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Immuni


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avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2020 ore 21:24    

Noi italiani siamo specializzati a fare un sacco di parole per far diventare complesse le cose semplici passando attraverso l'inutile.
;-)

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2020 ore 21:43    

il problema e':
Certamente la struttura si puo' implementare. E' a portata di tecnologia, anche se con costi e tempi piuttosto elevati.

Dov'e' il punto debole ? NEL METODO.

Ossia se scegli un metodo rilassato, Alla fine cessa l'utilita'. Lo sforzo ed i costi NON sono ripagati dai vantaggi.
Se scegli un metodo restrittivo di segnalazione, allora devi mettere in programma un nuovo lockdown.

Voglio dire.. la epidemia ha una propagazione che dipende dai contatti. Questo e' certo.

La propagazione dell'epidemia e' il modello a cui deve tendere il software. Per essere predittivo cioe' individuare i contagiati PRIMA che diventino manifesti, devi intervenire sui POSSIBILI contagiati (che sono in numero enormemente maggiore dei contagiati)

Se lo fai piu leggero e meno restrittivo avrai molti falsi positivi e perderai molti positivi. Perche' non catturerai tutti i contagi ma dovrai quarantenare i POSSIBILI contagiati.

Se lo rendi restrittivo, ovviamente tutti quelli che sono entrati in contatto DOVRANNO ESSERE QUARANTENATI anche se non ci fosse neppure un contagiato tra loro.

In pratica e' una macchina che si avvita su se stessa,
E' una simulazione di pandemia che utilizza un fattore di infezione MOLTO SUPERIORE a quello REALE.
Non si puo' fare altrimenti.. se devi quarantenare i possibili infetti.. devi supporre la possibilita' che siano infetti anche i SANI.

Cioe' vuole dire che l'informazione che riceverai E' ASSOLUTAMENTE INUTILE perche' per essere efficace ti costringe rapidamente ad andare in LOCKDOWN totale.

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2020 ore 22:20    

Il dubbio di essere in mano a dei principianti allo sbaraglio, mi frulla sempre più in testa.Cosa aggredisce maggiormente il corona? Apparato respiratorio, bene cosa teniamo aperto? Le tabaccherie!Ci si può andare .. no ma vendono!

Nessuno dico nessuno che parla di alzare il sistema immunitario per relegare il corona alla stregua degli altri miliardi di virus e batteri che ci abitano!

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2020 ore 22:34    

Salt, rispetto le tue idee ma non le condivido.
Se fossi positivo e viaggiassi sui mezzi a distanza di un metro per il tempo necessario alla trasmissione del virus potrei contagiare al massimo quante persone? 3 nel viaggio di andata, 3 nel viaggio di ritorno e 2 al lavoro?
Contando che si parla di una parziale apertura quindi con zone non affollate.

Ora, queste 8 persone vengono avvisate, messe in quarantena e eseguiti i tamponi. Se tutte sono positive e risiedono nella stessa zona, si è di fronte a un possibile focolaio.

Se fossero positive solo 2, si avrebbero comunque le informazioni per procedere a una verifica sui famigliari senza aspettare che lo sappiano quando ormai sono intubati.

Questo porterebbe si a un parziale lockdown, ma sarebbe un lockdown mirato e non esteso a tutto il territorio.

Detto questo, mi perdonerai lo sfogo, faccio veramente fatica a capire perché si dia per scontato che la cosa non possa essere utile.
Con tutto il rispetto, davvero, non credo che su un forum di fotografia si possa essere certi di una cosa (evoluzione e contagio di un virus) che i migliori virologi mondiali fanno ancora fatica a comprendere.
Attenzione, non dico di credere a tutto ma reputo doveroso provare a fare tutto quello che è in nostro possesso (e ci viene fornito) per cercare di contrastare questa epidemia.

Se poi non serve, pazienza. Non ci è comunque costato ne un €, ne una goccia di sudore.
Ma se fosse davvero utile e non scaricandola avessimo perso una opportunità?
Personalmente, preferisco non conoscere la risposta a questa domanda e scaricherò l'app appena sarà disponibile.


avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2020 ore 23:05    

Non ci è comunque costato ne un €, ne una goccia di sudore.

questo non e' del tutto vero. mettere in piedi l'ambaradan costera' centinaia di migliaia di euro, che potrebbero essere spesi meglio.

il concetto che forse non ti e' chiaro sono le regole di ingaggio con cui fai scattare la quarantena.
Se hai un infetto su una carrozza di metropolitana se vuoi essere efficace dovresti segnalare tutti quelli che erano in carrozza.
Poi, nel caso del positivo, avrai anche la permanenza in ditta. Cosa fai ? chiudi la ditta? e se e' un negozio?
E se in metro' hai DUE che si rivelano infetti dopo dieci giorni?
Il tutto va velocemente in fuga verso il lockdown.

