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la fine del motore termico


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avatarsenior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 9:57    

Ha ragione Stile70,questo accadrà solo in Europa,mentre,gli altri,Cina ed USA in primis continueranno bellamente con il motore a scoppio. E allora bisognera bloccare le importazioni da lì? Ricordiamoci che i cari inglesi continueranno anche loro con il motore termico. Anche i Giapponesi continueranno a produrre le loro ottime auto a motore termico. Come gia sottolineato, sorgerà il problema della disponibilità di parecchia energia elettrica per le ricariche. Sarà sufficiente (oggi assolutamente no) per tutti? Insomma i problemi sono tantissimi. Parere personalissimo,ma oggi,2022, suona un po come una utopia.

avatarsenior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 13:23    

Ok, le auto elettriche hanno i loro problemi e i loro limiti, e non da poco. Però ricordo che la tecnologia va avanti se e quando ci sono forti richieste. Avete presente le auto anni 60 che facevano neanche 10 con un litro? Poi la benzina è aumentata e negli anni 80/90 c'erano utilitarie che facevano tranquillamente i 20 con un litro e ricordo la mia vecchia Opel Kadett (1300cc, macchina pesante) con la quale stavo nei 17Km al litro. E senza usare iniezione elettronica, computer di bordo o altre tecnologie nuove. In pratica usando la stessa tecnologia che era disponibile già negli anni 60/70, ma che nessuno implemetava perchè la benzina all'epoca te la tiravano dietro.
Questo significa che, non so come, ma sono convinto, che se le auto elettriche diventassero una scelta obbligata qualcuno si inventerebbe batterie migliori, meno costose e pesanti e più durature e affidabili, nuovi modi per ottimizzare l'energia e avremo auto elettriche abbastanza efficienti.
Poi pensate alle vetture con guida autonoma: quando saranno affidabili al 100% probabilmente avremo in circolazione un parco di taxi e autobus di ogni misura a guida autonoma, e questo rivoluzionerà il trasporto pubblico e privato: la maggior parte della gente non avrà più una sua auto di proporietà, ma semplicemente un'app sullo smartphone con la quale potrà programmare i suoi spostamenti del giorno dopo e ci saranno reti di taxi per le quali un computer ottimizzerà gli spostamenti, che verranno a prelevarci dove siamo e ci porteranno a destinazione. Finalmente un sistema di trasporto pubblico flessibile ed efficiente. Cambierà davvero tutto, non credo proprio che la guida autonoma ci servirà solo per leggere il giornale mentre andiamo in giro sulla nostra auto personale.

avatarjunior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 13:51    

Concordo. La guida autonoma sarà il vero salto e porterà una radicale modifica delle abitudini delle persone, dell'urbanizzazione, abitazioni ecc ...


Il problema delle auto elettriche è che non sembrano risolvere in modo chiaro nessun problema sostanziale, a parte quello delle emissioni concentrate nei grandi centri urbani.

Quindi non essendo economicamente competitive, il mercato non ha incentivi per sceglierle, perciò niente effetto scala sui volumi e sui prezzi.

Anche i primi LCD nel 2000 costavano un botto rispetto ai catodici, però risolvevano il problema ingombro/peso, estetico ecc... che evidentemente interessavano al pubblico e così il mercato li ha premiati

avatarsenior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 14:01    

Auto elettriche sono malviste in una nazione come Italia che fa del motore una sua storia .

Per chi è appassionato di motori, sentire un moulinex 4 ruote stride parecchio .
Anche prestazionalmente l'elettrico offre molto, ma potendo scegliere tra 300 Cv termici e 600 elettrici io opterei per i primi . Meno Cv ma più gustosi MrGreen

Per l'aspetto ambientalistico : ok le auto ma poi fanno guerre e portano GAS dagli USA in Europa per fare guerra alla Russia dopo aver speso ed inquinato l'ira di di0 per costruire gasdotti ???

