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Prove della vita oltre la vita terrena


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avatarjunior
inviato il 09 Agosto 2021 ore 8:48    

Old_pentax: +1

user203495
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inviato il 09 Agosto 2021 ore 10:04    

Anzi hanno generato una gran confusione della povera gente detta anche "credente ".


Opinione comprensibile e condivisibile.
Stona un pò,a mio avviso quel"povera gente".
Soprattutto se applicato a miliardi di credenti.

avatarsenior
inviato il 09 Agosto 2021 ore 10:55    

www.ibs.it/genesi-grande-racconto-delle-origini-libro-guido-tonelli/e/

qui uno scienziato fornisce una sua risposta a quanti si chiedono come tutto abbia avuto inizio, sulla base delle più moderne ricerche scientifiche.
Io l'ho trovato molto interessante.

user203495
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inviato il 09 Agosto 2021 ore 11:33    

Leggo dalla presentazione su IBS:

Che tutto, cioè, abbia avuto inizio da una minuscola fluttuazione quantistica del vuoto

Il vuoto non è vuoto.Il nulla si.

Questa teoria fu avanzata dal giovane fisico americano Edward Tryon che nel 1973 durante un seminario di cosmologia esclamò improvvisamente: “Forse l'Universo non è altro che una fluttuazione del vuoto”. Cioè esso si sarebbe generato dal VUOTO.
Teoria.Appunto.
In Fisica non esiste un sistema quantistico che si chiama "il nulla", quindi non può certo avere "fluttuazioni quantistiche.

avatarsenior
inviato il 09 Agosto 2021 ore 12:17    

@Nitigisius
Non voglio sostituirmi all'autore del libro, che è uno scienziato, ma nel libro sono ben spiegati alcuni concetti:

"Il Vuoto NON è il Nulla.
Il Nulla è un concetto filosofico, il Vuoto come sistema fisico è per certi aspetti il contrario del Nulla."
"Il vuoto di cui parliamo non è un concetto filosofico ma un particolare sistema materiale, quello in cui materia ed energia sono nulle.
Il vuoto è cosa viva, sostanza dinamica e incessantemente mutevole, è un sistema traboccante di quantità illimitate di materia e antimateria."

Sono alcune frasi estratte dal libro.

Nel tuo intervento, nella prima frase parli giustamente del vuoto, nell'ultima citi "il nulla", ma lo citi tu non l'autore.

user198779
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inviato il 09 Agosto 2021 ore 12:26    

Tonelli oltre ad essere uno scienziato è anche un ottimo divulgatore ha il dono di spiegare e fare capire anche al profano .
Io ci aggiungerei anche Rovelli.

user198779
avatar
inviato il 09 Agosto 2021 ore 13:01    

Purtroppo non esiste nessuna prova e nessuna teoria che ci sia un seguito una volta morti.
Ma stragrande maggioranza lo crede come mai ? Confuso

user203495
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inviato il 09 Agosto 2021 ore 13:01    

Appunto.L'autore muove dal vuoto.Dove risiedono la fluttuazioni quantiche.Ergo dove qualcosa c'è.
Poi parlo da profano.
Nessun appunto sulla serietà dell'autore.
Ma resta una teoria.

ma un particolare sistema materiale

Sistema materiale.

user203495
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inviato il 09 Agosto 2021 ore 13:18    

Par di veicolare:
l'essere che viene dal non essere.

avatarsenior
inviato il 09 Agosto 2021 ore 13:46    

Ma stragrande maggioranza lo crede come mai ?


