| inviato il 28 Agosto 2025 ore 12:28
ci sta anche che l'universo attuale non è altro che una biglia con cui gioca un alieno (MIB cit), ma se si vuole mantenere un approccio scientifico, ogni teoria deve avere almeno una base logica su cui appoggiarsi. proporre una teoria e considerarla valida solo perchè non si riesce a confutarla, non è scientificamente accettabile. E se si ammettesse questa via, allora letteralmente qualsiasi ipotesi avrebbe pari valore di qualsiasi altra, per quanto personale sia. Ossia, nullo. PS: quella frase di einstein è una citazione a cui non si può e non si deve attribuire altri significati se non quelli che, in quel momento, aveva in testa chi l'ha prounciata. |
| inviato il 28 Agosto 2025 ore 12:30
allora la mia è perfetta.. !? |
| inviato il 28 Agosto 2025 ore 14:42
“ allora la mia è perfetta „ No, perché vuoi forzare in maniera esagerata delle frasi per piegarle al tuo discorso. Mancando di logica si può dire tutto e nulla. |
| inviato il 28 Agosto 2025 ore 14:59
Delle frasi.. ? La mia è un idea.. e l'ho specificato, spiegando come l'ho avuta.. ma se ti da in testa.. puoi andare oltre.. o metterne una tua, logica.. La logica che conosciamo , in assenza di gravità e a condizioni estreme (che non riusciamo a replicare in esperimenti.. ) è diversa.. |
| inviato il 28 Agosto 2025 ore 16:08
La cosa che mi ha colpito in questo 3d è che nessuno ha messo in relazione la temperatura T in Kelvin con la temperatura di colore, piuttosto importante in fotografia. Se date un'occhiata ai 3d dove si parla di come digitalizzare negativi colore, si scopre che la principale preoccupazione è geometrica, cioè fare in modo che ci siano allineamenti perfettamente ortogonali. In realtà è più importante l'illuminazione ai fini del colore. Bisogna stare attenti che qualsiasi sorgente non sia come un formaggio di groviera in quanto a copertura spettrale. Su Amazon ricambi di alogene a bassa potenza per proiettori dia costano pochissimo, hanno temperatura 3000 K e non hanno buchi. Un'ulteriore buona ragione per sventrare un proiettore dia e risolvere i problemi di illuminazione in un solo colpo. Invece: si ricorre a varie sorgenti di illuminazione, tra cui anche quelle con buchi in frequenza, senza rendersene conto. |
| inviato il 28 Agosto 2025 ore 20:57
“ La cosa che mi ha colpito in questo 3d è che nessuno ha messo in relazione la temperatura T in Kelvin con la temperatura di colore, piuttosto importante in fotografia. „ Magari perché il 3D non si occupa di fotografia ma di altro? |
| inviato il 29 Agosto 2025 ore 10:16
"PS: quella frase di einstein è una citazione a cui non si può e non si deve attribuire altri significati se non quelli che, in quel momento, aveva in testa chi l'ha prounciata" Infatti, era riferita alla interpretazione di Copenhagen dove tra le altre cose (Bohr in special modo ovviamente) si sosteneva la natura probabilistica della meccanica quantistica. Einstein, che dopotutto veniva da una formazione classica della fisica, non accettava questo presupposto ed appunto ebbe a dire quella famosa frase. Intanto che ci siamo, ne approfitto per sfatare una volta per tuttea la leggenda metropolitana che Einstein non avversava affatto la teoria della meccanica quantistica nel suo complesso ma solo quella specifica parte . Einstein infatti fornì uno dei tasselli più importanti per la nascita e sviluppo della teoria, riuscendo a spiegare l'effetto fotoelettrico proprio teorizzando che i quanti di luce (non si usava ancora la parola fotone) fossero appunto effettivamente quantizzati. Ci vinse pure il Nobel. * La parte che proprio non mandava giù, come detto, era la natura probabilistica della meccanica quantistica. Lui pensava che dovessero esistere quelle che lui chiamava "variabili nascoste" che una volta scoperte avrebbero riportato la meccanica quantistica nell'alveo della meccanica classica. Alla fine dovette ammettere che le sue variabili nascoste non esistono e che Bohr aveva ragione. *L'idea si Einstein non era completamente originale, nel senso che riprese alcune idee di Plank che ci effettivamente il primo a immaginare che lo scambio di energia tra aromi dovesse essere quantizzato. In realtà lui primo non pensava ai fotoni (quello lo aggiunse Einstein), secondo Plank stava studiando l'emissione di corpo nero e la cosiddetta catastrofe dell'altravioletto dove le predizioni della fisica classica fallivano clamorosamente, e terzo Plank non pensava veramente che le energie fossero quantizzate. Per lui fu un artificio matematico per semplificare i conti . In realtà però aveva dato inizio la meccanica quantistica quasi senza saperlo |