L'app puo servire per esempio nel paesino non ancora toccato dal virus.
Nella cittadina senza casi accertati.
In quel caso puo' essere efficace quarantenare… ma ahime' anche in quel caso arriveresti presto alla soluzione finale dell lockdown, con molta meno spesa e fatica.


voglio dire ,, i 300mila che servono per l'app spendiamoli in tamponi.. che almeno servono a qualcosa.

Poi chiaramente queste sono opinioni. Io sto discutendo esclusivamente dell'aspetto tecnico legato all'App.
Non sono medico e quindi non posso discutere le regole di ingaggio della quarantena.
Mi rifaccio percio' alle prescrizioni date dagli enti specializzati. Con quei valori mi sembra tecnicamente impossibile utilizzare l'app.

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2020 ore 23:43    

"Per spirito di solidarietà e al solo scopo di fornire un proprio contributo utile per fronteggiare l'emergenza da Covid-19 la società milanese Bending Spoons, che ha progettato la app in partnership con il Centro Diagnostico Santagostino di Luca Foresti e Jakala, ha manifestato la volontà di concedere la licenza d'uso aperta, gratuita e perpetua".

Quindi, più di tanto non costa. Soprattutto a chi deve installarla. Se poi vogliamo parlare di soldi spesi in un modo piuttosto che in un altro, non ne usciamo più...

None...non devi segnalere tutti quelli che sono in carrozza, in azienda o in un negozio per il semplice fatto che si dovranno rispettare le regole di distanzIamento sociale. Continui a vederne l'impiego nella vita quotidiana di 4 mesi fa. Ma quel tipo di vita, non esisterà più.
Per quanto riguarda le aziende... la procedura in caso di positivo sul luogo di lavoro comporta la chiusura della parte dell'immobile dove lavora chi ha contratto la malattia con l'obbligo di intervenire con una disinfezione. Se non si può chiudere una parte di stabile, viene chiusa tutta l'azienda a prescindere e riaperta solo dopo la sanificazione.
È accaduto per i PS, per il palazzo di Giustizia a Milano e in altre decine di aziende.

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2020 ore 23:51    

Noi italiani siamo specializzati a fare un sacco di parole per far diventare complesse le cose semplici passando attraverso l'inutile.


Noi Italiani stiamo passando attraverso una tempesta, ne stiamo uscendo, e la maggior parte del resto del mondo saputello adesso adotta il modello italia...non è tutto nero o tutto bianco... io non avrei più fiducia con Trump o Johnson alla guida del paese

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2020 ore 23:53    

Ne parlavano anche stasera in tv: il vero problema sarà poi eseguire e far analizzare tutti i tamponi che deriveranno dall'utilizzo di questa tecnologia. Si rischia che molti non potranno essere fatti e a quel punto cosa si fa, ci si mette in quarantena per prudenza? Peggio di prima.

avatarsenior
inviato il 19 Aprile 2020 ore 0:03    

Con lo Smartphone ci si gioca, ci si fa la spesa online, ci si fa quel che uno vuole, ma la gestione di un dramma come una pandemia non è neanche pensabile di gestirla con un App.
A parte la copertura che non sarà mai garantita, come si pensa di gestire il tutto, chi lo gestisce?
In Corea del Sud, come in Cina...chi sa veramente come stanno le cose? In Corea droni e App dicono che hanno funzionato...appunto, lo dicono.

avatarjunior
inviato il 19 Aprile 2020 ore 1:24    


Ora un po' meno ma io ho passato settimane a sentire riecheggiare il suono delle sirene in mezzo alle strade vuote di Milano, giorno e notte.... e gli elicotteri.... basta, non ce la facevo più.

A sentire conoscenti colpiti da questa malattia.... basta.... basta....

Fate di me quello che volete, purchè serva ad uscire da questo enorme merdone....

Vi lascio anche il codice del mio bancomat ......


Scusa se ti quoto , poi non ho letto il resto degli altri post tanto mi bastava
Rendetevi conto che tutto ciò sta accadendo non è che al 5% riguardo la salute pubblica. Lo scopo è , tramite esattamente lo sfinimento, la paura e l'angoscia, di rendere il popolo talmente insofferente dall'accettare tutto per riprendersi anche solo la metà della libertà persa siano tracciabilità, vaccini e chip.
L'hanno già fatto in parte buttando giu un paio di torri.
Il dare l'ok al tracking 'va bene, per quanto e come serva' è il primo passo per orchestrare chi non aderisce a sentirsi un untore morale. Perchè il quanto serve, diverrà sempre.

