|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 12:28
Non ho letto tutte le pagine, ma mi sono fermato alla seconda perché sono letteralmente disgustato dalla casistica aperta e dai commenti di molti degli utenti. Sono dell'idea, come dice @Made In Italy, che la società ci ha rovinato e che voi non facciate nulla per invertire questa rotta di tendenza. Dio mio, veramente, vivete più sereni. Ma siamo seri? Che senso ha vivere in una società che ci priva della più semplice libertà? A sto punto mi sa che le scelte di chi molla tutto e va in eremitaggio sono più che condivisibili... |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 12:56
“ Made, interessante la faccenda dell'autorizzazione pre o post, non ci avevo mai pensato a fondo. Ho avuto qualche perplessità quando la scuola mi ha chiesto l'autorizzazione preventiva a pubblicare sul loro sito le foto in cui mia figlia sarebbe eventualmente comparsa durante eventi e feste, perché mi sono chiesto: sì ma di quale foto state parlando? Poi, visto che si parla di un'istituzione, non ho sollevato questioni di sorta, ma il problema rimane. In Italia si fanno sempre le cose alla Carlona, come si suol dire, perché tutti vogliono prendere le scorciatoie. „ Si facciamo le cose alla Carlona ma ancora peggio siamo talmente disinformati che ci incazziamo pure. Questa cosa che ho scritto sulla liberatoria non la conoscono neanche la stragrande maggioranza degli avvocati, quest'anno mi hanno già chiamato 2 volte 2 amici avvocati per chiedermi un aiuto per dei loro clienti. Non perchè loro non siano bravi, ma semplicemente perchè le leggi sono talmente tante, ed ognuna dice il contrario dell'altra che non sanno neanche loro dove mettersi le mani, ed hanno ragione. Resta il fatto che nessuno può dirti "mettimi una firma sull'assegno, poi l'importo lo metto io". E' cosi anche per le liberatorie, non possono chiederti una firma su un figlio prima di vedere per cosa stai firmando. Potenzialmente tu metti nelle mani di un fotografo la possibilità di fotografarti in qualsiasi condizione una volta che firmi preventivamente, e di situazioni ambigue ce ne sono tantissime che possono venirsi a verificare. Per questo le firme si mettono nel momento giusto, non prima Hanno sbagliato a scuola di tua figlia ma - purtroppo - è l'errore più comune in assoluto. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 12:56
Io vorrei fare solo un appunto di natura più generale, perchè non vorrei molti di noi si sentano limitati nel comportamento quando sono in giro a fotografare. In Italia (non conosco la normativa in altri Paesi) è lecito fotografare chiunque e ovunque, con l'eccezione di quelli che sono considerati "siti sensibili" (installazioni militari, aereoportuali, linee elettriche e ferroviarie). Chiunque vi avvicini "minacciandovi" perchè avete scattato una foto a lui, a un suo familiare o a una persona qualsiasi (a me è capitato) è quanto meno in malafede e non ha alcun diritto a portare avanti tale istanza, quindi l'approccio è di fargli cortesemente notare che si trova in errore. Di tutt'altra natura è la problematica relativa alla esposizione delle immagini in posti visibili al pubblico (siti web, social media, ma anche mostre fotografiche e locandine pubblicitarie), ma di questo si è già discusso in abbondanza |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 13:03
“ In Italia (non conosco la normativa in altri Paesi) è lecito fotografare chiunque e ovunque, con l'eccezione di quelli che sono considerati "siti sensibili" (installazioni militari, aereoportuali, linee elettriche e ferroviarie). Chiunque vi avvicini "minacciandovi" perchè avete scattato una foto a lui, a un suo familiare o a una persona qualsiasi (a me è capitato) è quanto meno in malafede e non ha alcun diritto a portare avanti tale istanza, quindi l'approccio è di fargli cortesemente notare che si trova in errore. „ C'è una piccola postilla perchè non è proprio così. Ci sono zone dove mettono l'insegna "vietato fare foto". Ecco, li non si possono fare foto. Puoi trovarlo dentro un museo, ma anche in un semplicissimo bar dell'aeroporto o in un ristorante, mentre fotografi il menù. In quel caso se ti beccano a fotografare possono chiederti di cancellare le foto, però tu puoi dire che non hai scattato nulla, a quel punto anche se viene un carabiniere non può mettere mano al tuo dispositivo per ragioni di privacy. Come ho già scritto solo il giudice con un mandato può richiedere una cosa del genere. A livello legale quindi non si può fare (per chi fotografa), ma concretamente se qualcuno vuole che tu cancelli qualcosa che non potevi fotografare, deve fare una pratica legale talmente assurda ed impossibile che non fa nessuno. Anche perchè ti basterebbe tornare a casa, spostare le foto su un Cloud, cancellare la memoria, ed anche se un domani un giudice dovesse mandarti per un assurdo motivo un mandato per quella foto, non la troverà mai, quindi come ben capisci è una situazione veramente impossibile. Proprio per questo motivo sono per il partito dello "scatta felice e rilassati". |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 13:08
solo in presenza di genitori o ti fai firmare autorizzazione dei genitori "entrambi" con tanto di documento di riconoscimento |
