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inviato il 28 Settembre 2022 ore 8:13
il mondo è bello perchè è vario, c'è gente che crede ai maghi ed alle streghe, chi trova l'anima nelle ottiche, chi crede all'oroscopo, chi all'impronta dei sensori (chissa......... che scarpe usano!), chi crede che i gatti neri portino, povere bestie, jella, di tutto, di più. L'importante è che vivano felici, con i maghi, le streghe, le anime, l'oroscopo, le impronte, etc. "non ragioniam di lor, ma guarda e passa". |
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inviato il 28 Settembre 2022 ore 8:47
“ Quella è una foto fatta bene, ma solo perché il fotografo è bravo, non è l'attrezzatura ad essere eccezionale, quella no, è normale: l'ha fatta bene il cervello del fotografo, utilizzando dei trabiccoli normali e dosando sapientemente le luci in ripresa ed il fotoritocco dopo la ripresa. In quella foto, tecnicamente, io non ci trovo nulla di fenomenale, foto così si fanno anche con una 35 mm se si usano ottiche buone, ma anche normalissime, tanto lavorano diaframmate molto, e se si sa utilizzare molto bene l'illuminazione artificiale, ossia se si ha ottima conoscenza delle tecniche fotografiche, e gestendo sapientemente il segnale digitale in fotoritocco, dopo lo scatto. „ Concordo, anche con il resto ma questo è il concetto principale! |
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inviato il 28 Settembre 2022 ore 8:59
Colgo l'occasione di questa discussione per una semplice riflessione, nel mio piccolo la scopo di una fotografia scattata è quello di esporla in una mostra (di piccoli musei locali dove vengono poco più che parenti e amici sia chiaro) o in un libro fotografico; quindi stamparla. Non ho alcun interesse a vedere le immagini "solamente" a monitor. Quello è solo un passaggio del processo. Da alcuni interventi noto che invece non per tutti sia questo il risultato finale a cui si aspira, ed è giusto che sia così. Concordo con quanto afferma Alessandro (sempre avaro di "toni di grigio" nelle sue affermazioni ), nella mia esperienza, fino a stampe A2 non ho mai visto differenze sostanziali tra un sistema e l'altro (nemmeno tra lenti diverse) se questo soddisfa i requisiti minimi di qualità. Sono arrivato alla conclusione che, fino a quel formato, in stampa le differenze non siano sufficienti a cambiare sistema. Esempio, ho una Nikon 810 e provata la 850, mettendo a confronto due stampe A2 non riuscivo a capire da quale fotocamera provenissero; quindi ho deciso che la 810 andava benissimo... (per fortuna del mio conto in banca). Se invece il nostro fine è quello di vedere a monitor, il discorso cambia, ma francamente mi interessa poco perchè non credo che questo sia il modo con cui voglio condividere le mie immagini con altri. Nulla di sbagliato in questo approccio, semplicemente non mi appartiene. Online invece, tipo instagram, qualsiasi fotocamera appena decente è più che sufficiente. Il processo secondo me deve essere molto lineare, bisogna partire dal traguardo che vogliamo ottenere (tipo di supporto e genere fotografico) e in base a quello decidere di spendere il minimo (o il massimo sapendo di farlo per puro piacere del possesso) per raggiungere il risultato sperato. Con un po' di autoironia confesso di avere una mtb (non emtb) da circa 6k, la uso 3 volte alla settimana per divertirmi in pausa pranzo, potrei fare gli stessi giri spendeno un terzo (che rimane sempre una bella cifra per un non appassionato) con praticamente lo stesso risultato. A me piaceva e l'ho presa... e sono pure felice; l'importante è sapere che l'ho fatto per puro piacere personale, e perchè no per sfoggiarla con gli amici, magari tutta sporca In fondo a chi "serve veramente" una Porsche 911??? |
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inviato il 28 Settembre 2022 ore 9:02
