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inviato il 03 Aprile 2016 ore 17:34
Stavo per scrivere un papiro, ma questa volta credo che farò cosi: evviva il manuale |
user86925
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 17:35
Lenza93 “ Ma infatti, grazie alla lettura spot e il blocco esposizione l'automatismo della macchina diventa incredibilmente accurato e veloce per gestire qualunque situazione (studio/flash a parte) „ direi molte non qualunque, aggiungo anche anche posa B, lunghe esposizioni, foto notturne, light painting ed altri esempi come quelli che avevo postato... |
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 18:34
Ma avete idea di anche 3 stop di differenza dall'esposimetro a 0 cosa comportano ? @Andrea Primadei nessuno ti dice che scattare in priorità sia meglio del manuale, ma è un alternativa che ti permette la stessa gestione, non come chi si ostina a dire che in M hai più controllo, questo non è vero. A questo punto per i difensore del manuale a tutti i costi scattate anche solamente in manual focus che si è più precisi, perché l'AF non sempre mette a fuoco nel punto preciso dove volete. Per me ripeto chi dice che con A o S non si ha la stessa gestione di M non sa usarli, e non sa come funziona l'esposimetro e della fotocamera, la maggior parte di chi "scatto in M perché è più bello" non fa altro che impostare l'esposimetro a 0 nella maggior parte delle situazioni, cosa che fai prima con le priorità. Si chiamo priorità dia diaframmi o tempi e non automatico, proprio perché io scelgo un parametro e la macchina mi velocemente l'altro per avere esposizione a 0, ma ciò non mi inibisce dal poterlo cambiare compensando l'esposizione. Poi dipende sempre dalla situazione, io scatto sia in A S o M a seconda delle occasioni, ma dire che in M è meglio è una cosa errata, perché si ottiene lo stesso risultato, si usano A S o M a seconda delle situazioni per avere un miglior gestione, poi ognuno fa come vuole, ma dire che in M si ha più gestione è falso. “ viene spontaneo usarle, ruotarle, piuttosto che lasciarle ferme/bloccate lasciando scegliere alla macchina una coppia tempi/diaframmi in base alla lettura esposimetrica che andrà ad interpretare come una lettura corretta. „ Non è così la macchina non scegli la coppia tempi/diaframmi ma ti da il corrispondente valore per avere un'esposizione sullo 0. Che poi è quello si fa sempre anche in M, io non è che muovo a caso la rotella dei tempi e diaframmi per avere un'esposizione corretta no ? Io Scelgo cosa voglio, se voglio una certa pdc o un certo tempo per congelare il movimento, quindi scelgo di dare priorità ad un parametro e poi adeguare l'altro (andando a toccare gli ISO se necessario). Considerando ISO costanti, se io scatto in A ed imposto f/4 la macchina mi darà t=1/250 ad esempio, per avere un'esposizione a 0, se lo faccio in M per avere esposizione 0 avrò la stessa coppia. Se poi volessi variare il tempo basta compensare di tot stop ed è come in manuale, ma se io uso A è per avere un'esposizione a 0 non curandomi dei tempi perché non mi servono, basta che siano giusto per evitarmi il mosso, se non lo sono devo alzare gli iso o sottoesporre compensando i tempi se non voglio toccare i diaframmi. Se invece faccio altri generi di foto, nel mio caso foto di notte, flash, still life allora metto M e via perché non mi serve la priorità A o S. In S ancora meglio, se devo scattare sport, danza, o altro, quello che più mi interessa sono i tempo, i diaframmi li lascio stare, non ho tempi di gestire tutto in pochissimo tempo, devo preoccuparmi di seguire la scena, della composizione e dello scatto, quindi imposto S lascia fare A ma anche ISO spesso alla macchina, anche perché la luce in un teatro spesso cambia velocemente, quindi devo affidarmi all'esposimetro della macchina, ma se volessi agire come in M, posso compensare tranquillamente ed avere lo stesso risultato, se mai mi servisse per qualche motivo, non è che scattando in A o S sono limitato a non poter agire sull'altro parametro. |
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 20:35
