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inviato il 25 Luglio 2014 ore 15:20
@Raamiel Però, converrai che al di là del fatto che sia una major o minor release, quando uscì Seven, lo fecero pagare un botto! Mentre sia Snow Leopard che Lion costavano pochi euro... il confronto è così alla fine, no? |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 15:21
La denominazione corretta dovrebbe essere questa : Major release = nuovo sistema operativo Minor release = nuova versione del sistema operativo E il marketing in queste differenze lessicali si esalta... dire "nuovo sistema operativo" ad ogni tre per due fa sicuramente più figo di "nuova versione del sistema operativo" che magari comunica qualcosa di più stantio. |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 15:24
@Giulyd Certo... mamma microsoft è na bella stron.... Per fortuna la concorrenza aiuta ad avere prodotti migliori. Però il raffronto non può essere diretto.... è improprio; Microsoft campa sul prezzo di licenza, Apple ti vende tutto il ciocco. Cmq per fortuna Microsoft si è data una calmata e win8 e win8.1 mi son costati solo 29€. |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 15:37
“ Eh, ma non è così. Una major release è un lavoro profondo in cui si riscrive gran parte del codice e si introducono concetti nuovi alle fondamenta. E' un lavoro pazzesco e costa tanto tempo e tanto denaro. Una major release non la fai uscire in meno di un anno; ci devi lavorare per anni e quando è pronta serve altro tempo per il debugging. Per esempio tra Lion e Mountain Lion non passa certo una major release e nemmeno tra Maveriks e Yosemite. Oppure per prendere ad esempio Linux; se tra una distro e l'altra cambio l'ambiente grafico è chiaro che faccio uscire una nuova versione, ma non si tratta di una major release del sistema operativo. „ Si Raamiel tu hai ragione, ma quanti lo capiscono questo discorso? Diciamo che ogni nuova versione viene vista dalla maggior parte degli utilizzatori come una major release, anche se uno spartiacque netto tra una release e un'altra non sempre è possibile alzarlo. Cmq ribadisco, considerando le cose al punto di vista tecnico e non commerciale è come affermi tu |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 15:38
Forse l'unica vera major release delgi ultimi anni la possiamo considerare Leopard che portò definitivamente Apple nel mondo Intel |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 15:42
Sono d'accordo con te sulla distinzione di mercato delle due aziende. Però...per come la vedo io, avessero adottato un prezzo più basso (pure per Office), avrebbero sicuramente guadagnato su una base di installazioni legali molto maggiore. |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 15:47
Sono d'accordo sia con Jurigab che con Giulyd. Più ancora di Leopard, Snow Leopard; il 10.5 era stato ricompilato per codice x86, ma un po alla meglio; nella 10.6 affinarono parecchio il codice. Non per niente Snow Leopard è ancora oggi considerato il migliore per macchine in produzione, una versione matura. Nelle successive versioni Apple ha corso un po troppo; non si fa in tempo a stabilizzare la release corrente che ne esce un'altra. |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 15:47
Da questa discussione si evince comnque una cosa: l'approccio alla tecnologia di massa è diverso da individuo ad individuo. Per fare un parallelo con le automobili, credo siano 20 anni che non apro più il cofano delle mia auto, mentre molte persone amano settimanalmente curare personalmente la manutenzione, a volte con grosso danno per se stessi, l'auto e l'ambiente. Allo stesso modo, in campo informatico, ho privilegiato un marchio che regala all'utente un'esperienza d'uso rilassata e poco invasiva, della serie: poco mi importa cosa succede sotto il cofano, quanti cilindri girano, che tipo di alimentazione hai e come la gestisci, basta che: vai sempre senza romperti, mi dai le prestazioni che mi servono, consumi poco e duri il giusto (per me il giusto sono 10 anni un auto e 5 un computer), mantenendo nel tempo un minimo di valore commerciale residuo. |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 15:49
“ Non per niente Snow Leopard è ancora oggi considerato il migliore per macchine in produzione, una versione matura. „ SUPER QUOTONE CARPIATO ALL'INDIETRO CON PETTINATA AI PELI DELLE ASCELLE DELLE ANGUILLE copyright MarcoNo |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 17:05
Tutto questo essere d'accordo con tutti mi preoccupa   |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 17:54
@Raamiel ok mi sono sbollito l'animo e torno con termini più dolci... che forse è meglio :-) mi hanno insegnato a chiudere la bocca, contare e poi chiedermi se era giusto come mi son proposto. non ho la risposta ma ci riprovo. chiamiamole release o nuovi SO, ma sempre qualcosa sono e dei due produttori, ce n'è uno che te ne fa pagare ogni minima singola modifica (microsoft) ed una invece no da un paio di volte in qua (Apple).. questa è una differenza notevole direi. Riguardo al discorso del rubare le licenze, sul quale discorso mi trovi in pieno accordo sul fatto che non si debba vivere di pirateria, preciso che non ho inteso che ti costringono a rubare le versioni craccate ma solo che, con certi costi (per delle semplici release aggiungo) di aggiornamento software, spesso e volentieri certe grosse aziende che devono fare i conti al centesimo, si trovano costrette a tre scelte: 1) mi indebito anche l'ultimo centesimo per aggiornare i 10 computer? 2) mi tengo un SO vecchio e non più supportato da microsoft e/o dai nuovi software? 