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vivere in camper


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avatarsenior
inviato il 30 Luglio 2013 ore 19:58    

Antonino, sono due volte che leggo integralmente questo topic e finora non ho sentito la necessità di esprimere quel che penso al riguardo dal momento che, avendo 72 anni (e un figlio di 39...) non ritenevoo di essera titolato a parlare...Poi però, proprio rileggendo i vari interventi, alcuni li condivido, altri meno, ho pensato che la mia età, potrebbe esserti di aiuto per capire quel che sarà poi, "la tua maturità", e cioè ciò che ti sarà rimasto di questo periodo della vita...
Sono nato nel 1941 nell'Africa centrale (Etiopia) da genitori italiani che a causa della guerra furono poi divisi, mio padre in prigionia e mia madre, con la famiglia e me, prima in campo di concentramento sul Maro Rosso e poi rispediti in Italia.
Conobbi mio padre quando avevo 7 anni (a causa della prigionia di guerra). Capirai quindi che un certo "nomadismo" mi ha imprintato già dalla prima infanzia.
Tornato dalla prigionia, mio padre (era giornlista), ripartì nel 1949 per l'Africa (questa volta la Somalia)...portandosi appresso la famiglia e cioè moglie e figlio (me), senza chiedere all'una o all'altro cosa ne pensassero. Insieme ai miei genitori ho passato due anni nel deserto somalo (Migiurtinia) senza mai vedere un bambino (bianco o nero) della mia età, ma sempre in compagnia di animali; cani, gatti, dik dik, ghepardi e...anche due leoncini di pochissimi mesi; insomma una vita quasi da "selvaggio" che peraltro a me stava benissimo...
Ritornati in Italia (avevo 14 anni) la casa, la città, la folla, mi stavano "stretti" insomma mi sentivo soffocato e perciò, non appena finiti gli studi a 17 anni con un anno di anticipo) mi arruolai nella M.M. e con essa iniziai a girare un pochino il mondo; insomma continuavo ad avere un poco di "fango" nomade sotto le scarpe, fino a quando a 32 anni mi sposai ed ebbi il primo ed unico figlio....

Bene, detto brevemente quanto prima, cosa penso di quello che hai in mente di fare?
Tutto il bene possibile, però.... (nella vita sono sempre e comunque i però che ti fregano...MrGreen) Al tuo posto lo farei se fossi senza moglie (o compagna) e, soprattutto senza il figlioletto di 17 mesi, perchè? Perchè nessuno di noi ha il diritto di decidere quello che sarà il futuro delle persone che ci sono accanto anche se (come mi pare di capire) la sono quasi convinti...(le decisioni non sono mai per sempre, mentre le conseguenze...sì Cool) e, quanto a tuo figlio potrai saperlo solo tra molti anni, quando sarà in grado di valutare la portata della tua decisione.
Se fossi stato mio padre, non avrei fatto quello che fece lui...o, almeno avrei cercato soluzioni diverse, perchè anche se la vita che feci da ragazzo mi piacque, da adulto mi accorsi che mi aveva reso la vita più difficile, per motivi dipendenti dal genitore

avatarsenior
inviato il 30 Luglio 2013 ore 20:15    

Opss, non capisco che diavolo sia successo al mio PC ha inviato "sua sponte" prima che lo decidessi io....
Dicevo che quella decisione rese più difficile l'adattarmi alla vita che tutti gli altri miei coetanei conducevano; insomma a quello che con un termine, forse inesatto, potremmo definire "il tran tran di tutti o della maggioranza delle persone...Gli studi terminati dopo qualche anno dagli altri (anche se la prima parte l'avevo terminata in anticipo). La lettera a Lucilio che è stata citata nei topic precedenti è perfetta, a mio avviso, per definire la tua situazione "emotiva" attuale.
Non serve cercare altri lidi se ci si porta appresso il proprio spirito "inquieto" Bisogna prima cercare di liberarsi di questo fardello e questo lo si può fare solo e soltanto quando si è soli e si decide per se stessi. Mentre mio padre, reduce dalla guerra, e con la vita segnata da questo potrebbe (se ancora fosse vivo) avere una scusante, tu non ne avresti; per cui l'unico consiglio che posso darti è quello di ponderare bene il passo che vai a fare perchè, come ti ho detto prima le decisioni non sono mai per sempre, le conseguenze purtroppo sì!
Non credo che questi pensieri buttati giù di fretta (anche a causa del PCCool) possano farti decidere per un sì definitivo o per un no, altrettanto definitivo, posso solo farti un augurio, qualsiasi cosa decida e questo di tutto cuore e da padre...ehm! scusa il tono purtroppo paternalistico e non me ne avere!:-P

