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Sulla Vanita' dell'autore


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avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2021 ore 22:28    

Nove@
ha ha ha...anche grazie al fumo, alcool e droghe, alleati della vena creativa..

Che la vena creativa sia legata all'uso di alcool, droghe, fumo è tutta da vedere. Chi si fa uso di droghe e alcool deve sempre trovare una scusa buona per farlo... sicuramente chi inizia a farne uso non lo fa nella speranza di divenire un Michelangelo o un Picasso.
Comunque sia, se così è, sarà l'artista a valutare se è valsa la pena drogarsi o ubriacarsi per produrre opere d'arte e se questo è stato un mezzo per trovare ispirazione creativa, sicuramente la forza motrice che lo ha spinto a produrre, era un'altra e probabilmente tra le due che ho elencato prima: soldi e/o fama.

P.s. Credo che si possa scrivere e dire la propria opinione, senza usare un tono canzonatorio e provocatorio soprattutto se non c'è n'è motivo...o c'è?Triste





avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2021 ore 23:05    

Molti artisti creano per propria soddisfazione. Lo fanno per se.

Non vedo tutta questa vanità nel creare un opera d'arte.

Van Gogh non vendette un'opera in tutta la sua vita.
I soldi li fecero gli altri commerciando le sue opere.
Di certo non era un personaggio vanitoso.

Ogni opera è legata a chi l'ha creata e fa parte della sua storia.
Il fatto di sapere che Van Gogh era costantemente fuori di zucca e che il Dott. Gachet aveva capito che l'artista dipingendo trovava una condizione di pace interiore lo trovo molto importante per comprendere le sue opere.

Caravaggio dipingeva quadri che spesso rappresentavano situazioni violente e/o macabre.
Non conoscere il carattere e la storia violenta dell'autore non permette di comprenderne appieno l'opera..

Caravaggio era un violento e disegnava a tema.
Cavandoli era un buon tempone e disegnava "La linea"

La soggettività di chi crea è fondamentale e va compresa.




avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2021 ore 14:06    

L'uomo utilizza sostanze allucinogene che l'attuale società definisce "droghe" da ben prima dell'utilizzo del vino.

Tali sostanze sono così impregnanti della cultura umana che dovrebbero trovare la loro giusta collocazione nella narrazione della storia.

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2021 ore 14:44    

Ciao,una mela è uguale ad un'altra mela,poi ad una pera,pere e mele sono simili e uguali.
Ma poi c'è l'albero delle mele....
Sintetizzando:"ve piacerebbe".
La macchina fotografica non serve(si dice) il computer si(strano),ma forse arriverà una nuovo processore o una nuova versione del software.
Nelle puntate precedenti era assai complicato definire l'arte,perchè è di tutti e per tutti,ma....
come diceva Collodi(forse) "c'è sempre un ma, che sciupa ogni cosa".

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2021 ore 14:53    

Insiemistica artistica?

user132716
avatar
inviato il 23 Gennaio 2021 ore 15:56    

Jacopo è una forza della natura, provocatorio e simpaticissimo nella sua cocciutaggine che gli impone di tenere la parte.
tutto questo è quasi un'opera d'arte ,ma l'autore non è Jacopo ,lui è l'ideatore di quest'opera ,dove comunque i passaggi più interessanti e curiosi sono i suoi, seppur in quest'opera gli autori sono tutti i partecipanti.
trovo questo topic ,molto singolare , dove molte cose sono condivisibili, sia di quelle espresse da Jacopo, ed allo stesso modo da quelle espresse dagli altri partecipanti.
da un certo punto di vista le affermazioni di Jacopo sono molto sensate ,seppur sembra il contrario, e qualcuno ha citato il taoismo e se vogliamo ci mettiamo anche lo Zen e il non dualismo; bene se ci poniamo con questo modo di vedere dove l'ego in realtà è una pura illusione ,noi siamo solo il tramite affinché l'opera posa arrivare a suo compimento ,e il merito e del Divino ,e certo la sua partecipazione può anche essere favorita dall'assunzione di sostanze allucinogene ...
dunque se Jacopo come colonna sonora del video avesse usato un brano dei Doors, in quel caso per correttezza oltre al nome del gruppo e di Jim Morrison, a ragion di logica avrebbe dovuto aggiungere anche sotto l'effetto di quale sostanza allucinogena Jim scrisse quel brano.
cioè è chiaro che è tutto molto complesso, il merito di un opera e la sua realizzazione è un insieme di tasselli infiniti, e quindi la vanità dell'autore non è giustificata, ma allo stesso modo non è giustificabile che chiunque ne faccia un uso improprio ,facendo ,o lasciando credere che è opera sua, oppure anonima dove non si conosce l'autore, il quale per un ricercatore o comunque per chi vuole approfondire e un riferimento ,un'autentificazione e appunto una firma per indicare l'origine.
d'altronde ,e... mi sembra abbiamo tutti un nome ed un cognome ..altrimenti si direbbe il tale ha detto ed il tale ha risposto..
ma il tale chi?
Jacopo?
allora in questo caso neppure il video postato su you tube , da Jacopo dovrebbe aver alcuna traccia di chi lo ha postato..
se siamo coerenti con una visione taoista che dir si voglia.
quello dell'idraulico è un discorso che non fila, poiché l'idraulico non ha ne inventato ,ne creato nulla , ha semplicemente installato un manufatto , come ha imparato a fare dal padre o da chicchessia, e in questo non vi è nulla ,ne di creativo, ne di artistico.

