. I Mpix che servono sono quelli giusti per quello che fai: sicuramente se facciamo vedere le foto solo su web o stampiamo dei 10x15 il discorso Mpix non ha molto senso farlo; se per lavoro o passione stampiamo grande il discorso merita attenzione. Personalmente all'epoca stampai la stessa foto catturata a 12-20-36Mpix su tre 50x70 su chimica stampati con Lambda, beh... ad una normale distanza di visione (che dovrebbe essere da 2 a 3 volte la diagonale del formato di stampa) la differenza è inesistente. Se ci avviciniamo molto (20 cm) qualcosa notiamo nei dettagli finissimi (specialmente tra 12 e 36 mpix). Andando oltre il metro di stampa, ovviamente, da vicino vicino, le differenze si notano molto di più, ma ad una distanza di visione ottimale (che aumenta con l'aumentare del formato) la differenza rimane sempre poca. La stessa cosa accade col rumore: feci la stessa prova stampando sempre la stessa foto a 12800 ISO senza nessun intervento di NR su tre 50x70, sempre chimica da Lambda, e il risultato è più o meno lo stesso (usai come per le prove sopracitate file di A7r, A7s, 6D). Ad una distanza ottimale le differenze tra la A7s e la A7r sono davvero quasi inesistenti, mentre se ci si avvicina (sempre circa 20 cm) si nota una grana minore ma più grossolana (perchè "tirata" in fase di ricampionamento) sulla A7s e una grana più presente, ma più fine, sulla A7r, in questa prova il risultato più piacevole è dato, per il mio gusto, dalla 6D che mantiene una via di mezzo tra quantità di grana e finezza della stessa. Preciso che se stampiamo invece su carte fine art con stampanti a getto d'inchiostro a grande formato il discorso un pochetto cambia in quanto normalmente queste carte/macchine da stampa sono un po' più richiedenti in termini di risoluzione e hanno una perdita di nitidezza maggiore che il processo chimico. Fare un riassunto è un po' dura visto che ogni carta si comporta in modo diverso, quindi l'unica cosa è provare. Inoltre è preferibile scegliere Mpix adatti alla bontà media delle lenti che si usano: è meglio avere un po' meno Mpix belli nitidi che tanti spalmati, il risultato in stampa è più omogeneo e gradevole. Quanti Mpix per me? Adesso consiglierei di stare tra i 18 e i 24 se si stampa grande (e per grande intendo dal 50x70 in su), a patto di avere buone lenti. In questo modo si ha la sicurezza di avere un ottimo risultato con qualsiasi tipo di stampa (piccola, media, grande, chimica, getto d'inchistro, fine art, ecc). Ovviamente tutto questo discorso se si parla di macchine con sensori Bayer: in questo sistema il software di sviluppo RAW (o il software della fotocamera) devono "inventarsi" più del 50% dell'immagine e questo causa una grandissima perdita di nitidezza: prendiamo il sensore da 36 Mpix Sony e vediamo che effettivamente la sua immagine è composta da 9Mpix blu, 9Mpix rossi e 18 Mpix verdi...quindi per arrivare a 36 mpix blu, rossi e verdi? Molto semplice: interpolazione. Se invece usiamo un sistema Foveon o Pixel Shift la cosa cambia parecchio: usando un sensore da 16 Mpix, avremo sempre 16 Mpix blu, 16 Mpix rossi e 16 Mpix verdi, è facile capire che in questo caso la capacità di ingrandimento e la nitidezza che avremo in stampa sarà superiore al 36 Mpix bayer perchè non c'è nessuna interpolazione con conseguente perdita di nitidezza. Quindi il discorso Mpix => nitidezza in stampa non è così automatico e semplice. Se parliamo di sistemi bayer (i più usati per ora) vale il mio parere di sopra, se usiamo altri sistemi, beh, anche 16 mpix danno risultati migliori di qualsiasi sensore bayer (parlo in termini di risoluzione e a patto che si usino lenti buone su entrambi i sistemi). Spero di esserti stato di aiuto. P.s.: DPI e PPI sono due misure di risoluzione BEN diverse, non confondiamo!!!! La risoluzione dell'immagine si misura in PPI, ovvero quanti pixel della mia immagine devo mettere a disposizione alla macchina da stampa perchè questa stampi un pollice di carta alla giusta nitidezza di cui è capace. Il DPI è normalmente la risoluzione delle testine di stampa e indica quanti punti una testina è capace di stipare in un pollice di carta: ad esempio una normale stapante a getto di inchiostro risolve 2800DPI x 1440DPI. Normalmente più risoluzione ha la stampante, più è esigente in fatto di risoluzione della foto. P.P.S.: nel mio discorso non si tiene in considerazione la questione dell'esigenza del crop a livello fotografico. Ciao Max |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 12:13
Max for president. Gran bell'intervento, davvero. |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 12:27
“ prendiamo il sensore da 36 Mpix Sony e vediamo che effettivamente la sua immagine è composta da 9Mpix blu, 9Mpix rossi e 18 Mpix verdi „ Io nella mia ignoranza credevo che ogni pixel era composto da subpixel (i vari colori), un po' come le televisioni Quindi si può dire che 3/4 della immagine è data praticamente dal software |
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