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inviato il 12 Maggio 2026 ore 14:02
Secondo me dipende anche dal gusto personale e da cosa ci vuoi/devi fare con le foto. Io non amo perdere tempo al pc….infatti sono indietro con le foto da sistemare di un anno o due perchè rimando sempre Però mi fanno anche cakare le foto così come escono dalla macchina. Per cui cerco di sistemare tutte le foto che voglio tenere e faccio una postproduzione minima: - se la foto è già tendenzialmente a posto ed è scattata bene mi limito ad agire semplicemente sui cursori per regolare bilanciamento del bianco, bianchi/neri, saturazione, apro/chiude le ombre, magari agisco su saturazione/luminanza dei singoli colori, do una raddrizzata, ritaglio se serve, un pò di nitidezza e via - se serve qualcosa di più agisco con timbro clone ecc. per rimuovere dettagli (tipo imperfezioni della pelle), utilizzo scherma/brucia per scurire/schiarire dettagli Stop. Cerco di non andare oltre…anche perchè per andare oltre con cose più complesse mi servono dei tutorial sul tubo e va a finire ci metto un’ora a foto Però c’è da dire che io cerco sempre di avere la foto finita con lo scopo di stamparla anche in formati medio/grandi perchè diverse infatti le stampo…molte in normale formato 13x18 su carta fotografica, alcune su supporti diversi in formati più grandi (tipo 50x70 o giù di lì). |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 15:39
Il gusto personale incide di sicuro. Secondo me si tratta di trovare il giusto equilibrio tra il passare un'ora a computer per ciascuna foto e il non fare proprio nulla. Negli anni mi son creato un preset che fa il 90% dell'editing, per il resto raddrizzo, regolo WB, ombre e luci. Posso arrivare a creare una maschera radiale o AI del soggetto in modo da aumentare l'esposizione e renderlo un pelo più leggibile rispetto allo sfondo, o abbassare le luci in modo da rendere più leggibile uno schermo quando fotografo conferenze, ma non posso perdere più di 20-30 minuti a servizio tra importare, selezionare, editare ed esportare. Per i matrimoni ci metto di più perché ci sono altre cose di cui tener conto. Penso che riguardare un servizio da un monitor calibrato anziché da un LCD da 3 pollici sia il minimo sindacale, non perché sono un nerd dell'editing ma perché mi piace curare ciò che faccio. Tratto allo stesso modo le foto che faccio con l'iPhone... |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 16:33
Io mi limito a ritagliare. Cosa che si può fare sia tramite computer sia direttamente in macchina dopo lo scatto Questa è un ritaglio in macchina dopo lo scatto
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 17:09
Hbd, non voglio alimentare un dibattito, non credo ci sia bisogno, il termine è chiaro già dall'inizio ma credo ci sia confusione anche con il termine "sviluppo". Quello che viene fatto in macchina sono correzioni, calibrazioni, non post-produzioni. Il prodotto finale è il file elaborato, sviluppato; successivamente aggiungi le modifiche che vuoi. “ Il profilo colore abilitato di default lato fotocamera non è "la scelta considerata corretta dal costruttore", ma quella che ritengono che possa soddisfare l'utente medio. Tuttavia, ben consapevoli che le esigenze sono soggettive, vengono fornite diverse opzioni. „ Senza dubbio, si calibra la macchina per eseguire una certa correzione a proprio piacere, questo è il primo sviluppo, non è stata fatta nessuna post-produzione. Con la pellicola per esempio, il primo svluppo era nel negativo, facevi uscire l'immagine latente, poi nelle fasi successive post-producevi con le modifiche di tagli, ingrandimenti, colori, viraggi, ecc. ecc. Ecco da dove viene il termine "post". In camera bianca è quasi simile, hai già l'immagine finale e dopo esegui le migliorie che vuoi. La post-produzione è la fase finale che perfeziona il lavoro dopo lo scatto. Questo non lo fai in camera. Che sia raw o jpeg. Anche lo stesso raw che vedi in jpeg nel display della macchina, vedi la sua immagine latente sviluppata con le calibrazioni, e può differire anche dalle impostazioni di default del software in seconda istanza. “ su svariate ottiche vi sono dei profili in camera non disattivabili, per cui la postproduzione diviene un elemento integrato per la specifica ottica in uso „ Anche qui, sono calibrazioni, correggono l'immagine per il primo sviluppo, la post-produzione non è parte integrante delle macchine. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 17:15
Non mi piace l'idea di fotografare escludendo la possibilità di post produrre, al pari di scattare un rullino e farlo sviluppare e stampare in un minilab. E' vero che ormai le macchine fanno jpg stampabili e quasi senza difetti, ma la post produzione fa parte del processo, la conclusione di un'idea iniziale che comincia con lo scatto e con un'esposizioe mirata, che potrà essere valorizzata in post produzione. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 20:16
Grazie a tutti per la disponibilità e le risposte credo che opterò per una xt4 e una lente tra fuji 16 80 f 4 o Fujinon XF 18-55mm f/2.8-4.8 R LM WR i soldi risparmiati così potrei usarli per un PC il monitor ho già uno con tre profili calibrazione e una sonda xride display pro così sto tranquillo |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 20:42
te ne presto un po': , , , . . . fanne buon uso! |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 20:46
Scusa per la mancanza di punteggiatura ma mi destreggio tra la mia bimba e il forum. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 20:47
lo scatto è la ricetta (che tutti possono eseguire allo stesso modo seguendola alla lettera), la postproduzione è l'impiattamento che riflette il gusto personale ed estetico di chi lo esegue e che arricchisce la ricetta. Se hai fame la ricetta così com'è va bene, ma se vai in un bel ristorante ti godi pure un piatto presentato bene. Questione di aspettative. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 20:55
Grazie mille chiarissimo infatti prenderò anche un computer |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 21:00
“ lo scatto è la ricetta (che tutti possono eseguire allo stesso modo seguendola alla lettera), la postproduzione è l'impiattamento che riflette il gusto personale ed estetico di chi lo esegue e che arricchisce la ricetta „ ottima analogia, sottoscrivo |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 21:08
Penso che la cosa peggiore nella post produzione sia l'uso della IA. E purtroppo constatiamo che ormai storici sw di sviluppo si indirizzino su questa strada. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 21:11
@Gfirmani +1 |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 22:06
I programmi di PP sono pieni di AI |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 22:25
era una battuta mica ti devi scusare |
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