user11487
avatar
inviato il 31 Luglio 2013 ore 12:57    

non farei la vita da nomade, se fossi solo, avendo quel poco che mi resta mi comprerei una baracca in montagna con un po' di terreno, farei una piccola coltivazione, e qualche animale da cortile, in pratica per riuscire a vivere del mio ricavato. ;-)

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2013 ore 20:02    

Io invece sogno una barchetta per spostarmi sotto costa da quì sino in Giappone e poi sù fino allo stretto di Bering per riscendere lungo le coste dell'Alaska e tutta la costa occidentale degli 'iuesei'.
Con questo andazzo per i figli posso aspettare,anzi considerando che l'italietta è alla frutta e i bei tempi non torneranno più (non sono pessimista,sono realista),grazie alla fine di questo ciclo.

avatarjunior
inviato il 31 Luglio 2013 ore 22:21    

Con questo andazzo per i figli posso aspettare,anzi considerando che l'italietta è alla frutta e i bei tempi non torneranno più (non sono pessimista,sono realista),grazie alla fine di questo ciclo.


Caro Planar, l'Italia non andrà mai in "crack" ;-)

Non so quanto questo sia un bene...

avatarsenior
inviato il 01 Agosto 2013 ore 6:16    

Rnr hai ragione,una parte dell'italia non andrà mai in crack,ci andrà solo l'altra metà.

avatarsenior
inviato il 01 Agosto 2013 ore 14:21    

Come non essere d'accordo, ma attenzione, io vivo in Asia e ho sotto gli occhi la realta locale con tutte le conseguenti proiezioni sul futuro, i c.zzi grossi devono ancora arrivare. Qui il modello di sviluppo e assolutamente non comparabile a quello della nostra italietta o al limite a quello europeo, qui veramente l'imperativo quotidiano e' consumare quanto piu possibile, chi pensa e perduto e poi sono davvero tanti. La zona di Jakarta dove risiedo e passata da 1,8 mln di abitanti a 4 nel volgere di 5 anni> Credo che purtroppo sopravviveranno (parlo dell'europa) solo i paesi "saggi" ossia quelli che adottano un modello di sviluppo sostenibile e accorto e una politica che guarda agli interessi delle persone, insomma tra quei paesi non ci metterei (purtroppo) l'Italia

avatarjunior
inviato il 04 Agosto 2013 ore 1:51    

Che oggi come oggi è difficile fare tutto...anche delle cose apparentemente più semplici sopratutto restando nei confini italiani, per chi può la vera fortuna si trova all'estero! Certo dispiace molto dover lasciare uno dei paesi (naturisticamente parlando) più belli che ci sia, ma ormai sta diventando veramente arduo. Chi è senza lavoro, e ancora peggio anche senza pensione, non sa dove sbattere la testa. Quelli che hanno un lavoro nella stragrande maggioranza dei casi non ne è contento o lo maledice per come viene trattato.
Ho da poco fatto 31 anni, ed anche se ho un lavoro stabile, me ne voglio andare non mi permette di fare alcunchè se non togliermi qualche micro sfizio non mi permetterà mai di farmi una mia vita.

Antonino, non ti conosco ma molto probabilmente se cercassi una vita altrove, fuori dai confini italiani troveresti certamente la tua "America" pagano bene e si riesce a vivere più che dignitosamente senza farsi mancare nulla anzi!

