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ipotesi sull'interno di un buco nero


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avatarsenior
inviato il 23 Aprile 2019 ore 8:56    

le lenti gravitazionali, ecco il loro effetto


Quello che può fare una lente gravitazionale è deviare, sdoppiare, quadruplicare, deformare, ingrandire l'immagine di un corpo celeste.
Ma una lente gravitazionale non può trasmetterci la luce che non l'ha ancora raggiunta. Quindi l'orizzonte cosmologico non è scalfito dalle lenti gravitazionali.

l'unica cosa che mi viene in mente, che potrebbe "scavalcare" l'orizzonte cosmologico è il buco del verme (wormhole) it.wikipedia.org/wiki/Ponte_di_Einstein-Rosen
Se ce ne fosse uno posto con le giuste coordinate rispetto a noi potrebbe comportarsi come uno spioncino posto dentro la nostra stanza, il quale ci permetterebbe di vedere oltre.


per chi si faceva molte domande sul come della foto del buco nero questo è di ieri.
a chi interessa solo quello dal minuto 18 in poi.

avatarsenior
inviato il 23 Aprile 2019 ore 9:53    

queste discussioni "intuitive", quando prive di elementi disturbanti, sono divertenti da seguire e da partecipare.
Ma hanno un grosso limite: possono basarsi solo, per forza di cose, sulla nostra percezione dei fenomeni.
In particolare sulla estrapolazione di questi fenomeni.
Ma ci mancano troppe conoscenze/coscienze di fenomeni.
Noi che ragioniamo su queste cose è come un aborigeno che cerca di descrivere come possa essere l'interno di un PC: non conoscendo l'elettronica, si sforzerà di immaginare schemi e strutture di legnetti che funzionino come il PC.

Solo la matematica (chiamiamola così) è in grado di andare oltre la nostra esperienza fisica.
Ovviamente tutt'altro che precisa e definitiva, ma il bello della scienza, rispetto alla religione, è proprio questo: non pone la conoscenza attuale come un dogma da rispettare a prescindere solo perchè ha funzionato fino ad ora, ma anzi cerca continuamente di metterla alla prova. E poco alla volta avanza.

Non è in alcun modo possibile immaginare cosa possa succedere all'interno di un buco nero, perchè non possiamo in alcun modo immaginare una struttura fisica che trascenda da concetti di spazio, tempo, massa, energia separati tra loro.
Esempio, per noi intuitivamente e fisicamente non esiste altro spazio che quello a 3 dimensioni euclideo, ossia uno spazio dove per due punti passi 1 sola retta.
Matematicamente, invece, questo non è che un sottospazio di una categoria particoalre di tutti gli spazi matematici possibili. Matematicamente, è possibile fare "calcoli" e formulare ipotesi in spazi dove le rette non siano rette, con dimensioni arbitrarie ecc....(non vado oltre perchè questi sono le uniche cose che ricordo dal corso di geometria dell'università).

Noi non possiamo che scegliere se credere o meno a quanto dicono matematici e scienziati.
Per certi versi come fosse un dogma, con la differenza che, nel caso della scienza, questi "dogmi" vengono continuamente messi alla prova e, se del caso, confutati e cambiati.

avatarsenior
inviato il 23 Aprile 2019 ore 10:05    

Non è in alcun modo possibile immaginare cosa possa succedere all'interno di un buco nero, perchè non possiamo in alcun modo immaginare una struttura fisica che trascenda da concetti di spazio, tempo, massa, energia separati tra loro.

attenzione Angor, non solo non condivido questa affermazione ma la ritengo addirittura limitativa del genere umano. MrGreen

In quella frase voglio farti notare che c'è un elemento tossico.
in pratica stai dicendo che l'uomo non può immaginare qualcosa che vada oltre alla sua esperienza sensibile nello stato attuale.
Se questo fosse vero, dal momento che aggiungendo badilate di sabbia ad un cumulo, il cumulo aumenta di volume, nessun uomo potrebbe mai immaginare che all'aumentare della massa il volume della singolarità di un buco nero possa contrarsi, e invece è stato prima immaginato, poi teorizzato, ( matematicamente solo dopo ).
Allo stesso modo, la nostra esperienza sensibile ci dice che la luce va sempre in linea retta in uno spazio uniforme. Invece sempre qualcun altro ha immaginato che questo non fosse necessariamente sempre vero, e ha immaginato che la luce possa deviare in presenza di un forte campo gravitazionale.