“ beh, insomma... bisogna cercare di ricordarsi di bloccare l' esposizione, c' è un passaggio in più che in modalità M non hai. „ Falso: non blocchi nessuna esposizione come non devi farlo in M. L'esposizione si fa al momento dello scatto, anche in M mica decidi prima che coppia usare: porti all' occhio e regoli fino a quando l'esposimetro non è a 0. Stessa cosa succede nelle modalità a priorità di diaframmi o di tempo. “ penso alle telemetro o alle fuji: c' è una ghiera dei diaframmi, una dei tempi e in certi casi anche degli iso, a me viene spontaneo usarle, ruotarle, piuttosto che lasciarle ferme/bloccate lasciando scegliere alla macchina una coppia tempi/diaframmi in base alla lettura esposimetrica che andrà ad interpretare come una lettura corretta. „ Ma sai come funzionano le modalità A e S e come funziona l'esposizione? O magari ti confondi con la modalità P. Perchè se giri la manopola dei tempi e non sposti di altrettanti stop in senso contrario quella del diaframma cambi il valore dell' esposizione. |
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 20:45
“ probabilmente con certi corpi come il tuo che hanno la compensazione dell' esposizione +5, -5 (per me sarebbero comunque pochi) „ Scusa Nove, ma che genere di foto fai che non ti basta una correzione di 5 stop??? (non è polemica sono curioso) Quando faccio degli HDR mi capita di scattare a +3/-3, ma sono foto quasi completamente bianche/nere. |
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 21:15
Da quel poco che ho imparato da quando fotografo... cioè da quando mi diletto a scattare foto: se si fanno foto a soggetti fermi, e la scena non cambia repentinamente, o ancora si sceglie soggetto e sfondo e si determina l'esposizione ( anche o preferibilmente con un esposimetro esterno ), si ha tutta la convenienza a scattare in M, anzi in studio si fa proprio questo ( anche in macro con flash o senza ), e si varia rispetto alla rilevazione dell'esposimetro della macchina perché si sa che esposizione c'è sulla scena... ma nelle situazioni di luminosità del soggetto e dello sfondo che variano abbastanza rapidamente nel tempo, almeno uno dei parametri tra diaframmi; tempi; ed iso ( ai tempi della pellicola c'erano solo i primi 2 ) vanno messi in automatico, cioè A, S, o AutoISO: quindi praticamente tutti gli scatti che riguardano soggetti in movimento...io spesso scatto in A (priorità diaframma) poi ognuno si regola come meglio crede, ma se non vuole cannare la maggior parte delle foto, forse... |
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 21:48
Bah... Io sarò un ignorantone, ma la penso così: se si ha "tempo" per fotografare, ben venga la modalità M, ma quando si è costretti ha sbrigarsi (quando il soggetto è in movimento) meglio usare i programmi S e A, soprattutto quest'ultimo, per avere un controllo più immediato sulla profondità di campo... |
user86925
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 22:59
Lenza93 “ Stavo per scrivere un papiro, ma questa volta credo che farò cosi: evviva il manuale „ io direi, evviva la modalità con cui uno si trova meglio... |
user86925
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 23:03
Ruben.Reggiani “ non è polemica sono curioso „ nel senso che con i diaframmi posso avere un range di 8-9 stop (con i tempi anche di più)....5 stop li trovo limitanti. |
user86925
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 23:18
Marcogion “ Falso „ guarda che se scelgo un esposizione fissa per 10 scatti, la lettura esposimetrica continua a variare sia con corpo fisso su cavalletto e soggetto davanti che cambia e sia con corpo in movimento su soggetto statico... con gli automatismi se voglio garantirmi un uniformità costante di esposizione dovrò bloccare con un tasto la lettura esposimetrica scelta dall' automatismo... e questo ogni volta che decido di toccare un parametro, è un passaggio in più che in modalità M non hai. per alcuni la cosa può essere indifferente, per altri può essere una complicazione in più che gli fa preferire di non affidarsi agli automatismi. ma sono convinto che incide molto sulla scelta, il tipo di attrezzatura usata e l' approccio alla fotografia stessa. |
user86925
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 23:31
