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inviato il 05 Giugno 2022 ore 17:47
Non voglio contraddirti, ma ricordo che quando tornai dal sud della Francia, con 12 rullini da 36, e feci stampe e dia, spesi 450 mila lire. Era il 1996, avevo 22 anni, facevo foto per diletto con la Voightlander Vitoret S di mio padre, e quando pagai mi dissi MAI PIU' STAMPE! Non ho più fotografato fino al 2009, quando comprai una Canon 30D usata e le misi sopra il 28-105 3.5-4.5 |
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inviato il 05 Giugno 2022 ore 18:20
Ma non mi stai affatto contraddicendo caro Mediamenta perché il punto è proprio questo: se ci vai oggi nel sud della Francia quanto spenderesti per avere il tuo bellissimo, ma pur sempre VIRTUALE, album di viaggio? |
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inviato il 05 Giugno 2022 ore 18:48
Costerà pochissimo uno smartphone così |
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inviato il 05 Giugno 2022 ore 19:28
“ Bene, dopo questa impietosa disamina, ve lo devo dire ancora una volta perché questo mercato, ossia la fotografia, è ormai MORTO e SEPOLTO? „ ma quel mercato NON è la fotografia, è il mercato delle foto ricordo fatte con le compattine |
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inviato il 05 Giugno 2022 ore 20:28
Certo che alla Samsung sono dei pagliacci, ridicoli..... |
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inviato il 05 Giugno 2022 ore 21:31
Quando faceva le mirrorlrss però....era un altra cosa |
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inviato il 05 Giugno 2022 ore 21:56
“ Quando faceva le mirrorlrss però....era un altra cosa „ Secondo me sarebbe stato un grande player, entrato a gamba tesa "dal nulla".. tirando fuori in brevissimo tempo ottiche notevoli, probabilmente hanno un budget che e' superiore a canon, sony, nikon, pentax, consorzio m43 ed L-mount messi insieme. Probabilmente hanno abbandonato perche' i ricavi non sono minimamente paragonabili rispetto al mondo smartphone, tv e altra elettronica da centri commerciali, peccato... |
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inviato il 05 Giugno 2022 ore 22:15
Ribadisco che Samsung non è uscita dal nulla in campo fotografico"serio":dal 2005 al 2008 c'è stato un importante scambio di know how con Pentax mica pizza e fichi...probabile che qualche tecnico/ingénierie se lo sia accaparrato Tante loro ottiche marchiate Schneider Kreuznach non erano altro che progetti Pentax,non so di quelli successivi alla dipartita,però. |
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inviato il 05 Giugno 2022 ore 22:26
Io ho iniziato con una compatta Samsung e sarei rimasto in Samsung se avesse sviluppato il settore fotografico. Colori meravigliosi, un JPEG che aveva poco da invidiare a un raw quanto a lavorabilità, col software proprietario ma anche con acr ci ho tirato fuori l'impossibile. Oggi come tocchi un raw o un JPEG di qualunque marca escono vermi vermetti e vermoni |
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inviato il 05 Giugno 2022 ore 22:44
“ dal 2005 al 2008 „ mi pare che i grossi brand siano sul pezzo da un bel po' piu' di tempo... inoltre, che collaborazione era rimarchiare sia lenti che corpi macchina?! Samsung con il sistema NX ha fatto tutto da sola e in pochissimo tempo dal lancio della prima ottica, tempi molto piu' veloci di cio' che stanno impiegando tutti gli attuali con le ML. Poi va beh, sono anche altri tempi... Ma era solo per dire che.... e' un peccato che un brand come samsung abbia abbandonato la piazza, avrebbe dato molto filo da torcere a tutti secondo me |
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inviato il 05 Giugno 2022 ore 23:02
Samsung anni fa aveva prodotto la NX1 e la NX 500 con sensore Aps-C retroilluminato da 28 megapixel. Poi ha abbandonato il settore foto per dedicarsi ai cellulari non ritenendo più remunerativo il settore foto |
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inviato il 06 Giugno 2022 ore 0:01
“ Ma non mi stai affatto contraddicendo caro Mediamenta ;-) perché il punto è proprio questo: se ci vai oggi nel sud della Francia quanto spenderesti per avere il tuo bellissimo, ma pur sempre VIRTUALE, album di viaggio? „ Beh, probabilmente qualche stampa l'avrei fatta, più grande, spendendo meno. Ma non è quello. Stasera ho visto nuovamente il documentario di Maalof su Vivian Maier. A un certo punto un curatore di museo dice che il patrimonio fotografico che gestisce è tra i più grandi, 30 mila stampe o giù di lì. Ognuno di noi qui ha scattato di più. Certamente scatti quasi totalmente personali, poco memorabili rispetto alle stampe musealizzabili di quell'archivio, ma proprio lì sta l'inghippo. Se dovessimo stampare anche solo una selezione, cento o mille scatti, a formato degno, per esempio a4, o 50*70, dove le stiperemmo? Quindi credo che il digitale sia una necessaria razionalizzazione della massificazione fotografica, e che la possibilità di scattare foto da cell sia parte di questa maggiore libertà. “ Poi ha abbandonato il settore foto per dedicarsi ai cellulari non ritenendo più remunerativo il settore foto „ Si vede che non è altrettanto "malvagia" come lo è Sony... |
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inviato il 06 Giugno 2022 ore 7:44
Scusa Mediamenta, mi hai frainteso... o forse sono stato un pochino criptico io nell'esprimermi. Io non mi riferivo alla spesa personale, quella alla fine dipende sempre dalla disponibilità economica del singolo, mi riferivo a quanto era più ricco il mercato globale della fotografia, all'epoca della pellicola, rispetto a quanto quello stesso mercato è divenuto residuale oggi grazie, anzi direi a CAUSA, del digitale. In altre parole: assodato che il cellulare ha preso il posto della fotocamere usa&getta e/o delle compatte da quattro soldi la differenza sta nel fatto che allora quelle fotocamere generavano un giro di affari, posteriore al loro acquisto, che i cellulari, che sono i loro eredi, oggi non possono, per loro stessa natura, in alcun modo garantire. Ecco spiegato quindi il motivo per il quale il mercato globale della fotografia si è ridotto, oggi, a meno di 1/20 rispetto a quello che era solo dieci anni orsono. Di fatto insomma oggi, il mercato della fotografia più impegnata si è praticamente estinto, a vantaggio del cellulare, come invece non è accaduto quando, all'epoca della pellicola, quella stessa fotografia impegnata non aveva capitolato al cospetto di usa&getta e/o compatte da pochi spicci. |
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inviato il 06 Giugno 2022 ore 8:00
ma quel mercato NON è la fotografia, è il mercato delle foto ricordo fatte con le compattine oooohhh Perbo... ma era il mercato dove giravano i soldi caz.zo, e di quel gran giro di soldi beneficiavano tutti, anche le grandi case che è vero che non producevano usa&getta... ma le compatte si però Oggi invece quel mercato, grazie ai cellulari che se ne sono impossessati senza però produrre fotografie stampate, è morto... e con esso stanno morendo anche tutte le grandi case Chiaro cosa intendo una volta per tutte caz...spita? |
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inviato il 06 Giugno 2022 ore 9:18
“ ma quel mercato NON è la fotografia, è il mercato delle foto ricordo fatte con le compattine „ io non sottovaluterei le foto ricordo. Sono Fotografia.. e sono storia. La Fotografia non e' solo d'Autore... |
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