Mah.. mi sembra che ci si stia affannando a difendere l'indifendibile.... Come si fa a sostenere che un sistema lente sensore MF sia equivalente a sistemi piu' piccoli non lo so. Certo, in particolari condizioni le dimensioni non contano. Se guardi di notte, al buio pesto, una fotografia di un muro nero... i sistemi saranno equivalenti. Eguali MAI. Puoi sostenere che per la TUA fotografia il MF sia inutile... ma non e' LEGGE universale. Non tutti hanno le stesse esigenze. Ma gia' in elaborazione ti rendi conto delle differenze. Che poi il risultato in una media dei casi sia equiparabile, non significa che sia uguale. Non significa nemmeno che usando il piccolo formato sia meno costoso da raggiungere. Il bello poi e' che, se fosse vero che medio formato ed apsc sono UGUALI come risultati... non vedo perche non dovrebbero essere uguali anche Medio formato e telefonini In fondo se poi produci foto da 640x 640 pixel, diventano indistinguibili.... Su, per favore.. un po' di obiettivita'... E lasciamo da parte le menate infantili del : " la fotografia la fa la luce..." non e' di questo che si parla. Si sta parlando di mezzo tecnico a parita' di fotografo e di luce.... |
user207727
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inviato il 28 Settembre 2022 ore 9:04
Sono parzialmente d'accordo con quanto dice Pollastrin. Nella maggior parte dei casi Luce e cervello del fotografo fanno tutto, però, almeno in alcuni contesti, e non è il caso dello still life e foto in studio, l'attrezzatura fa la differenza. Se fai avifauna, [negozio 24] animali, sport etc o manifestazioni e spettacoli la sera, indoor un sensore e un modulo af di qualità, oltre alle lenti) può farti ottenere risultati migliori. Certo non mi baserei su una foto di still life per valutare la qualità di un sensore e farmi venire la scimmia. |
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inviato il 28 Settembre 2022 ore 9:04
Effettivamente alla data l'emulazione dell'impronta di Hasselblad e di Fuji GFX ancora non c'è: www.cobalt-image.com/digital-emulations/ @Raamiel datte 'na mossa!!! E, anche se è vero che per vendere bisogna scrivere in inglese, è vero anche che, se entrando in un sito si trova l'opzione per scegliere la lingua, il sito guadagna parecchi punti! |
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inviato il 28 Settembre 2022 ore 9:06
Comunque affermare che il 33x44 sia solo un poco più grande del full frame non è del tutto vero .. il rapporto tra le due aree è 1,68 ovvero in termini di luce catturata parliamo del 68% in più E' praticamente lo stesso rapporto che c'è tra aps-c (tutti tranne il canon) ed m43, equivalente a 1,64 Quanto poi tale differenza quantitativa si traduca in reale differenza di immagine .. credo siano in pochi a saperla davvero sfruttare |
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inviato il 28 Settembre 2022 ore 9:08
"posto qualche esempio preso sa flicker" Con la premessa che tu, nell'ambito della legalità, puoi fare tutto quello che ti pare, ti faccio ben presente che le foto che si vedono sul web, hanno già subito tutto un processo di fotoritocco da parte di qualcuno. Da quelle foto, tu non sei in grado di risalire alle caratteristiche vere dei sensori, e delle ottiche, che hanno usato per fare quelle foto, è tecnicamente impossibile. Addirittura nulla ti permette di verificare che siano state fatte con quello che è dichiarato a latere dell'immagine presentata, possono dire di averla fatta con un certo trabiccolo, invece l'hanno fatta con un altro. In Photoshop poi oggi si fa tutto, si modifica in modo completamente invisibile tutto, nitidezza, contrasto, colori, rumore, risoluzione, sfocato, etc., tutto. L'unica maniera per capire quale sia la resa vera di un apparrato fotografico, fotocamera o ottiche sia, è la di disporre dei RAW originali e metterci le mani di persona. Detta in altre parole, i RAW le bugie non le dicono, perché non le possono dire, mentre i files immagine, Jpeg o Tiff che siano, le bugie le possono dire tranquillamente. Un sensore grande, a pari tecnologia di sensore, è sempre migliore di uno piccolo, questo è inconfutabile. Resta però da definire quanto è migliore di uno piccolo, e se quella differenza alla fine si vede o meno in immagine finita. Sul quanto , è oggettivo, basta fare delle misure, disponibili peraltro in rete, c'è chi quelle misure ha già fatto, sono