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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 14:20
State riscrivendo nuovi episodi di Terminator ? |
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 15:25
Conto di raggiungere la velocità di curvatura appena mi consegneranno la bici da corsa nuova ... |
user198779
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 17:59
Alvar molti non lo sanno, anzi quasi nessuno lo sa che la bicicletta è di gran lunga il mezzo più efficiente che l'uomo ha inventato. |
user198779
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 18:03
Alvar se non mi sbaglio sei della bassa ferrarese , terra di passisti gli amatori fanno dei treni che viaggiano ai 50 all'ora . |
user198779
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 18:06
Yellowstone "State riscrivendo nuovi episodi di Terminator ?" Star Trek. |
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 18:36
Sempre interessanti queste speculazioni... come già adombrato da altri, il punto è: mi basterebbe sapere che fra 500 anni l'umanità non si sia estinta/non sia tornata all'ascia di pietra/abbia ancora la possibilità, la capacità, la volontà di portare avanti una qualsiasi ricerca di questa portata! Ciò detto e ovviamente essendo ignorantissimo in fisica quantistica (e di qualunque altro tipo! ) mi rifaccio a quanto scritto poco più sopra: quali pensate sarebbero state le risposte di un nostro antenato del 1600 (o anche 1700!) se gli avessimo parlato delle scoperte e delle invenzioni moderne? Come minimo ci avrebbe preso per pazzi! Questo per dire che personalmente non mi sento di escludere nulla per quanto riguarda il progresso tecnologico, curvatura spazio tempo compresa! Il progresso è merito di chi "ci credeva" non di chi diceva "è impossibile"! E la storia è infarcita di questi esempi! |
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 18:40
caro Wolfschanz, come ho già avuto modo di dire più volte questo è solo un pensiero egoistico costernato di sgomento. Se si parla del 2050, anno in cui magari pensiamo di avere possibilità di arrivare vivi, allora NO! Guai! L'umanità mai e poi mai si estinguerà per quella data, neanche a colpi d'asteroidi e bombe nucleari. Ma se si va un po' oltre in cui il nostro destino sembra diluirsi anche nel rimasuglio di geni che abbiamo lasciato nei nostri nipoti allora scatta la botta: NON CI ARRIVEREMO NEANCHE NEL 2500!!! Insomma, occorre lavorarci un po' su psicologicamente su questo pensiero, che ne dite? Io l'ho fatto e per me ormai è facile, chi mi conosce meglio, anche qui, lo sa e sa anche il perchè. Però davvero basta: sono affermazioni che equivalgono a " MORTO IO (e diluitasi la mia discendenza), MORTI TUTTI! , NESSUNO DOPO DI ME! ". |
user198779
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 18:50
Ooo + 1000 |
user198779
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 18:54
Io non sono tanto ottimista. Però ogni tanto mi ritorna in mente cosa si diceva in ambito scientifico nella seconda metà dell'Ottocento, che non c'era più nulla da scoprire la conoscenza era già arrivata al massimo. Poi sappiamo tutti come è andata. |
user198779
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 18:55
Non c'è bisogno di andare tanto indietro nel tempo, poco più di un secolo. |
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 19:07
“ Il progresso è merito di chi "ci credeva" non di chi diceva "è impossibile"! E la storia è infarcita di questi esempi! „ Verissimo. Pensa te se Tesla avesse detto: non ce la farò mai... tra i brevetti, solo quelli noti sono 278, tra cui quello del motorino del nostro asciugacapelli o del nostro trapano.
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 19:09
“ Alvar se non mi sbaglio sei della bassa ferrarese , terra di passisti gli amatori fanno dei treni che viaggiano ai 50 all'ora „ Si, ferrarese, ma "alto ferrarese". Più giovane, ai 50 all'ora arrivavo anch'io. Li potevo tenere per poco, ma ci arrivavo da solo, senza treni. Adesso il tempo è passato, sonoo diventato (moderatamente) vecchio, e non ci riesco più. |
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 19:25
Chiarisco meglio: ovviamente, mi auguro che la nostra specie (anche se non proprio meritoria!) arrivi al 2500 in condizioni simil-attuali, o anche meglio, quanto a questo, ben lungi da me il pensiero: tanto fra 500 anni non ci sono più io! È solo che mi preoccupa, proprio in chiave della sopravvivenza della specie e della civiltà, la deriva quasi distruttiva che abbiamo imboccato e siccome la Terra e la Natura hanno dei meccanismi di "autoregolazione" non vorrei mai ricordare il classico paragone del cane che si gratta per scacciare le pulci... senza contare che l'attuale pandemia, comunque la si pensi, qualcosa dovrebbe sussurrarci all'orecchio... |
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 19:32
Wolfschanz, ho capito perfettamente che la questione è una deriva che sembra autolesionista ed intenta all'autodistruzione. Però c'è da domandarsi quanto questo modo di vedere le cose sia legato piuttosto ad un pessimismo sull'altro. sono sicuro che 2000 anni prima di Cristo ci fossero già cartellinisti de " la fine è vicina ". Sicuramente all'affacciarsi delle prime locomotive a vapore ci sarà stato il " dove andremo a finire "... e che dire della prima guerra mondiale (+ di un secolo fa).
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user198779
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inviato il 20 Ottobre 2020 ore 19:53
Ooo c'è da dire che l'umanità non si è mai trovata in questa situazione con questa forza d'urto il pianeta non regge. | |

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