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inviato il 18 Aprile 2021 ore 22:23
Beh, oddio, un airone non credo che mi denuncierà mai..... anche concettualmente una foto street o giornalistica la concepisco per raccontare un momento ed una storia umana, raccontare la natura è molto diverso a mio avviso dal raccontare l'uomo. sono proprio due approcci e due storie diverse per me, ma anche se prediligo la natura, dell'uomo mi affascinano i suoi drammi e le sue emozioni che sono difficili da raccontare e da cogliere. |
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inviato il 19 Aprile 2021 ore 8:18
Andrea in verità intendevo tutt'altro. Considera che per quanto riguarda l'avifauna la mia preparazione in materia è sottozero,. Parto dal presupposto che ci sono due modi di catturare immagini, quella che chiamo a "vanvera" che consiste di non avere idea di cosa si stia cercando e quella sensata. Nella seconda a prescindere del genere di fotografia ci si parte con idee chiare, si pianifica il luogo dove è possibile realizzare le foto che rientrano nel progetto. Considero la fotocamera un mezzo per documentare o raccontare (che siano uccelli, animali selvaggi, montagne, persone poco importa)sicuramente la fotografia è anche utilizzata come forma di espressione che poco abbia a che vedere con il documentare o raccontare ma di fondo ci dovrebbe essere sempre un'idea. Molti considerano la fotografia di strada la cosa più semplice, probabilmente lo sarà pure perché non richiede attrezzatura particolare e l'errore tecnico spesso può essere anche un pregio ma questo non vuol dire scattare a "vanvera" ne tantomeno non aver rispetto per i soggetti ritratti. In genere nel fotogiornalismo la cosa è un po' diversa, i soggetti ritratti sono consapevoli del lavoro del fotografo che non si limita solo allo scatto ma anche a raccontare la loro storia per cui la liberatoria è di prassi a differenza dello scatto spontaneo che non sempre si ha un rapporto con i soggetti, in genere sono foto fatte al volo dove difficilmente si ha la possibilità di chiedere la liberatoria (abbiamo fotografato dalla strada una persona sul tram mentre ci passava dinanzi...come gli si chiede il consenso?)... c'è ne dà discutere sull'argomento. |
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inviato il 19 Aprile 2021 ore 12:52
“ Molti considerano la fotografia di strada la cosa più semplice, probabilmente lo sarà pure perché non richiede attrezzatura particolare e l'errore tecnico spesso può essere anche un pregio ma questo non vuol dire scattare a "vanvera" ne tantomeno non aver rispetto per i soggetti ritratti. „ Per me è un genere molto difficile ma semplice nello stesso tempo . E' difficile raccontare con una sola foto,senza cadere nel banale. Mi capita di andare in giro con la fotocamera senza mai fare uno scatto,oppure farne solo 10 e sono molto contento se tra questi 10 uno solo raggiunge lo scopo,così come mi capita di fare delle foto e poi a casa scartarle tutte. E' difficile anche distaccarsi dalle proprie foto e valutarle con oggettività.Se si valutano emotivamente,ricordando il momento dello scatto o semplicemente perchè è la propria creazione allora può capitare di pubblicare foto che in realtà raccontano ben poco o nulla. Secondo me l'oggettività va a pari passo con la cultura personale E' semplice perchè quando si è nel momento giusto,al posto giusto,e si riesce a prevedere con il giusto momento lo scatto sarà di una semplicità incredibile. Tutti gli elementi nello stesso momento e spesso solo per un istante E' questo che mi piace davvero di questo genere,oltre al fatto di raccontare Comunque molta gente è convinta di fare street ma in realtà non sa nemmeno cosa sia,questo perchè spesso gli manca un background culturale (intendo studiare i più importanti autori di questo genere e generi affini come il reportage). E' come voler scrivere un romanzo senza averne mai letto uno |
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inviato il 19 Aprile 2021 ore 14:53
Onestamente non ho mai creduto che una foto possa contenere una storia ma che sia parte di una storia sicuramente. Differente quando si parla di street photography (quella moderna) dove le immagini ritraggono scene che giocano sulla casualità (che richiede sempre buon manico e occhio). Tutti i fotografi di strada del passato non hanno mai scattato foto fine a se stesse ma sempre legate ad un progetto (non lo dico io, basta informarsi leggendo la loro biografia), il loro lavoro era documentare. Le foto famose sono parte dei loro lavori di reportage. Riguardo la street photography odierna il filo conduttore tra le immagini come già detto è la casualità. Non tutti condividono questo punto di vista però invito ad approfondire sul lavoro dei fotografi vecchia e nuova generazione e poi trarre le proprie conclusioni. |