| inviato il 29 Agosto 2025 ore 11:20
@Maltsev Einstein aveva affermato "Gott betrachtet nicht". È singolare che la querelle Einstein-Bohr si protrasse per molti anni e che entrambi fossero in qualche modo ebrei. Lasciando perdere Gaza per rispettare i termini di questo sito, si deve ricordare che i premi Nobel sono stati assegnati per ~ il 20% a candidati ebrei, una percentuale al di fuori di ogni aspettativa se si pensa che a livello mondiale gli ebrei non raggiungono i 20 (venti!) milioni. Per la cronaca: non sono ebreo bensì un brianzolo DOC con anche la cittadinaza canadese. Alla UBC di Vancouver ho avuto un prof ebreo di discendenza ucraina, ma soprattutto un capo ebreo alla Perkin-Elmer che era fiorentino di nascita. Einstein come fisico totale è sopravvalutato. Il più grande del secolo scorso è stato Enrico Fermi, top in fisica teorica e sperimentale. Da notare che l'impalcatura teorica (geometria differenziale) che sostiene la Relatività Generale Einstein se la fece spiegare dall'ebreo italiano Levi-Civita. Una curiosità è che la Relatività di Einstein non fa uso dei numeri complessi. Dirac, che i numeri complessi li usava in meccanica quantistica, predisse che doveva esserci un elettrone con carica + che chiamò positrone. Fu identificato pochi anni dopo sperimentalmente. Chi fa una PET (Tomografia ad Emissione di Positroni) in Ospedale lo fa per merito di Dirac, non di Einstein. La PET non è molto sensibile, purtroppo. Si presta a falsi positivi e negativi. Viene accoppiata alla TAC generalmente. Un'altra curiosità è che la meccanica quantistica di Heisenberg è basata sulle matrici. Aveva una conoscenza superficiale del calcolo matriciale, le matrici gliele spiegò Jordan. Al pricipio di indeterminazione ci arrivò da considerazioni fisiche, non matematiche. Il principio di indeterminazione è insito nelle FT (Trasformate di Fourier, domini tempo/frequenze). Per i non addetti ai lavori: non è detto che una teoria matematica (come le FT) sia necessariamente rispecchiata in fisica. En passant: la diffrazione in fotografia viene spiegata ed analizzata quantitativamente con "Fourier Optics", quindi luce come onda. Tuttavia ci si arriva anche qualitativamente invocando il principio di indeterminazione applicato ai fotoni come particelle prive di massa. Se uno va a leggere sulla diffrazione su Juza, saltano fuori nozioni sorprendenti, l'epitome essendo che una Canon 5DS non andrebbe usata oltre f/8 per via della diffrazione. Un incubo, immortalato in un Articolo su Juza. |
| inviato il 29 Agosto 2025 ore 11:53
“ Lui pensava che dovessero esistere quelle che lui chiamava "variabili nascoste" che una volta scoperte avrebbero riportato la meccanica quantistica nell'alveo della meccanica classica. „ più che variabili nascoste, diciamo un livello più approfondito di conoscenza che permetta di spiegare fenomeni che adesso osserviamo come "casuali". Ad esempio, se all'epoca dei primi gps non avessimo già teorizzato i fenomeni relativistici, avremmo avuto di fronte un fenomeno inaspettato agli occhi delle teorie classiche: un errore nei calcoli dei satelliti che appare solo una volta messi in orbita e dal valore casuale, legato alla velocità ma senza una regola ben chiara. |
| inviato il 29 Agosto 2025 ore 11:58
Ci voleva Einstein ad aprire la porta già aperta per gli altri era ancora chiusa bastava girare la maniglia,come nelle comiche di Stanlio e Ollio. |
| inviato il 29 Agosto 2025 ore 12:24
Beh , per un Uomo che con solo un pó di matematica ha tratto conclusioni che ancora oggi reggono quanto e meglio di tante e avendo fatto molto altro nella vita che non solo della fisica.. tanto di chapeau !!! |
| inviato il 29 Agosto 2025 ore 12:31
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