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inviato il 14 Maggio 2024 ore 9:49
“ Io invece ti faccio la domanda opposta: se uno può permetterselo, perché no? Alla fine non credo porti molta soddisfazione essere il più ricco del cimitero... „ Certo hai ragione, e mi trovo d'accordo al 100%, non c'è nulla di male. Quel pezzo di frase è rivolto a me stesso; probabilmente non ne ho davvero bisogno se poi devo ritrovarmi ad usare il nuovo obbiettivo un paio di volte e stop, questo topic mi ha fatto riflettere. Successivamente ho scritto: "Fermo restando che non c'è nulla di male nel comprare nuove cose, specialmente se c'è lo si può permettere." |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 10:32
Un po' come quelli che cambiano automobile ogni anno, o cellulare ogni 6 mesi, la società si è evoluta in questa direzione, e vedo ce sarà sempre peggio... Credo (oso, un mio punto di vista) dia un senso di appagamento all'individuo del 2024. Scattare -> andare a casa -> postprodurre (che poi, parliamone, alcuni scatti sono proprio elaborati male) -> metterla online -> far vedere la fotocamera da 6.000€ e la lente da 10.000 -> piazzarsi davanti ai social e aspettare like Io il 99% delle foto le tengo per me e per pochi che le vogliono vedere (sto iniziando ad apprezzare la stampa personale), qualcosa lascio su ig (l'unico social) se la situazione lo richiede, ma già dopo pochi giorni non lo guardo più e mi viene il giramento di testa |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 10:44
“ (sto iniziando ad apprezzare la stampa personale) „ Vero, anch'io da qualche anno a questa parte ho iniziato a stampare, anche quelle foto diciamo "di getto" e rispetto allo schermo è davvero tutt'altra musica. |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 11:14
Mah, ho letto tante parole, qualche volta sfociano in un concetto, altre volte si vuol parlare ai sordi-ciechi, tutto scorre tra post e post e tra pagina e pagina. Quello che ho notato sempre presente io ogni pertugio aperto in questo 3D è la visione a senso unico atta a gratificare se stessi. Il lavoro di un fotografo che sia artista o meno è fare un servizio rivolto ad altri, e nel caso dell'artista è il donare una sua visione al mondo condividendola, accettando i rischi del suo esporsi alle critiche. Forse bisognerebbe guardare oltre le nostre abitudini per poter osservare e comprendere. |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 11:32
Io quando guardo un quadro, ad esempio, mi piace vedere il rilievo del dipinto ad olio, annusare l'odore dell'inchiostro fresco, sentire con mano una scultura, sfogliare la carta alla ricerca di fotografie... non certo vederla su un lcd da 10" che tiene incollato gli zombie (ed è capitato anche a me, come a tutti) a scrollare feed per 2-3 ore |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 11:49
“ C'è anche chi scatta per pura soddisfazione personale „ La soddisfazione personale arriva solo indirettamente con l'apprezzamento della "bella foto" su Juza o altri social media. |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 12:05
Non c'è nulla di male a cambiare macchina, smartphone, macchina fotografica, ogni 6 mesi, ma anche ogni mese potendoselo permettere. I questi thread si cade sempre in questo tipo di discorsi, "ognuno con i suoi soldi fa quello che vuole" (ovvio ed è una banalità), in contrapposizione con "basta il foro stenopeico per fare ottime foto". Però dal mio punto di vista il tema più interessante è quello sollevato da Last e Rombro, ovvero che la fotografia intesa come arte, c'entra poco con il mezzo, e io aggiungo che spesso concentrarsi sul mezzo porta ad avere meno concentrazione su quello che è l'obiettivo vero, la fotografia. Il mezzo è un mezzo, punto. |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 12:14
“ Però dal mio punto di vista il tema più interessante è quello sollevato da Last e Rombro, ovvero che la fotografia intesa come arte, c'entra poco con il mezzo, e io aggiungo che spesso concentrarsi sul mezzo porta ad avere meno concentrazione su quello che è l'obiettivo vero, la fotografia. Il mezzo è un mezzo, punto. „ Hai perfettamente ragione, mi trovi d'accordo. |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 12:14
