| inviato il 30 Luglio 2025 ore 11:53
@Karmal ok non lo sapevo, l'ho solo notato usandola sul campo. Infatti era il dubbio più grosso (anzi, forse l'unico) che mi ha fatto venire dei dubbi sullo switch. Però anch'io, come Lorenzo, vendendo da quella resa mi ci sono trovato un pò spiazzato. Quindi la GFX non ce l'ha quel filtro? |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 12:54
“ Quindi la GFX non ce l'ha quel filtro? „ Non so se la rf lo abbia io sto parlando di quello che uso attualmente. La Fujifilm GFX100 II non ha un filtro ottico passa-basso (noto anche come filtro anti-aliasing o filtro AA). Utilizza un nuovo sensore GFX CMOS II HS da 102 MP con velocità di lettura migliorata e un filtro colore Bayer, al posto del filtro X-Trans di Fujifilm. Questa mancanza di un filtro AA contribuisce alla capacità della fotocamera di catturare dettagli estremamente elevati. |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 13:45
Ulisse e Raamiel hanno ragione. Tecnicamente ineccepibile… il punto è che nel 98% dei casi avere un profilo fatto a misura a 98% degli utenti non serve. Così come non serve una compatta FF+ da 100 mpx per fare street. |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 14:09
facciamo anche 99,9%..... Per inciso...bellissima macchina, sensore stratosferico.....ma nell'insieme mi chiederei a che pro. Oltre alle risoluzioni di per se inutili, soprattutto in certi ambiti, il vantaggio di un sensore così grande lo si percepisce più che altro per lo stacco dei piani....cosa inficiata da una apertura per nulla eccezionale. Di fatto una Rx ne esce meglio.... Ma tutto ciò è fuori thread.... |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 14:15
Anche perché il colore non corrisponde mai. A meno che tu non abbia l'originale sotto mano da confrontare e anche in questo caso essendo mezzi e materiali diversi puoi solo approssimare. Per non parlare poi dei colori "ricordàti" a distanza di tempo. "Sì mi ricordo, il muro di quel palazzo è proprio questo giallo qui" |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 14:20
Salomon ma infatti le corrispondenze precise servono solo per alcuni lavori, basti guardare i lavori dei più grandi fotografi per capire che nella gran parte dei casi si cerca ben altro, eventualmente un "proprio carattere" cromatico. Ribadiamo poi che è lo strumento di output a dettare l'ultima parola PS tutto ampiamente OT perché la risposta al dubbio iniziale è solo una....il sensore non si valuta al 100% a schermo... |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 14:30
@istoria per essere un avvocato hai una buona dose di buonsenso fotografico, anche perché sei un professionista. Tuttavia il rapporto fotodiodo/pixel non esiste. Meglio sensel di fotodiodo. Pixel è molto generico. Un sensel è registrato in RAW in un pixel. Dopo demosaicizzazione un pixel è la risultante di quattro canali RGB, TIFF senza perdita (lossless), JPEG più o meno compressi (lossy). Ricordiamo che un RAW non corrisponde al negativo di una pellicola. Corrisponde all'immagine latente di una pellicola. @Karmal ma come sei cresciuto negli ultimi anni, complimenti! Siccome non mi hai mai contestato, mi illudo che un minimo di merito ce l'abbiano avuto le mie pignole (apparentemente, ma sono fondamentali) precisazioni. |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 14:31
Ma non è solo un discorso di corrispondenze. Avendo un profilo ben fatto ti permette di “maltrattare” maggiormente il file senza sputt@nare i colori. Ma son cose che non si fanno sempre. Però ha ragione Raamiel: se ti compri una macchina del genere è per avere il massimo della perfezione e se te la precludi con là post tanto vale che ti prendi una a6700 che va benissimo uguale per fare belle foto. Il paragone con l'audio hi-fi è perfetto. 10mila € di elettroniche per poi sentire mp3 scaricati da internet. Ma aggiungo…. Vedo gente che va in fissa alla ricerca della perfezione audio per sentire musica che magari non gli piace ma che è prodotta bene e fa suonare bene l'impianto. Ci vuole equilibrio… non dobbiamo farci comandare dal mezzo ma usarlo per uno scopo. |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 14:32
Quattro canali RGB? |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 14:41
@Raamiel in un Bayer ci sono i canali RGGB, i verdi G sono due non uno. Il verde G diventa un solo canale se si fa la media G=(G1+G2)/2. Sotto DPR è facile verificare che G1 e G2 sono raramente identici (perché sono spazialmente distaccati), ci vuole RawDigger per quantificare la differenza. |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 15:18
@Karmal ma come sei cresciuto negli ultimi anni, complimenti! Siccome non mi hai mai contestato, mi illudo che un minimo di merito ce l'abbiano avuto le mie pignole (apparentemente, ma sono fondamentali) precisazioni. Ma ..io su te non ho mai avuto dubbi |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 15:23
Per non parlare poi dei colori "ricordàti" a distanza di tempo. "Sì mi ricordo, il muro di quel palazzo è proprio questo giallo qui" Ho una memoria fotografica infallibile .. e inoltre cio che dico provato sul campo scatto e post nel luogo dii scatto . Quindi so che corrisponde a realta |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 15:27
“ Dopo demosaicizzazione un pixel è la risultante di quattro canali RGB „ Dopo.. sono 3. E se ci riferiamo alla logica di interplozione, allora dipende dall'algoritmo. Che, nella ormai gran maggioranza dei software, tiene conto dei pixel vicini in modo più comlesso dei primi algoritmi semplici. La logica base è sempre la stessa: Se ha valore R, interpoli G e B. Se ha valore G, interpoli R e B. Se ha valore B, interpoli R e G. Ma come esattamente viene fatto, questo è altro paio di maniche. Se prendiamo in esame un algoritmo AHD (Adaptive Homogeneity-Directed), niente di fantascientifico, vediamo che è più complesso di una semplice interpolazione bilineare tra pixel adiacenti. Non è mai semplice come sembra. |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 15:53
@Raamiel quando uno le cose le capisce veramente scrive un SW di demosaicizzazione nel 2008, lo chiama amaze e lo propone a RawTherapee. Sono passati tanti anni, nello spirito RT amaze è stato continuamente affinato dagli utenti più esperti. Quel qualcuno è Emil Martinec. Martinec non è un "peritazzo" come Faggin (badate che sto scherzando...). Siamo con Martinec al top della String Theory, ossia un costrutto teorico (non sperimentale) essenzialmente basato su alta matematica. Ovviamente demosaicizzare un RAW deve essere stato semplice per Martinec, però neanche lui è nato "imparato" sulla fotografia digitale. Era un utente Canon seccato perché le D3 Nikon avevano surclassato le ammiraglie Canon di allora (Ercole Colombo fotografo ufficiale Ferrari passò da Canon a Nikon quando alcuni GP divennero notturni, avendo la D3s ho capito il perché). Martinec ha fatto tirocinio sul Forum tecnico DPR, ha postato anche lui delle sciocchezze, prontamente corrette da quella cerchia di guru che era allora DPR Forum. Epici i suoi scontri con Iliah Borg, autore di RawDigger. Iliah è un campione ma è stato inchiodato un po' di volte da Martinec. Come nel calcio, c'è la serie A e c'è la serie B. Raccatto qualche macro di mantide religiosa verde, per non scivolare nel teorico. |
| inviato il 30 Luglio 2025 ore 16:00
Da peritazzo di serie Z non posso che essere d'accordo |
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