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inviato il 05 Gennaio 2024 ore 19:53
"insomma dovete vendere ste dp e fate la promo anche qui" No non le vendo le mie dp, oltretutto sono un pessimo venditore |
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inviato il 05 Gennaio 2024 ore 20:51
Se hai i soldi Sony a7cR da 60 megapizze + fisso compatto, Samyang 28 f2.8 o Viltrox 20 f2.8 oppure kit 28-60 f4-5.6 e croppi a volontà. Sei sui 650-700 grammi! |
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inviato il 05 Gennaio 2024 ore 21:54
“ E che sei qui a fare? „ a leggere le tue risposte |
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inviato il 05 Gennaio 2024 ore 21:56
“ a leggere le tue risposteMrGreen „
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inviato il 06 Gennaio 2024 ore 1:33
@Salt: ”fai C1?" ...: scusa mi, ma la tua domanda non ho capito.Cosa vuoi dire? |
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inviato il 06 Gennaio 2024 ore 1:56
“ Per trekking (non scalate) sarebbe proponibile fissare una RP+RF28mm sul monopiede ed utilizzarlo come bastone? „ ] Non so se quel monopiede resisterebbe alle sollecitazioni continue. O quanto possa essere comodo. Io ho fatto l'inverso, come quelli di Salt: ho preso due bastoncini da trekking e su uno ci ho avvitato una vite 1/4”. |
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inviato il 06 Gennaio 2024 ore 11:18
Se il percorso è comodo non porto bastoncini, se è da bastoncini si peggiora secondo me. Oltre a tutte le manovre occhiali guanti etc, posare un bastoncino o due è lo stesso e in più 200 avvita e 200 svita. Grazie passo |
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inviato il 06 Gennaio 2024 ore 11:45
Ma il bastoncino lo usi solo in caso di necessità. Quando serve davvero. Normalmente scatti a mano libera. |
user112805
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inviato il 07 Gennaio 2024 ore 8:32
Scatto foto da oltre 30 anni prima in analogico adesso in digitale, street, sentieri, tracking anche impegnativi ma sinceramente non ho mai sentito il bisogno di un monopiede. Ho sempre scattato a mano libera al massimo col treppiede con luce scarsa, ultimamente anche il treppiedeeserve sempre meno, i sensori di ultima generazione ti permettono di scattare a 3200 - 6400 iso con pochissimo rumore. |
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inviato il 07 Gennaio 2024 ore 8:51
Anche io non scatto quasi mai ne con treppiede, ne con monopiede in montagna. Salvo ovviamente di notte. Si potrebbe obiettare che le mie foto infatti non sono granchè, e potreste anche avere ragione! Ma il fatto è che davvero con le tecnologie attuali, di giorno, è difficile avere problemi di mosso. |
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inviato il 07 Gennaio 2024 ore 9:05
Il monopiede è sicuramente più scomodo dei bastoncini per camminare e c'è il dubbio sulle sollecitazioni ma è meno ingombrante del treppiede. Fino a 5/700 m di dislivello in trekking io non sento bisogno di utilizzare bastoncini, posso portare anche due fotocamere e più obiettivi e anche il cavalletto. Quando i dislivelli aumentano io, con la mia età, il mio fisico e la mia schiena, nonostante l'allenamento, comincio a sentire il bisogno di soluzioni più leggere e di compromesso. In luce diurna, durante i trekking impegnativi, scatto anch'io a mano libera affidandomi allo stabilizzatore della R5 e anche con le mie Sigma che non sono stabilizzate, perché, come dice Paolo, è veramente una seccatura continuare ad avvitate e svitare ma a me piace fotografare anche alle prime luci dell'aurora e alle ultime della sera, mi piace fotografare nei boschi (e spesso le sezioni di bosco le faccio al mattino e alla sera) e mi piace tenere gli ISO più bassi possibile. Se mi sento molto in forma porto un cavalletto leggero, altrimenti il monopiede... è un buon compromesso. Per tornare all'oggetto del post, tanti hanno suggerito di scendere di formato. Mi sembra un buon consiglio, è quello che sto facendo anch'io per i miei viaggi concertistici con spostamenti in aereo e per le uscite più impegnative in montagna (più impegnative per me, magari per qualcuno sono solo piacevoli sgambate). Quest'anno ho in programma il Pizzo Coca, la Presolana, qualcosa nel gruppo Ortles e non me la sento di portarmi la R5 o la sdq ma neanche il cellulare. Inoltre per me non è tanto e solo una questione di pesi nello zaino (anche quello) ma di peso nelle mani. Mentre quando giro in una città maneggiare il kg e mezzo e più della R5 + un ts-e o altro mi fa persino piacere, quando sono stanco in montagna comincia a darmi fastidio. Compromessi insomma, che non sono gli stessi per tutti, ognuno deve trovare i suoi, qui poi si condividono, senza pensare che la nostra sia LA soluzione definitiva ma una delle tante soluzioni con cui confrontarsi. Per quanto mi riguarda, trovo valido anche il suggerimento delle bacchette modificandone una come monopiede. |
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inviato il 07 Gennaio 2024 ore 9:57
Comunque in sostanza dipende sempre che cosa si vuole fare. Se si da priorità alla fotografia, si penderà meno verso la difficoltà del percorso e viceversa. Puntare ad entrambi farà per forza eseguire male una delle due operazioni. |
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inviato il 07 Gennaio 2024 ore 10:53
Secondo Federico Isacchi no. |
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inviato il 07 Gennaio 2024 ore 11:51
C'è sempre l'eccezione che conferma la regola! |
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inviato il 07 Gennaio 2024 ore 12:03
“ ”fai C1?" ...: scusa mi, ma la tua domanda non ho capito.Cosa vuoi dire? „ dalla foto che hai postato sembra una canoa monoposto categoria C1.. tre vite fa ho fatto parecchio K1 (Kayak) giu dalle rapide. |
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