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inviato il 30 Novembre 2019 ore 8:49
.. comunque la Terra è piatta, vista con i miei occhi. Piatta cioè..non rende l'idea. Diciamo che il luogo dove viviamo noi, è ben delimitato da alte mura di ghiaccio. E il tutto è comunque dentro un mondo di altra forma. Visto con i miei occhietti. Cioè, non vere mura di ghiaccio.. piuttosto costruite dalla nostra mente. Per induzione genetica. Meglio di così non riesco a spiegarvelo... |
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 9:20
Felix, nella pagina precedente lamenti di non riuscire a capire come le persone in realtà sono. Scusami tanto, ma io penso che non tutti possono avere le stesse abilità. C'è chi ha appunto l'abilità di sgamare le persone anche solo guardandole negli occhi o parlandoci per 5 minuti (anche meno). Tu sei una persona che si fida delle apparenze. Ami valutare tutto con i 5 sensi. NON BASTA. La realtà non è assoltuamente come tu la vedi. E' per questo che le persone più astute si prendono gioco di te. Ed è per questo che sei un terrapiattista. Magari pensi al gomblotto... ma per CAPIRE bisogna avere una sensibilità diversa, andare oltre. Per quanto riguarda i rapporti di lavoro io ho una mia teoria: Quando dopo anni penso di potermi fidare; ecco, quello sarà il momento in cui me lo tireranno in tasca. Morale, fiducia 0. Io ho abbracciato la religione del "Fanculesimo" e di conseguenza mi comporto. Al lavoro sono un jukebox. infili la monetina canto, altrimenti niente canzone. Quando c'è una prestazione fuori programma, dico che sono come le signorine buona notte; metti i soldi sul comodino e solo dopo ti faccio divertire. |
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 10:48
Parecchie delle cose che hai scritto sono vere. Tranne che io sia un terrapiattista.. ma mi ci diverto molto. Al lavoro io sono e sono sempre stato un co.glione. In che senso ? Faccio il mio..lo faccio bene e velocemente.. poi mi guardo intorno, e se vedo qualcuno che ha bisogno di una mano, mi offro volontario. A me sembra assolutamente logico che al lavoro si debba essere tutti così.. se si vogliono ottenere dei grandi risultati. Ma poi interviene il fattore.. l'altro. Dopo averlo aiutato.. l'altro da come per scontato che da quel momento io debba continuare sempre a fare anche il suo. E questo mi fa incazzare !!! .. Finalmente la scorsa settimana, sono riuscito a dire un secco NO. Forse per la prima volta in vita mia. E poi ho dovuto combattere con me stesso.. per evitare di ritrattare. Perché in me tende sempre a prevalere il senso dell'essere utili in funzione della disponibilità. .. Ma ormai sono saturo. Non ho più l'età per combattere con le unghie e i denti, per fronteggiare falsità ed ipocrisia, per difendere la verità circondata dalle menzogne, per sorridere davanti all'incompetenza. Diventando vecchio e saggio.. sto imparando a stare calmo, cercare la riva del fiume e sedermi a guardare. Con l'assoluta certezza che prima o poi.. vedrò passare tanti cadaveri galleggianti. Idi.oti, bugiardi, incompetenti, falsi, mer.de... Va così.. quando al lavoro sei un co.glione che da sempre anima e cuore. |
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 11:13
Felix, il problema della supremazia dei "falsificatori" consiste nel fatto che la mernzogna nasconde sempre una parte delle cose, evidenziando solo quelle che servono a chi mente, nella speranza (o certezza, se il falsificatore sa inquadrare il suo interlocutore) che gli altri non siano già a conoscenza di quanto gli viene nascosto; la percezione soggettiva di cui parli tu si basa appunto su questa diversa conoscenza dell'insieme, che non è evidentemente solo di tipo sensoriale (se ti viene raccontata una frottola rispetto ad un fatto di cui non sei stato testimone diretto, dovrai trovare altre strade per farti la conoscenza sufficiente a sgamare la frottola). Le strade per non essere infinocchiati sono sostanzialmente due: - cercare di saperne sempre un pelo di più rispetto al tuo avversario - dare per scontato che il tuo avversario ti vuole turlupinare e rimanere sempre sulla difensiva Nessuna delle due strade è facile (anche rimanere sempre sulla difensiva ti logora, a lungo andare), ma non ne vedo altre. Quello che ci frega è che il nostro carattere ci spinge già "geneticamente" verso una delle due, e non sempre è quella che fa al caso nostro in ogni frangente. |
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 12:27
