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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 13:57
Questo vuol dire programmare, mettere in pista idee ma poi metterle a terra in modo serio: berlinomagazine.com/2019-la-germania-sta-per-lanciare-la-prima-autostr La risoluzione del problema sarà un misto di batterie, energia a induzione, idrogeno e mentalità/cultura che deve cambiare, pochi slogan e molta ciccia, investimenti e programmazione a medio termine...visione di almeno 10 anni, non 10 giorni come fanno adesso, per adesso intendo negli ultimi anni.....diciamo 20. |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 14:08
La Germania su questioni ecologiche non la riterrei come esempio. Se non sbaglio la maggior parte della corrente viene prodotta dal carbone |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 14:42
“ Mi pare che più o meno siamo tutti d'accordo che il 2035 è una data troppo vicina per i più svariati motivi „ sempre pensando a quei paesi che diciamo hanno avuto una maggiore lungimiranza verso certi aspetti se non ricordo male , nella mia prima volta che andai in Norvegia +/- 25 anni fa , 1995 , si vedevano già colonnine elettriche in certi posti , 1995 abbiamo +/- la stessa superficie ma densità abitativa 1:10 penso che prima del 2060 , qui , non si possa pensare a qualcosa di simile |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 14:43
In Germania esistono da decenni i tram ibridi su gomma. Sulle strade normali guida un autista poi quando arriva il percorso elettrico con le guide laterali che direzionano le ruote frontali, l'autista lascia lo sterzo e fa le operazioni classiche del macchinista ferroviere. Ricordo di averci viaggiato in qualche occasione appena arrivato in Germania ('86) poi presi un'automobile, quindi non so quanto tali percorsi fossero diffusi. |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 15:02
Programmazione? In Italia? Quando Mai? Siamo andati a chiedere i soldi per all'Europa (che si deve indebitare in solido con noi) e quando ci hanno chiesto se avevavamo un programma abbiamo risposto che ci avremmo pensato dopo! |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 15:22
Io punto sulla guida autonoma più che l'elettrificazione, che ritengo un optional. Guida autonoma, soprattutto nei grandi centri significherebbe taxi quando serve, senza autista, senza soste, ecc... Per abbattere il costo della corsa. Dovrebbe diventare moto più conveniente dell'auto di proprietà. In questo modo non si compra più l'auto, il garage non serve e siccome le auto saranno globalmente meno -perché si fa pooling - anche i parcheggi potranno essere ridotti, cambiando il volto delle città. L'elettrico è la minestra riscaldata nel solito Menù, la guida autonoma è un menù tutto nuovo. Basta auto di proprietà. |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 15:25
“ Programmazione? In Italia? Quando Mai? Siamo andati a chiedere i soldi per all'Europa (che si deve indebitare in solido con noi) e quando ci hanno chiesto se avevavamo un programma abbiamo risposto che ci avremmo pensato dopo! „ Non parlo di politica per non andare su un terreno che poi fa solo litigare, ma diciamo che la programmazione non è mai stato un nostro punto forte, ma questo da sempre, da che io ho memoria, non è questione di chi governa ma non fa parte del nostro DNA e questo è un problema serio, in queste questioni così complesse l'organizzazione e la pianificazione sono essenziali, altrimenti ti ritrovi alla fine facendo le cose di corsa e normalmente le cappelli. “ cambiando il volto delle città. „ Si ricordiamoci che l'Italia non è solo città ma è un territorio ricco e variegato, io vivo in montagna a 45 km dal capoluogo di provincia dove lavoro e mi smazzo 90 km giornalieri di percorso cittadino/extraurbano e montagnoso, riesco ad avere una connessione a 30MB per la lungimiranza di un'azienda privata che praticamente con il wifi riesce a coprire molte zone disagiate i cellulari si sta litigando da decenni perchè non è un terreno conveniente per gli investimentI, adesso pare che l'anno prossimo si sia riusciti ad avere il traliccio in valle, poi però quando si chiede aiuto per qualche intervento la protezione civile non sa come fare perchè manca copertura, ma alla richiesta di qualche sindaco d'avere questo servizio perchè ritenuto essenziale il prefetto ha risposto"ma a cosa vi serve la copertura in montagna ad andare per funghi?" l'Italia è questa per quello mi spaventano certi slogan messi li tanto per dare fiato ai polmoni, hai voglia a parlare di auto elettriche se prima non cambi la testa di certe persone....aiutooo |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 15:41
Il fabbisogno energetico schizzerà alle stelle in pochi anni ed i combustibili fossili verranno usati per fare energia invece che locomozione diretta ancora per un pò. |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 15:54
“ Io comunque non ho ancora capito come e dove prenderanno e trasporteranno tutta l'energia elettrica necessaria a movimentare miliardi di automobili in tutto il pianeta . Siamo già in affanno ora con l'energia elettrica , il nucleare deve essere abbandonato , centrali a carbone devono essere eliminate ... ma l'energia necessaria va quintuplicata . Qualcosa non mi torna „ Immaginiamo di prendere tutto il carburante che viene immesso nei miliardi di serbatoi dei mezzi di trasporto e di usarlo in centrali termoelettriche: dove starebbe l'ulteriore fabbisogno ? Casomai si tratterebbe di un assurdo molto peggiorativo a quello che si potrebbe risparmiare evitando tutta la trafila di raffinazione del carburante stesso. Il guadagno di efficienza sarebbe enorme. Il problema potrebbe essere quello dello stoccaggio dell'energia stessa. |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 15:55
Come complicare le cose semplici passando attraverso l'inutile. |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 16:35
@Alexyum: “ Il fabbisogno energetico schizzerà alle stelle in pochi anni ed i combustibili fossili verranno usati per fare energia invece che locomozione diretta ancora per un pò „ Gira che ti rigira l'energia utilizzata per le automobili sarà comunque in gran parte fossile. Il resto energia nucleare. Un gran guadagno... |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 16:47
No, però pensare che usare il petrolio per muovere direttamente le automobili oppure usarlo per produrre energia elettrica sia equivalente è sbagliato e fin troppo semplicistico. Se non si mette nell'equazione l'efficienza non ha alcun senso fare paragoni. Poi concordo che ci sono da fare investimenti e produrre energia elettrica con sistemi più puliti e più efficaci. |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 17:17
@Old pentax appunto, e da quei principi che conclusioni trai ? Che bruciare un combustibile grezzo in una grande centrale in maniera opportuna e controllata sia equivalente a raffinare ad alto numero di ottani il combustibile con processi dispendiosi per poi bruciarlo in tantissimi singoli motori? Ci sono tante altre incognite piuttosto. Per esempio la durata di una batteria, dato che la sua produzione ha un grosso impatto antiecologico. La vera soluzione sarebbe quella di sviluppare il trasporto pubblico anziché quello privato, cosa pero' utopistica per la nostra cultura e livello di libertà raggiunto. |
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inviato il 15 Ottobre 2020 ore 17:18
All'epoca avevo fatto dei calcoli a matita su un foglio proprio per capire quanto il nuovo scooter elettrico di casa potesse essere migliore di uno endotermico, pur non finendo ingegneria ogni tanto la passione per i numeri mi prende. Quel foglio è andato perso ma prendendo dei valori medi per i motorini termici e i valori dello scooter elettrico il risultato era che con un litro di benzina trasformato in kw, il motorino elettrico faceva all'incirca 3 volte meglio rispetto al motorino endotermico. E questo è solo uno dei vantaggi, poiché una centrale che produce energia elettrica può inquinare decisamente meno rispetto a varie marmitte catalitiche in giro. |
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