user206375
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inviato il 19 Agosto 2023 ore 13:17
Brandon i punti interrogativi peró hanno un significato preciso. (nè credo che chi mangia carne sia una persona cattiva, forse solo meno consapevole, ignorante?) Gli indigeni non hanno altro modo di arrivare alle loro prede, noi esseri "civilizzati" sì. Credi che durante una battuta di caccia l'animale muoia sul colpo? Se per te non è un problema che un animale soffra a me non cambia nulla. Io, nel 2023 lo trovo semplicemente assurdo. E perdonami ma gli esempi nel resto del tuo messaggio sono poco seri. "Il dolore nella vita non sempre si può evitare... " ".... animali che uccidono altri animali" Animali che trombano altri animali senza consenso e quindi vai con gli stupri selvaggi? . Eddai su. Ci reputiamo civilizzati solo quando conviene? |
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inviato il 19 Agosto 2023 ore 13:48
“ Credi che durante una battuta di caccia l'animale muoia sul colpo? Se per te non è un problema che un animale soffra a me non cambia nulla. Io, nel 2023 lo trovo semplicemente assurdo. „ Se vuoi mangiare un animale selvatico non c'altro modo. Salvo forse sparargli un dardo soporifero e poi, mentre dorme lo uccidi. “ Ci reputiamo civilizzati solo quando conviene? „ Civilizzati? Tu credi che l'essere umano sia civilizzato? La realtà è un'altra. Se guardi con occhi diversi l'uomo non è sempre civilizzato: ci possono essere "gradi di civilità" diversi (come anche gradi di sensibilità diversi), ma l'essere umanon non è sempre civilizzato al 100%, perché non siamo perfetti. L'uomo stesso non è esente dal dolore e causa dolore (in modi diversi e in quantità e generi diversi) anche ad altri esseri umani: bullismo, sopraffazioni, guerre, litigi, provocazioni, risse... il dolore fa parte di qualunque essere vivente. Ma ovviamente nella vita non c'è solo dolore. Anche solo "essere civili" è qualcosa di in parte soggettivo. Che ne sappiamo che aborigeni che vivono nella natura cacciando e cibandosi di quello che la natura offre loro non considerino noi incivili? A volte la civiltà è anche un punto di vista. Poi sono d'accordo con te che, se, possibie sia meglio uccidere un animale senza farlo soffrire (o almeno facendolo soffrire il meno possibile), ma non sempre è fattibile. |
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inviato il 19 Agosto 2023 ore 14:11
Se a 51 anni e dopo 30 di lavoro mi permettessero di andare in pensione lo farei volentieri per accudire mio papà (invalido gravissimo, i medici stessi sconsigliano di tenerlo a casa, ma io ci proverei lo stesso) invece di tenerlo in una RSA e piangere ogni giorno per questo rimorso. Tornerei mio malgrado nella regione dove stanno i miei e me ne prenderei cura. Invece dovrò psssare direttamente dal lavoro alla RSA e sperare che la pensione mi consenta di poterla pagare, dopo una vita di tasse. Italia basta.rda! |
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inviato il 19 Agosto 2023 ore 16:22
“ Se a 51 anni e dopo 30 di lavoro mi permettessero di andare in pensione lo farei volentieri per accudire mio papà (invalido gravissimo, i medici stessi sconsigliano di tenerlo a casa, ma io ci proverei lo stesso) invece di tenerlo in una RSA e piangere ogni giorno per questo rimorso. Tornerei mio malgrado nella regione dove stanno i miei e me ne prenderei cura. Invece dovrò psssare direttamente dal lavoro alla RSA e sperare che la pensione mi consenta di poterla pagare, dopo una vita di tasse. Italia basta.rda! „ Ti capisco, ma tu non hai scelta, come tanti altri, e il rimorso in questi casi non è giusto avercelo. Dovrebbero avercelo invece quelli che potrebbero sostenere una sistemazione alternativa per i loro vecchi (tenerli con sè o pagare una badante e lasciarli vivere a casa loro) ma non lo fanno per paura di spendere troppo, magari di spendere proprio quei soldi faticosamente accumulati non da loro ma dai loro genitori. Solo che quando si diventa vecchi e deboli si viene pure depredati dai parenti, a volte. Da vomitare solo a pensarci ma è così. |
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inviato il 21 Agosto 2023 ore 22:51
Ed eccomi qui. Ho trascurato per molti giorni la discussione e solo ora mi accorgo che ha virato, stranamente o forse no, anche sui rapporti con i nostri anziani genitori. Non ho ben capito perché questo sia successo, ma lo scoprirò leggendo con calma gli interventi. Se avrà un senso, se la discussione non sarà troppo "degenerata" mi permetterò, forse, di fare ancora un intervento. Torno in punta di piedi, per chi vuole capire, e solo perché per ragioni di riservatezza mi sento "protetto" dallo pseudonimo letterario; così, desidero che sappiate che tre giorni fa è deceduta mia Madre, che ho accudito da solo in casa mia fino all'età di 99 anni e 9 mesi (gli ultimi quattro anni totalmente allettata, inconsapevole ed incapace di qualsiasi attività). Non so quale attinenza abbia l'argomentazione iniziale con quella delle cure dei propri cari. So solamente che lei aveva, come massimo conforto, la presenza dei nostri amati gatti, costantemente presenti al suo capezzale, e che nei loro occhi non c'era niente di diverso di quanto si può trovare negli occhi di un qualsiasi altro essere senziente. Che chiede solo di poter vivere dignitosamente il tempo che ci è concesso su questo pianeta. |
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inviato il 21 Agosto 2023 ore 23:05
“ Non so quale attinenza abbia l'argomentazione iniziale con quella delle cure dei propri cari. „ Forse è stata colpa mia quando ho fatto notare che spesso le persone così piene d'amore per gli animali non ne riservano altrettanto agli esseri umani. "Spesso" non vuol dire "sempre", naturalmente. Sarà perché voler bene alle bestie è più facile che voler bene alle persone (non ricordo più chi ha detto che, a differenza di un uomo, un cane, se lo nutri, probabilmente non ti morderà). Alcune persone che mi hanno deluso profondamene amano molto gli animali e vanno regolarmente in chiesa la domenica. Sarà un caso, non dico di no... o magari c'è un nesso... chissà. Ho più dubbi che certezze in queste cose. E preferisco i miei dubbi alle certezze di molti. |
user206375
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inviato il 21 Agosto 2023 ore 23:27
Condoglianze Federico e complimenti per aver accudito la tua mamma. Molto nobile quello che hai fatto. Mio, insistere con questa discussione anche dopo che un utente ha appena raccontato di aver perso la mamma, lo trovo parecchio insesibile, allucinante. E meno male che il problema sono quelli che amano i cani. |
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inviato il 21 Agosto 2023 ore 23:49
Accudire una madre novantenne non è nobile, è normale, lo volete capire o no? Come bisogna fare per cacciarcelo in quella testa di caxxo che abbiamo? |
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