ma la domanda del topic è "Secondo voi cosa spinge (alcuni o diversi) fotografi nel continuare a acquistare nuove fotocamere?" qui si è espressa un'opinione |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 12:28
“ C'è anche chi scatta per pura soddisfazione personale, anzi ti direi che è così per almeno il 90% delle persone. A meno che intendiamo fotografo nel senso di chi lo fa per professione (quindi fotografo professionista). „ Chi scatta per sua soddisfazione personale nel momento che pubblica una foto non è più a sua soddisfazione personale. Se poi non le pubblica ma poi fa riferimento al suo modo di scattare a parole, sta solamente spolverando il suo ego. |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 12:30
“ Io quando guardo un quadro, ad esempio, mi piace vedere il rilievo del dipinto ad olio, annusare l'odore dell'inchiostro fresco, sentire con mano una scultura, sfogliare la carta alla ricerca di fotografie... „ La vedo dura sentire il profumo dei colori freschi quando guardi la Gioconda |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 12:46
“ ma la domanda del topic è "Secondo voi cosa spinge (alcuni o diversi) fotografi nel continuare a acquistare nuove fotocamere?" qui si è espressa un'opinione „ La pubblicità fa la sua parte. Il marketing sta entrando nella testa delle persone e questa tattica delle " rumor " sembra funzionare abbastanza bene. Le persone ordinano la fotocamera in anticipo, prima ancora che sia nei negozi e prima che sia chiaro cosa può fare. Il tutto nella speranza di essere riconosciuti dai loro colleghi e di diventare loro stessi qualcosa di speciale, suppongo. Il desiderio di riconoscimento è la forza trainante di molte cose. Naturalmente, questo non vale per tutti, e sicuramente non per me. |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 13:25
Quotando @Rombro: Si dorme di giorno. La notte è troppo bella Cool Sì, se poi di giorno non ti devi fare dieci ore di conceria.. Cmq ho guardato la tua galleria e, per riprendere il discorso di Lastprince, mi viene da dire che sono le tue 'foto' ad essere fuori contesto in un forum come Juza. Starebbero meglio in uno spazio dedicato alle arti visuali, perché il fatto che siano ottenute con una macchina fotografica è del tutto accidentale, fossero dei dipinti la sostanza non cambierebbe. Ovvero, la fotografia per te è una tecnica, non il fine. Tu, personalmente, ti definisci fotografo o artista figurativo? Le tue opere DEVONO essere delle fotografie? |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 13:32
In realtà ho parecchi problemi con le (auto)definizioni identitarie...altrimenti quelle foto che vedi non sarebbero mai nate :) Mi interessa che un'immagine veicoli qualcosa. Se supera i limiti generalmente definibili o tollerabili come fotografia non me ne curo molto. Diciamo che mi sono ritrovato a buttare fuori cose che mi trascino in testa da sempre tramite il mezzo fotografico. Ma della fotografia in senso stretto non me ne importa granché. Tanto meno del mezzo usato. |
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inviato il 14 Maggio 2024 ore 13:55
@Rombro ha ragione ed è anche normale che si possa tentare di allargare le possibilità e i limiti della macchina fotografica se è al servizio di una idea. Così come non trovereii per nulla strano contaminare la fotografia con altre tecniche , quando necessario. Ricordate Schifano? ( certo, lui esagero'....). E in questo senso, difficile e forse inutile dare definizioni. Io ho sempre paragonato il mezzo fotografico ad un elettrodomestico: ti serve cosi come ti serve una lavatrice, senza che diventi mai un feticcio. Certo, una bicicletta la puoi utilizzare per cercare di diventare un campione, superare te stesso e i tuoi limiti, o farti una passeggiata rilassato insieme alle persone che ami. Così e la macchina fitigrafica. Riguardo alla notte, concordo con Rombro; consente momenti in cui puoi davvero concentrarti e interrogarti. Il problema è che puoi sfruttarla raramente se, il giorno dopo, hai responsabilità verso altre persone o verso attività svolte con altri. |
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