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Luigi, non penso che Lorenzo volesse offendere, sono più propensa per un " sono un maschio, quindi più alto delle femmine", se hai notato non mi ha accusato di essere una fake, ma un fake, credo sia uno che ritenga che certe frasi ed atteggiamenti le femmine li usino solo a Zelig, o a Che tempo che fa, se sei Litizzetto, nella vita di tutti i giorni, e su di un forum di fotografia, è loro concesso solo di pubblicare foto di fiori, api e composizioni pasquali, se sei come me, un po più vivace, automaticamente non sei una femmina.
Tengo a precisare che, non è più intervenuto non per un mio blocco ma per sua scelta.
P.S.
Che poi, accusa di falsità gli altri, ma si presenta come Lorenzo P, e l'immagine di una ragazza massacrata insieme ad altre decine di migliaia di innocenti, più o meno come quelli convinti che, basti la foto di Che Guevara, appesa al muro, per esser "comunista".
user257478
inviato il 24 Maggio 2025 ore 21:17
user255527
inviato il 24 Maggio 2025 ore 21:20
user255527
inviato il 24 Maggio 2025 ore 21:37
Ho dimenticato gli mdf, in realtà non è un'offesa, ma dipende, indica genericamente chi ha una forte attrazione per le femmine, ma senza cercare una relazione, un dongiovanni o un puttaniere, dipende dai punti di vista. Enrico e Luca, mio fratello, sono degli mdf, Rocco è un truciolare
user255527
inviato il 24 Maggio 2025 ore 22:24
“ Mdf allora significa, associato a boomer, frustrato rattuso. „
Quest'associazione, assolutamente plausibile, non l'avevo fatta.
Visto che siamo in confidenza i termini che ho usato riguardo me stessa : stramba, eccessiva, provocatoria, bipolare, discontinua, infantile, anche insopportabile... sono tutti scritti, in maniera più scientifica, in una cartella di uno psicologo, da cui sono stata in cura, lo stesso psicologo mi spiegò che, più o meno, siamo tutti quelle cose, ma pochissimi se ne accorgono e cercano di curarsi, che non è l'equivalente di guarire, io infatti..., però lo so
user255527
inviato il 25 Maggio 2025 ore 7:45
Più che ferite autonflitte, per adattarsi all'ambiente, sintomo d'intelligenza, sono ferite inflitte dall'ambiente a cui non ci adattiamo.
Io, non è vanteria, sono un ottimo tecnico, altamente empatica con i colleghi, ma non sono capace di "comandare", che significa anche far cose sgradevoli ma necessarie, però riesco senza problemi a tenere testa chiunque, anche in maniera forte e risoluta, in parole povere :non alzare la voce con me. Dineke, la mia capa, è l'esatto contrario, poco empatica, ma non cattiva, energica e risoluta, ormai formiamo la classica coppia di sbirri, quello buono, io, e quello cattivo, lei. Lei urla e sbraita, con tutti, io le dico con forza di calmarsi, una volta l'ho pure invitata a trovare un manico da cui farsi sbattere per frenare le scalmane, e non ha reagito. Però, senza di lei le cose non funzionano, io a differenza di altri, meno capaci di me, non invidio la sua posizione ne aspiro a sostituirla.. Non sono un capo, al massimo un braccio destro, andare da uno specialista mi ha aiutato a capirlo ed ad accettarlo.
user255527
inviato il 25 Maggio 2025 ore 8:52
O.T.
Mio figlio, 20 mesi, alle 4 ed 1/4 cantava nella sua cameretta, ho invitato l'altra ad occuparsene, abbiamo stabilito dei turni, mi ha risposto : al mio turno può cantare, non mi da fastidio. Così mi sono alzata e ciao dormire, adesso lo ...tronzetto ronfa beatamente, io brancolo come una zombie per casa, l'altra, fresca come una rosa, è andata a messa, spero che il suo Dio la premi con... un attacco di diarrea !!!
