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Scelta wattaggio psu


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avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2017 ore 11:42    

Si, lo so bene, l'ho trovato strano apposta.


La prova del 9 la puoi fare con una scala di grigi, con un'immagine standard che utilizzo per calibrazione della stampante, si vede la differenza tra monitor e stampato della mia pro-1 come progressività della barra sfumata tra nero e bianco.

avatarjunior
inviato il 13 Agosto 2017 ore 12:12    

Comunque tornando IT,un alimentatore sovradimensionato a parità di qualità non può dare problemi. Infatti l'importante è che le tensioni che deve fornire in Volt (non ricordo...credo +12V,+5V) siano precise e costanti al variare dell'assorbimento di Watt. Anzi non sono un tecnico ma forse l'alimentatore ha più probabilità di fornire tensioni corrette se non lavora a pieno carico,a parte che sicuramente quelli buoni non hanno problemi.

avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2017 ore 12:29    

Comunque tornando IT,un alimentatore sovradimensionato a parità di qualità non può dare problemi. Infatti l'importante è che le tensioni che deve fornire in Volt (non ricordo...credo +12V,+5V) siano precise e costanti al variare dell'assorbimento di Watt. Anzi non sono un tecnico ma forse l'alimentatore ha più probabilità di fornire tensioni corrette se non lavora a pieno carico,a parte che sicuramente quelli buoni non hanno problemi.

La curva di efficienza è massima attorno al 50% del carico.
Poi ovviamente ci sono altre considerazioni da fare, la qualità dell'alimentatore influisce sulle tensioni in uscita e stabilità, alimentatori scarsi spesso causano pesanti cadute di tensione quando si va a chiedere corrente che possono anche portare a crash del sistema.

avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2017 ore 19:39    

vogliamo parlare invece del dissi cooler master hyper 212x osannato da tutti ?
UNA MERDA !

montato, oltre a fare un bordello assordante, teneva la cpu a 40 in idle e 80 in full load.
passato a noctua altra musica.


Bastava chiedere MrGreen io ormai su cpu da 100+ w tdp monto sistemi a liquido, efficenza maggiore, meno problemi di aria calda da smaltire internamente al case e capacità di dissipare grosse potenze.

avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2017 ore 19:59    

è facile gestire i raff a liquido ora? io sono rimasto a 20 anni fa quando meta persone friggeva tutto

avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2017 ore 20:49    

Basta attaccarli al cade e al processore e fineMrGreen

avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2017 ore 21:46    

è facile gestire i raff a liquido ora? io sono rimasto a 20 anni fa quando meta persone friggeva tutto


Puoi benissimo comprare le soluzioni già pronte all'uso, si installano con la semplicità di un dissipatore ad aria, zero problemi. Se invece vuoi fare il figo e montarti un sistema personalizzato, magari con tubi rigidi, beh allora è un'altro paio di maniche!

avatarjunior
inviato il 13 Agosto 2017 ore 23:03    

magari con tubi rigidi

Sicuramente più belli e rendono l'impianto più pulito, ma li sconsiglio vivamente a chi è alle prime armi, o almeno a chi pretende risultati perfetti da subito. Vanno piegati con un certo metodo e bisogna stare attenti alle connessioni. Molto più semplice l'utilizzo di quelli in pvc (quelli in neoprene li reputo "inutili").
Comunque, un impianto custom è sicuramente più performante e flessibile, ma anche molto costoso specie se si vuol raffreddare anche le GPU (per la sola cpu si spende a spanne circa 250-300 euro). Per chi non vuol rompersi più di tanto, i vari AIO sono già ottimi, ad esempio quelli prodotti da Corsair.

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2017 ore 7:45    

Confermo, sono al terzo sistema AIO senza problemi o paranoie, dopo aver passato na vita sui catafalchi della Zalman.

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2017 ore 9:41    

Di che cifre si parla con un aio della corsair per esempio.

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2017 ore 12:20    

Per chi non vuol rompersi più di tanto, i vari AIO sono già ottimi, ad esempio quelli prodotti da Corsair.


Io consiglio anche il seidon 120v e il seidon 240v della cooler master, prestazioni pressochè identiche e costi inferiori.
Per dare un'idea sui prezzi siamo attorno ai 100€ per un sistema con radiatore da 240mm (2 ventole da 120mm) che permette di dissipare tranquillamente ryzen/i7/threadripper anche in OC

user132201
avatar
inviato il 14 Agosto 2017 ore 12:47    

" Di che cifre si parla con un aio della corsair per esempio."

anche meno di un noctua ad aria.
si parte dai 40euro per un sistema basic ai 150euro per quello più incaz.

io pensavo che i raffreddamenti a liquido fossero privi di ventole e invece la ventola vedo che c'è sempre.
eccheccavolo, la bazza sarebbe stato privarsi di quell'odiosa ventola e invece.

comunque a chi interessasse confermo che l'nh-d15 è un ottimo dissipatore.


I dissipatori classici hanno l'enorme svantaggio che raccolgono polvere in ogni dove, e per pulirli bisogna smontarli dal processore, e rimettere pasta termica etc etc.

Il raffreddamento a liquido al massimo smonti solo le ventoline.

Sono 25 anni che combatto con la pulizia delle ventole, che ogni 3 mesi mi tocca aprire, pulire, richiudere.
Prossimo PC un bel case con filtro-antipolvere e un impianto di raffreddamento liquido per tenere il processore sempre pulito. Tanti anni fa il raffreddamento a liquido era qualcosa di impensabile, mi ricordo che erano cosi enormi che costavano cifre apocalittiche. Oggi si prendono con 2 lire, e si montano pure più velocemente/facilmente di un normale dissipatore, in quanto occupano mediamente meno spazio, e sono più adatte a tutti i casi.