Per quanto riguarda il camper non è tutto rose e fiori, manutenzioni, scarico delle acque grigie e nere, disgreganti...impossibilità di aprire una finestra poichè rischi qualche multa, molti comuni pare che odino i camperisti. quindi qualche spesa costante c'è sempre....

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2013 ore 2:47    

girare il mondo in moto dall'america all'asia e poi in africa, un mese in un posto lavori un po guadagni qualcosa e poi ti sposti in un altra citta e cosi via...

user9038
avatar
inviato il 05 Agosto 2013 ore 3:15    

Interessante thread, ma nelle ultime pagine non è più intervenuto l'autore, e me ne dispiace, sarei curioso di conoscere le ultime news.
Gli interventi maggiormente "in topic" sono stati inseriti da @Will,
l'unico che veramente conduce una vita vissuta su un camper,
e che, a prescindere dal suo modo di scrivere (come se simili dettagli possano in qualche modo invalidare la sua esperienza di vita, suvvia un pochino di apertura mentale e di educazione non guasterebbe..) andrebbe preso in grande considerazione, specialmente da parte dell'autore della discussione, penso che una persona che fa quel genere di vita abbia molte informazioni utili, e tante ne ha date: @Will, sei un grande !
Immagino che sia una vita spartana, una scelta da non sottovalutare viste le comodità a cui siamo abituati e che diamo per scontate, ma che comunque farà crescere interiormente sui veri valori della vita.
Noi siamo abituati ad aprire un rubinetto, a veder l'acqua uscire come per magia...siamo diseducati, spreconi, ignoranti...

Poi se qualcuno pensa che i propri figli senza la pleistescion saranno dei disadattati, che senza i buondìmotta saranno degli infelici...
E mi raccomando, che abbiano delle Hogan ai piedi quei poveri figliuoli, altrimenti li prendono in giro i figli degli altri fighetti...che dire, sono problemi gravi, c'è gente che non ci dorme la notte per la dipendenza dalle cose inutili.

@Antonino, ricordati che si può fare tutto nella vita...specialmente non viverla. Sorriso

Cristiano.


avatarsenior
inviato il 18 Agosto 2013 ore 15:36    

un tipo (a dire il vero una famiglia) in circostanza "nomade forzata " qua vicino si guadagna la pagnotta così: aiuta un vecchietto lì vicino col suo orto e ne gode parte dei frutti, e per la verdura e frutta è a posto: ha il camper in una piazzola di un distributore di carburante dove a volte mi rifornisco anche io, a volte aiuta a lavare le auto, a volte fa piccoli lavoretti alle persone anziane tipo la potatura delle piante in giardino, lava le auto, dà il colore in casa, la moglie accompagna le vecchiette a fare la spesa o fa le faccende domestiche... danno da mangiare ai cani da guardia dei capannoni lì intorno durante le ferie ( la vigilanza mica foraggia le bestie, mette il bigliettino nel cancello e via..).. fanno ogni cosa che gli fa portare a casa quei 10 euro... é brava gente, godono della stima di tanti, hanno ricevuto offerte di abitazione.. ma preferiscono restare anonimi..

avatarsenior
inviato il 18 Agosto 2013 ore 15:37    

sarà partito col camper dimenticando a casa il notebook.....MrGreen e magari anche la macchina fotografica...

avatarjunior
inviato il 19 Agosto 2013 ore 16:56    

Perchè no una bella barca invece di un camper?

user9038
avatar
inviato il 19 Agosto 2013 ore 17:11    

Perchè forse non ti sei chiesto quali sono le spese di mantenimento di una barca in Italia, ecco perché....

avatarjunior
inviato il 19 Agosto 2013 ore 17:43    

Io faccio l'impiegato per sopravvivere al mutuo e faccio il fotografo per sopravvivere al fatto di essere impiegato.... è una piccola fuga anche questa... al camper ho pensato anch'io tante volte, ma non mi sembra una vera via di uscita...

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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