user86925
avatar
inviato il 23 Gennaio 2021 ore 16:05    

P.s. Credo che si possa scrivere e dire la propria opinione, senza usare un tono canzonatorio e provocatorio soprattutto se non c'è n'è motivo...o c'è?

Eeeek!!! Eeeek!!! Eeeek!!!
guarda che mi riferivo ai "TRE MOCI AL PREZZO DI UNO" ha ha ha......Femme fatale, lasciaci sballare in santa pace...MrGreen

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2021 ore 18:47    

@jacopo
Se vuoi avere un buon archivio musicale e scoprire pure gruppi fuori major vai su jamendo..
Youtube non te li blocca, ma cmq ne fai un uso improprio perché anche li il download è libero per uso personale.
Sul diritto d'autore e/o brevetti invece con condivido la tua idea, si possono installare migliaia di scaldabagni perfettamente funzionanti nella vita ma molto più difficile avere 1000 canzoni, libri, scoperte, idee...etc etc.
Se usi una mia idea e magari io non avrei mai pensato di realizzarla quindi tu l'hai elaborata e poi realizzata sarebbe cosa carina almeno dirmi grazie magari davanti ad una birra... Offerta da te ovviamente MrGreen

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2021 ore 19:53    

Eeeek!!!Eeeek!!!Eeeek!!!

Nove @
Guarda che la mia frase non era riferita a te come la tua non era riferita a me...MrGreen
Inoltre non mi sembra che ci sia da chiedere il permesso a qualcuno per partecipare al forum...


avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2021 ore 20:12    

... Sono ancora commosso dal post di Zeromanara ... MrGreen
Ciao Daunio !

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2021 ore 20:59    

Jacopo... sei un casino...

ti dirò la mia... come è capitato a molti, la mia opera -fotografica- molto spesso in passato ed anche tutt'oggi, venne liberamente impiegata senza alcun riferimento all'autore.

Non so se tu, guardando un'immagine, ti sia mai chiesto chi stesse dietro il mirino di quella fotocamera. Di fatto osservando una foto è come se guardassimo il mondo con i suoi occhi ma il conoscerne o meno il suo nome in sostanza è ininfluente e per moltissimi anche inutile.

Tuttavia... non è per vanagloria che mi piacerebbe vedere il mio nome sotto la foto, piuttosto... forse per le stesse ragioni che spingono molti artisti: quella di guadagnarmi una briciola di immortalità e sono convinto che sia così anche per i pittori e gli autori dei milioni di brani musicali 'un tanto al chilo' più o meno saccheggiati per produrre dei video, ma perfino per gli scalpellini che in giro per le Alpi hanno scolpito il loro nome sull'acciottolato dei sentieri o sugli architravi delle baite (questo, non potendo citare gli idraulici).

Per me, che vedevo nei brani musicali scelti, il motore emozionale principale per quello che volevo raccontare (diaproiezione o video che fosse), diventava anche molto importante che si sapesse di chi erano le musiche, perché una parte del 'bello' che avevo creato era anche merito loro, e per me era un piacere se altri avessero potuto conoscerne gli autori e condividerne le emozioni trasmesse con la loro musica.

Poi, ho smesso di produrre proiezioni, ma non solo... ho anche cominciato a guardare/valutare/giudicare i video assolutamente senza il sonoro ed ho visto dei veri capolavori -muti-. Se le immagini mi aggradano allora lo riguardo con l'audio e... non poche volte, rimango deluso perché la scelta musicale è spesso raffazzonata, incongruente con le immagini -spesso nel testo- oppure non in sintonia con le emozioni che IO avevo recepito dal video, con suoni che spesso giocano esclusivamente sul classico 120 bpm che va semplicemente ad agire sulla componente emozionale più primitiva dello spettatore.

Ora... ci sono video ben concepiti ed anche il contrario ma... oggettivamente, se il mio nome venisse associato a certe porcherie che si vedono in rete, non credo che ne sarei contento, perché va bene conquistare una briciola d'immortalità ma non va bene una briciola d'ignominia immortale.