Torniamo a noi, dove eravamo?, a si. Adattamento all'ambiente, io SO di non essere un capo e lo accetto, i miei colleghi confondono il comandare col dare ordini, che non è esser capo , e non accettano di non comandare, io ho operato con intelligenza, i miei colleghi no, lasciano che l'ambiente li ferisca. Accettare ciò che si è, è la base per progredire, sembra una cosa semplice, ma non lo è per niente, c'è chi si sottovaluta e chi si sopravvaluta, di solito i secondi sono di più.
P.S.
sono andata a ricontrollare il significato di mdf, e non è come ho scritto io, sta per manica di fro.ci, doppiamente offensivo, ma da un tdc, sterile ed impotente, cosa puoi aspettarti?
user255527
inviato il 25 Maggio 2025 ore 10:41
La rosa è tornata dalla funzione e, testuali parole,: "July, I'll take care of Glenn, you can take care of the house" Glenn sta dormendo, di che non hai voglia di fare un ... !Non ronza, ma RONZA!!
Io non credo che i miei colleghi siano consci di esser inadeguati a ricoprire determineti ruoli, parlandoci mi rendo conto sono convinti di esser "bravi e capaci", perché confondono l'organizzazione dei lavori col demandarne ad altri l'esecuzione, sono convinti che esser capo significhi : fai questo, ma non sono capaci di spiegarti come fare, che è il compito di un capo. Io so organizzare i lavori ma non sono in grado di alzare la voce con chi, per qualsiasi motivo, non esegue il proprio compito, minimizzo tutto, cerco di dare una mano, in parole semplici, non mi piace il lato cattivo dell'esser capo, l'essere a volte duro e sgradevole, Dineke è diversa, sa comandare, nel sendo pieno del termine, dare ordini precisi e pretendere che vengano eseguiti.
Conoscere i proprii pregi e limiti è importante proprio durante le "tempeste", sai cosa puoi e cosa non puoi, e cerchi di non esporti e di non esporre gli altri ai pericoli.
Non ho facebook, ne altri social, oltre a questo, frequento, saltuariamente e con pochissimi interventi, altri forum, tra cui uno noiosissimo di fotografia analogica, in realtà si occupa solo di tenica ed apparecchi, la fotografia è accuratamente evitata
Io pure uso Ubuntu, in azienda abbiamo debian, che non è poi tanto differente, ma io sono una utente, non una sviluppatrice.
Io ho percorso tutte le tappe nel mio lavoro fino a diventare io il capo. E l'ho fatto con gentilezza e credo di non aver mai mai avuto bisogno di alzare la voce. Come predicano i maestri zen sapere è saper fare e per saper fare ho fornito le coordinate di una attenta disciplina di lavoro, di un metodo di lavoro organizzato, quasi ritmato, scandito da momenti precisi di aggregazione e riflessione che ha facilitato il gruppo a diventare squadra. Spesso spostando l'attenzione su piccoli, parziali traguardi che sembrano non indicativi della nostra funzione, ma colti con favore dal pubblico.Ognuno può esprimere il proprio potenziale per contribuire al risultato e il ritorno emozionale e personale, professionale arriva proprio dal risultato. Il risultato , nel mio lavoro viene scandito dalle performance ottenute ogni 6 mesi in termini di prestazioni e di ricavi ( oltre ad una serie di parametri noiosi da spiegare qui): tutti parametri che , di semestre in semestre, sono nettamente migliorati superando la concorrenza interna. Il sapere si è concretizzato,quindi, nel saper fare e si è oggettivato nei numeri e nella fiducia delle persone che giravano intorno al mio gruppo di lavoro( circa 25 persone). Il metodo e l'organizzazione precisa sono diventate, come dire, una coperta calda e confortevole protettiva sotto la quale il lavoro diventava più semplice e gradevole, e il risultato gratificante. E ho sempre incoraggiato gli altri, non per essere buono, ma perché ( mi scuso ma qualche psicologo lo ha detto) incoraggiare gli altri dà un ritorno personale, toglie ansie, toglie scoraggiamento, ti fa sentire meglio: lo fai anche per te stesso e contemporaneamente innalzi la vita degli altri