PArliamo del trasporto su terra per la globalizzazione ? E' talmente pieno di controsensi che non mi convindono a rinunciare al piacere di guida per inquinare meno .

avatarjunior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 14:03    

Mah, la passione per i motori come la intendi tu è una nicchia

avatarsenior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 14:12    

Altra cosa sulla quale riflettere: avete presente un motore elettrico? E un motore a scoppio? Non vi pare che quello elettrico, essendo incomparabilmente più semplice, dovrebbe costare molto di meno? E che allora un'auto elettrica dovrebbe e potrebbe costare parecchio di meno di una con motore termico? E anche la manutenzione, dovrebbe essere decisamente più semplice e meno costosa. Certo, fino a quando la produzione sarà limitata i costi per le auto elettriche saranno ancora altini, ma se cominciano a diffondersi...

ma se cominciano a diffondersi non cambierà niente. Guarda (visto che siamo in un forum di fotografia) il caso delle fotocamere mirrorless: sono più semplici e con meno parti rispetto alle reflex (e lo saranno ancora di più quando sparirà l'otturatore meccanico) eppure costano di più. E ormai esistono da qualche anno e i numeri sono elevati, eppure il prezzo non si è abbassato rispetto alle reflex; se poi consideri che non c'è stato un vero cambio di tecnologia ma in sostanza solo una eliminazione di alcuni componenti... i prezzi sono ancor di più vergognosamente e immotivatamente alti. Sono sicuro che la stessa cosa avverrà per le auto a pile.

avatarsenior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 14:16    

Per chi è appassionato di motori, sentire un moulinex 4 ruote stride parecchio .
Anche prestazionalmente l'elettrico offre molto, ma potendo scegliere tra 300 Cv termici e 600 elettrici io opterei per i primi . Meno Cv ma più gustosi

Infatti! a Tal proposito mi chiedo che senso avranno le supercar quali Ferrari, Lamborghini, ecc. Voi la comprereste uan Ferrari a pile? Che poi le prestazioni non saranno così differenziate rispetto a un'altra normale auto a pile di categoria più bassa viste le prestazioni anche dei comuni motori elettrici.
E poi aziende motoristiche si dovrebbero trasformare in aziende di componenti elettriche. Mah... sono perplesso, speriamo he almeno continuino a fare motori endotermici per i mercati stranieri, soprattutto per quelli ricchi di petrolio.

avatarsenior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 14:39    

Ma al centro di Roma, la gente che non ha il garage, non ha lo spazio condominiale e parcheggia su strada ogni giorno come dove e quando la ricarica la macchina condiderato che ci vuole tutta la notte?
20 euro di benzina si mettono in 3 minuti.

avatarsenior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 14:52    

Parcheggia a Bruxelles ...

avatarjunior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 20:19    

Chi non ha dimestichezza con il mercato automotive non credo si stia rendendo conto del terremoto che sarà.
Il numero di componenti di un motore elettrico e infinitamente minore di quelli di un endotermico, questo significa che migliaia di aziende fornitrici spariranno.
Chi pensa che potremmo produrre per paesi che continueranno con la benzina ...beh e una pia illusione... Noi europei non produciamo per i mercati emergenti... Produciamo per il mercato europeo.
Stringete le cinture di sicurezza perché me avremo bisogno

avatarsupporter
inviato il 10 Giugno 2022 ore 20:33    

la pia illusione che possiamo produrre conponentistica per i paesi emergenti, fa il paio con chi afferma la conversione in Gigafacory per produrre battetie al litio con sovvenzioni statali

l'ignoranza di quelli che hanno votato queste norme non ha limiti, non hanno proprio il minimo senso delle realta produttive, sono solo alti ideali con l'eco in testa

avatarsenior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 21:11    

Io invece penso che nel 2035 non ci sarranno più le auto elettriche MrGreen

avatarsenior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 21:15    

In più noi non abbiamo le materie prime per produrre le batterie e manco il rame per gli avvolgimenti e i cavi.


avatarsenior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 21:20    

Questo significa che, non so come, ma sono convinto, che se le auto elettriche diventassero una scelta obbligata qualcuno si inventerebbe batterie migliori, meno costose e pesanti e più durature e affidabili, nuovi modi per ottimizzare l'energia e avremo auto elettriche abbastanza efficienti.
Dall'invenzione della pila si è avuto un miglioramento del 50%. Quanti altri secoli devono passare per rendere le batterie ricaricabili in 10 minuti con la luce della luna?