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inviato il 19 Aprile 2021 ore 17:32
Qui troviamo esempi pratici, abbastanza ben espressi. www.fotografi.org/pubblicabilita_foto_ritratto_esempi_concreti.htm Il sito è un'organizzazione di fotografi professionisti. @Ziopaino: le leggi in GB erano europee fino alla Brexit, momentaneamente ancora uguali, ma probabilmente cambieranno (nulla di certo). In USA, la privacy tutela molto di più le aziende delle persone fisiche, in Europa il contrario... |
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inviato il 19 Aprile 2021 ore 18:09
“ Onestamente non ho mai creduto che una foto possa contenere una storia ma che sia parte di una storia sicuramente. „ Non sono d'accordo,una foto singola può raccontare anche se non facente parte di un racconto complessivo o di un progetto. “ Tutti i fotografi di strada del passato non hanno mai scattato foto fine a se stesse ma sempre legate ad un progetto (non lo dico io, basta informarsi leggendo la loro biografia), „ Mi dispiace ma ti sbagli Erwitt ad esempio,le sue foto personali ( intendo quelle non su commissione e che poi sono diventate anche le più famose) sono spesso immagini estemporanee non legate ad alcun progetto Idem Cartier Bresson,anche lui ha fatto questo tipo di foto La ormai famosa Vivian Maier non seguiva alcun progetto Berengo Gardin ha scattato delle immagini estemporanee,alcune diventate famosissime “ Riguardo la street photography odierna il filo conduttore tra le immagini come già detto è la casualità „ In un momento del tutto casuale si può raccontare la società in quel periodo,anche con un solo fotogramma Ps. Per quanto mi riguarda Gilden non fa street |
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inviato il 19 Aprile 2021 ore 18:52
Sadko rispetto il tuo pensiero però se osservi i libri di Erwitt noterai che le immagini seguono un tema (lasciamo perdere le raccolte dei suoi lavori) cosi come le mostre. In ogni caso ti allego un link. www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.g Maier se noti le immagini raccontano la quotidianità di quel periodo ma considera che la fotografia non era il suo mestiere e le sue foto sono diventate famose perché documentano un periodo ben preciso (se hai qualche libro dovresti averlo notato) Anche riguardo HCB prova a vedere i suoi libri , le immagini hanno un filo conduttore ma molti son convinti di no. Tutti i fotografi Magnum sono fotoreporter. Gardin ...prova a guardare i suoi libri. Nessun professionista scatta a caso, alla base c'è sempre un progetto...fa parte del lavoro. Nulla vieta di pensarla diversamente ci mancherebbe. "In un momento del tutto casuale si può raccontare la società in quel periodo,anche con un solo fotogramma"...le testate comprano progetti non foto sfuse.. |
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inviato il 19 Aprile 2021 ore 19:38
“ Sadko rispetto il tuo pensiero però se osservi i libri di Erwitt noterai che le immagini seguono un tema (lasciamo perdere le raccolte dei suoi lavori) cosi come le mostre „ Ma non è un mio pensiero,è un dato di fatto. Le sue immagini (e rispecifico,quelle non su commissione o senza progetto) non seguono un tema (anzi,visto che lo asserisci mi dici qual è?). Lui ha come caratteristica l'ironia e l'irriverenza,questo è un po' il suo filo conduttore(non sempre) perchè è il suo carattere. Non è un tema. E tra l'altro come dicevo ha scattato anche immagini del tutto differenti e prive di ironia,alcune anche molto romantiche. L'unico tema che forse gli si può davvero attribuire sono i cani,dato che ne ha un grande passione Ti ringrazio per il link ma è il mio autore preferito “ HCB prova a vedere i suoi libri , le immagini hanno un filo conduttore ma molti son convinto di no „ HCB autore preferito n°2 quindi sono preparato anche su di lui :) Scusa eh,ma tu dicevi questo : “ Tutti i fotografi di strada del passato non hanno mai scattato foto fine a se stesse ma sempre legate ad un progetto (non lo dico io, basta informarsi leggendo la loro biografia) „ Prima parli di progetto,poi di filo conduttore.Sono