E monetizza tutto il più possibile ... Così magari forse si potranno prendere meriti non loro ma il vile denaro te lo metti in tasca. “ cercare di saperne sempre un pelo di più rispetto al tuo avversario „ ASSOLUTAMENTE. Non divulgare i tuoi segreti lavorativi. Si lo so, è scorretto, ma tieniti sempre il pezzo più importante della "ricetta" per te. Non penserai mica che anche in fotografia ad un corso, benchè caro e fatto da illustre personaggio, ti dica veramente come stanno le cose??? Ma figurati ... Così torneranno sempre da te a chiedere... e il tuo carisma sale ... |
user111807
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 12:42
Assecondare è la reazione giusta secondo me. |
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 13:13
Io per parecchio tempo sono stato infinocchiato da una persona.. che mi ha messo in ombra e svenduto approfittando della fiducia che avevo. Traendo da questo tutto il vantaggio che serviva per "posizionarsi" adeguatamente. Che poi per come sono fatto io, la fiducia ci metto un secolo a darla, mezzo secolo a toglierla, e l'intera età dell'universo per ridarla ancora alla stessa persona. Ad un certo punto, ultimamente ho iniziato ad avere dei dubbi.. e indagando sono venute fuori un bel pò di cose. Oh, credetemi se vi dico che tutti gli innumerevoli tentativi che ho fatto per ottenere dei chiarimenti si sono tutti andati ad infrangere contro un muro di indifferenza e bugie. Ma mò..sono diventato ba.star.do, ma tantooooooooooooooooooooooo ba.star.do. |
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 13:17
Ma torniamo in tema, per piacere.. che poi qualcuno scrive a Juza, rompendogli le palle e dicendogli che vado OT in tutti i thread, pure i miei. Ma vi siete chiesti dove volevo arrivare con questa storia della percezione errata ?!!!!!! |
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 18:04
Eh, ma se si tratta di percezione di come è fatto il prossimo, ti devo dare ragione su tutta la linea |
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 18:34
No Daniele.. non solo il prossimo. Purtroppo non so spiegarlo perché nemmeno io l'ho ancora capito perfettamente. ......................................................................... La percezione che tutti noi abbiamo di tutto è assolutamente SOGGETTIVA. E le percezioni soggettive di tutti noi, convivono e si compenetrano tra loro CONTINUAMENTE creando istantaneamente la realtà. Realtà che non è oggettiva e non può esserlo perché fatta di componenti soggettive. .......................................................................... Non esiste nulla di reale ed oggettivo.. tranne lo scenario.. che io mi diverto a chiamare Matrice. Ma è solo riempitivo insignificante. |
user126294
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 18:52
Apro il GAS pure qui? |
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 18:57
No..qui si fa sul serio. Sono mesi e mesi e mesi.. che cerco ininterrottamente. Ma non ho mai trovato nulla. |
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 19:16
Io non sono per nulla convinto delle ipotesi secondo le quali la realtà esiste solo in rapporto all'osservatore (o per meglio dire: viene creata dall'osservatore): vorrebbe dire che gli esseri viventi e senzienti dovrebbero essere nati prima della Terra su cui poggiano i piedi. Indubbiamente ci sono situazioni in cui la percezione individuale ci fa apparire delle differenze, ma solo perché ciascuno percepisce solo alcuni elementi di quella situazione, e non sono gli stessi elementi da persona a persona. Poi c'è anche il fatto che ciascuno è influenzato dal proprio percorso personale, dall'esperienza, dalla cultura in cui è cresciuto, comprese superstizioni e credenze varie, ma credo che la realtà delle cose, al di là del giudizio dei singoli, abbia una sua unicità intrinseca. |
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 19:24
la verita è che felix sul lavoro vive un meccanismo voluto dall'alto, una sorta di competizione tra le persone che porta ad una migliore resa. “ Come si fa ad avere la certezza, che quella determinata persona sia davvero come tu credi ? „ è una domanda che ha poco senso considerando che: - ogni giorno quella persona e anche tu siete diversi. - quella persona è come tu credi solo per te e non per altri. - la certezza è un buon alimento quando è fresco, ma scade più velocemente di una cozza che non vede il congelatore. |
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inviato il 30 Novembre 2019 ore 20:27
L'altra forse subisce questo meccanismo rendendo meglio un cacchio, visto che crea casini ogni giorno. Nel mio caso e semplicemente.. io svirgolo e mi incacchio. E mi viene solo voglia di iniziare a valutare altro. Ooo consideravo questa persona molto di più che semplice collega.. e mi sono ritrovato a dovermi guardare le spalle. |
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