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Dubbio “etico”


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avatarsenior
inviato il 06 Marzo 2026 ore 11:04    

Ma come è andato poi il topic degli orizzonti storti? hai iniziato a commentare un po' di foto storte così da salvarci tutti da queste visioni indecorose?

avatarsenior
inviato il 06 Marzo 2026 ore 11:47    

Credo che ora la discussione si sia puntata sui rischi della pubblicazione non autorizzata, personalmente ho avuto due esperienze proprio perché mi hanno beccato due volte.
La prima una foto a Siena dove una donna veniva guardata da un gruppo di anziani, la vide un amico comune che frequentava il forum finì con lei che mi scrisse ringraziandomi e chiedendomi se poteva averne una copia; la seconda, ne parlo qui, un'amica comune la vide e lo disse all'interessata, era una foto in un museo inaugurazione di una mostra, anche qui finì con la richiesta della foto che per il soggetto rivestiva un momento importante, la prima uscita con l'uomo che sarebbe divenuto suo marito.
Perché scr4ivo questo? Semplicemente perché se si rispetta l'etica, e si parla di adulti, i rischi nella pubblicazione di minori sono pressoché azzerati, occorre fare attenzione anche alle didascalie, quelle fregano più della foto.

avatarsenior
inviato il 06 Marzo 2026 ore 12:33    

Si. Mario, quando il fotografo rispetta le persone e' probabile che queste, vedendosi ritratte, chiedano una foto piuttosto che litigare per farla togliere.

Questo accade spesso, ed e' facile accordarsi, anche dopo lo scatto, per ottenere la pubblicazione.

Ma agendo di soppiatto non sempre va tutto bene.

Immagina che la signora alla prima uscita con il marito fosse stata invece all'ennesima uscita con l'amante?

Non potevi saperlo e poteva finire molto male.


Di fatto quello che si sostiene qui, e' che si debba SEMPRE mantenere un comportamento corretto da parte del fotografo. In primis per il fotografo stesso e la sua dignita'.

In fondo non ci vuole molto. Fotografi un bambino? E' venuta una foto stupenda? I genitori sono senz'altro nei dintorni. Non si lascia un bambino da solo a lungo. Costa poco avvicinarli, mostrare la foto e ottenere il permesso.

Fa parte del bagaglio di un fotografo.. e' la differenza tra un fotografo ed un voyeur.

Fottersene delle regole e' scelta personale, fottersene del rispetto verso una persona e' altrettanto scelta personale.
Sono scelte pero' che qualificano il tipo di uomo che si e' .. ed in molti casi sono scelte che allontanano dalla fotografia. Dal fine ultimo della fotografia.

avatarjunior
inviato il 06 Marzo 2026 ore 14:25    

Ma come è andato poi il topic degli orizzonti storti? hai iniziato a commentare un po' di foto storte così da salvarci tutti da queste visioni indecorose?


www.juzaphoto.com/galleria.php?t=5244493&l=it

non è che apro topic (o ce partecipo) tanto pe fa

avatarsenior
inviato il 06 Marzo 2026 ore 14:34    

Però hai iniziato con quella sbagliata, a me pare diritta MrGreen

avatarjunior
inviato il 06 Marzo 2026 ore 14:44    

Nope, e l’autore lo sa MrGreen

avatarjunior
inviato il 06 Marzo 2026 ore 14:45    


Fa parte del bagaglio di un fotografo.. e' la differenza tra un fotografo ed un voyeur.

Fottersene delle regole e' scelta personale, fottersene del rispetto verso una persona e' altrettanto scelta personale.
Sono scelte pero' che qualificano il tipo di uomo che si e' .. ed in molti casi sono scelte che allontanano dalla fotografia. Dal fine ultimo della fotografia.


Perdonami ma chi ha mai scritto il contrario? io fotografo con 28 o 35mm, sono ad un paio di metri dalle persone e di certo non mi nascondo con un tele. Se la persona fotografata si sente molestata può dirmelo tranquillamente e fine, ma di certo non vado in giro a chiedere a tutti se posso o no riprendere e pubblicare perchè come ti ha fatto notare MaxVax tutti farebbero storie inutilmente anche se quello che facciamo è del tutto lecito.

Per quanto riguarda i minori è diverso, per un fattore mentale della nostra società, se sei un maschio adulto non devi permetterti di fotografarli mentre alle donne tutto è concesso. Ma anche questo è un non problema, perchè mai dovrei fare un ritratto di un minore e pubblicarlo o stamparlo? Argomento diverso è la fotografia di strada, in pubblico, dove il soggetto non è la PERSONA o le PERSONE ma la SCENA inquadrata.

