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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 9:49
Il paradosso sta prendendo dimensioni colossali: Vogliamo essere in tanti, mangiare tanto, sprecare tanto, muoverci inutilmente tanto, in inverno scaldarci tanto, in estate rinfrescarci tanto, in primavera e autunno stare tiepidi tanto, e poi? Tutti a dire che che il pianeta va male e durerà poco. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 10:03
Concordo. Ognuno di noi inquina e crea aggravanti al pianeta. Se ognuno di noi si sensibilizzasse in qualche aspetto, anche solo in quello che gli pesa meno, il mondo ne gioverebbe. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 12:25
PietroCv e Angelo 82 siete due ottimisti inguaribili e vi invidio per questo.Voi sognate di guerrier le schiere! Provate a ricaricare con 3kW una tesla di notte o un'auto con un pacco di di batterie maggiori. E provate a farlo accettare al condominio (attualmente le auto elettriche non possono sostare in box o autorimesse). Avete presente quando d'estate a causa dell'assorbimento di energia elettrica dei condizionatori, la rete va giù e abbiamo blackout anche di diverse ore? Immaginate ora cosa ci voglia, in termini di tempo e costi, per installare le centrali nucleari (a fissione per ora) per la produzione dell'energia elettrica, per adeguare le reti, e installare le colonnine capillarmente su tutta la rete viaria italiana. L'italia non avrà mai un parco elettrico circolante che superi il 10% |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 12:50
“ Immaginate ora cosa ci voglia, in termini di tempo e costi, per installare le centrali nucleari (a fissione per ora) per la produzione dell'energia elettrica, per adeguare le reti, e installare le colonnine capillarmente su tutta la rete viaria italiana. L'italia non avrà mai un parco elettrico circolante che superi il 10% „ c Secondo me questo è un calcolo che non interessa a nessuno, l'importante è vendere qualche cosa, con il 110 è stato uguale anche se durato poco, con quello son stati buttati tetti semi nuovi per rifarli, son nate "ditte magiche come funghi", venduto materiale per cappotti case e montato ad cazzum ma poco importa, intanto son state aperte partite iva e venduto materiale con i soliti maldestri tentativi di tamponare falle, con il solito risultato descritto in un noto proverbio trentino: Te tegni dala spina e te moli dal boron La traduzione non è difficile. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 13:29
“Avete presente quando d'estate a causa dell'assorbimento di energia elettrica dei condizionatori, la rete va giù e abbiamo blackout anche di diverse ore? Immaginate ora cosa ci voglia, in termini di tempo e costi, per installare le centrali nucleari (a fissione per ora) per la produzione dell'energia elettrica, per adeguare le reti, e installare le colonnine capillarmente su tutta la rete viaria italiana. L'italia non avrà mai un parco elettrico circolante che superi il 10%” Ancoracon questa capillarita': ma perche' uno deve caricarsi l'auto a casa sua in bassa tensione? lo sapete che l'alta tensione arriva a tangere pressocche' qualsiasi paesino anche rurale? vai fuori dal centro, ti fai 5-10 km al massimo se vivi in centro e ti carichi la mcchinina rossa rossa. E' difficile da capire? Adesso il pieno di carburante ve lo fate a casa? Avete cisterne di benzina o gasolio o metano sotto casa? Le batterie evitaranno anche i blackout estivi che attualmente si verificano spesso a causa dei grosai parchi fotovoltaici e delle condizioni meteo fortemente variabili. Le batterie serviranno proprio a questo. Certo, c'e' moltissimo ancora da fare, ma la strada da percorrere e' questa e questa si sta percorrendo. A casa, di notte, ricarichi in bassa a bassa potenza. Il grossi problemi di gestione non sono mai sulle linee di distribuzione, ma su quelle di trasmissione. Se queste sono sufficientemente robuste (vedi batterie) e pronte a rispondere istantaneamente alle variazioni nelle condizioni di esercizio della rete, non ci sono problemi. Ma zero proprio. Per cui, ancora lontani, certo, ma per le batterie che ancora non sono in grado di soddisfare con le tecnologie attuali le esigenze di un sistema di trazione completamente elettrico. Su questo d'ccordissimo, non ci piove. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 14:23
“ ma perche' uno deve caricarsi l'auto a casa sua in bassa tensione? lo sapete che l'alta tensione arriva a tangere pressocche' qualsiasi paesino anche rurale? vai fuori dal centro, ti fai 5-10 km al massimo se vivi in centro e ti carichi la mcchinina „ perchè ci sono costi differenti nelle colonnine con cariche veloci e poi sempre come minimo devi attendere due ore e poi già adesso ti costa di meno la fruizione di un'auto a benzina... figuriamoci poi quando tasseranno la corrente per autotrazione con le accise come oggi è sulla benzina. Le batterie.... che esperienza hai sulle batterie? Non durano quanto dichiarato. Alcuni elementi durano anche più di 10 anni, altri si fottono dopo 2 3 mesi. Anche se ci sono stati sviluppi enormi per le batterie, hanno una capacità per unità di volume solo il doppio rispetto a quando le inventò Volta. Ancora oggi una macchina elettrica usata di 3/4 anni risulta praticamente invendibile. E poi mentre un serbatoio di 80 litri da pieno non pesa più di 80 kg e da vuoto quasi niente, un pacco di batterie cariche o scariche che siano, pesano sempre 500 Kg. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 14:30