3) tanto nessuno mi controlla e per poter usare un nuovo Photoshop (ad esempio) mi procuro Win8 craccato? Solitamente la terza scelta è quella meno scelta per ovvi motivi legali ma è anche vero che spesso la prima scelta, la più gettonata, è anche quella che pone le basi per un grosso limite produttivo... ERGO, si è meno competitivi sul mercato, ci perdi soldi. Questo era il mio discorso che ha anche maggior valenza per le piccole imprese individuali dove i centesimi sono ancora di meno. Poi sul fatto di definirli nuovi sistemi operativi o semplici release, beh qui tu sei più esperto e tanto di cappello ma per un utente come me, ci sono differenze grandi tra Osx Leopard e SnowLeopard ad esempio... per me è un gran cambiamento .... poi che si chiami come si chiami ma ero disposto a pagare per avere quelle cose aggiunte. Oggi me le danno gratis; beh, qualcosa è migliorato. PS: per quanto riguarda i MBP, i prezzi dei top di gamma son calati mentre mi pare che in campo WIN le cifre aumentino. Ricordo che 5 anni fa per il mio Sony Vaio VGN Z11 MN spesi ben 1760 euro... era un 13" .... montava Windows Vista Business.... costava più di un MBP 13". Non è vero che i Mac costino di più a parità di caratteristiche. E' vero che difficilmente un Mac ti offre la versione economica; questo si. Windows, per sua sfortuna, viene montato su ogni ciofeca di computer e questo aumenta le possibilità di avere problemi; è la scelta di Microsoft, porta maggiori introiti ma anche maggiori critiche. Workstation o meno? Boh, il tempo dirà chi abbia fatto la scelta migliore. Di vero c'è che non è scritto da nessuna parte che una workstation, a conti fatti, sia la soluzione migliore. I conti non si fanno solo con il futuro e le possibilità di aggiornamenti vari, ma anche con il presente e con la maggior possibilità di portarsi appresso gli attrezzi dato che oggi spesso i clienti chiedono il lavoro presso la loro sede. Noi abbiamo un capannone di 450 mq ma al 99% lo affittiamo ad altri; noi giriamo e spesso fotografiamo in casa dei clienti.... avere 3 MacPro che occupano 1/4 dello spazio di un vecchio 3.1 beh ha tantissimi vantaggi... e pesano anche molto meno oltre al fatto che, proprio con la loro forma tondeggiante, non rischi di tagliare i sedili. Sai com'è.... i sedili costaicchiano e rovinarli non è il massimo. Le scatole ovviante per motivi di spazio le eliminiamo. Borse morbide da poter incastrare. Son tanti i motivi che ci hanno spinti a prendere questi MacPro nuovi; e credimi che costano cari e ci abbiamo pensato tante volte prima di acquistarli. Per il resto, scusami per le parole; credo di aver sfogato un poco su dite la rabbia per certi discorsi che sento in giro. Ci tengo ai buoni rapporti con tutti. |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 18:04
“ Beh...realmente, a quante persone serve/interessa avere il grafico della velocità di copiatura dei file? Non dico non serva in senso assoluto, ma quanto utile può essere di base in un SO che va in mano prima di tutto all'utente "medio" e non all'informatico. „ all'utente medio non so: a me, personalmente, fa capire quali chiavette sono più veloci e quali sono più lente. Con OSX non posso, per cui se una scrive a 20 MB/s e un'altra a 5, non è sempre facile capirlo. Risultato: se non so quali chiavette sono più veloci, rischio di perdere tempo quando copio e trasferisco i file. Non male, per un sistema operativo che dicono essere il massimo dell'efficienza. “ Ebbene sì, noi funboy decelebrati abbiamo tanta coscienza e professionalità in quello che facciamo che abbiamo sempre ben presente dove sono i nostri lavori/file. Per questo motivo non abbiamo l'ansia di avere un finder che non mostri l'albero genealogico dei nostri file o tutte quelle menate che dite da 240 pagine... Non ci interessa cosa succede quando schiacciamo il pulsante 7 sull'ascensore, semplicemente andiamo al settimo piano. [...] L'informatica è al servizio dell'utente, il mio lavoro non deve essere quello di imparare ad usare un computer, devo produrre e basta! Se non mi dai uno strumento funzionale al MIO LAVORO non sei un bravo informatico, hai fallito. „ a parte che si scrive fanboy. Se non riuscite a capire che con le opzioni di copia limitate di OSX si perde solo tempo, mentre Windows è più funzionale, non so che farci. E non nascondiamoci dietro le solite menate da informatici/utenti: la copia dei file è semplicissima su windows, e castrata in osx. Non ci vuole nessuna laurea per usare il primo, beninteso. “ Però, converrai che al di là del fatto che sia una major o minor release, quando uscì Seven, lo fecero pagare un botto! Mentre sia Snow Leopard che Lion costavano pochi euro... il confronto è così alla fine, no? „ e grazie al piffero: Apple margina vendendo l'hardware, non il sistema operativo. A parte il Surface, quali computer Microsoft hai visto in giro? |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 18:12
@Perbo Ho specificato che è logico il diverso business delle due aziende, ma personalmente penso che se MS avesse applicato prezzi più umani, forse avrebbe marginato su una platea maggiore, vista la percentuale stratosferica di Windows e Office copiate & craccate. Forse MS ha rivolto il business quasi esclusivamente alle aziende, sapendo che a livello home il 90% copiava i software... Per come la vedo io, cosri più umani, meno incentivo psicologico a copiare (che trovo sempre scorretto) e alla fine maggior beneficio per tutti. |
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inviato il 25 Luglio 2014 ore 18:15
Giulyd, avranno fatto i loro conti. Io Win 8.1 l'ho avuto gratis, comprando un SSD Samsung 840 pro, che oltretutto era in mega offerta su amazon. E se anche avessi dovuto pagarlo, avrei cmq speso meno che per un iMac. Ma qui si entra nel solito discorso (inutile) dei prezzi dei due sistemi, che proprio in quanto inutile vorrei evitare. |
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