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Microstock: Guadagno reale o solo perdita di tempo ?


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avatarjunior
inviato il 15 Agosto 2019 ore 21:22    

Si è un'ottima idea

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2019 ore 22:35    

Da quello che leggo in giro, il famoso limite dei 5000 euro non è così semplice da applicare


Questa cifra per i neo contributor è ormai assolutamente non raggiungibile neanche con un portfolio di 10.000 immagini, a meno che non siano tutte o quasi lifestyle, il che presuppone un massiccio investimento e sicuramente l'apertura della partita Iva dato che diventi un professionista che paga i modelli e i set, producendo esclusivamente per la vendita.

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2019 ore 23:52    

diciamo che se sei dipendente… e fai il 730 dovresti poter aggiungere la eventuale cifra sotto "altri redditi".

Ma per esempio se sei impiegato statale farei attenzione a farlo.

avatarjunior
inviato il 16 Agosto 2019 ore 2:41    

Vaake, secondo la mia esperienza non è necessariamente così. Ci son troppi parametri in gioco. Personalmente ho zero immagini lifestyle e sono di gran lunga sotto le 10.000 immagini totali. La quantità è importante solo quando hai capito dove mirare, altrimenti ne puoi avere anche 100.000 ma le vendite saranno comunque insoddisfacenti. Questo perchè non esiste un rapporto fisso uguale per tutti gli autori fra immagini che vendono e quelle che non vendono.
Per me ci sono immagini di 3 tipi: quelle che vendono costantemente (5% delle caricate), quelle che fanno un pò di vendite e poi spariscono (25%), e le invendute (70%). Le percentuali sono indicative ovviamente. Da qui risulta chiaro che su 1000 immagini, quelle che davvero generano profitti sono solo 50.
Quindi ritengo molto più redditizio cercare di creare immagini che mi permettano di alzare la prima percentuale piuttosto che produrne a migliaia ma mantenendo percentuali di vendita basse.
Il tutto è poi complicato dal fatto che il 5% che vende bene su shutterstock non sono le stesse immagini che vendono su adobe, su istock, ecc ma questo è un altro discorso.
Sempre secondo la mia esperienza, caricare in quantità permette di avere buoni risultati sulla seconda fascia (quella del 25%). Che tuttavia ha il difetto di smettere di vendere dopo pochi mesi, quindi comporta un dispendio costante di energia con limitati rientri. Se dopo 2 anni, per esempio, un'immagine che vende costantemente ha generato 500 euro, e posso contare sul fatto che continuerà a farlo in futuro, quella che vende solo nel primo periodo invece ne avrà generati diciamo 100 i primi 6 mesi ma poi avrà esaurito il suo valore. Servirà solo a fare numero nel portfolio senza alcun beneficio per le vendite.
Scusate se ho fatto confusione e mi sono dilungato, spero di non aver scritto sciocchezze... è tardi :)

avatarsenior
inviato il 16 Agosto 2019 ore 4:01    

Servirà solo a fare numero nel portfolio senza alcun beneficio per le vendite.

Servirà invece per l'algoritmo di ricerca dell'agenzia che mette in alto nei risultati chi è attivo e chi vende. Poi foto Invendute per anni un giorno si svegliano e generano profitti. Troppe variabili MrGreen

avatarjunior
inviato il 16 Agosto 2019 ore 7:51    

Online leggo riguardo alla cessione del diritto d'autore che non è soggetta all'apertura di partita iva ma solo all'emissione di ricevuta con ritenuta d'acconto. Però non trovo una spiegazione molto chiara su cosa si intenda riguardo allo sfruttamento economico del diritto d'autore. Si potrebbe applicare al microstock?

avatarsenior
inviato il 16 Agosto 2019 ore 8:21    

No, in tutti i contratti di cui ho conoscenza in ambito microstock i diritti restano al fotografo.

avatarsenior
inviato il 16 Agosto 2019 ore 8:23    

Penso che nel tuo caso per dichiare i redditi non avendo la partita iva potresti fare il modello unico, vedi qua.

www.laleggepertutti.it/198066_lavorare-senza-partita-iva

non devi cedere nessun diritto

avatarjunior
inviato il 16 Agosto 2019 ore 8:24    

Grazie. Do un'occhiata

avatarsenior
inviato il 16 Agosto 2019 ore 8:25    

Online leggo riguardo alla cessione del diritto d'autore che non è soggetta all'apertura di partita iva ma solo all'emissione di ricevuta con ritenuta d'acconto. Però non trovo una spiegazione molto chiara su cosa si intenda riguardo allo sfruttamento economico del diritto d'autore. Si potrebbe applicare al microstock?


Scaricati la guida pdf "Il Microstock - Aspetti giuridici e fiscali" dove è spiegato bene anche questo aspetto:)
microstockitaly.mettiafuoco.it/

avatarjunior
inviato il 16 Agosto 2019 ore 8:27    

Non ci ho capito moltoConfuso

avatarjunior
inviato il 16 Agosto 2019 ore 8:27    

Grazie Vaake

avatarsenior
inviato il 16 Agosto 2019 ore 10:09    

diciamo che se sei dipendente… e fai il 730 dovresti poter aggiungere la eventuale cifra sotto "altri redditi".

Ma per esempio se sei impiegato statale farei attenzione a farlo.


Ora anche nella PA ci sono molte deroghe al rapporto di esclusività ma bisogna richiedere l'autorizzazione al proprio Ente, che può avere Regolamenti interni in materia più o meno rigidi

avatarjunior
inviato il 16 Agosto 2019 ore 11:15    

Da quello che ho capito dalla guida che mi hai linkato, la scelta più ovvia è aprire la partita iva. Resta da capire se potrei usufruire di un regime agevolato che non sia troppo dispendioso. Quella del lavoro occasionale mi sembra sia una possibilità un po' difficile da applicare al microstock.

avatarsenior
inviato il 16 Agosto 2019 ore 11:27    

Il lavoro occasionale può andar bene nel caso si abbia un altro impiego, ad es. dipendente (nessun problema se privato, previa autorizzazione se pubblico) e gli importi non siano alti. Questo perché quel tipo di proventi non è attualmente regolamentato, nonostante le tante richieste di chiarimento. Ripeto, i famosi 5000 euro che generano l'obbligo dei versamenti pensionistici per i nuovi contributor (diciamo gli iscritti dagli ultimi 3 anni in poi) sono una cifra praticamente irraggiungibile. Poi se si pagano modelli e set per produrre foto, allora il carattere della "professionalità" è evidente e l'obbligo della partita IVA viene da sé.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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