avatarjunior
inviato il 19 Aprile 2020 ore 8:03    

Personalmente sono assolutamente contrario.
Se la fanno volontaria chi vuole la usi senza problemi

avatarsenior
inviato il 19 Aprile 2020 ore 8:10    

Ho letto i vari interventi e concorcodo con il fatto che non sarà un'app ad essere la panacea di questo male: sembra venire proposta come l'unica soluzione per risolvere la situazione e senza la quale nulla cambierà o potrà migliorare e se non la si accetta magari si farà pure la figura degli irresponsabili e/o untori.
Dimostratemi sulla base di argomenti scientifici e razionali che tale app sia esente da errori di ogni tipo e che sarà assolutamente ed indubitabilmente indispensabile (condizio sine qua non) per proteggerci e per debellare il coronavirus.
Seconda cosa, quanti di voi sono al corrente dei progressi che si stanno facendo anche in campo di cura e del fatto che stiamo aumentando le conoscenze di questo virus? Quanti sanno che farmaci come il tocilizumab aiutano contro alcuni sintomi e che ad esempio la trasfusione di plasma di persone guarite porta a ridurre notevolmente il tempo di decorso rispetto a chi non la riceve e che aumenta notevolmente la possibilità di guarigione.
All'inizio, siamo stati in una fase di selezione naturale ed eravamo quasi impotenti, adesso abbiamo varie frecce al nostro arco.

dunque… vediamo.. perche' con il covid si e con l'HIV no?.
Perche' non avvisare gli altri di una eventuale tossicodipendenza e dell'inizio di una crisi di astinenza?
perche' non lavorare sui metadati per scoprire per esempio credo politico e religione?

Appunto, Salt.


Rendetevi conto che tutto ciò sta accadendo non è che al 5% riguardo la salute pubblica. Lo scopo è , tramite esattamente lo sfinimento, la paura e l'angoscia, di rendere il popolo talmente insofferente dall'accettare tutto per riprendersi anche solo la metà della libertà persa siano tracciabilità, vaccini e chip.

Escludendo l'aver citato i vaccini (che sono un metodo medico e scientifico per curarci, proteggerci e debellare alcune malattie, ad esempio vedi con il vaiolo), concordo.
In altri tempi (anche solo un anno fa), quanti di voi avrebbero accettato di avere un'app del genere?


P.S. Chissà se qualcuno ha visto fino in fondo il video che ho linkato (a pag. 5)?

avatarsenior
inviato il 19 Aprile 2020 ore 8:23    

illele.
io vorrei far notare che la situazione vista dall'estero Non e' "seguiamo lìItalia per fare come loro" Bensi':
"guardiamo l'Italia per non ripetere i loro errori".

siamo tutti piu' o meno in difficolta'. Io mi so visto saltare tutti i saloni e concorsi di quest'anno. Non mi lamento, c'e' chi sta male davvero.
Ma Germania Svizzera etc sono paesi che non hanno avuto il lockdown, hanno piu' infettati dell'Italia eppure i morti sono meno di un decimo degli italiani.
Certo c'e' il distanziamento. Son saltate le manifestazioni,ma si va ovunque. Volendo puoi uscire ogni giorno a fare picnic.
Ciononostante gli infetti non muoiono con le percentuali italiane.

Potrebbe essere un altro il motivo per cui ci sono troppi morti. Potremmo non aver capito qualcosa riguardo al virus, qualcosa localizzato nei paesi ove si muore.

avatarsenior
inviato il 19 Aprile 2020 ore 8:35    

@Elnancio Adesso pure i vaccini non servono?
No va beh, certe cose non si possono sentire.

@McBrandon potrei rovesciarti la domanda, dimostrarmi scientificamente che questa app non dia assolutamente nessun risultato per debellare il virus?

Il problema è che non lo sappiamo, e non lo sappiamo perché su questo argomento siamo ignoranti.
Gli stessi studiosi, scienziati, virologi hanno dei dubbi.
Si cercano delle soluzioni, magari funzionano e magari no.
Sinceramente però non avrei mai la presunzione di dire questo serve, questo invece non serve, ma vedo invece che molti di voi hanno grandi certezze.

Lascio la discussione, mi conosco, poi divento scortese.
Vi lascio alle vostre certezze che spero non derivano solamente da Google o da qualche post su facebook con scritto non ce lo dicono!1!

avatarsenior
inviato il 19 Aprile 2020 ore 9:03    

Mi ripeto. La salute pubblica in caso di pandemia non e' logico lasciarla in balia di scelte individuale volontarie. E' comportamento comodo per chi prende decisioni ma potenzialmente disastroso. Quindi applicazione se utile e non sta a noi deciderlo obbligatoria e installata con un troian o qualcosa del genere. Qualche irriducibile lascierà sistematicamente il telefono nel cassetto? Se accertato verrà curato in coda a tutti quelli che invece non hanno ostacolato le decisioni prese dalla pubblica sanità.


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