due cose diverse e tra l'altro alcuni hanno scattato immagini famose senza nè l'uno nè l'altro Comunque HCB scattava tranquillamente immagini estemporanee,tra l'altro il suo mantra era "l'attimo decisivo" Questo scatto ne è un classico esempio www.artemagazine.it/mostre/fotografia/item/6321-ad-ancona-arriva-henri Cosi come questo: www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2018/05/henri-cartier-bresson- “ Gardin prova a guardare i suoi libri. „ Ma perchè continui a dire guarda libri ecc? non ti viene il dubbio che il tuo interlocutore conosca molto bene gli autori di cui parla? Gardin ha fatto dei reportage memorabili,come quello sui manicomi che contribuì poi alla promulgazione della legge Basaglia. Ma alcuni suoi scatti famosissimi sono estemporanei e senza nessun filo conduttore o progetto o tema! Esempi: www.comune.terni.it/evento/gianni-berengo-gardin-vera-fotografia-con-t www.formafoto.it/larchivio-di-gianni-berengo-gardin/ www.artribune.com/report/2013/02/berengo-gardin-quando-la-storia-di-un www.artribune.com/report/2013/02/berengo-gardin-quando-la-storia-di-un E potrei andare avanti. Quale sarebbe il filo conduttore o il progetto o il tema che collega queste quattro foto? E aggiungo un altro autore: Eugene Smith,immenso fotoreporter è diventato famoso ai più attraverso un singolo,semplice scatto estemporaneo scattato ai figli,intitolato "A Walk to the Paradise Garden " mentre si trovava in convalescenza per una ferita al volto riportata in guerra Quindi,anche i più grandi e immensi foroteporter come lui hanno scattato senza progetti o temi o fili conduttori |
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inviato il 19 Aprile 2021 ore 19:52
Sadko ma li leggi gli articoli?.. tratto dal link che hai postato "si è dedicato principalmente alla fotografia di reportage, all'indagine sociale, alla documentazione di architettura e alla descrizione ambientale. Nel 1979 ha iniziato la collaborazione con Renzo Piano, per il quale ha documentato le fasi di realizzazione dei progetti architettonici."... Si è occupato principalmente al reportage perché ha lavorato anche su progetti diversi. Comunque sei la pensi diversamente ripeto non è un problema sono punti di vista differenti. |
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inviato il 19 Aprile 2021 ore 20:22
Hai aggiunto Eugene Smith ma ho l'impressione che non lo conosci. Molte foto famose come ho già scritto in precedenza appartengono sempre a progetti ben precisi. I lavori di Eugene Smith come altri autori famosi erano pubblicati anche da Life, testata storica che si occupava di reportage. Scusa se te lo dico ma non ne hai azzeccata una. |
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inviato il 19 Aprile 2021 ore 20:59
Ma leggi quello che scrivo?? Ho linkato le foto come esempio,non gli articoli “ Hai aggiunto Eugene Smith ma ho l'impressione che non lo conosci. Molte foto famose come ho già scritto in precedenza appartengono sempre a progetti ben precisi. I lavori di Eugene Smith come altri autori famosi erano pubblicati anche da Life, testata storica che si occupava di reportage. Scusa se te lo dico ma non ne hai azzeccata una. „ Eugene Smith l'ho citato come esempio estremo,di colui che ha dedicato la vita al reportage ha fatto una foto ai figli mentre era in convalescenza (quindi nessun tema o progetto o chissà cosa) ed è diventata famosissima,la sua foto iconica. Ma leggi con attenzione quello che scrivo? “ Scusa se te lo dico ma non ne hai azzeccata „ Allora dimmelo te Dimmi per cortesia 1) Il tema seguito da Erwitt nelle sue foto personali,non su commissione 2) Il presunto filo conduttore nelle foto di HCB che non fanno parte di un reportage 3) Il filo conduttore o tema o chiamalo come ti pare,delle foto di Gardin che non fanno parte di un reportage |
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inviato il 19 Aprile 2021 ore 21:11
Sadko non devo dimostrare niente, se per te questi autori lavoravano a "vanvera" va bene così... altrimenti non ne usciamo più. |
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inviato il 19 Aprile 2021 ore 21:14
“ Sadko purtroppo non devo dimostrare niente, se per te questi autori lavoravano a "vanvera" va bene così... altrimenti non ne usciamo più. „ Guarda,ci avrei scommesso. Ultima cosa,poi chiudo..scattare in modo estemporaneo,senza filo conduttore o tema ecc non è scattare a "vanvera" Saluti |
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