|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:25
“ giornalismo è giornalismo, fatto con le parole o con le immagini poco cambia aldilà di 5W o nW che vuoi una foto per essere un documento giornalisticamente rilevante deve raccontare qualcosa deve dare elementi a chi guarda per comprendere la situazione, se sotto ci devi fare lo spiegone... sono capaci tutti (o quasi) qui vedo una donna disperata in mezzo ad una folla, è quindi cosa si può capire da ciò? qual'è il contesto? quali sono i fatti? non si possono evincere dalla foto che può essere bella ed interessante quanto vuoi ma non è giornalismo. è il premio si chiama World Press.... „ Per amor di chiarezza, porteresti una foto buona che senza articolo e didascalie spiega bene tutto quanto? Senza, ovviamente, parlarci del suo contesto. “ Aggiungerei "ottima", non solo "buona". Momento, espressioni, composizione, taglio, luce. „ Lo so ma qui su juza si sclera con nulla e non volevo "esagerare" |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:25
Visto la serie e letta la motivazione: "Questo progetto documenta con forza il costo umano delle separazioni familiari operate dall'ICE negli Stati Uniti, catturando la paura, il caos e la realtà surreale affrontata da famiglie rispettose della legge. Attraverso l'impegno costante e autodiretto del fotografo, le immagini rivelano dettagli inumani — agenti mascherati, una giovane donna incatenata e una madre brutalizzata — evidenziando sia la sofferenza che l'unità familiare. L'opera esemplifica il ruolo cruciale del giornalismo visivo nel testimoniare le conseguenze di azioni governative che altrimenti potrebbero rimanere invisibili." |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:28
“ "Questo progetto documenta con forza il costo umano delle separazioni familiari operate dall'ICE negli Stati Uniti, catturando la paura, il caos e la realtà surreale affrontata da famiglie rispettose della legge. Attraverso l'impegno costante e autodiretto del fotografo, le immagini rivelano dettagli inumani — agenti mascherati, una giovane donna incatenata e una madre brutalizzata — evidenziando sia la sofferenza che l'unità familiare. L'opera esemplifica il ruolo cruciale del giornalismo visivo nel testimoniare le conseguenze di azioni governative che altrimenti potrebbero rimanere invisibili." „ E direi che c'è poco altro da aggiungere... può legittimamente non piacere a livello soggettivo e personale, quello si, come si fa a questionare su un gusto soggettivo? Ma al di là di questo... |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:29
“ Per amor di chiarezza, porteresti una foto buona che senza articolo e didascalie spiega bene tutto quanto? Senza, ovviamente, parlarci del suo contesto. „ ce la puoi fare tranquillamente da solo, è pieno di foto che raccontano un evento senza tanti spiegoni sotto |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:32
sotto hanno scritto un tema per descrivere l'immagine, e più devi scrivere più l'immagine è debole messa così quella foto potrebbe essere presa da qualsiasi manifestazione/evento, non trovo elementi che possano chiaramente essere riconducibili ai fatti specifici. |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:33
“ ce la puoi fare tranquillamente da solo, è pieno di foto che raccontano un evento senza tanti spiegoni sotto „ Partiamo invece al contrario, da questa: cdn.britannica.com/17/71217-050-6690956F/Migrant-Mother-photograph-Nip Facciamo finta di non conoscerla, e vedremo che non racconta nient'altro che non sia la preoccupazione di una donna presumibilmente povera che è, con tutta probabilità, madre di quei bambini. Il macro-evento e la condizione sono sottaciuti, del tutto ignoti all'osservatore, e DEVONO essere raccontati da un'inevitabile integrazione storico-giornalistica. |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:33
“ quella foto è molto più descrittiva, perchè dalla presenza dei militari, dal fumo sullo sfondo è chiaramente la disperazione in un contesto di guerra, e la racconta molto bene „ quale guerra? il fumo a cosa è dovuto? quando è successo? chi è la bambina? chi sono gli altri bambini? i militari a quale esercito appartengono? Ma ti rendi conto di cosa stai provando ad argomentare? |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:35
Lorenzo, quella foto documenta chiaramente un dramma dovuto alla guerra, ed è nettamente più forte dal punto di vista narrativo dell'altra. sotto al massimo le bastano tre parole sintetiche a supporto.... |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:38
Eh no, Stile. L'altro giorno si parlava di altri argomenti, ho chiesto degli esempi su determinate affermazioni e "non ne vale la pena" "trovateli da solo". Questo si chiama "evadere" dall'argomento Eh no. Sei tu che stai sostenendo che ci sono foto che rispettano le 5 W o comunque raccontino perfettamente il contesto e la situazione senza didascalia (mi pare di capire), posta un esempio . Specie se a me, che ho fatto studi a riguardo, non risulta questa cosa. Se sostieni, prova, non devo cercarmi "da solo" quello che sostieni tu. |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:41
“ Facciamo finta di non conoscerla, e vedremo che non racconta nient'altro che non sia la preoccupazione di una donna „ e quindi cosa centra?? vale lo stesso discorso, è un immagine che o viene inserita in una serie più ampia di foto o rimane come dici tu il dettaglio su una donna e del suo stato d'animo. |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:44
"qual'è il contesto? quali sono i fatti? non si possono evincere dalla foto" No Stile70: "con-testo", lo dice la parola stessa che tu hai usato, la foto è un medium ontologicamente ambiguo, non esiste alcuna foto che sia autoesplicativa e ogni foto può cambiare senso grazie al con-testo (cambia senso anche solo ponendole al fianco una seconda immagine, figuriamoci come può cambiarlo con una didascalia ed un testo esplicativo). Questo lo spiega l'ABC della semiologia applicata alla fotografia. Come ti hanno già invitato altri a fare, se riesci trova una sola fotografia che mostri con la sola immagine le 5 W , ma anche solo 3 delle 5. Non lo fai perché non lo puoi fare. In guerra si danno esempi di medesime foto usate da parte e controparte a sostegno di tesi diametralmente opposte sull'accaduto, ne parlano i manuali di fotografia, citando fotoreporter imbufaliti per l'aggiunta di articoli e didascalie alle loro foto usati per stravolgere la realtà dei fatti ai quali il fotografo aveva assistito. |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:45
“ Specie se a me, che ho fatto studi a riguardo, non risulta questa cosa „ a maggior ragione cosa vuoi da me??, visto che quello studiato sei tu |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:53
Ma basta aprire un libro della Magnum e si vede come le 5w debbano essere rigorosamente rispettate……………….nelle didascalie. Consiglio al proposito il volume Magnum Contact Sheets |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 11:58
“ se riesci trova una sola fotografia che mostri con la sola immagine le 5 W , ma anche solo 3 delle 5. „ In realtà si cerca o cercava di farlo nelle foto pubblicitarie. Per vendere il prodotto. |
|
|
inviato il 28 Aprile 2026 ore 12:01
@Stile70 allora dillo che non conosci la fotografia giornalistica ed era un "secondo te" infondato. Tornando in tema, la foto va benissimo, nel suo contesto. C'è poco da criticare. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |