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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 13:11
non saprei aiutarti per i costi: si va da qualche 100 euro se basta pulire gli iniettori con gli ultrasuoni, a salire a seconda di quello che invece dovrebbe essere necessario sostituire. ma, domanda banale e che sicuramente avranno già verificato, non è che hai un manicotto dell'aspirazione rotto dopo la turbina? In tal caso, infatti, il motore PENSA di spingere una certa quantità di aria nei cilindri e di conseguenza manda una certa quantità di gasolio. Ma se l'aria se ne esce prima di arrivare ai cilindri, il motore gira molto più grasso...e un sintomo è proprio l'elevata fumosita che persiste anche praticamente fino al minimo. |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 13:16
Il costo del pompista dipende, essendo il subaru un boxer, non è difficile ci sia da estrarre il motore, che è un costo di manodopera. Io per un 1600 fiat,a Reggio Emila, rigenerazione pompa alta pressione, rigenerazione di un iniettore, avevo ricevuto una fattura da 800 euro ma i costi variano dalla componentistica e manodopera . Ma la testata è comoda. |
user203495
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 13:22
Oggi vado da Romeo.Se ritiene di risolvere il problema con una spesa "contenuta" ok.Altrimenti estrema ratio si cambia auto. Anche se i costi di acquisto dell'usato son lievitati sensibilmente.Con il rischio di trovarsi un tachimetro "alterato". In quanto al manicotto non sarebbe una novità.Esperienza già avuta.Dicevano che trattavasi della guarnizione della testa da rifare quando era,appunto,un semplice manicotto. |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 14:29
“ Visto poi i tempi di attesa e le bislacche garanzie che rilasciano.Si.Perché se vuoi godere della garanzia estesa sei"coartato" a rivolgerti sempre a loro per la manutanzione.Con i costi annessi. „ Per non parlare della vera e propria truf.fa che attuano verso la casa madre (e verso il proprietario; o in un certo senso rendendolo complice inconsapevole): ad ogni intervento di manutenzione si inventano che c'è qualcosa da cambiare, anche se l'auto va benissimo; tanto l'utente non fa storie perché l'intervento è in garanzia (e si trova un pezzo nuovo) e loro intanto vengono pagati dalla casa madre per l'intervento eseguito in garanzia. Quando invece gliela porti per un problema, non riescono quasi mai ad individuare la causa e a risolverlo; chissà come mai individuano e risolvono solo quei problemi che non sapevi di avere?! Sono una massa di incapaci e disonesti. |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 14:45
Da ciò che dici emerge proprio la necessità di rivolgersi ad una officina diversa. Ti hanno consigliato qualcuno a Milano, ma mi sembra che sia complicato per te arrivare là. Credo che la cosa più comoda possa essere, semplicemente, chiamare ed esporre il problema, vedendo che ti dicono. Se questo evotronic è davvero capace ti saprà dire, e magari indirizzare da qualcuno nella tua zona. Per la diagnosi, intendo il controllo dei parametri della centralina tramite OBD. Per darti una idea, io ho acquistato un adattatore bluetooth OBD 2 e, tramite applicazione sul cellulare, posso fare la diagnosi della vettura. Ti da una serie di codici, nel caso sia rilevato un errore, e in base a quello puoi farti una idea cercando il codice su internet. In realtà, con alcune applicazioni (es. Torque) puoi proprio intervenire e modificare i parametri della centralina ma questo è rischiosissimo se non sai cosa fare (io non l'ho mai fatto e non ci penso proprio a farlo). L'adattatore mi serve per monitorare il sistema ibrido tramite applicazione Hybrid assistant. Ovviamente, trovo preferibile rivolgersi a chi ne capisce. |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 14:48
Qualcuno ricorda le vecchie Mercedes diesel degli anni '60 ? Quelle usate, provenienti dall' Europa, erano ambitissime in Africa e in India perché qualunque meccanico ci sapeva mettere le mani. Erano semplicissime e molto affidabili. |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 15:22
