user192226
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 9:21
Io non sarei molto d'accordo sul fatto che a muovere le argomentazioni dei poveri verso i ricchi sia l'invidia. Direi piuttosto che si tratta di voglia di uguaglianza..e ne sono certo. Spiego meglio. Quali sono le necessità umane per la sopravvivenza ? Bene, garantiamole A TUTTI. Oltre a queste, cosa serve ad un essere umano per vivere sereno, felice e soddisfatto l'intera sua esistenza ? Ottimo, garantiamo A TUTTI anche questo. Tutto il resto è superfluo. Rientra nel concetto di capitalismo. Ed è il male che affligge il genere umano. Io malsopporto i ricchi non per invidia ma semplicemente perché vedo in tutto il superfluo che hanno accumulato, delle risorse sottratte al resto del genere umano. |
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 9:23
@Archimede - chi stabilisce cosa serve per vivere felici? |
user192226
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 9:26
Lo stabilisce la vita. Basta un tetto sulla testa. Mangiare bene tutti i giorni. Potersi permettere di soddisfare alcuni desideri. La SALUTE. E fidati che l'ultima è facile che sia una conseguenza del soddisfacimento delle prime tre. .. Il superfluo non serve a me come non serve a Rockfeller...che lo tiene accatastato a discapito di chi si muore di fame. |
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 9:28
@Archimede.SC Chi stabilisce quali desideri poter soddisfare? Mangiare bene cosa vuol dire? ..... dai è chiaro che sono parametri soggettivi variabili nel tempo e nel luogo. |
user177356
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 9:35
Old_Pentax, del libro di Cipolla conservo gelosamente una copia firmata dall'autore, che avevo conosciuto a metà degli anni '90 grazie ad un mio amico, che aveva studiato con lui e con il quale aveva ancora rapporti molto cordiali. Anche il secondo "saggio" è una parodia divertente degli studi storico/sociologici. Se non lo conosci, ti consiglio Il Principio di Peter (cito a memoria: "in qualsiasi organizzazione strutturata secondo una gerarchia, ciascuno sale fino a raggiungere il proprio livello di incompetenza, e lì si ferma"). Ne ho una copia cartacea della prima edizione italiana, ma credo si trovi ancora. |
user177356
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 9:36
Archimede, ricorda che tu, rispetto alla gran parte della popolazione mondiale, sei ricco. |
user192226
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 9:37
Non credo proprio. Mangiare sarà anche soggettivo ma saziarsi è assolutamente un dato oggettivo. E che un ricco debba mangiare, saziarsi e farlo anche con sfizio, mentre vicino a lui un povero non riesce nemmeno a soddisfare la necessità umana primaria di sfamarsi....io lo trovo assurdo. Un male assoluto. Perché ?! Semplicemente perché si nasce e si muore tutti e due allo stesso modo..con uguaglianza. Non vedo quindi perché si debba vivere il tempo tra le due cose con estrema disuguaglianza !!! |
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 10:29
Archimede, c'è più disuguaglianza tra un abitante dell'Africa subsahariana e te, che non tra te e Jeff Bezos, in termini di condizioni di vita. Quindi anche tu per arrivare dove sei hai accumulato a discapito dell'africano servendoti del sistema capitalistico. |
user177356
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 10:33
“ Non vedo quindi perché si debba vivere il tempo tra le due cose con estrema disuguaglianza !!! „ Tutte le società animali minimamente organizzate prevedono una gerarchia nella quale chi è al vertice ha vantaggi sia in termini di qualità della vita, sia in termini di possibilità riproduttive. Questo non vuol dire avallare il darwinismo sociale più bieco, ma riconoscere che un certo grado di disuguaglianza è naturale, e deriva da cause sociali ma anche individuali. Sulle disuguaglianze tra i popoli, ti consiglio di leggere "Armi, acciaio e malattie" di Jared Diamond. |
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 10:38