user38936
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 13:13
Ma aspettare i 18 no?! Magari mancano pochi mesi, le dici di aspettare e ti levi tutti sti problemi. Salvo il fatto che anche da maggiorenne potrrebbe dire di essere stata molestata, anche perchè al giorno d'oggi non è che devi avere dei segni fisici per dimostrarlo, potrebbe dire che le hai dato una pacca sul culo per far scattare la denuncia. Poi è la tua parola contro la sua. Procurati dei testimoni, meglio. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 13:23
Sbaglierò ma (come già detto in precedenza) basta andare in una sala posa con assistente presente, far firmare ai genitori o tutore il consenso allo scatto e dopo visionate le foto la liberatoria (il tutto con presenza dell'assistente) e non ci sono problemi, il problema più grande in questa discussione mi sembra il compenso da pagare x il noleggio della sala posa con relativo assistente. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 13:51
“ Hanno sbagliato a scuola di tua figlia ma - purtroppo - è l'errore più comune in assoluto. „ Non è solo un errore inconsapevole, in realtà nasconde quella che ho accennato essere come scorciatoia. Un conto è mandare un foglio a tutti i genitori in anticipo e poi non preoccuparsi più di niente. Un altro conto è, dopo aver fatto le foto, fa visionare ad ogni genitore ogni scatto e far firmare una liberatoria puntuale. Il costo di questa procedura è notevolmente superiore e quindi, invece si affrontarlo, si decide di tagliare le "spese" a discapito dei diritti, prendendosi anche un bel rischio. Della serie: vuoi fare un sito della scuola che la pubblicizzi un po'? Invece che pagarne il costo, scavalchi le regole. Anche se inconsapevole, c'è del dolo. Ho quasi paura ad accennare la cosa in direzione, verrei tacciato come il rompiscatole di turno. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 13:55
Esiste una giurisprudenza di condanne di scuole o società sportive per foto esposte solo grazie ad una generica liberatoria ? |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 14:09
@ Made in Italy Io credo che il reato di diffamazione o calunnia sussista esclusivamente se ti vengono imputate azioni che non hai fatto. Ma se la discussione riguarda il dubbio se una azione che hai fatto sia reato o meno, uno ottiene una archiviazione o assoluzione, ma la controparte non subisce una denuncia per calunnia o diffamazione. Per cui se tu vieni accusato di molesite e non le hai compiute, vai giù di calunnia, ma se viene discusso il principio stesso di fare un servizio foto a una ragazza di 17 anni senza l'autorizzazione dei genitori, se hai ragione, semplicemnte ottieni una archiviazione e un non luogo a procedere. Su ambiti differenti, vita vissuta. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 14:15
Forse bisognerebbe anche fare una precisazione. Il titolo "Fotografare minorenni a casa Propria..." Un conto è che lui si presenti presso lo studio di un Fotografo e un conto è che uno lo porti a casa sua dove non è ubicata alcuna attività professionale. Nel 99,99% dei casi comunque non succede niente, va solo presa in considerazione l'ipotesi che non è del tutto impossibile. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 14:23
“ Io credo che il reato di diffamazione o calunnia sussista esclusivamente se ti vengono imputate azioni che non hai fatto. „ Se ti denunciano per molestia puoi contro denunciare per diffamazione e calunnia, ed è così che succede la stragrande maggioranza delle volte. Tra le altre cose se tu vai da un'amica e dici "ma sai che quel fotografo è un porco, ha provato a violentarmi" non serve neanche la tua denuncia. Posso andare a denunciarti anche io senza che tu abbia fatto per prima la denuncia. Grazie al cielo esiste una tutela dell'immagine, non si può andare in giro a dire quello che si vuole |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 14:28
Non si scherza su queste cose. Sto leggendo di persone impaurite da queste denunce, mi viene da sorridere. Penso che molti non sappiano le conseguenze legali sia penali che civili che passano le persone che fanno certe cose. I danni civili per calunniato spesso comprendono la vendita da parte dei genitori delle abitazioni per sanare i debiti di certe diffamazioni. E c'è il penale, mica ci si scherza con certe cose.
 |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 14:56
Se tuo figlio (minorenne) fa una festicciola di compleanno ed invita i suoi amici coetanei tu che fai? Non scatti alcuna foto perchè non hai il permesso degli altri genitori? Do pienamente ragione a Made in Italy, non complichiamo troppo le cose. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 15:06
“ Se tuo figlio (minorenne) fa una festicciola di compleanno ed invita i suoi amici coetanei tu che fai? „ A sentire loro devi chiamare testimoni, giudici e scattare video di tutela Non sia mai che un bambino - amico di tuo figlio - che è venuto a scroccare qualche pasticcino a casa tua, ti denuncia pure per molestie perchè non gli piacevano i dolci Capisci l'assurdità della cosa? Fai venire una ragazza a casa - facendole qualche scatto come piacere personale - e quella ti denuncia pure |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |