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Sì, è caro e l'abbonamento annuale costa il doppio rispetto a quello di Adobe, che comprende Bridge, LR e PS! Però CaptureOne ti lascia l'opportunità di scelta tra la formula stand alone e l'abbonamento, al contrario di Adobe. Se poi ci si accontenta con Capture One di uno sviluppo basico (per poi finire il lavoro di ritocco con Affinity), offrono anche le formule gratuite, sia pure solo per Fuji, Nikon e Sony. Poi ognuno fa le sue scelte; con l'abbonamento sono garantiti tutti gli aggiornamenti mentre con la formula stand alone, se si vuole la nuova versione del software, la si deve acquistare.
si be toglietevi dalla testa che C1 costi meno di lightroom, e' valido ma costa uguale. Anche perche' se cambi fotocamera devi comunque prendere la versione nuova in quanto non puoi aprire i raw e nemmeno convertirli in DNG. Se poi uno pensa che salta 2/3 uscite e lo ricompra poi alla fine risparmi qualcosa si ma non molto. Se si usa per lavoro la suite adobe comunque costa meno alla lunga avendo tutto integrato. Io impagino i libri con indesign, ho il sito su myportfolio, preparo i post con spark, catalogo con lightroom e bridge, faccio editing con premiere, packaging con illustrator, creo pdf che posso modificare e far firmare con acrobat, presentazioni interattive online gratis, pubblico i cataloghi gratis senza limiti di storage.
Se fai le foto per diletto vanno benissimo altri softwere, se ci lavori adobe offre tutto ad un prezzo veramente basso (720 euro all' anno) molto meno di qualsiasi altro strumento di lavoro, pensa ai vari software di modeling 3D, office, gestionali ecc.. che se hai un, azienda costano mooollttooo di piu' ....
Chiaro se lo fai per passione non devi spendere e altri software fanno l'80% senza una lira Se sei un "solo" un fotografo puoi scegliere c1 e tutti gli altri ma non spendi meno Se fai altre cose in digital adobe e indispensabile
dipende sempre se uno ci lavora o no. ho preso la versione nikon licenza perenne a 89€, difficilmente cambio brand. appena uscirà la versione 21 vediamo che sconto mi faranno.
Io l'ho già scritto: gli unici che per lavoro non possono staccarsi da Adobe sono quelli che hanno bisogno di fare fotoritocco pesante e quindi devono stare su Photoshop e quelli che hanno un flusso vettoriale in 2D e quindi stanno su Illustrator (avrei da ridire su quest'ultima scelta, ma il vecchio "motore" di FreeHand è stato un vantaggio) e per molti non è economico e produttivo cambiare.
Per il resto, non diamo informazioni false (con ridicolaggini "si può lavorare solo con prodotti Adobe"...).
Io dopo anni di cinema e post-produzione ho scoperto esisteva Adobe Première solo quando sono usciti gli articoli che diventava CC e andava in cloud come abbonamento! Nemmeno sapevo l'esistenza di un NLE di Adobe!
Dire "si lavora" significa tutto e niente. Il matrimonialista che fa foto e video lavora, così come lavorano gli addetti alla produzione di un film. Il fatto è che sono due flussi completamente diversi che richiedono software e competenze diverse: al matrimonialista può andare bene il pacchetto Adobe CC (IMHO, senza offesa per nessuno, non è molto furbo se paga un abbonamento a Adobe quando può avere software migliori a meno costo, se non a zero). Al cinema il pacchetto Adobe manco esiste (a meno che Adobe non paghi per far montare con Premiere, cosa che ogni tanto ha fatto). Ma credete che i draghi di Game of Thrones siano possibili da realizzare con quella barzelletta di After Effects? Dai su...
È questione di cosa serve e cosa si ottiene e soprattutto (elemento sempre sottovalutato in questi discorsi da forum) COME si ottiene una cosa. Se il mio flusso di lavoro è migliore con X starò con X, se è migliore con Y starò con Y. Il punto è che molti sono troppo pigri per valutare cosa c'è in giro e capire con cosa si troverebbero meglio.
Diversi anni fa feci un corso di montaggio video, e a quel tempo, in campo professionale (escludendo film di animazione che sono tutta un'altra cosa) i prodotti usati erano Premiere (in ambito Windows), Final Cut (Mac) e Avid che aveva una piattaforma hardware proprietaria, poi c'erano un po' di giochini tipo Pinnacle, buoni per attaccare quattro scene con transizioni a casaccio e metterci qualche musichetta, tanto per fare i filmini di famiglia. In posizione intermedia c'era Imovie e qualche altro prodotto, non completi a livello pro, ma, pur con limitazioni, in grado di realizzare qualcosa di decente. Poi con il tempo il mio interesse per il video è scemato e, passando tutti i miei computer a Linux, per i miei pochi lavori di montaggio, ho usato Kdenlive, buono tra l'altro anche per gli slideshow. Per la PP delle foto ho sempre usato prodotti liberi e gratuiti, attualmente Raw Therapee e Gimp. Credo che al 99% i risultati finali sono determinati dalla conoscenza del software e, quando questo è completo ed efficiente, non ha senso cambiare di continuo, alla ricerca di miglioramenti che spesso non ci sono, anzi, visto che spesso occorrono mesi per impratichirsi di un nuovo prodotto, è facile incorrere in peggioramenti, almeno i primi tempi. I software liberi, avendo una comunità che li segue, più difficilmente vengono lasciati morire, a differenza di quelli a pagamento, dove, se nessuno ne rileva a pagamento il codice, finiscono a volte per essere abbandonati, lasciando senza supporto chi li ha comprati.
“ Dire "si lavora" significa tutto e niente. Il matrimonialista che fa foto e video lavora, così come lavorano gli addetti alla produzione di un film. Il fatto è che sono due flussi completamente diversi che richiedono software e competenze diverse: al matrimonialista può andare bene il pacchetto Adobe CC (IMHO, senza offesa per nessuno, non è molto furbo se paga un abbonamento a Adobe quando può avere software migliori a meno costo, se non a zero). Al cinema il pacchetto Adobe manco esiste (a meno che Adobe non paghi per far montare con Premiere, cosa che ogni tanto ha fatto). Ma credete che i draghi di Game of Thrones siano possibili da realizzare con quella barzelletta di After Effects? Dai su...
È questione di cosa serve e cosa si ottiene e soprattutto (elemento sempre sottovalutato in questi discorsi da forum) COME si ottiene una cosa. Se il mio flusso di lavoro è migliore con X starò con X, se è migliore con Y starò con Y. Il punto è che molti sono troppo pigri per valutare cosa c'è in giro e capire con cosa si troverebbero meglio. „
Verissimo, non esistono software migliori di altri. Sempre più professionisti dell'immagine ( particolarmente stranieri ) si stanno staccando da Adobe, soprattutto da quando Serif ha creato Affinity, con il loro pacchetto puoi fare quello che fai con Adobe alla frazione del costo dell'abbonamento e gli aggiornamenti sono continui da 5 anni senza abbonamento e non mi pare sia stato fatto pagare l'upgrade dalla prima versione ( comunque avrebbe avuto un prezzo onesto ). C1, che in molti riconoscono la superiorità a Lightroom, è conveniente soprattutto per macchine Sony, Fuji e Nikon ( il supporto a nuove macchine non finisce nel momento in cui lo compri ) Nel DTP non si può non nominare QuarkExpress, nella grafiva affinity designer, Corel Draw e Final Cut, Avid, HitFilm, Davinci, Sony Vegas nell'editing video. Dopotutto è raro che ci sia chi usa tutti i software della suite Adobe.
@Fileo Ma AVID è multipiattaforma, in realtà lo fanno girare sui Mac (il Mac è per il 90% il computer di riferimento per editing video) perché domina nel cinema. Final Cut è il suo più grande rivale, ma ha una quota consistente nel broadcast.
@Mihcaledesanctis
“ Verissimo, non esistono software migliori di altri. Sempre più professionisti dell'immagine ( particolarmente stranieri ) si stanno staccando da Adobe, soprattutto da quando Serif ha creato Affinity, con il loro pacchetto puoi fare quello che fai con Adobe alla frazione del costo dell'abbonamento e gli aggiornamenti sono continui da 5 anni senza abbonamento e non mi pare sia stato fatto pagare l'upgrade dalla prima versione ( comunque avrebbe avuto un prezzo onesto ). C1, che in molti riconoscono la superiorità a Lightroom, è conveniente soprattutto per macchine Sony, Fuji e Nikon ( il supporto a nuove macchine non finisce nel momento in cui lo compri ) Nel DTP non si può non nominare QuarkExpress, nella grafiva affinity designer, Corel Draw e Final Cut, Avid, HitFilm, Davinci, Sony Vegas nell'editing video. Dopotutto è raro che ci sia chi usa tutti i software della suite Adobe. „
Alla Serif andrebbe fatto un monumento. E dire che erano nati come casa di software economico per Windows, ma nel 2014 la svolta: riprogettare da zero per Apple e le nuove architetture. In cinque anni passi da gigante. E personalmente mi sembra che sia Affinity Photo che Affinity Design siano migliori di Photoshop e Illustrator nell'UI, velocità, saturazione RAM e sfruttamento della GPU (soprattutto nell'accelerazione grafica Metal). Il problema è che ancora alcune cose non le fanno proprio, soprattutto Photo vs Photoshop, come il 3D. Ma tempo al tempo, si vedrà che Affinity crescerà. Io ormai ho visto che all'estero Affinity è consideratissimo. Tra l'altro finora nessun aggiornamento a pagamento e anche fosse che alla 2.0 decidano per il pagamento, andrebbe benissimo visto il costo irrisorio dei tre programmi. In azienda tutti i Mac sono dotati della suite Affinity.
QuarkXPress è il software di publishing degli alti livelli. Una volta costava quanto mezza casa! Adesso lo prendi sotto i 1.000€. Ma del resto è prassi comune ormai: Final Cut una volta costava come e più di AVID, adesso 330€ compreso IVA e te lo installi su quanti Mac vuoi!
I software rimasti costosi sono quelli ultra-specialistici: quelli di Autodesk, quelli di The Foundry, AVID etc... Fa eccezione Blackmagic Design con i suoi DaVinci Resolve (colour) e Fusion (motion) che sono a prezzo "regalato" per la potenza che hanno.
Quanto ad Affinity ricordo che ebbi ad acquistarlo x Mac alla sua prima uscita a 16 euro, offerta che mi fu fatta quale partecipante, per diversi mesi, al gruppo beta tester. Lo acquistai successivamente anche per Windows e iPad. Confermo di non aver dovuto sborsare alcunché per tutti i successivi aggiornamenti. Un comportamento non consueto, quello di Serif! Di aggiornamenti sono sicuro ce ne saranno ancora perché questa gente di Serif mi pare abbia molta voglia di fare e la forbice con Photoshop si ridurrà sempre di più.
@Pogo Un po' di anni fa ricordo che Avid girasse su hardware dedicato, anche perché allora i computer erano molto meno potenti di oggi e già il montaggio di filmati in mini DV mettevano in crisi diverse macchine.
@Fileo Nel 1989 AVID Technology usò un Apple MacIntosh II con delle modifiche hardware per far girare Media Composer (che poi fu presentato al NAB dello stesso anno). Questa cosa è durata fino al 2005: prendevano un modello di Mac e lo rendevano adeguato alle specifiche che secondo loro doveva avere. Per questo ti è stato insegnato che AVID ha l'hardware dedicato, ma in realtà era semplicemente che dovevi comprare un Mac da loro anziché alla Apple, se volevi usare Media Composer...
Poi però, Final Cut Pro presentato nel 2000, in acquisto libero sul modello di Mac che si desiderava, iniziò a crescere di mercato e soprattutto iniziò a prendere il sopravvento nel settore broadcast dove l'analogico era in via di abbandono nei primi 2000 (ancora oggi per la BBC si lavora solo con Final Cut Pro, per via anche del ProRes) e AVID corse ai ripari separando l'acquisto del software dall'hardware. Era il 2006 e io riuscii così a prendere una copia studenti* da mettere su un mio Mac!
Non vorrei continuare troppo l'OT quindi mi fermo. L'hardware è stato quasi del tutto abbandonato da AVID, comunque.
*Che ovviamente girava malissimo per via dell'hardware ahah
“ Alla Serif andrebbe fatto un monumento. E dire che erano nati come casa di software economico per Windows, ma nel 2014 la svolta: riprogettare da zero per Apple e le nuove architetture. In cinque anni passi da gigante. „
Ho preso diversi pacchetti quando erano Serif e tutti di buona qualità. Anche adesso quelli di Serif hanno fatto una grande cosa scontando del 50% i loro software e aumentando la versione trial di 90gg.
Comunque i software affinity io li ho presi ma son sicuro appena hanno una buona base di utent i prezzi li alzeranno di sicuro, se vuoi fare un software buono ed innovativo devi investire molto.
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