Vabbé... sono solo pensieri in libertà sul perché non condivido il tuo sfogo che ha alimentato questo 3D

Detto questo, qui lancio il guanto di sfida: prova a produrre un video esclusivamente basato sui rumori, le parole o al massimo il ritmo (fosse anche quello di una sveglia);-)

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2021 ore 23:43    

@Gsabbio
Uhm: mi hai fatto pensare.
- 1) E' vero che l'Artista produce per mostrare ad un pubblico, ma e' anche vero che, se lo stesso fosse l'ultimo uomo sulla terra, continuerebbe noncurante a dar voce al suo bisogno creativo, sebbene forzatamente senza spettatori, poiche' l'ispirazione non puo' in alcun modo essere soffocata e DEVE scaturire costantemente attraverso il suo latore, ossia l'Artista.
Egli ama la sua creatura come nulla al mondo, e ad esso la consegna perche' ne tragga meraviglia e godimento.
E' l'opera cio' che produce ammirazione, non il mero esecutore: a quest'ultimo tuttavia spetta il gravoso, immenso onore di offrire il suo operoso fisico al servizio dell'ispirazione. Essa se ne serve per i suoi sublimi scopi creativi, consumandone l'esistenza in cambio di una furiosa vita d'estasi e passione, che gli uomini normali non possono lontanamente sperare di afferrare con le loro menti limitate.
Che significato puo' dunque avere una firma od un nome ? Egli meramente convoglia l'atto creativo nella sua intera esistenza. Il nome si spegne col corpo, l'opera splende in eterno, e lui VIVE in essa e per essa; senza alcuna necessita' di firma.
- 2) Sono per la totale liberta' del prodotto d'ingegno, affinche' senza vincolo alcuno l'ispirazione si possa trasmettere fluida attraverso l'opera stessa. Bene o male non mi deve interessare, mi rompera' certamente vedere eventuali scempi, ma chi sono io per giudicare ?
Io sono il latore dell'ispirazione: la consegno al mondo, e la lascio andare, per sempre.

avatarsenior
inviato il 24 Gennaio 2021 ore 6:49    

Se fosse ultimo uomo non produrrebbe arte perché sarebbe spazio a bisogni primari.
Non esiste arte senza stabilità e per esserlo oltre a una società che la osservi serve che grazie axwuesta l'artista possa risolvere i suoi bisogni.
In pratica serve un pubblico, un guadagno materiale e un confronto
So che é quasi una contraddizione ma l'arte ha bisogno di un guadagno materiale per sopravvivere

user132716
avatar
inviato il 24 Gennaio 2021 ore 8:50    

Non concordo con quanto sopra (ultimo post)

Un giglio selvatico, fiorisce comunque, sia che qualcuno ne apprezzi le qualità, riempiendosi gli occhi e inebriandosi del suo profumo, sia che nessuno mai lo vedrà perché magari cresciuto sullo strapiombo di un dirupo...

Ma niente gli toglierà grazia e bellezza.

Allora secondo il ragionamento di Matteo, l'arte altro non è che un servigio, che si compie per un ritorno economico, e non la più alta forma di espressione dell'essere umano...
Che in quanto tale (umano) chiede si un riconoscimento, se c'è una controparte, ma anche no, se basta a se stesso...
E... Non è escluso, che per alcuni individui, ci sia questo raggiungimento

avatarsenior
inviato il 24 Gennaio 2021 ore 9:58    

É così, l'artista si é sempre mantenuto con l'arte e storicamente i periodi più floridi era dove mecenati o potenti commissionavano opere.
Esistono luoghi dove ci sono particolarmente floridi come é stata la Parigi di un certo periodo, ma molti artisti lavoravano per essere esposti per esempio al salon che tra altro ha sdoganato il formato rettangolare dei dipinti
Oppure i medici e altre famiglie commissionavano e pagavano gli artisti e questo credo fermento.
Gli esempi sono molteplici ma l'arte e commercio e denaro sono sempre state legate non vi é sopravvivenza senza.
In fotografia é lo stesso, i famosi fotografi hanno sempre vissuto sulle commissioni e le vendite.
Questo é un dato di fatto, l'arte non sopravvive senza un mercato diciamo.
L'artista deve potersi dedicare alla sua opera, studiare evolvere confrontarsi con altri ma per farlo deve potersi mantenere con quello
L'esempio del Giglio non regge.
Un opera é bella o valida indipendentemente dal valore di un asta, ma il commercio o il riconoscimento del valore di un autore é assolutamente necessario questo crea movimento e dal movimento confronto, fermento nascono le opere di valore
Le scuole d'arte non si mantengono senza profitti e l'artista non é come il giglio con una bellezza intrinseca ha bisogno di studio, di lavoro quotidiano

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