JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
i dialoghi nei film di Nolan sono sempre stati passabili ma niente da ricordare, certo non è un Tarantino, il suo talento è un altro, raccontare tramite immagini e lo fa benissimo per me, fa cinema nel senso più classico del termine, dove anche gli effetti speciali sono a supporto del film (e non il contrario) senza risultare pacchiani
Per me questo film è da vedere, e possibilmente più volte per capirlo a fondo (certo tre ore non sono poche). Ad una prima visione né do un giudizio positivo, ma vorrei rivederlo almeno un'altra volta per farmi un'opinione più precisa.
“ 8 pagine a parlarne e nemmeno uno cui sia venuto il dubbio che il tema del film è più le relazioni umane (invidia, rancore, ecc) che la bomba atomica? „
"Il tema del film è più le relazioni umane (invidia, rancore, ecc) che la bomba atomica" No, non mi è venuto il dubbio per nulla, non c'è nessun approfondimento psicologico, i caratteri sono delineati con la stessa articolazione raffinata che si può trovare in un film di Silvester Stallone. Hai mai visto "La mia notte con Maud" o "Camera con vista"? Non esiste possibile confronto, Oppenheimer sparisce considerato sotto la luce che tu proponi.
il film è un tre stelle , nulla di piu'. Un buon passatempo per un noioso lunedì sera con belle inquadrature, effetti speciali reali, girato a pellicola con una fotografia decisamente calda, ma rimane il solito film "tratto da una storia vera" che da' sempre l'alibi sulla bonta' della pellicola, e conferma la assoluta sterilità' delle nuove idee. Tra le cose eccellenti del film segnalo oltre al protagonista, una eccezionale Robert Downey Jr che gioca con le sfumature come pochi altri al mondo, una grintosissima Emily Blunt che ne ha fatta di strada dal "diavolo veste Prada ", al superbo cameo di G. Oldman nella parte del Presidente Truman (da applausi ).
Premessa, sicuramente film difficile da realizzare perché cerca di basarsi su una storia vera ma detto questo... manca completamente della fanta-scienza di Nolan, presente invece in altri film come inception e interstellar. Condivido tutto quello che hai scritto Andrea.taiana e anche la tua profonda delusione: la retorica anticomunista che vuole apparentemente giudicare il modello americano, l'amplesso sessuale in sanscrito sulla fine del mondo preso casualmente su una pagina di un libro, i dialoghi serrati "criptici" e apparentemente profondi che caratterizzano una cinematografia oramai priva di contenuti e piena di effetti speciali mi fanno catalogare questo film in: "una cagata pazzesca". Anche se è stato considerato per alcuni critici il miglior film di Nolan, io preferisco il Nolan che vuole raccontare attraverso le immagini: l'universo, la scienza, e qui non c'è riuscito. Aggiungo, film anche macista perché il ruolo delle donne è funzionale alla vita dei personaggi maschili, quest'ultimi apparentemente fragili. Non a caso i personaggi che lavorano per il progetto Manhattan sembrano gli antesignani del modello nerd americano alla big bang theory ?. Nolan non ha aggiunto niente a ciò che già c'è, ha solo infilato nel calderone una serie di modelli stereotipati dell'attuale cinema/serie di bassa lega statunitense.
user198779
inviato il 14 Settembre 2023 ore 19:40
Concordo su tutto Zod ma non sulla fantascienza che non c'entra nulla con il film.
Il regista ha un eredità cinematografica legata al genere fantascientifico con relativi vantaggi e limiti. Avrebbe potuto o meglio dovuto raccontare con la sua regia il suo oppenheimer, seguendo il suo punto di vista e invece ha realizzato un film palloso e quando ha cercato di raccontare il personaggio attraverso il suo punto di vista, sì è inventato la penetrazione in sanscrito cosa comune nei rapporti sessuali di tutti gli esseri umani, una banalità pazzesca per non dire semplicemente che non sai cosa cavolo raccontare. Dopo queste inutili mie divagazioni penso che semplicemente un buon film voglia farsi ricordare... È come? In qualche modo sorprendendoci. Questo in ben tre ore sinceramente non mi ha lasciato nulla. ?
“ Premesso che non sono un fisico ma l'impressione che io ne ho ricavato è stata del solito film all'americana, senza approfondimento psicologico ma soprattutto senza entrare nel merito della tematica morale, con la solita americana manichea divisione di buoni e cattivi, la solita preconcetta aprioristica condanna del comunismo (ma non del maccarthysmo), con dei dialoghi che anche John Wayne avrebbe reputato ridicoli (uno dei massimi viene raggiunto quando il generale a LosAlamos tutto impettito dichiara "costruite una città per questo uomo"). „
Noto che non hai lesinato a ricorrere al termine "americanata" che imputi a questo film (che non ho ancora visto), ma la mente che ha realizzato il tutto, ovvero il regista, è inglese.
Anche se poi si è trapiantato negli Usa, una base culturale europea direi che non gli manchi comunque.
Inoltre ritengo sia plausibile che Nolan abbia sufficiente potere e autorevolezza per poter eventualmente far rivedere o correggere una sceneggiatura che non gli sembri convincente.
Poi chissà, dopo che lo avrò visto magari potrei anche condividere il tuo "americanata" dandoti ragione.
Per me Nolan è pesante con questa mania di spezzettare di continuo la linea temporale Soprattutto considerato che si tratta di "storia" e non di un film come Tenet avrei preferito una narrazione più lineare
il film ha una visione un po' troppo americana delle cose, ma nel complesso a me non è dispiaciuto Bravi gli attori, bella la fotografia
Hai ragione Remember mi riferivo alla tipologia di film con grande produzione hollywoodiana. Di fatto ho visto adesso che il film è prodotto anglo-americano, c'è la Universal che è una major americana. In effetti riguardo al film lo ho definito "alla americana" non sapendo come stessero le cose. Per intenderci anche L'ultimo Imperatore di Bertolucci è un film di quella tipologia, prodotto con grandissimi mezzi finanziari. Non è che tutti i film prodotti dalle major debbano essere per forza delle boiate o debbano rispondere per forza alla logica sempliciotta del bene e del male o alla estrema semplificazione dei dialoghi e manchino di spessore.
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.