Inoltre, l'aria la tira fuori direttamente, non come il dissipatore "normale" che sputa aria dentro, e che si aggiunge a quella della scheda video etc etc.

Non vedo l'ora di cambiare PC principalmente per fare queste 2 modifiche, case e dissipatore.
Non ne posso più di polvere che si incastra e ti schiavizza a starci dietro.

avatarjunior
inviato il 14 Agosto 2017 ore 13:22    

Insomma... non sono d'accordo proprio su tutto. Il vantaggio di AIO o meglio ancora impianti custom, è che in condizioni d'uso normale sono parecchio silenziosi e hanno una capacità di dissipazione solitamente maggiore rispetto alla controparte ad aria (i custom praticamente sempre e di molto), ma va considerato che c'è una pompa di mezzo e per quanto affidabile crea sempre un punto di rottura in più; personalmente reputo più affidabili quelli ad aria di quelli a liquido (sebbene non abbia mai avuto problemi con pompe ddc). Il noctua citato da zen è un signor dissipatore che se la batte con alcuni AIO anche di alta gamma (più o meno 4 gradi di differenza che non cambiano la vita a molta gente). Per quanto riguarda la polvere, è vero che quelli ad aria ne accumulano di più, ma entrano in gioco molti fattori tra cui dove sta messo il case, l'ambiente, se il case è provvisto di filtri, regime rotazione ventole... Se è tutto ottimizzato bene basta pulirlo ogni tanto e comunque tenete presente che le workstation hanno quasi sempre dissi ad aria (anche scarsi a mio parere) e dubito che qualcuno pulisca quei dissipatori (ma andrebbe fatto). Secondo me i kit AIO andrebbero scelti oltre una certa potenza da dissipare, come diceva Marco oltre i 100w (anche qualcosa in più volendo) è una buona cosa optare per il liquido, ma sotto questa potenza i dissi ad aria sono più che ottimi. Ci sono pro e contro per ognuna delle soluzioni di raffreddamento.
Per i modelli di AIO concordo con Marco, anche i seidon sono ottimi, io ho citato corsair perchè forse è più conosciuta, ma è vero che costano di più e spesso i vantaggi sono marginali (o non ci sono) rispetto altre marche. Personalmente con corsair mi sono sempre trovato bene anche con l'assistenza. Attualmente ho un arctic freezer su questo PC, preso per il costo contenuto, ma noto che la pompa a regimi elevati è rumorosa (sempre che non sia difettata quella in mio possesso).

PS: i kit a liquido hanno anche il vantaggio di lasciare più spazio all'interno del case agevolando il flusso d'aria che solitamente entra dal frontale ed esce dal posteriore e da sopra; non che cambi molto la temperatura, ma il vantaggio c'è.

user132201
avatar
inviato il 14 Agosto 2017 ore 13:28    

ca22o master, tutto questo non lo sapevo.
tra un annetto quando dovrò cambiar la pasta termica, rottamo il dissi e prendo un bel sistema a liquido.

peccato aver speso un centello per questo noctua e doverlo buttar nel cesso tra un annetto.


p.s.
master, prossimo pc che prendo (tra una decina d'anni) ti contatto e mi fai da consulente.
peccato non averlo fatto ora.


eheheh Zen, anche io rimango indietro sugli ultimi modelli usciti etc etc, però la ventola Noctua l'ho sempre evitata, perchè costa molto, e ormai non ha più ragione di esistere.

Costa come un impianto di raffreddamento liquido, però oltre i problemi che ti ho citato sopra, la vera differenza è che il raffreddamento liquido è "minuscolo" all'interno del case, quasi non te ne accorgi di avercelo rispetto una Noctua.
Sputa direttamente fuori, non riscalda.
Ti faccio un esempio, il mio dissipatore per "conformazione", l'ho dovuto montare rivolto verso la scheda video, perchè non c'era modo di montarlo diversamente. La distanza tra dissipatore e scheda video, è praticamente inesistente.
Il risultato è una scheda video che già scalda di suo, ma con l'aria calda che gli tira addosso il dissipatore, è ancora più rovente. Il raffreddamento liquido sputa direttamente fuori, non getta aria verso altre periferiche, aiuta a mantenere tutto più fresco, più pulito/ordinato.





Inoltre a livello di prestazioni, il liquido lavora molto meglio.
Ormai un Corsair (il migliore) si porta a casa con 80€, ma ce ne stanno pure da 50€ che funzionano benissimo.
Su un PC in mansarda ho un modello da 50€ che va veramente benissimo, non mi ha mai creato un problema.

Tuttavia, il vero motivo per cui compro il liquido è per evitare la polvere che mi fa cumuli assurdi ogni volta.
Ho casa al piano terra con giardino, entra polvere come se non ci fosse un domani, sto sempre a pulire il case dentro e smontare il dissipatore. Una rottura di cogli0ni pazzesca. Pure ora sta facendo un rumore assordante, andrebbe pulito.
Non c'ho voglia.

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2017 ore 15:10    

Ma... i Coolermaster vi fanno schifo ?
Comunque per iniziare ci sono anche dei kit della Intel senza ×a e senza lode con un ottimo rapporto prezzo qualità...

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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