Tutto questo per dire che l'uomo non è ingabbiato nella sua contingenza, e per fuggire da essa non è necessitato a drogarsi o a fare voli di fantasia.
Può comunque avere intuizioni che sfuggono l'eperienza sensibile e poi trovano riscontro in teorie ed infine andando a cercare per il mondo se esistono cose così ipotizzate.

avatarsenior
inviato il 23 Aprile 2019 ore 10:08    

tutte le scoperte e le invenzioni sono nate prima da intuizioni, dai voli dell'immaginazione, se non sai immaginare non puoi nemmeno capire.

ps il ragazzo con l'accento inglese nel video sta pure nel programma della Rai Galileo condotto dal fisico Valerio Rossi Albertini

avatarsenior
inviato il 23 Aprile 2019 ore 10:16    

l'accento è della romania. MrGreen
Adrian Fartade

avatarsenior
inviato il 23 Aprile 2019 ore 10:16    

ah si?? è rumeno lui?
io cmq preferisco la spiegazione di Zichichi/CrozzaMrGreen


user15476
avatar
inviato il 23 Aprile 2019 ore 10:20    

Ma immaginare è comunque frutto del pensiero e questo nessuno lo può negare.

Come si fa a conoscere qualcosa di cui non si è fatto esperienza e vice versa a fare esperienza di qualcosa che ancora non si conosce?

Una volta non c'erano le teorie di Einstein o le tecniche di Picasso e un domani chissà quando lasceranno il posto ad altro..


avatarsenior
inviato il 23 Aprile 2019 ore 10:27    

Einstein, così come tutti gli altri grandi fisici hanno avuto immaginazione, ma un tipo di immaginazione diverso, molto più simile all'immaginazione che serve ad esempio per risolvere un integrale o per trovare una dimostrazione ad un teorema di geometria.

Ad esempio, la costanza della velocità della luce è una cosa che possiamo *sapere*, qulcuno anche *capire* come ci si è arrivati, ma di certo nessuno è un grado di comprenderla e immaginarla.

Nessuno è in grado di immaginare la scena di due treni che si incrociano a quella velocità e che questa sia la stessa per due osservatori, uno sulla banchina e uno sui treni.

Idem la teoria della espansione dell'universo: la versione semplificata della bolla è necessaria per farci comprendere, visualizzare, il fenomeno...ma in realtà, la matematica l'ha modellato in un universo a 4 dimensioni dove pure lo stesso tempo si espande assieme allo spazio. Ma nessuno è in grado di avere anche solo una piccola immaginazione di cosa sia...mentre molti l'hanno ben chiaro in termini matematici.

Il tempo delle intuizioni sui fenomeni fisici osservabili è finito all'epoca di Newton (che poi non è nemmeno vera la storia della mela, peraltro) o prima ancora.
Oggi, le "intuizioni" sono su meri concetti matematici.

user170878
avatar
inviato il 23 Aprile 2019 ore 10:27    

“Non è in alcun modo possibile immaginare cosa possa succedere all'interno di un buco nero, perchè non possiamo in alcun modo immaginare una struttura fisica che trascenda da concetti di spazio, tempo, massa, energia separati tra loro.”

Perdonami, ma questa frase e' piena di inesattezze. Confonde immaginazione, matematica e scienza facendone un minestrone. L'immaginazione pura vola libera e puo' dire tutto al contrario di tutto. Poi c'e' la matematica che e' un costrutto logico matematico rigoroso che esiste ed ha validita' in quanto tale. Poi c'e' la scienza che poiche' correttamente non fa l'assunto che la logica dell'Universo debba necessariamente seguire quella della matematica impone il vincolo dell'evisenza sperimentale. Ogni intuizion, riflessione anche di un profano, se fatta in modo logico e costruttivo puo' avere senso e c'e' poco da ridere. Poi perche' essasia corretta o errata scientificamente passa la stessa distanza che c'e' tra il dire ed il fare! Ma attenzione gia' il fatto di discuterne e disivulgare certi temi, anche se in modo intuitivo ed approssimativo ha la sua importanza. Poi io ogni tanto cerco di mettere una pezza a qualche strafalcione, ma l'immaginazione fa bene a volare ;-)

avatarsenior
inviato il 23 Aprile 2019 ore 10:31    

Cmq "....c'eravamo io, Benjiamin, Francoviak, Spiderman.... questa è scienza"Cool

avatarsenior
inviato il 23 Aprile 2019 ore 10:40    

inesattezze non direi proprio...diciamo che ho frainteso il senso del topic: credevo fosse fare ipotesi plausibili, ragion per cui ho affermato che non sia possiible farle.