Secondo me la stragrande maggioranza ha paura, è una reazione naturale.

avatarsenior
inviato il 09 Agosto 2021 ore 14:29    

Tutti gli esseri viventi percepiscono se stessi come centro del proprio mondo, gli serve per affrontare le difficoltà dell'esistenza e superare il "presente", prima di tutto in quanto "specie", in un sistema cognitivo nel quale passato e futuro non hanno molto senso.
Questo significa che gli altri animali, le piante, i batteri non si pongono domande su cose più grandi di loro, dunque non risentono della paura di vivere senza uno scopo; l'uomo, invece, queste domande se le pone probabilmente dai tempi della specie che ha preceduto la nostra, i neanderthaliani, di conseguenza anche quella paura lo attanagliia dalla stessa epoca.
Per superare questa paura sono nate le religioni che, come giustamente ha scritti Old, ci dicono come Dio dovrebbe essere ed agire, ma sulla base del desiderio dell'uomo di avere un Dio fatto esattamente così, un Dio che ci riservi un futuro dopo la morte (nelle religioni più evolute) o che, quanto meno, ci assicuri un glorioso futuro durante questa vita (come nelle religioni primitive).
Paradossalmente, se anche ammettiamo la possibilità dell'esistenza di Dio (in fondo è ancora una cosa che non siamo in grado di verificare, quindi perché escluderla a priori?), nessuna religione è realmente in grado di descrivere quel Dio e quali siano le sue reali intenzioni; le stesse scritture della tradizione giudaico-cristiana si contraddicono in più passaggi per il fatto che, mentre gli antichi ebrei credevano che Dio avrebbe riservato al "suo" popolo un glorioso futuro in "questo mondo", con tutte le conseguenze di guerre, omicidi e ogni altra nefandezza che fosse necessaria per sconfiggere i popoli nemici, il cristianesimo parla invece di un "premio" solamente "dopo" la fine di questo mondo, con la conseguenza che tutto ciò che dovrebbe assicurarci quel "premio" è almeno in parte il contrario delle azioni e pensieri che la religione del tempo proponeva agli ebrei di 3000 anni fa, perché "questo mondo" viene percepito ora come fonte di tutte le tentazioni maligne e, quindi, da evitare.

avatarsenior
inviato il 09 Agosto 2021 ore 15:33    

"Ma la stragrande maggioranza lo crede, come mai?"

Mi allaccio anche al discorso di Daniele al quale faccio una una correzione: la paura è quella di morire più di quella di vivere.
Fondamantalmente solo per alcuni soggetti umani si verifica anche la paura di vivere che si traduce in una mancanza di prospettiva. Tale mancanza porta ad un senso di disadattamento con conseguente desiderio suicida (in alcuni casi).

Tornando al discorso di Giordano il credere nell'aldilà o anche nella reincarnazione è legato alla paura della morte e quindi della fine.
Questa paura nasce dall'istinto di sopravvivenza.
L'istinto di sopravvivenza fa parte dell'innato ed è scritto nel DNA di ogni vivente che appartenga al dominio eucariota o procariota.
Lo scopo della sopravvivenza è legato alla necessità di sopravvivere per riprodursi.
Niente sopravvivere, niente riprodursi.
La natura non può permettere che i soggetti e le specie a cui appartengono non si riproducano altrimenti addio vita.

Quindi il desiderio di un aldilà e il concetto astratto che ne consegue è semplicemente legato alla necessità di sopravvivere per riprodursi.

Poi c'è il discorso di Dio quale super-super alfa di una specie (umana) che conduce una vita sociale di branco.

Ma di questo ne parliamo un'altra volta.

P.s. quanto illustrato da Daniele relativamente alla religione ebraica mette in evidenza come l'essere umano ragioni in termini di opportunismo egocentristico (brancocentristico).
Cosa che bene o male si riflette in tutte le religioni e ideologie laiche.


user198779
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inviato il 09 Agosto 2021 ore 16:15    

Consigli per gli acquisti a dopo la réclame :-P

avatarsenior
inviato il 09 Agosto 2021 ore 16:34    

Consigli per gli acquisti a dopo la réclame

Signora, compri un lupo,
Il lupo c'ha l'alito selvaggio,
fa vita di società;
e poi il lupo c'ha il suo bel perché!

Una volta il lupo andava via come il pane,
adesso il lupo el va no, ma...

(reminescenze dal Drive In) :-P

user198779
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inviato il 09 Agosto 2021 ore 18:07    

MrGreenMrGreen

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