un dato tecnico e non vanno interpretate. Se si vedono o no sull'immagine finita dipende sia dalla dimensione dell'immagine, che dal mezzo di presentazione dell'immagine. E sul si vede o meno in immagine finita , ahimè, si cade sul soggettivo: - c'è chi fa fotoritocco fatto bene e chi lo fa fatto male - c'è chi stampa grande e chi stampa piccolo - c'è è chi stampa bene e chi stampa male e chi non stampa proprio - tra chi non stampa, c'è chi ha monitor calibrati bene, da grafica e grandi, roba "buona", e chi guarda le foto sul telefonino o su cessi di monitor presi al supermercato. Alla fine, un confronto serio è fattibile solo sui RAW originali. |
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inviato il 28 Settembre 2022 ore 9:18
“ Un sensore grande, a pari tecnologia di sensore, è sempre migliore di uno piccolo, questo è inconfutabile. Resta però da definire quanto è migliore di uno piccolo, e se quella differenza alla fine si vede o meno in immagine finita. Sul quanto, è oggettivo, basta fare delle misure, disponibili peraltro in rete, c'è chi quelle misure ha già fatto, sono un dato tecnico e non vanno interpretate. Se si vedono o no sull'immagine finita dipende sia dalla dimensione dell'immagine, che dal mezzo di presentazione dell'immagine. Qui si va sul soggettivo, c'è chi stampa grande, chi stampa piccolo e chi non stampa proprio, e tra chi non stampa c'è chi ha monitor calibrati grossi e da grafica, roba "buona" e chi guarda le foto su cessi di monitor presi al supermercato. „ Concordo! Aggiungo soltanto che ho l'impressione che all'origine del contendere ci sia il fatto che qui in molti confondono la "lavorabilita" dei files con il risultato finale ovvero la fotografia e il supporto dal quale l'utente finale la vede, la osserva o la ammira! |
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inviato il 28 Settembre 2022 ore 9:32
“ Comunque affermare che il 33x44 sia solo un poco più grande del full frame non è del tutto vero .. il rapporto tra le due aree è 1,68 ovvero in termini di luce catturata parliamo del 68% in più E' praticamente lo stesso rapporto che c'è tra aps-c (tutti tranne il canon) ed m43, equivalente a 1,64 Quanto poi tale differenza quantitativa si traduca in reale differenza di immagine .. credo siano in pochi a saperla davvero sfruttare „ Basta prendere in mano la macchina, usarla per un po' di tempo, e postprodurre i file, invece di limitarsi a quelli scaricati da internet e ragionare da dinosauro fossile, rimasto bloccato al mondo degli anni 60-70 ;) |
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inviato il 28 Settembre 2022 ore 9:35
@Alessandro Pollastrin personalmente se voglio scaricare dei RAW d'esempio vado su dpreview o su altri siti, se voglio vedere cosa sono riusciti a fare gli altri utenti vado su flickr ( e parto dal presupposto che non abbiano alterato gli EXIF o i dati ) quello che nella mia ignoranza posso fare per vedere le differenze tra una foto con una GFX e una FF è provare a capire cosa noto di simile nelle foto fatte da altre persone con un mix di ottiche e corpi macchina e cercare un denominatore comune il denominatore comune che MI SEMBRA di vedere nelle foto fatte con il medio formato è che sembrano avere una maggiore gamma dinamica e una maggior numero di tonalità intermedie, più sfumature di colore forse è una mia sensazione e dipende solo dalla luce e dalla capacità del fotografo sinceramente non lo so se la differenza sta in questo |
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inviato il 28 Settembre 2022 ore 9:53