Il filtro antiparticolato blocca, per l'appunto, il particolato. E' quindi normale che le emissioni di particolato aumentino, rimuovendolo, tanto che l'auto supera le soglie limite previste in sede di revisione. Se poi si interviene con una "rimappatura" al fine di incrementare potenza e coppia, la fumosità allo scarico può aumentare ulteriormente. Al contempo, se vi è un problema che porta ad avere un rapporto aria gasolio non corretto, con il filtro antiparticolato magari l'auto rimane entro le soglie limite previste in sede di revisione (vi è un margine abbastanzia ampio, per cui anche se si è vicini al limite è probabile che vi sia qualche problema), per quanto concerne le emissioni, ma rimuovendo il filtro vi è un cospicuo aumento della fumosità. Potrebbe essere proprio questo il caso: un problema preesistente che portava il motore a generare più particolato del dovuto, con conseguenti intasamenti del filtro antiparticolato e frequenti rigenerazioni. Le cause possono essere molteplici, ed è arduo fare una diagnosi a distanza: la cosa più banale potrebbe essere un problema infiltrazione di aria nel sistema di aspirazione, come un manicotto danneggiato, una fascetta lenta o anche una tenuta non ottimale del collettore di aspirazione, per via delle guarnizioni usurate. In altri casi il collettore di aspirazione si riempie di morchia a tal punto da ridurre drasticamente la portata d'aria al motore. Ovviamente vi sono molte altre possibili cause, legate al sistema di iniezione (iniettori che perdono, ad esempio) o anche alla gestione della geometria variabile del turbocompressore, dato che se l'inclinazione delle palette non è corretta (il margine di errore è molto ridotto), cambia la portata d'aria del turbocompressore. Diciamo che una diagnosi da parte di personale competente sarebbe auspicabile. Come già detto, vi è una autodiagnosi (obd2), ma potrebbe richiedere una strumentazione specifica per leggere in dettaglio non solo i codici degli errori, ma anche la relativa spiegazione. |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 15:32
Sono ancora semplici le auto, anzi, per certi versi di più, finché non tocchi l'elettronica, è che negli anni 60 chi aveva la macchina sapeva farsi la manutenzione da se e non si faceva fregare completamente, oggi è diverso. |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 16:10
Con l'efficienza che hanno raggiunto le auto ibride oggi, non so più quanto sia conveniente adottare una alimentazione mista benzina/GPL Se il confronto è a pari motore, cambiando solo il carburante, sicuramente si ha ancora convenienza anche a fronte di un impianto più costoso da mantenere Ma quando ormai ci sono 1500 ibridi che fanno dai 25 ai 30 km/l o 2000 ibridi da oltre 20 km/l, è difficile che un GPL, che paga anche uno scotto in potenza e coppia (e quindi richiederebbe motori più grandi per avere pari prestazioni), sia ancora conveniente |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 16:15
“ Il filtro antiparticolato blocca, per l'appunto, il particolato. E' quindi normale che le emissioni di particolato aumentino, rimuovendolo, tanto che l'auto supera le soglie limite previste in sede di revisione. „ Non è normale, è comunque un segno che il motore già non funzionava in modo corretto. Il particolato per cui il FAP è predisposto è quello attorno ai pm10, che è invisibile oltre che prodotto in quantità piccolissime. Non è fatto per trattenere il "fumo" che è composto da particelle estremamente più grandi, ed è prodotto in quantità molto superiori. Per quello i fap si intasano più velocemente quando il motore inizia a produrre troppo incombusto. Un fap che trattenga fumo grosso è una condizione anomala ed è normale che poi funzioni male. |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 16:25
La fumosità nera dei motori disel, è in genere dovuta al gas incombusto. Il problema di molti fap era la valvola EGR che ributtava parte dei gas di scarico dentro l'aspirazione e causa morchie, si inchiodava. Comunque a 200mila km i sistemi common rail recenti, che lavorano ad altissime pressioni, possono avere bisogno di un giro dal pompista, visto sono una parte essenziale, critica, molto sollecitata e soggetta ad usura. Il problema degli ibridi, specie quelli veri, non il motoalternatore stile Printz, è che se li fanno pagare tanto, ben più di un impianto a GPL e vista l'incertezza, le auto costano tanto, tutte. |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 16:34