Poi pensate alle vetture con guida autonoma: quando saranno affidabili al 100% probabilmente avremo in circolazione un parco di taxi e autobus di ogni misura a guida autonoma, e questo rivoluzionerà il trasporto pubblico e privato: la maggior parte della gente non avrà più una sua auto di proporietà, ma semplicemente un'app sullo smartphone con la quale potrà programmare i suoi spostamenti del giorno dopo e ci saranno reti di taxi per le quali un computer ottimizzerà gli spostamenti, che verranno a prelevarci dove siamo e ci porteranno a destinazione. Finalmente un sistema di trasporto pubblico flessibile ed efficiente. Cambierà davvero tutto, non credo proprio che la guida autonoma ci servirà solo per leggere il giornale mentre andiamo in giro sulla nostra auto personale.


Io ci penso, ma non credo che mi capiterà di diventare ricchi sfondati da permetterci per ogni spostamento taxi automatizzati e non credo che ci vogliano meno di 1000 anni prima che possa nascere una civiltà con un trasporto pubblico di tal genere.

avatarsenior
inviato il 10 Giugno 2022 ore 21:32    

Quella della ue è stata una decisione politica, che peraltro è in linea con le precedenti normative sulle emissioni di CO2 e sanzioni ai costruttori. Tuttavia un veicolo con emissioni allo scarico zero non ha impatto ambientale zero, visto che per produrlo, utilizzarlo e smaltirlo (una volta terminato il ciclo di vita utile) si contribuisce comunque all'inquinamento. L'energia non si crea dal nulla, le parti usurate vanno smaltite, e costruirne di nuove richiede dei processi che hanno un certo impatto ambientale.

Tornando alla questione dell'elettrico, è da osservare che vi sono delle differenze significative tra un paese e l'altro della ue, in termini di risorse energetiche, infrastrutture e condizioni economiche. L'Italia è molto diversa dalla Germania o dalla Norvegia, ad esempio.

In Norvegia il 70% delle auto vendute sono elettriche, grazie anche a una forte campagna di incentivi che peraltro che creato dei problemi economici non trascurabili.

www.quattroruote.it/news/ecologia/2021/11/24/norvegia_il_boom_di_elett

In Italia, invece, abbiamo un parco circolante di auto la cui età media è di circa 12 anni. Insomma, il mercato è saturo, e molti non solo non cambiano l'auto frequentemente, ma circolano con modelli abbastanza datati.

www.aci.it/laci/studi-e-ricerche/dati-e-statistiche/annuario-statistic

Per cui, a prescindere da tutti i noti problemi legati alle auto elettriche, come la produzione dell'energia elettrica necessaria, le infrastrutture per distribuirla (colonnine e annessi), oltre a tutti problemi legati all'autonomia e tempi di ricarica delle auto elettriche attualmente in commercio, che le rendono poco fruibili per chi percorre molti chilometri all'anno ed effettua lunghi viaggi, vi è una questione a monte di tutto ciò.

In Italia molti non hanno la disponibilità economica per acquistare un'auto nuova, tantomeno elettrica, e tale problema non si risolve di certo vietando la vendita di veicoli con motore a combustione interna. D'altro canto, tra la pandemia e la conseguente crisi economica, il livello di povertà e disoccupazione è aumentato.

Le case costruttrici si adegueranno, e lo stanno già facendo, aggiornando i piani industriali e convertendo la produzione verso l'elettrico: il modo di guadagnare lo troveranno comunque. Al limite, come è già capitato, abbandoneranno certi segmenti di mercato, in quanto non più remunerativi.

Insomma, l'auto privata sta diventando sempre più un bene di lusso, e non credo che la decisione della ue andrà a migliorare la situazione. Al contempo, in Italia i trasporti pubblici e ferroviari sono alquanto carenti, per cui spostarsi per tempo utile lungo certe tratte è letteralmente impossibile, senza un'auto.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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