user228512
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inviato il 27 Gennaio 2022 ore 13:44
Uomo di poca fede |
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inviato il 27 Gennaio 2022 ore 19:19
Io quando compro zeiss nn rivendo piu.. Paolo |
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inviato il 27 Gennaio 2022 ore 23:38
Molto,molto interessante questo topic....! Capita a fagiolo ,per me... Sono dubbioso tra il 28mm ( ZE/ZF.2 Distagon T* f/2 ) e il 25 mm ( ZE/ZF.2 Distagon T* f/2 ). Lo uso un po' per tutto , ad es. ambienti urbani,giardini, ecc.ecc.. e in interni ,tipo mostre... Ho un vecchissimo Flektogon 35mm f/2.8,l'ho fatto pulire l'anno scorso e ,poi,un Flektogon 20mm f/2.8. Consigli ? Grazie. Un saluto! |
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inviato il 28 Gennaio 2022 ore 0:15
28 f2 e 35 1.4 se si ama il cinema |
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inviato il 28 Gennaio 2022 ore 0:16
Il 28 su big mpx soffre un pochetto a TA, devi andare a f4… ma a me piace. Sotto 28mm scendo a 19mm o giù… il 24mm che ho non lo uso praticamente mai. Per me 28mm sono il giusto per accompagnare il 58 e il 135. |
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inviato il 28 Gennaio 2022 ore 0:21
Ma chi se ne frega se perde due linee per mm… per quell uso esistono gli Art |
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inviato il 28 Gennaio 2022 ore 0:36
Henry, alla reception della fabbrica hanno messo una colonnina col tuo mezzo busto? |
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inviato il 28 Gennaio 2022 ore 0:44
Parlo solo per obiettivi Contax-Yashica... Obiettivi molto, molto buoni sulla pellicola, con una resa eccellente con Kodachrome e Velvia. Grandangoli avuti per anni: 18..28/2..28/2.8..35/2.8. Diapositive con colori superbi e nitidezza estrema. Mi rimangono 28/2 e 35/2.8 che uso con ottimi risultati su sony big mp. Normali 50/1.4..50/1.7. Un po' deludente l'1.4 a ta, ma da 2.8 risultati eccellenti, un po' meno belli quelli dell'1.7, comunque ottimi. Tele 85/1.4, 85/2.8..100/3.5..100/2..135/2..180/2.8..300/4. Ottimi a prescindere, ma mai scattato feeling con gli 85 e il 100/3.5. Amore incondizionato invece per gli altri, che ho tuttora. 100/2 superlativo fin dagli anni 80. Tele superbo per ogni uso, ritratto a ta, paesaggio, e perfino macro anche spinta su soffietto. 135/2, ottica sempre sottovalutata. La presi negli anni 2000, e per non averne mai sentito parlare non la usai mai, anche perchè su reflex digitale mi rendevano tutti male. Fino alle ml ff. Fatte finalmente alcune prove, e poi anche vere fotografie, sono rimasto stupito per la gran qualità, uguale, se non addirittura superiore (ma qui entrano in campo i singoli esemplari), al 100/2. Non so in macro, ma ritratti e paesaggi eccellenti. 180/2.8 anche qui ottica notevole, soprattutto all'uscita (insieme al 100/2, nel 1981), anno in cui presi il primo esemplare arrivato al CFC a Milano. 300/4 mi aspettavo prestazioni sottotono rispetto ai tele attuali. Anche qui, una volta provato con a7r2, risultati inaspettati ed eccellenti. Macro 60/2.8 e 100/2.8. Ottiche ai tempi all'avanguardia (uniche al tempo a mettere a fuoco a rapporto 1:1) e costosissime. Ancora valide, ma a mio avviso nettamente superate da quelle più moderne. Se devo fare una macro preferisco un Canon ef. Tutte ottiche attualissime, tranquillamente usabili su big mp. Attendo di vedere su 61mp |
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inviato il 28 Gennaio 2022 ore 0:49
Così te ne mettono uno ad ogni lato dell'ingresso. Io nel mio (super) piccolo mi godo all'infinito il Batis 135. |
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inviato il 28 Gennaio 2022 ore 1:04
Oramai manco a scrivere in italiano corrente si riesce a far passare un concetto dico uno e pure semplice…. |
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inviato il 28 Gennaio 2022 ore 4:25
@leone sottoscrivo il tuo post, ho anche io tutte le ottiche che hai citato, escluso il 300. Ho anche il 35-70 e 80-200. Come sono questi c/y rispetto ai classic? Differenze? |
user228512
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inviato il 28 Gennaio 2022 ore 8:19
Maurizio, i due obiettivi da te nominati sono entrambi ottimi. Il 25 f2 è più "normale", nel senso che è un ottimo grandangolo luminoso, ben nitido su tutto il frame, corretto e senza particolari pecche. Per foto paesaggistiche, o dove comunque serve il tutto a fuoco, si chiude il diaframma, messa a fuoco a infinito, e sei apposto. Il 28mm f2 invece ha una marcata curvatura di campo, che è la sua caratteristica peculiare. Se lo si vuole usare tutto chiuso bisogna comunque stare attenti a dove fare cadere la maf per ottenere i risultati migliori, perché anche a diaframmi chiusi la sua caratteristica resta presente. A diaframmi aperti, invece, è unico nel suo genere, con una capacità di staccare il soggetto dallo sfondo, pur essendo un grandangolare, decisamente particolare. Dipende da come intendi usarlo. Per uso prettamente a diaframmi chiusi, 25, per usi più creativi, 28. |
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inviato il 28 Gennaio 2022 ore 8:44
“ Come sono questi c/y rispetto ai classic? Differenze? „ Non ne ho idea. In teoria otticamente dovrebbero essere meglio, essendo più moderni. Ma ormai, per me, un obiettivo moderno senza af è privo di senso. Uso molto la messa a fuoco manuale (ho anche una dozzina di Zeiss della Rollei serie 6000, di quelli veri, quando Leitz, Rollei, Zeiss, significavano tecnologia tedesca), ma solo perchè non posso farne a meno. Pertanto non acquisterei mai un obiettivo giapponese manuale marcato Zeiss. A quel punto prendo un Sigma art, otticamente siamo lì Oppure, se c'è, eventualmente prenderei uno Zeiss af, come il mio 18 Batis che ritengo stellare (o anche l'85 e il 135, che sono af e ottimi) |
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inviato il 28 Gennaio 2022 ore 9:16
@Leone… gli Zeiss Classic (fatti da Cosina) hanno lo schema ottico “originale” solo con un multistrato un po' più efficace…. Nulla ma proprio nulla a che vedere con gli Art che per la seconda volta ho appena rivenduto |
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inviato il 28 Gennaio 2022 ore 9:16
Mi permetto di farti un appunto Leone, hai ancora la Canon R5, giusto? Ossia che tutte queste ottiche manuali ZE con i contatti sono incredibilmente immediate da usare su Canon mirrorless grazie alla guida alla messa a fuoco (quindi niente zoom o focus peaking per controllare la perfetta MAF) oltre che piacevoli nell'uso. Per quanto mi riguarda nelle focali che avevo dubbie e senza vocazione sport, sia chiaro, sempre preferito come resa gli Zeiss agli ART, sebbene stiamo parlando comunque di ottime lenti, questo è chiaro ;) |
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