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inviato il 29 Aprile 2026 ore 11:09
Miky questo tuo amico ha modo di fornirti delle immagini ravvicinate della stampa 50x70 in questione, quale cellulare ha usato e che eventuali elaborazioni ha fatto sul file? L'ideale sarebbe anche avere il jpg/tiff in modo da visionarlo e replicare la stampa, anche pieni di filigrana vanno bene |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 11:14
oddio, non ho idea di come faccia la pp, usa un Redmi e qualcosa, provo a chiedergli uno scatto ravvicinato se me lo manda questa sera. |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 11:18
Okay grazie mille. Io nel frattempo ho fatto fare due calcoli e secondo chatGPT uno smartphone di cinque anni fa ha una risoluzione angolare di 1-3 minuti d'arco, che genera una stampa di 80-120 DPI circa. Parliamo solo dell'ottica, andando ad escludere tutti i difetti dell'elettronica e del software, quindi della lente posta davanti ad un sensore ideale "perfetto". Il valore in DPI si abbassa ovviamente se includiamo gli altri limiti esterni all'ottica. Per una stampa fine art, che io sappia, non si dovrebbe andare sotto i 300DPI... Non per essere polemico, son solo due calcoli teorici al volo. PS: lo stesso calcolo per un sigma 35 1.4 art chiuso a 2.8 mi genera 1800+ dpi |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 13:19
“ 50x70 da file fatti da un cellulare di 5 anni fa e non esistono artefatti „ Ma è logico, gli artefatti non si vedono neanche a monitor (monitor fotografico) al 100%, come potresti vederli in stampa? Questo, ovviamente, se scatti in Raw e sviluppi con software adatto, perché i jpeg di molti cellulari - anche di fascia alta - lasciano spesso a desiderare. |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 13:24
“ Ma è logico, gli artefatti non si vedono „ Eh, ho risposto a chi chiedeva se ci fossero artefatti comunque è un Xiaomi mi 11 |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 13:28
“ Questo caso mi ricorda quello dell'amico che si è preso una ML e al primo incontro mi ha detto "oh tutti i miei amici mi hanno preso per il culo in vacanza. Io ho speso 1000€ per la fotocamera e le loro foto col telefonino erano sempre meglio delle mie". Perché facevano le foto in spiaggia al tramonto e i telefonini fanno gli hdr al volo senza manco chiederlo mentre lui aveva tutti i cieli bruciati o le spiagge nere. E forse sta qua la magagna: perché non c'è macchina fotografica "seria" sul mercato che faccia tutti i miracoli che fanno i telefonini lato software? Così la gente potrebbe avere il piacere di scattare con una macchina "vera" quando ha voglia e con "tutto automatico" quando non ha voglia (e foto migliori del telefonino sempre). Non capisco se sia un fatto di mercato o un fatto di potenza di calcolo. „ È proprio questo il punto (per me). Prendere una ML o una reflex pretendendo di ottenere i risultati di uno smartphone, nel bene e nel male, non ha alcun senso. Se si vuole fotografare un tramonto in controluce con tutto perfettamente esposto e colori già saturi e vividi, senza dover apportare nessuna PP, lo smartphone vince, punto. Se si voule la foto di qualità (dal punto di vista tecnico, non artistico), ML, treppiede, magari un filtro GND e PP. La qualità finale della foto ottenuta sarà nettamente superiore in confronto a quella fatta con smartphone, ma ci si scordi l'immediatezza del risultato. Ma torniamo sempre al solito discorso, le macchine ad ottiche intercambiabili non nascono come strumenti punta e scatta, gli smartphone si. |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 13:32
“ che genera una stampa di 80-120 DPI circa „ Scusami ma i DPI cosa c'entrano? come fase di esportazione o stampa posso mettere anche 2000 DPI ( è un benemerito esempio )ma lo scelgo io in stampa |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 14:10
Vuole dimostrare che la massima risolvenza del sistema ottico composto da un sensore, non so se apsc o ff, con un sigma 35 1.4 art chiuso a 2.8 e' maggiore di quella del sistema ottico composto da un qualsiasi sensore di uno smartphone con il pezzo di plastica che lo ricopre, ed all'uopo pare si sia fatto aiutare da chatgpt. A prescindere da tutto io sono d'accordo con lui. |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 14:10
Ho fatto calcolare la risoluzione angolare e convertirla in DPI (reali, non lo scaling che scegli in fase di stampa), quindi per avere una stampa di 300dpi reali devi avere almeno 300dpi reali in tutta la catena @luigi in realtà non volevo dimostrare propriamente quello(anche se l'esempio fa anche questa cosa) Volevo dimostrare che per stampa fine art (300+ DPI) i mezzi professionali possono raggiungere i 300 DPI perché otticamente superiori, mentre uno smartphone di 5 anni fa non può raggiungerli (quindi non credo, avendo già questo importante anello della catena come "debole", che possa fornire un file adatto alla stampa fine art) Comunque si, alla fine di quello si tratta, i sensori non li ho tenuti in considerazione, soltanto il sistema ottico, quindi la risoluzione fa riferimento ai loro rispettivi cerchi di proiezione (+-1" o inferiore per la lente da smartphone+-FF per il sigma) |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 14:14
dipende dalla distanza di visione. |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 14:16
ok però poi un plotter professionale interpola e alla fine si ottiene un eccellente risultato |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 14:16
Assolutamente, già ad un metro 150dpi non fanno differenza tra 300. Io parlavo di standard fine art (parlavi di stampa fine art, parlo di standard fine art), questo standard per i laboratori di stampa presuppone che si debba partire, se non erro, dai 300/360 a salire, a prescindere dalla distanza di visione, a prescindere dall'interpolazione |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 14:21
Per stampe grandi e forse quelle 50x70 potrebbero essere catalogate in questo gruppo, ho letto che si potrebbe scendere anche a 240. Edit E comunque, anche sapendo il modello dello smartphone, non ne conosciamo il setup al momento dello scatto. Se io tento di scattare un PRORAW a 48mpx con il 17 pro max di mia figlia in condizioni che il sistema valuta non possibili, saro' "costretto" a scattare a risoluzioni minori. |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 14:23
“ Beh se ci sono tanti bambini che giocano in una stanza lunga 7-8 metri magari si vuole metterli tutti a fuoco. Si parla di compleanno, non solo di "attorno alla torta". „ Anche se la stanza fosse di 8 metri (Casa Berlusconi?) non credo che al fotografo serva una PdC di 8m, per avere bisogno di quella PdC dovrebbe trovasi in una sala di almeno 16m di lunghezza perché occorre calcolare la presenza di mobili, uno spazio dietro al fotografo, la presenza dei genitori..., ma in tutto ciò mi chiedo perché dovrebbe fare una foto di bambini che giocano ognuno per conto suo senza centrare la messa a fuoco su un singolo soggetto? Per esperienza direi che una PdC di 3 metri è più che sufficiente. |
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inviato il 29 Aprile 2026 ore 14:23
Non saprei, i laboratori fotografici con cui ho avuto a che fare che trattano il fine art consigliano almeno quelli, nativi da file, anche perché l'interpolazione sopperisce, ma non recupera le informazioni mancanti... |
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