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inviato il 06 Aprile 2026 ore 17:59
E chi ha detto che è vino e non altro liquido? Eh sì diamo per scontare troppe cose oggidì! |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 18:43
In effetti potrebbero essere due molotov |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 19:37
certo, non v'erano dubbi che fosse vino . troppo fiero di trasportarle, il ragazzino. Fosse stato latte o acqua l'espressione sarebbe stata diversa. |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 19:40
E non ci sono neanche dubbi che sia appena uscito dal vinaio. |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 19:49
Interessante come ad una domanda precisa nessuno degli utenti Juza che pubblica foto di persone e pure bambini risponda. Ma cosa stiamo a discutere di questo tema ! |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 9:55
“ Quello che suggerisci è immorale e non degno di un paese democratico „ Beh questo lo dici tu. Per me ci sono cose più importanti. Ieri ho ascoltato un podcast australiano (probabilmente il migliore sulla street) e i primi minuti discutevano proprio di questo. Ecco cosa hanno detto: Quindi è etico fotografare sconosciuti senza il loro consenso? Sì. Dove sta il confine tra vita pubblica e vita privata? Se puoi fotografare chiunque da un luogo pubblico, allora non è più una questione privata. È sfruttamento fotografare la povertà, i senzatetto o una vulnerabilità evidente? Può esserlo. Bisogna avere un motivo per farlo. Altrimenti, non farlo. I fotografi street dovrebbero mai fotografare i bambini senza permesso? Sì, perché credo che quando guarderemo indietro a questo periodo della nostra epoca, ci chiederanno: dove sono i bambini? Perché non vengono documentati. Eppure negli anni '80 e prima ancora, erano ovunque. Ma capisco perché la gente non lo faccia nell'era dei social media e della possibilità di condividere immagini, ecc. Hai il diritto di pubblicare e monetizzare immagini di persone riconoscibili? Sì. Per legge hai la libertà artistica di farlo. Puntare il flash in faccia alla gente è arte legittima o solo molestia? È entrambe le cose. E penso che bisogna stare attenti quando si usa il flash con le persone. Pagare o dare mance ai soggetti compromette l'autenticità di un'immagine? Non penso che si dovrebbe pagare nessuno per una foto. |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 10:03
“ Ieri ho ascoltato un podcast australiano „ In Australia devono seguire le leggi australiane che credo in materia siano differenti, e anche parecchio, rispetto a quelle italiane. Altrimenti si potrebbe citare la street in Afganistan che immagino sia regolata da leggi un filo (ma giusto un filo) più restrittive... |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 10:10
Beh, quello è proprio il mio punto: le nostre leggi sono, per me, troppo restrittive. Se in Australia (dove non c'è una dittatura, dove non ci sono guerre civili, dove i diritti civili sono rispettati, ecc ecc) le leggi sono così, potrebbero benissimo esserlo anche qui. |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 10:20
Vero, ma allo stesso tempo un australiano potrebbe dire "se in Italia (dove non c'è una dittatura, dove non ci sono guerre civili, dove i diritti civili sono rispettati, ecc ecc) le leggi sono così, potrebbero benissimo esserlo anche qui". Diciamo che la cosa è molto soggettiva. A me tutto sommato la cosa lascia indifferente (se uno per qualche strano motivo volesse farmi una foto e pubblicarla, si accomodi pure), però capisco il punto di vista di coloro che, per motivi loro, non hanno piacere a vedere le loro foto pubblicate su internet. |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 10:26
Il mio riferimento era riferito al tuo riferimento sull'afghanistan. (nel senso, difficilmente prenderei come esempio un Paese instabile quando si tratta di leggi sulla libertà). Comunque hai ragione, non c'è un giusto assoluto. |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 10:30
“ Beh questo lo dici tu. Per me ci sono cose più importanti. „ Lo dico io? sei serio? “ Beh, quello è proprio il mio punto: le nostre leggi sono, per me, troppo restrittive. Se in Australia (dove non c'è una dittatura, dove non ci sono guerre civili, dove i diritti civili sono rispettati, ecc ecc) le leggi sono così, potrebbero benissimo esserlo anche qui. „ Ma hai presente come funziona una democrazia? Si elegge un governo che ci rappresenta e questo ha potere legislativo. Il cittadino che non è d'accordo con una legge ha i mezzi che la costituzione italiana gli fornisce per esprimere il dissenso e chiedere che venga modificata Leggiti gli articoli 50 -71 e 75 della costituzione. Poi sbattiti e raccogli le firme necessarie e presentale in parlamento (Art. 71 Costituzione): I cittadini possono proporre un disegno di legge redatto in articoli. È necessaria la firma di almeno 50.000 elettori. La proposta viene poi presentata a una delle due Camere del Parlamento (Art. 75 Costituzione): I cittadini possono chiedere l'abrogazione (cioè l'eliminazione) totale o parziale di una legge vigente o di un atto avente valore di legge (es. decreto legge o decreto legislativo). Per avviare il referendum è necessario raccogliere le firme di 500.000 elettori o l'approvazione di 5 Consigli regionali. (Art. 50 Costituzione): Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità. Non lo vuoi fare? O ti adegui o cambi aria,il mondo è pieno di paesi (sei in Svizzera,puoi cambiare di nuovo) Non fare nulla e proporre alla gente di fregarsene della legge come lo definisci come comportamento? Io immorale e non degno di un paese civile. Chi fa così merita davvero di vivere altrove Anche perchè se tutti facessero così? Tu trovi questa legge troppo restrittiva,io potrei trovarne un'altra. E un altro un'altra ancora. Che si fa? tutti a suggerire di infrangere la legge? |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 10:58
non mettiamo tutto nello stesso calderone. esiste un motivo per cui per alcuni illeciti/reati si può procedere di ufficio e per altri solo se c'è querela di parte. |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 11:01
“ Non lo vuoi fare? O ti adegui o cambi aria,il mondo è pieno di paesi (sei in Svizzera,puoi cambiare di nuovo) „ Come disse il "poeta" Bello Figo Gu all'"onorevole" Mussolini: "invece stiamo quì" Io cerco di avere un pensiero critico e morale personale prima di qualsiasi altra cosa. Faccio attivismo da quando ho 14 anni, non mi serve la lezioncina di democrazia, ti ringrazio. I più grandi rivoluzionari della storia hanno infranto la legge, quindi mettere tutto sullo stesso piano è una stupidata. È anche grazie a questa mentalità che i "potenti" di turno fanno sempre il × che gli pare. Tanto siamo abituati a chinare la testa ad ogni nuova legge che si inventano. Faccio solo un esempio: oracle che settimana scorsa licenzia 30 mila persone con una email perché può farlo per legge. Io invocherei i forconi, tu diresti di starsene a casa buoni e tranquilli e fare una raccolta firme. Punti di vista. In ogni caso, non andiamo OT, qua parliamo di libertà (o di limitazione di questa) all'acqua di rose. Restiamo a questo livello. Nessuno sta ammazzando nessuno. Io non ho detto né di farlo né di non farlo. Ognuno è libero di fare quello che crede (e di pagarne le conseguenze). E per me il discorso va ben oltre il "tanto non ti beccano". Per me non è quello i discorso. Per me il discorso è: se vuoi farlo fallo se lo ritieni giusto. |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 11:09
Mi piacerebbe avere un aggiornamento di pensiero dal'utente che ha aperto la discussione! |
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