“ Aggiungo soltanto che ho l'impressione che all'origine del contendere ci sia il fatto che qui in molti confondono la "lavorabilita" „ hai detto niente... “ L'unica maniera per capire quale sia la resa vera di un apparrato fotografico, fotocamera o ottiche sia, è la di disporre dei RAW originali e metterci le mani di persona. „ non sono d'accordo... L'unica maniera di capire la resa e' AVERE LA FOTOCAMERA IN MANO E SCATTARE... Fare fotografia non e' solo postprodurre un raw... Fare fotografia e' SOPRATUTTO scattare . Scattare con una MF non e' la stessa cosa che scattare con una apsc.. Mi pare evidente. Poi, ovviamente, se compri una medio formato per scattarti i selfie da postare su FB sei un fesso. "Il tuo telefonino, le foto, le fa meglio... " giuro che ho sentito pure questa... e piu' di una volta. Su non arrocchiamoci su posizioni senza senso. E' chiaro che una MF non vada bene per tutto... e' uno strumento molto specializzato e come tale va usato. Alla fine il ragionamento che per la stampa 15x13 basta anche una apsc e' vero ma e' anche senza senso. Con una apsc ho un file che stampato piccolo e' molto simile a quello della MF... ma l'apsc si ferma li... mentre con la MF quel file lo stampo anche 2mtx3.. e ti assicuro che in quel caso la differenza la noti eccome... |
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inviato il 28 Settembre 2022 ore 10:19
“ L'impronta c'è eccome, invece, se uno non la vede, il problema è suo. Se poi non la vuole vedere perché teme che poi dovrà sborsare un po' di soldi per averla, allora di sicuro non la vedrà mai „ Oh, bravo Leone! Dillo a Pollastrini che fa lo gnorri. “ chi crede all'oroscopo, chi all'impronta dei sensori „ Pollastrini, l'impronta ce l'hanno le OTTICHE, non i sensori! Se non lo capisci ti faccio un disegnino “ Io non sono mai offensivo: nella lingua Italiana, "blaterare" significa dire parole vuote, senza costrutto, senza significato ed in questo non c'è nulla di offensivo. „ Pollastrini, sappiamo benissimo tutti e due che nella lingua italiana blaterare riferito ad una persona ha un'accezione negativa. Quindi vedi di darti una calmata, perchè io non scherzo, se c'è una cosa che odio sono le persone aggressive ed offensive. Se volete capire dove stanno le differenze con i sensori grandi ve lo dico, li uso da 8 anni e li confronto quotidianamente con FF e apsc. Ritratto questo ritratto è fatto con un 48x36 (sensore doppio rispetto al FF)
 Questa foto, non la fate con i formati minori. perchè le transizioni fuori fuoco sono dolci ma repentine e si nota che la focale è medio/grandangolare. Una repentinità del genere con formati minori, la ottieni solo con un teleobbiettivo, ma a quel punto avresti netta la sensazione di schiacciamento. Ecco perchè sfido chiunque a postare una foto con un'impronta del genere fatta con una m43..... è semplicemente impossibile. Ora, questa cosa la notate? No? Bene, vivete tranquilli con le vostre apsc. La vedete ma non ve ne frega nulla? Bene, vivete tranquilli con le vostre M43 Mi fa ridere chi scarica i raw presi in rete e dice.... mah... non noto differenze.... ma cosa pensi di vedere scusa? Le differenze si notano nelle piccole cose, più sali di formato e più le differenze sono minime. Sul discorso degli scatti tutto a fuoco, anche lì delle sottili differenze si vedono. Dove? NON nella quantità del dettaglio ma nella QUALITA' del dettaglio. Il dettaglio di un paesaggio fatto con una 44x33 o meglio ancora con una 48x36 è più "rotondo", meno aguzzo rispetto a quello di una FF. Una A7r4 non è che restituisce meno dettaglio di una GFX50sII, lo restituisce un po' più "secco". Qui sta la differenza e la prova del nove la vedi portando a ZERO la nitidezza, se questa ingrandendo l'immagine mantiene il dettaglio, vuol dire che il sistema di acquisizione lente + sensore ha lavorato al meglio. ora vi dico, prendete le vostre apsc, fotografate il Seceda durante una tempesta di neve con fumo, nuvole e foschia, aprite il RAW, AZZERATE la nitidezza e provate a vedere se ottenete questo L'ho ridimensionata in 4k per comodità. paco68.prodibi.com/a/v99e5vv1rrrrrrd/i/l447oymyyr7kdd0 Ottenete la stessa cosa? Voi risponderete no, però se aumento la nitidezza ci arrivo, probabile, ma quando l'aumenti stai eliminando le sfumature, aumenti il microcontrasto ed ecco il dettaglio aguzzo e meno rotondo. Pensateci .... Per il discorso stampe, non fatevi pippe, fino al A3 ma se si lavora bene anche al A2, una M43 sarà (come dettaglio in stampa) quesi indistinguibile da una FF o altro. Io però stampo pano di oltre un metro di lunghezza e li i giochi cambiano..... |
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