Non ho i dati sottomano, ma ho il sospetto che se prendessimo il totale delle pensioni minime erogate dall'INPS, scopriremmo che la maggioranza sono pagate a fronte di nessun contributo versato. E temo che facciano più danno alle casse dello stato che le pensioni d'oro, perché sono infinitamente di più.... Dove si potrebbero cercare questi dati, sito Inps o ISTAT? |
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 10:55
Sulle differenze sociali vi consiglio 'Le radici psicologiche della disuguaglianza', di Chiara Volpato. |
user192226
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 11:24
No, qui sembriamo non capirci. Non sono io che devo rinunciare al minimo sostentamento vitale perché esistono quelli che muoiono di fame in Africa...ma Bezos e quelli come lui che dovrebbero essere eguagliati a me e a quelli in Africa. C'è diffuso un modo strano di interpretare la realtà delle cose. |
user177356
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 13:18
Archimede, come ho già scritto sopra, è evidente che tu di economia non capisci una beneamata fava. Ma hai problemi cognitivi più gravi. Di Bezos ce ne sono pochi, di Archimedi (o TheRealB) ce ne sono tanti. Di poveri ce ne sono tantissimi. Per quanto tu possa pensare di risolvere il problema redistribuendo le ricchezze dei Bezos, finiresti il patrimonio molto prima di aver intaccato il problema. “ Dove si potrebbero cercare questi dati, sito Inps o ISTAT? „ Non ci sono dati, o almeno non pubblici. Da tempo sostengo che l'INPS dovrebbe inviare a ciascun pensionato una lettera con la somma dei contributi che quella persona ha versato, quanto erogato fino a quel momento dall'INPS e quanto ragionevolmente erogherà fino alla sua morte. Almeno la smetteremmo di sentire i pensionati che si sentono nel pieno diritto di incassare ogni mese la pensione per il fatto "di aver lavorato per cinquant'anni!!!". |
user175007
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 13:31
Archimede la tassazione per chi ha redditi alti in Italia è del 60%, se come dici è giusto ridistribuire la ricchezza, cosa vogliamo fare tassarli all'80% o meglio il 90% cioè io mi faccio il culo 12 ore al giorno per pagare tasse è ancora non vi basta, si forse è meglio un bel regime socialista così diventiamo tutti poveri e non rompete più i c0gloni e siamo tutti contenti |
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inviato il 02 Novembre 2019 ore 14:42
Eeeeeee allora, distribuire la ricchezza. La maggior parte dei capitali di Besoz, uno a caso, è in titoli e partecipazioni, quindi in asset per cui si conviene che abbiano un qualche tipo di valore sui mercati finanziari. Poi possiede case, barche, auto, terreni, ma sono la minima parte del suo patrimonio. Ora, pensiamo a tutti i maledetti ricconi della terra che distribuiscono le proprie partecipazioni alla parte pezzente del mondo. Subito i poveracci cercherebbero di liberarsi dei titoli finanziari per fare cassa. Tutti vendono e nessuno compra. Il valore dei titoli precipita. Il controllo delle società ai cui quei titoli sono legati viene polverizzato in miliardi di persone, sempre che a quel punto le aziende non non saltino. Poi, certamente uno dei meno poveri, per avidità, si metterebbe a fare incetta di titoli delle varie società di Besoz, ed altri nel mondo farebbero come lui. Dopo qualche tempo i compratori a prezzo vile diventerebbero a loro volta dei piccoli Besoz. Tutto in teoria, perchè la cosa andrebbe gestita molto molto bene, basta vedere quelle simpatiche facce di medda dei banchieri centrali, USA, Eu, Japan, Cina, che non sono riusciti a far alzare l'inflazione al 2% neppure comprando i cocomeri al mercato. Anzi, in USA ci sono riusciti, ma ora stanno riducendo i tassi anche se la loro economia va benino. Il problema è che oramai moltissime aziende sono sull'orlo del fallimento e se la banca gli alza i tassi sui prestiti falliscono di botto. | |

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