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secondo me, avendo Fuji, come convertitore raw dovresti provare Silkypix Io ho la versione mulimarche (ho Sony), ma esiste anche la versione solo per Fuji Software giapponese di nome e di fatto, ha enormi potenzialità che però vanno scoperte. Molto seri anche commercialmente. Per ulteriori elaborazioni nel caso ti servissero (tipo Photoshop) ti consiglio Affinity Photo. Ho provato. acquistato, e usato un po' tutti i software: Adobe, Affinity, DxO, C1, Luminar e appunto Silkypix, vanno bene tutti ma, attualmente, quest'ultimo è quello che preferisco. Va detto che Adobe ultimamente ha fatto passi da gigante e lo sto tenendo d'occhio, ma credo che per Fuji Silkypix vada meglio
DXO Photolab ha la possibilità di editing locale con costruzione automatica di maschere, non ha la flessibilità di PS o Affinity ma in pochi secondi si può schiarire un primo piano o dare contrasto al cielo senza influenzare il resto dell'immagine. Immagino che LR e C1 abbiano più o meno le stesse possiblità, per chi non ha voglia di passare decine di minuti su una foto può essere un buon compromesso
“ DXO Photolab ha la possibilità di editing locale con costruzione automatica di maschere, non ha la flessibilità di PS o Affinity ma in pochi secondi si può schiarire un primo piano o dare contrasto al cielo senza influenzare il resto dell'immagine. Immagino che LR e C1 abbiano più o meno le stesse possiblità, per chi non ha voglia di passare decine di minuti su una foto può essere un buon compromesso „
È l'altra cosa che adoro (assieme al denoise Deep Prime e al Lens Sharpness) di Photolab: gli u-point e le maschere in stile Nik Collection mi consentono praticamente di fare dodge and burn o quello che voglio localmente, selettivamente e direttamente in fase di sviluppo.
Gian Carlo , proprio seguendo alcune discussioni su silkypix portate avanti da te mi ero deciso a testarlo a fondo e ci ho provato per un paio di mesi con risultati altalenanti ... , che dirti , certamente un buon demosaicizzatore pur con alcuni limiti , ma la sua lentezza operativa (nonostante avessi messo in atto tutti i vostri suggerimenti per velocizzarlo ) , mi ha convinto a impegnarmi a migliorare il flusso di lavoro con adobe , devo dire che prestando un pò di attenzione nel lavorarlo anche il Raf può essere domato da ligtroom , poi è chiaro che parecchio dipende dal livello al quale ci si vuole posizionare e dalla capacità d'uso del software , per questo motivo non dimentico mai che per me la fotografia (nel mio caso con la f minuscola ) è e voglio che resti un hobby .
user35650
inviato il 03 Agosto 2022 ore 11:20
@Depth_ov_field
Opinioni personali
A meno di non ritoccare una copertina di una rivista o LA foto del mese, nella maggior parte dei casi un convertitore RAW basta e avanza per raggiungere un risultato ottimale. Entro certi limiti puoi rimuovere oggetti, sporcizia, persone, fare hdr e panorama senza passare per photoshop e similari. Anche un fotografo di matrimoni o di sport, per quanto bravi non passano tutte le foto in photoshop a meno di non avere budget infinito e tanto tempo.
Si, ci sono i livelli e le maschere di luminosità in C1
I livelli sono stati aggiunti di recente anche in Lightroom anche se secondo me sono meno funzionali di quelli in C1 ma hanno le selezioni automatiche che sono interessanti. Non so se ci sono selezioni luminosità in Lightroom (ho iniziato a usarle dopo essere passato a C1).
C1 recentemente ha aggiunto le maschere automatiche che fanno selezioni basate sul colore simile semplicemente pennellando un'area, molto interessante, la sto usando veramente tanto ed è un flusso di lavoro molto veloce
Non ha i livelli ma è come se li avesse, per me che scatto solo in RAW per esempio il file originale può essere recuperato in qualsiasi momento, anche dopo 1000 modifiche si può sempre cliccare su ripristina e voilà, si ritorna all'immagine originale.
Si possono creare versioni su Lightroom, si possono anche creare copie virtuali della stessa foto, per esempio se vogliamo la stessa foto a colori, ma anche una copia in bianco e nero, e ce la ritroviamo nella galleria di Lightroom una accanto all'altra.
Le versioni in particolare le ho cominciate ad usare da poco, ma sono comodissime per "provare" diversi stili sulla foto. Si crea una versione, poi si può continuare con l'editing e se ci spingiamo troppo oltre basta cliccare su quella versione creata precedentemente (a cui può essere dato un nome a piacere oppure di default mostra data e ora mi pare), diciamo una scorciatoia nella storia delle modifiche. Però fissate nell'eternità.
Sotto: maschere di Lightroom nel panello a destra. Adesso c'è anche la selezione soggetto come su Photoshop.
Qui sotto la selezione della maschera
Qui sotto invece con la maschera ho schiarito le ombre (solo nell'area che ho "dipinto" con la maschera pennello, ma che ne sono altre) in modo volutamente esagerato perché si vedesse bene
Sicuramente una cosa che è più efficace su Photoshop è la nitidezza però non mi ricordo più come si fa... mi pare ci fosse una cosa chiamata maschera di contrasto.
Come denoise DxO credo sia imbattibile ed è pure lui un gran bel programma, non so però come si comporta con i files Fuji che può elaborare solo di recente Anche C1 è un gran bel programma ma non sopporto la loro esosità, ogni aggiornamento costa un occhio….,
LR non lo uso ma so che ultimamente hanno implementato con funzioni che prima erano disponibili solo con PS, è questione di abitudini di workflow, ce l'ho ma non mi ci trovo. A LR do due grandi vantaggi che PS non ha: - la prima è la catalogazione (io catalogo ancora alla vecchia maniera con le cartelle ); - la seconda (secondo me è il vero cruccio di PS) è la possibilità di poter ritornare al crop originale anche dopo aver ritagliato. Su PS dopo che hai ritagliato è finita, è una cosa che proprio non concepisco.
Però sono due programmi complementari, non alternativi. Il primo nasce per sviluppare, il secondo per ritoccare. Poi lasciamo fare che qualcuno può farseli bastare comunque per entrambi gli scopi, però il loro focus è differente. È come se volessi mettere sullo stesso piano Photolab e Affinity, è un confronto impari e poco appropriato perché nascono per fare cose diverse e infatti fanno meglio cose differenti l'uno dall'altro.
dopo tanto sangue marcio con i programmi adobe ho cestinato tutto e adesso vivo felice con C1 affinity e nik collection menzione speciale per portrait pro... che a breve prevedo di aggiornare...se usato bene (senza esagerare) produce risultati notevoli
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