Le auto elettriche hanno senso in città, ma con potenze notevolmente inferiori, x spingere i veicoli fino ai 50 km/h, oltre proprio non serve, e di conseguenza batterie, pesi, ingombri, tempi e potenze in ricarica sono molto piu' ridotti. Poi non vi piace l'elettrico ? Andate a metano, molto meno inquinante degli altri carburanti idrocarburi. Non vi piace nemmemo il metano ? Usate i mezzi pubblici o andate in Bici ! non vi piacciono nemmeno questi ? Andate a piedi ! Poi boh... Ora vi invito a leggere questo articolo, a favore del metano, da una fonte autorevole come FOCUS www.focus.it/tecnologia/motori/10-buone-ragioni-per-scegliere-unauto-a |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 14:37
Bergat, forse non ci capiamo. Le batterie ancora non sono in grado di soddisfare a regime la trazione elettrica . I tempi di ricarica diventeranno irrisori se le batterie ad alta tensione in uso sulla rete di trasmissione, ad esempio, avessero prezzi umani. E' tutto un problema di sviluppo tecnologico/scientifico volto ad una maggiore sviluppo delle batterie. In tutti gli aspetti. Ma non e' assolutamente vero che bisogna tirare chissa' quali altre linee o stravolgere chissa' come le reti di trasmissione e distribuzione elettrica. E' una bufala e bella grossa pure. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 14:42
A Roma la velocità media è di 23 Km/ora, ma solo perchè in alcuni tratti te ne vai a 100km/ora, altrimenti ti potresti anche sparare. Pensare a un auto che va max 50km/ora è un non-sense. Magari a Roma invece di 3 linee di metropolitane, oggi ne servirebbero quarantatre, cosichhènon saremmo costretti a prendere 3 o 4 mezzi per raggiungere due punti della stessa città. In bici? per morire su strada e/o arrivare sudati al posto di lavoro? ma nenche per l'anticamera del cervello. Quando andavo in bici , lo facevo solo di domenica dalle 5:30 di mattina alle 7, per evitare traffico e solo per sport. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 15:10
“ Ancora con questa capillarita': ma perche' uno deve caricarsi l'auto a casa sua in bassa tensione? lo sapete che l'alta tensione arriva a tangere pressocche' qualsiasi paesino anche rurale? vai fuori dal centro, ti fai 5-10 km al massimo se vivi in centro e ti carichi la mcchinina rossa rossa. E' difficile da capire? Adesso il pieno di carburante ve lo fate a casa? Avete cisterne di benzina o gasolio o metano sotto casa? „ Ma non ha senso dai, alla sera devo farmi 10 chilometri, cercare l colonnina ( se libera ) e stare ad aspettare la ricarica? Ma è fuori logica per me, per esempio tra mezz'ora io dovrò andare a Bolzano da Trento, se mi serve carburante sulla tratta trovo un numero indefinito di stazioni, perdo tre minuti e son sicuro di non fare tardi e non rimanere a piedi. A casa non ho garage ma poste esterno e in paese, ma manco nei 5/6 attorno non esiste colonnina, come me ci son tanti. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 16:26
“ ma perche' uno deve caricarsi l'auto a casa sua in bassa tensione? lo sapete che l'alta tensione arriva a tangere pressocche' qualsiasi paesino anche rurale? vai fuori dal centro, ti fai 5-10 km al massimo se vivi in centro e ti carichi la mcchinina „ Perchè ha ben altri costi la ricarica veloce e poi devi lasciare li la macchina e sempre ci metti quelle due ore di attesa, e poi già adessao ti costa più della benzina, figuriamoci quando tasseranno la corrente elettrica per autotrazione a che costi di esercizio arriveremo con le auto elettriche. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 16:29
Batterie e/o celle a combustibile risolveranno, forse, parte del problema riguardante l'inquinamento. Non risolvono, certamente, i problemi di traffico e di consumo del territorio da parte delle infrastrutture viarie necessarie al "progresso". Urge azzerare gli sprechi, limitare drasticamente il superfluo, gli eccessi, l'accumulo; il pianeta ringrazierà e, tutto sommato, non è che ci cambi la vita poi di molto. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 16:42
“Batterie e/o celle a combustibile risolveranno, forse, parte del problema riguardante l'inquinamento.” Misera parte. L'inquinamento nei grossi centri urbani si. Ma l'inquinamento del pianeta manco a parlarne. Solo la fusione nucleare puo' risolverlo, ma chissa' quando. Attulamente il miglior compremesso da quel punto di vista e' il nucleare, ma anche li', non e' proprio indolore, anzi. Coi tempi che corro o, fenomei sempre piu' estremi di varia natura, bisogna andarci coi piedi di piombo. Insomma un bel casino Saro, Bergat, se le batterie potessero caricarsi in alta tensione, la ricarica sarebbe piu' rapida di quella alla pompa. Ed il costo sarebbe enormemente piu' basso, oltre che l'efficienza praticamente unitaria. Sulla rete di trasmissione ce ne sono gia' installate diverse decine di pacchi in zone critiche della rete. E' un problema di sviluppo tecnologico/tempi e costi. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 16:48
“ @Angelo_82 Solo la fusione nucleare puo' risolverlo, ma chissa' quando. „ Temo che la disponibilità di energia illimitata e magari anche a basso prezzo, inneschi una serie "altra" di problemi. |
user198779
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 17:01
Ettore tu si hai capito non sto scherzando sono serissimo, la fusione nucleare non è fattibile e in tutti i casi come tu giustamente ci fai osservare con una quantità illimitata di energia ci autodistruggiamo molto più velocemente. |
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