Dal tuo punto di vista, cosa avrebbe dovuto fare Cencio ad un evento con almeno 1000 persone e altrettanti fotografi amatoriali? chieder a tutte le persone fotografate il permesso?

avatarsenior
inviato il 06 Marzo 2026 ore 15:21    

"Quei due che son stati ripresi al concerto dei coldplay hanno perso il lavoro e due famiglie si sono sfasciate"

È vero però, anche qui, se le famiglie si sono sfasciate addebitiamo la colpa alla fotografia? Un'altra volta stiamo facendo dell'ipocrisia: le famiglie si sono sfasciate per il comportamento dei due adulteri, non per la fotografia

avatarsenior
inviato il 06 Marzo 2026 ore 16:07    

Ci sarebbe anche da dire che acquistando il biglietto sapevano che ci sarebbero stati dei momenti di ripresa sul pubblico.

avatarsenior
inviato il 06 Marzo 2026 ore 17:06    

Su Juza ci sono migliaia di foto di bambini fatte in tutto il mondo e di sicuro tutte con tanto di liberatoria o no ? Quindi cosa state a discutere. Ognuno fa quello che vuole.

avatarsenior
inviato il 06 Marzo 2026 ore 18:32    

se le famiglie si sono sfasciate addebitiamo la colpa alla fotografia?


tutto vero, le famiglie forse erano gia sfasciate e tenute insieme con lo scotch.
Forse la fotografia ripresa e rilanciata in modo virale ha solo costretto i due incauti a perdere il lavoro (e che lavoro).
Fatto sta che, a mio modo di vedere, quei due avrebbero avuto tutti i diritti di restare in pace a farsi i fatti loro senza essere scaraventati su tutti i telegiornali.

Comunque secondo la legislazione il fatto di avere acquistato il biglietto non corrisponde automaticamente a liberatoria. Neppure in presenza di scritte di avviso sullo stesso.


Se la persona fotografata si sente molestata può dirmelo tranquillamente e fine,


in realta' sarebbe corretto il contrario.. Se tu pensi di voler pubblicare la foto, dovresti avvicinare il soggetto e chiedere il permesso. Io non devo andare ad un evento facendo attenzione a chi mi fotografa.
E' il fotografo che sa cosa vuole pubblicare e dove.

Comunque vedo che chi non vuol capire non capisce. E non e' questione di comprendonio.
Passeranno anni e poi anche loro capiranno.

Finire immortalati online non e' solo storia di fare questioni. oramai essere on line costituisce un profilo pubblico tale che puo danneggiarti dal punto di vista lavorativo.
Ogni azienda che si rispetti prima di assumerti va a vedere i social e dove sei taggato. Costruisce un profilo dettagliato di te, dei tuoi amici e dei comportamenti passati. E' tutto li' on line.. basta uno spider e salta fuori un profilo che nel 90% dei casi e' nocivo per il tuo rapporto di lavoro.

Questo vale anche per il fotografo che pubblica... intendiamoci. Le fotografie che pubblicate dicono di voi molto piu' di cio' che dice il vostro curriculum.
Io ci farei attenzione.. perche' nel nostro piccolo, tendiamo a non assumere/lavorare con persone che hanno dimostrato in passato di non saper rispettare le regole. E sono molte le aziende con cui collaboriamo che adottano questa politica.

avatarsenior
inviato il 06 Marzo 2026 ore 20:02    

non è che apro topic (o ce partecipo) tanto pe fa


Ma sai che invece mi era venuto il dubbio?

avatarjunior
inviato il 09 Marzo 2026 ore 12:23    

Comunque vedo che chi non vuol capire non capisce. E non e' questione di comprendonio.
Passeranno anni e poi anche loro capiranno.

Finire immortalati online non e' solo storia di fare questioni. oramai essere on line costituisce un profilo pubblico tale che puo danneggiarti dal punto di vista lavorativo.
Ogni azienda che si rispetti prima di assumerti va a vedere i social e dove sei taggato. Costruisce un profilo dettagliato di te, dei tuoi amici e dei comportamenti passati. E' tutto li' on line.. basta uno spider e salta fuori un profilo che nel 90% dei casi e' nocivo per il tuo rapporto di lavoro.

Questo vale anche per il fotografo che pubblica... intendiamoci. Le fotografie che pubblicate dicono di voi molto piu' di cio' che dice il vostro curriculum.
Io ci farei attenzione.. perche' nel nostro piccolo, tendiamo a non assumere/lavorare con persone che hanno dimostrato in passato di non saper rispettare le regole. E sono molte le aziende con cui collaboriamo che adottano questa politica.


Ho provato a spiegartelo (come anche altri in questa discussione), ti ho linkato il video e per finire ti ho portato la dimostrazione che molti professionisti riprendono e pubblicano senza problemi perchè rispettano la legge.

Ma tu continui con questo terrorismo psicologico , davvero credi che sono tutti in errore tranne te?

Davvero credi che nessuno, a parte te, ha compreso ciò che è permesso e cosa non lo è? anche stimati professionisti che di questo di fotografia ci campano?

avatarsenior
inviato il 09 Marzo 2026 ore 12:51    

Ok hai ragione.


Pubblica foto di ragazzi che fumano e bevono senza liberatoria.

Facci pure un libro.

Sono della tua opinione. Nessuno verrà mai a chiedere conto

avatarjunior
inviato il 09 Marzo 2026 ore 13:18    

Non bisogna commettere l'errore di pensare che fotoamatore e fotoreporter (giornalista) abbiano le medesime restrizioni. Alla seconda categoria, viene riconosciuto il diritto di cronaca.
Senza trascurare nemmeno il fatto che il fotoreporter, ha spesso alle spalle agenzie che si faranno carico di eventuali conseguenze in sede civile, in nome dello scoop.
Anche l'aspetto etico assume una prospettiva ed "un peso diverso".


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