Darklay “ Non è così la macchina non scegli la coppia tempi/diaframmi ma ti da il corrispondente valore per avere un'esposizione sullo 0. „ non riusciamo proprio a capirci con i ragionamenti esposti finora... forse è proprio lo "zero" il motivo, per ottenere l' esposizione voluta non è necessario andare con la lettura esposimetrica sullo "0" e con la modalità manuale M la ottengo a piacimento, mentre con gli automatismi devo andare a correggere un esposizione che la macchina mi porta sullo "0" “ Poi dipende sempre dalla situazione, io scatto sia in A S o M a seconda delle occasioni, ma dire che in M è meglio è una cosa errata, perché si ottiene lo stesso risultato, si usano A S o M a seconda delle situazioni per avere un miglior gestione, poi ognuno fa come vuole, ma dire che in M si ha più gestione è falso. „ non dico che M è meglio, sostengo che si ha più controllo perché puoi farci tutto, mentre con gli automatismi no... in molti casi gli automatismi sono di aiuto, velocizzano, ma in altri casi è meglio non usarli, penalizzano... preferisco usare una modalità che va bene per tutto, te riesci ad usare una o l' altra modalità in base alla situazione, io non ne sono capace, preferisco usare M che mi da la sicurezza di affrontare tutte le situazioni... non capisco invece come si fa a dire che M, A, S sono la stessa cosa, c'è un passaggio in più con gli automatismi, bisogna bloccare l' esposizione...naturalmente se uno la sceglie, altrimenti se la si lascia scegliere alla macchina e non si blocca niente le foto vengono bene, ma si perde l' uniformità di esposizione nelle foto (vedi famoso esempio 1) e non viene quello che si aveva scelto come esposizione iniziale. “ A questo punto per i difensore del manuale a tutti i costi scattate anche solamente in manual focus che si è più precisi, perché l'AF non sempre mette a fuoco nel punto preciso dove volete. „ in effetti ho solo ottiche a fuoco manuale perché se un processore mette a fuoco al posto mio perdo il piacere di fare la foto. |
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inviato il 04 Aprile 2016 ore 0:17
Sia chiaro che sono solo un amatore e non un professionista come credo molti che intervengono in questa discussione ma.. mi sembra che i due esempi fatti da Nove a pagina 5 non facciano una piega! sull'esempio uno: può cambiare anche l'incarnato da una persona ad un'altra! Se vuoi forse si dovrebbe usare un'esposizione manuale per le [negozio 24] europei ed un'altra per persone di colore, ma sostanzialmente in manuale le differenze tra un incarnato e l'altro risulterebbero più naturali che in priorità anche misurando in quest'ultima modalità l'esposizione sul viso.. sull'esempio due: giustissimo anche questo.. per esempio la mia bridge mi consente di bloccare l'esposizione solo per una foto singola.. (se ricordo bene, eh!) quindi nel caso di foto rubate di street o fotoreportage (dio me ne scampi!) non potrei usare questo trucco in priorità di tempi o di diaframmi.. e quindi.. |
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inviato il 04 Aprile 2016 ore 0:36
Un esempio su una foto che faccio io (l'ho fatta ma non pubblicata su Juza, per ora): ..stando con gli stivali nel fango scivoloso e per questo non potendo inginocchiarmi fotografo tutto proteso in avanti e verso il basso un gruppetto di fiori di calta palustre.. la macchina balla talmente che l'inquadratura non è affatto fissa e quindi il punto del fiore messo a fuoco varia da uno scatto all'altro.. anche se regolo l'esposizione su spot nel punto af e blocco il punto af nell'inquadratura devo comunque rinunciare a focheggiare precisamente dove voglio io. Ora, se avessi settato la mia brige su priorità di tempi, o di diaframmi, o manuale con iso auto non avrei avuto esposto il fiore esattamente come volevo, oltre a non avere dove volevo la messa a fuoco.. invece con il manuale e iso manuali almeno l'esposizione la ho realmente decisa io, (e la messa a fuoco no).. almeno una delle due cose l'ho fatta a puntino! |
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inviato il 04 Aprile 2016 ore 8:44
Questi sono esempi di situazioni particolari dove il manuale torna molto utile e spesso è la modalità più comoda, e in questo caso è giusto usarla. Ma, ripeto, tutto va fatto con cognizione di causa. Va fatta una scelta consapevole che più si adatta al risultato cercato e alla situazione. Quello che è sbagliato, secondo me, è usare una cosa a priori, sempre e comunque "perchè sì" escludendo, con la stessa non-logica, tutte le altre opzioni. |
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inviato il 04 Aprile 2016 ore 9:19
“ nel senso che con i diaframmi posso avere un range di 8-9 stop (con i tempi anche di più)....5 stop li trovo limitanti. „ Io DEVO capire, perché non ci riesco. Con le priorità sei limitato ai 6/10 stop a seconda della macchina. Con il manuale non hai limiti teorici. Questo mi è chiaro. MA, nella vita reale, quando capita di spostarsi dallo 0 "registrato" dalla macchina di 8-9 stop? (sono apprezzati esempi pratici) |
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