user255527
inviato il 25 Maggio 2025 ore 14:38
Claudio, l'alzare, o meno, la voce, dipende da tanti fattori, l'ambiente di lavoro è il primario, poi viene l'indole ed il carattere del capo, l'urgenza di determinati lavori... Io sono tranquilla per indole e carattere, ma non mi interessa essere il capo, lo demando, assai volentieri, agli altri, mi interessa che nessuno, chiunque egli sia, mi rompa le scatole, in tal caso so attaccare come poche belve, ma onestamente mi è capitato assai di rado. Ho imparato che seguire è meglio che condurre, certo meno prestigio, meno €... ma sopratutto meno rotture di palle, perdonami il termine, io alla fine della giornata lavorativa DEVO tornare a casa. Ciò non vuol dire che faccia il mio compitino e via, la scorsa settimama, e per le prossime 4 o 5, sarò in mezzo al mare del nord, a fare dei controlli su delle turbine di pale eoliche, controlli che, tra le altre cose, non sarebbero nemmeno di mia competenza, riguardano aspetti meccanici più che elettrici, ma non ho fatto una piega, so farlo e lo farò. La maggior parte dei mie colleghi sono maschi, che mal tollerano esser "comandati" da una femmina, che, non lo dico per solidarietà tra sessi, è si poco empatica e piuttosto collerica, ma sa mandare avanti il lavoro come nessuno, compresa me. Altro fattore di disturbo sono io, femmina, straniera e piuttosto giovane, che ha compiti esecutivi, nessuno ce l'ha apertamente con me, anzi, sono benvoluta da tutti, principalmente perché tengo testa al capo, ma sono comunque l'ultima arrivata che gli ha scavalcati, e che sopratutto non contesta il ruolo del capo, al massimo i metodi, aggiuncici che molti sono sui 60 ed oltre, con poca dimestichezza delle tecnologie digitali, e non abituati a sporcarsi le mani, fauteuil ingenieurs, come li definisce Dineke. Nel mio campo di lavoro, produzione energetica e gestione di fonti energetiche, prevalentemente di tipo rinnovabile, la velocità di esecuzione e gestione dei lavori è fondamentale, si fa tutto in fretta, anzi prima, e tutto dev'esser fatto bene, anzi meglio, altrimenti resti a piedi, in mezzo al Sahara. Da noi, malumori e musi lunghi sono la normalità, io cerco di sorridere sempre, e tratto tutti con grande gentilezza, ma so che non è questo il ruolo del Capo, infatti non lo faccio e non lo farò mai.
Non so che lavoro tu faccia, ma mi complimento per i tuoi metodi e risultati.
Litigare o alzare la voce in ambiente di lavoro lo trovo inutile e probabilmente poco produttivo perché non credo possa motivare le persone. E poi vivere male in un posto dove ci passi la maggior parte della tua vita non credo sia così "furbo"
user255527
inviato il 25 Maggio 2025 ore 17:24
“ Sowhat scusa ma a chi ti riferisci? „
A me,
Ma non ha letto tutto ciò che ho scritto, sul lavoro sono tranquilla finché ...non mi arrabbio, ma mai per gli errori od i ritardi degli altri, solo se mi rompono le scatole, io lavoro come dico io, e vanno giudicati i risultati che ottengo, non le procedure che uso, ma è successo assai di rado, comunque adesso mi conoscono tutti, compreso il capo
“ E quel che e' peggio per loro, Dineke ha un grimaldello ... „
Oddio, un po esagerata nelle reazioni lo è, e se lo dico io
“ Litigare o alzare la voce in ambiente di lavoro lo trovo inutile e probabilmente poco produttivo perché non credo possa motivare le persone. „
Claudio, come ho già scritto dipende molto dagli ambienti di lavoro, se sei li in attesa del pensionamento e stop, qualche urlo è facile che lo becchi, a prescindere dal carattere del tuo capo.
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