“ Ma quando ormai ci sono 1500 ibridi che fanno dai 25 ai 30 km/l o 2000 ibridi da oltre 20 km/l, è difficile che un GPL, che paga anche uno scotto in potenza e coppia (e quindi richiederebbe motori più grandi per avere pari prestazioni), sia ancora conveniente „ io ho avuto per 1 anno l'auto ibrida senza impianto e riuscivo, con attenzione, a fare i 28 km/l effettivi. Avere un impianto elettrico a supporto del benzina consente di ridurre il consumo di circa il 30% rispetto ad un equivalente benzina senza sistema di recupero. installato il GPL, ho avuto un risparmio per km molto alto. 5 anni fa spendevo 3 cent/km. Oggi 5 cent/km. In un anno faccio 4/5 pieni di benzina (il mio impianto la usa per partire e durante la marcia al 5%). A livello economico (posto che il motore "regga" l'impianto), il GPL conviene sempre. Considera che l'ibrido costa comunque di più dell'analogo senza impianto. Costa più di un impianto. E, una volta installato, il GPL ti fa ridurre il costo enormemente. |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 16:37
“ Non è normale, è comunque un segno che il motore già non funzionava in modo corretto. Il particolato per cui il FAP è predisposto è quello attorno ai pm10, che è invisibile oltre che prodotto in quantità piccolissime. Non è fatto per trattenere il "fumo" che è composto da particelle estremamente più grandi, ed è prodotto in quantità molto superiori. Per quello i fap si intasano più velocemente quando il motore inizia a produrre troppo incombusto. Un fap che trattenga fumo grosso è una condizione anomala ed è normale che poi funzioni male. „ E' normale che aumentino le emissioni di particolato, in quanto il filtro è studiato per ridurle. Che poi il motore possa emettere molto più particolato del dovuto (possono cambiare le dimensioni delle particelle, ma sempre particolato è), per malfunzionamenti vari, è un altro discorso. Anche le eventuali "rimappature", al fine di aumentare potenza e coppia, possono contribuire al problema. In ogni caso, le case non dichiarano un livello di emissioni senza filtro antiparticolato, per ovvie ragioni (è una componente che fa parte dell'auto e che è illegale rimuovere), per cui una volta rimosso il filtro non vi è una soglia precisa di riferimento. Le procedure di riparazione e di diagnosi assumono sempre che l'auto non abbia modifiche, così da partire da una condizione nota. Oltre alla rimozione del fap è stato modificato anche il software della centralina di iniezione, a quanto ho compreso più di una volta, e non è dato sapere su cosa siano intervenuti. Poi, come ho già scritto possono esservi altri problemi preesistenti, ma non si può certo fare una diagnosi a distanza: ho indicato alcune possibili cause di problemi, ma senza una verifica sono solo ipotesi. |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 16:57
“ Considera che l'ibrido costa comunque di più dell'analogo senza impianto. Costa più di un impianto. E, una volta installato, il GPL ti fa ridurre il costo enormemente. „ ci metterei anche che l'ibrido consuma meno se guidi in un certo modo e fai molta attenzione...altrimenti, consumi anche più che con il termico puro. negli ultimi 6 mesi ho guidato ormai diversi ibridi (a noleggio) e, guidandoli come guido solitamente, consumo molto più che col diesel...nel senso che fatico ad arrivare ai 15km/l, mentre con il diesel (200cv su 2000 e passa kg di suv a secco) riesco a stare sui 16-17 nelle stesse condizioni. |
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inviato il 17 Febbraio 2023 ore 16:57
Non ho letto tutte le 8 pagine per pigrizia ma ti riporto la mia esperienza personale divisa in due parti. La prima: - Alfa Romeo Giulietta 1.4 170cv multiair, comprata usata nel 2014 con l'unico scopo di convertirla a gpl (all'epoca c'era l'esenzione bollo per 4 anni ma questa è un'altra storia). Spesi 1500 euro di impianto aftermarket (ridotti a zero con l'esenzione bollo), macchina tenuta 8 anni e rivenduta con 197.000km (di cui 156.000 a gpl) con motore in condizioni eccellenti. Prestazioni leggermente inferiori rispetto a benzina (ma trascurabili nell'uso quotidiano), consumo maggiore rispetto al benzina (circa un 15%), come è normale che sia. Io di media facevo gli 11.5/12 km/litro. Accensione a benzina fin tanto che la termostatica non arrivava a circa 60 gradi. L'inverno quindi ci voleva qualche minuto. Dal punto di vista del risparmio economico la rimpiango tantissimo. - Lancia Ypsilon 1.2 ecochic 69cv di mia moglie, comprata km0 nel 2016 adesso con 90.000km motore va benissimo. E' un chiodo perché non cammina neanche a spingerla ma con il prezzo odierno a 0,77/l te ne fai una ragione. Io adesso ho cambiato macchina e ho scelto benzina pura, per tanti motivi che non sto qui ad elencare. Ma se avessi trovato una valida alternativa a gpl non avrei avuto dubbi. Il risparmio è consistente e puoi permetterti di fare il cog...one senza troppi patemi quando hai voglia di spingere un po'. |
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