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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 10:55
Banjo non ho capito che cosa intendi dire |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:14
Angus, volevo dire che certi soggetti permettono solo lo scatto furtivo e d'appostamento e non permettono di ambientare. Quindi non sminuirei questo tipo di approccio fotografico rispetto a quello dell'ambientazione, se la stessa non e' permessa causa di forza maggiore. Va' un po' letto il contesto di scatto e conosciuta la specie per fare una disamina corretta dello scatto. |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:17
No, infatti non sminuisco affatto.... Dico solo che il ritratto "non basta", pur essendo a volte essenziale in un portfolio /progetto.... |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:31
Naturalmente non bisogna fare l'errore , molto frequente , di attribuirsi l'unica interpretazione valida della fotografia , anzi le discussioni dovrebbero proprio servire per conoscere altri modi di interpretare la fotografia con l'umiltà e l'intelligenza che potrebbe allargarti gli orizzonti e migliorarti . Secondo me non si deve dimenticare che la nostra passione è in origine un mezzo di comunicazione e come tale deve necessariamente portare un messaggio al fruitore , in questo o fotografo naturalisti sono avvantaggiati perché il wild è talmente martoriato che la semplice testimonianza che quel determinato soggetto c'è ancora è già di per sé un messaggio . |
user68000
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:33
Unterthiner? grazie per l'info, me lo vado a vedere |
user68000
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:37
“ una collezione di figurine „ ecco, appunto Angus non potevi descrivere meglio cosa suscita una certa naturalistica: celo, non celo, celo, non celo poi non capisco che soddisfazione ci sia ad accumulare nel PC uno zilione di figurine dello stesso Martino fotografato nello stesso identico luogo per anni di fila a meno che non si figuri una sorta di "movimento compulsivo del ditino", come sulle slot machine |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:39
Verissimo, Maurizio .... Il wild inteso come molti superficialmente concepiscono, in Italia, non esiste.... E ogni specie che fotografiamo in un determinato territorio bel giro di poche stagioni potrebbe non essere più presente... Per questo, a mio parere, è importantissimo contestualizzare la sua presenza per quanto possibile.... Claudio come ho detto, anche il ritratto però è importante... |
user68000
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:41
“ pur essendo a volte essenziale in un portfolio „ ma anche no, visto che al giorno d'oggi i fotografi naturalisti non campano di vendita foto, ma devono organizzare viaggi, almeno è quello che mi hanno detto alcuni di questi, conosciuti di persona facessi quel mestiere e dovessi sbarcarci il lunario, punterei invece a insegnare a raccontare storie, poi organizzerei ANCHE il viaggio, non necessariamente in posti esotici (vedi foto di Marco Colombo) |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:43
Concordo con Angus e Claudio |
user68000
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:43
“ anche il ritratto però è importante... „ mai detto il contrario, ma solo ritratti stufa presto |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:45
Claudio Porcellana , al tuo dubbio rispondo con questa frase : non è che se ti trombi una bella f..a una volta , poi se te la offre di nuovo , te , non la prendi più . A volte si scattano certe foto solo per il piacere di farlo , la tua critica , semmai , dovrebbe essere al fatto di riproporle mille volte al pubblico , le stesse foto fatte da mille persone tutte uguali , fatele pure , ma non proponetele , in cosa dovrebbe essere migliore la tua ? Qui si entra in un altro campo , cioè quello degli apprezzamenti o likes come si usa dire oggi , ma siamo molto OT . |
user172437
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:47
2 topic e parlate solo di foto naturalistica... Ritratti?!? Anche in questo ambito si vedono attrezzature da migliaia di € che restituiscono poi foto mediocri! |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:52
Alle volte mi domando quale sia il motivo che spinge chi fotografa a dedicarsi al genere naturalistico. Leggendo alcuni commenti mi pongo domande. Concordo invece con Angus e il suo punto sulla "forza maggiore" e sulla prevalenza da dare al contesto nelle valutazioni su uno scatto. |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:53
Zeppo , ma mirrorless e tracking hanno impattato soprattutto su sport e naturalistica , le motivazioni al cambio attrezzatura con relativi costi esorbitanti vengono indicate in quei campi , certo anche l'eye af ha il suo appeal nel ritratto re allora ben venga il contributo dei ritrattisti alla discussione . |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 11:55
Ma poi basta guardare i lavori dei grandissimi... In artico, di Munier (IL libro di naturalistica) prevale l'ambientata, giustamente... Ma è ben presente anche il ritratto per vari motivi, non ultimo il cercare di creare connessione, empatia, tra soggetto e lettore... |
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