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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 11:51
Molto interessante quello che dici e anche molto appropriato per il post. Puoi fare altri esempi? Si tratta di una situazione ripetitiva, ha dalla sua anche un' ambientazione con sfondo piacevole e ricco di sfumature. |
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 11:53
Salt forse preferisce una fotografia piu' morbida e meno definita a quella che si tende a perseguire oggi. Questione di gusti. |
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 12:21
www.juzaphoto.com/galleria.php?t=493888&l=it Approfitto ancora di un altro scatto..per spiegare il mio punto di vista. Al di la dello sfondo, e parlando solo di luce. Questo scatto e' meno lavorato sulle densita'. Ha meno luce nelle ombre. E' meno "illuminato in studio". E' sicuramente piu' "naturale" anche se meno descrittivo. Se l'autore avesse lavorato le ombre portando fuori il dettaglio la fotografia non sarebbe piu stata la stessa. Io credo che questa ricerca della perfezione uccida un poco la fotografia e la trasformi in una sorta di trasmissione di informazione. Intendiamoci.. mi piacerebbe saper fare foto perfette, e ci provo. Pero' mi rendo conto che oltre ad un certo limite forse non si puo' andare. Pena la trasformazione dell'immagine in qualcosa d'altro. Come del resto l'immagine non puo' deragliare troppo da certe regole di base senza venirne trasformata. |
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 12:43
Applica questi concetti ai tuoi scatti vedrai come dicevo che creerai il tuo stile fotografico, il tuo personale punto di vista fotografico. |
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 12:47
Cos'ha di ripetitivo il falco pescatore in quella posa?ma soprattutto perché le foto delle spatole non documentano la loro vita? Claudio su questo punto non sono d'accordo. Come non concordo con la definizione che hai dato di naturalistica. Quella foto di spatole comunica la dinamica dell'involo di gruppo e il caos che si genera. La tua foto del falco sacro espone correttamente il volo del predatore ma non comunica né pericolo né predazione, se intendo il punto di Salt. Sono intepretazioni. |
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 12:47
“ Pena la trasformazione dell'immagine in qualcosa d'altro“ In effetti tante sono opere “grafiche” piu' che fotografie |
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 12:50
Salt , l'occhio umano ha una GiDDi irraggiungibile dai sensori , le ombre chiuse sono prerogativa di questi limiti , forse indichi nella ricerca della perfezione tecnica la mancanza della comunicazione delle emozioni , ma , secondo me , non è la stessa cosa , che si possa comunicare con una foto mossa o scura o chiara è evidente , ma la meraviglia per la bellezza di un piumaggio o la potenza di un artiglio si comunicano con la descrizione dettagliata , con l'esaltazione di forme e colori , tutto dipende dalla sensibilità dell'autore che , a volte , non coincide con quella dell'osservatore . |
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 13:04
Salt credo di capire cosa intendi. La naturalistica "didascalica" non piace nemmeno a me... Solo trovo che alcuni aggettivi che attribuisci alle foto di Claudio non li trovo molto calzanti... Non mi sento di dire che sono immagini" non naturali"... |
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 13:51
@Salt Ciò che dici è anche qualcosa su cui riflettere... È vero che nella ripetizione della post ci lasciamo imprigionare dagli schemi che abbiamo o dai gusti personali. Trovo sempre utili le voci fuori dal coro |
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 13:55
“ Cos'ha di ripetitivo il falco pescatore in quella posa? „ Intendevo che è una situazione in cui il falco pesca diverse volte in quel punto o lì vicino, una situazione ideale per chi scatta all'avifauna in volo. |
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 13:58
“ Salt , l'occhio umano ha una GiDDi irraggiungibile dai sensori , le ombre chiuse sono prerogativa di questi limiti , forse indichi nella ricerca della perfezione tecnica la mancanza della comunicazione delle emozioni , ma , secondo me , non è la stessa cosa , che si possa comunicare con una foto mossa o scura o chiara è evidente , ma la meraviglia per la bellezza di un piumaggio o la potenza di un artiglio si comunicano con la descrizione dettagliata , con l'esaltazione di forme e colori , tutto dipende dalla sensibilità dell'autore che , a volte , non coincide con quella dell'osservatore . „ Questa non è una semplice opinione. Questa è una descrizione esatta della realtà visiva e fotografica Trovo che abbiamo fatto progressi, grazie a tutti per il contributo prezioso che ciascuno ha dato. |
user192351
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 14:31
Forse, appunto, si tratta di diverso gusto, che emerge nel preferire una naturalistica intesa come "esaltazione" della bellezza del piumaggio, delle sfumature, che chiaramente non si possono ammirare nella foto delle spatole "mosse", come viceversa quella ipercongelata non mostra minimamente il modo che ha il falco di muovere le ali. Possibile, e auspicabile, che non ci sia un solo modo di apprezzare la fotografia. Per questo, spesso certi modi o giudizi perentori, pur non fatti in senso assolutistico, possono diventare "fastidiosi" a chi, invece, intende l'altro approccio alla fotografia. Interessante il discorrere, con gli esempi portati, non tanto perché sia la strada "giusta" da perseguire, ma perché quegli strumenti, opportunamente utilizzati, anche per chi non ricerca la nitidezza e il dettaglio ad ogni costo, possono dare quel quid in più alle fotografie più "romantiche" (diciamo così). A me saper come fare certe cose, che magari non farò mai così "pesantemente", interessa per migliorare la mia post. |
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 14:45
Sicuramente vedendo gli esempi postati una cosa posso dire, che molte foto che ho cestinato erano recuperabili, e per l'attrezzatura ho sbagliato a dare consigli, perché se sei bravo nella post molti modelli vanno bene se invece con l'elaborazione sei scarso una top di gamma specifica ti aiuta. Sbaglio? |
user192351
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 14:52
“ Sicuramente vedendo gli esempi postati una cosa posso dire, che molte foto che ho cestinato erano recuperabili „ Quoto questa parte per completare un ragionamento. Mi sarebbe venuto da dire la stessa cosa. Ma dall'altra parte, forse questo concetto dovrebbe parallelamente stimolare a ottenere migliori risultati in partenza, che sia con esperienza e maggiore attenzione che, ad un certo punto, com migliore attrezzatura. Ma l'ideale, nonché la parte più difficile e stimolante, è migliorare la propria abilità, e alla "saturazione" del mezzo, provvedere all'upgrade. |
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inviato il 27 Dicembre 2019 ore 15:00
Non voglio fare l'esegeta del post di Salt, ma credo che si riferisca a qualcosa che possiamo vedere anche nei ritratti [IMG]https://www.mrm-accessories.com/new-gallery-3[/IMG] Quel non so che di percepito come irreale, plasticoso, gommoso, finto, perché eccessivo. A quel qualcosa che rende le foto "dei cartoni animati", come ho letto in altra discussione. Salt correggimi se ho detto una stupidata e ti ho capito male. Nello specifico dei lavori di Claudio io non ritrovo queste cose, le foto saranno ritoccate ma bene. A mio gusto. |
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