Se, come mi pare di aver capito, l'idea è semplicemente di dare libero slancio alla immaginazione, effettivamente ci sta qualsiasi cosa, compreso il varco temporale che tira cordicelle di gravità per mandare messaggi nella polvere a se stessi 40 anni prima.

avatarsenior
inviato il 23 Aprile 2019 ore 10:45    

Come si fa a conoscere qualcosa di cui non si è fatto esperienza

sia con il metodo induttivo, sia con il metodo intuitivo, considerando però che hanno dei limiti.

Come si fa a fare esperienza di qualcosa che ancora non si conosce?

se è possibile come diceva Campanella "sapore è sapere" ovvero esperendo, immergendosi in quella prima esperienza.

user170878
avatar
inviato il 23 Aprile 2019 ore 10:58    

“inesattezze non direi proprio...diciamo che ho frainteso il senso del topic: credevo fosse fare ipotesi plausibili, ragion per cui ho affermato che non sia possiible farle.”

Ma quando si cerca di capire qualcosa su cui la scienza non puo' ancora pronunciarsi rigorosamente, e' ovvio che si facciano ipotesi. Poi quanto siano plausibili, bhe io ho sentito cose abbasatanza interessanti oltre a qualche scorrettezza. Poi che siano scientificamente valide ripeto e' ovvio che ci vorra' tempo per dimostrarle. Non poniamo limiti su qualcosa che non conosciamo, perche' il fatto stesso di limitarla comporta gia' una certa conoscenza e rappresenta una contraddizione logica Sorriso
Ecco dov'e' l'inesattezza ;-)
Poi quando tali ipotesi cozzino con teorie consolidate e ne contraddicano i capisaldi delle stesse, allora urge puntualizzare e chiarire.

avatarsenior
inviato il 23 Aprile 2019 ore 11:01    

@Angor
no, no, hai capito bene. fare ipotesi plausibili, ma diversi di voi stanno continuando a fare una terribile confusione. urge chiarire.
un conto è il buco nero, altra cosa è la singolarità, altra ancora è il "corpo astrale buco nero", sono tre cose ben diverse, e vediamo di dipanare:

1. CORPO ASTRALE BUCO NERO. si tratta del buco nero vero e proprio e dei suoi dintorni. Dove finisce il Sole? sulla sua superficie? e le sue eruzioni sono ancora Sole o sono altro? Dove finisce la Terra, sulla superficie? sull'atmosfera? sull'esosfera? Il corpo astrale buco nero è anche il suo disco d'accrescimento pur non essendo in senso stretto buco nero.

2. BUCO NERO. si tratta di tutto ciò che è incluso al di là dell'orizzonte degli eventi (quindi da pochi km di diametro per i più piccoli a moltissimo di più per i più grandi). Fare ipotesi plausibili su quello che accade lì dentro è tutt'altro che pindarico, poichè molti comportamenti della fisica ricalcano quelli a noi noti. ecco perche ho fatto la mia di ipotesi i.ibb.co/pnJv7S1/resized-bn.jpg La stessa NON EMISSIONE di luce è spiegata dalla Nostra fisica e non da una fisica fantascientifica.

3. SINGOLARITA'. si tratta di un'area del buco nero, e secondo molti non di un'area ma un punto geometrico nel centro del buco nero, dove non è possibile applicare gli stessi parametri della fisica a noi così comune.

quello che è stato fotografato è il corpo astrale buco nero, con l'ombra del buco nero.

user15476
avatar
inviato il 23 Aprile 2019 ore 11:15    

Due scienziati indiani: le teorie di Newton e Einstein sono errate

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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