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inviato il 23 Maggio 2017 ore 15:37
“ Quindi l'inganno non è nella fotografia ma nel come la spacci. „ Esattamente quello che dico dall''inizio, su una foto di lupi ammaestrati in un contest wild non credo possano esserci dubbi, infatti la giuria appreso l'accaduto non ne ha avuti |
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 15:40
se il contesto è selvaggio avrebbe dovuto essere selvaggio anche il cocktail che si sono bevuti prima del giudizio per darne uno diverso. |
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 15:45
 Fontana non ha mai fatto mistero delle sue tecniche fotografiche, ha scritto pure un interessante manuale dove incoraggia all'uso fotomontaggio per ottenere i risultati voluti. |
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 15:46
@L'occhiodelcigno Quella foto è un falso perché nella realtà non esiste nessuna stanza priva di colori, tu hai deliberatamente usato una pellicola in BN per modificare la realtà e quindi sei un falsario. Ovviamente il tono è scherzoso ma è vero che non esistono stanze in BN nel mondo reale. Quindi, ciò che dici tu qualche post fa è già sbagliato, non sei stato neutro tra obiettivo e supporto sensibile. Peggio ancora chi fa fotografie BN con sensori digitali. Panizza ha usato un metodo fotografico (focus stacking) per riprendere con più precisione la realtà e non ha fatto un fotomontaggio atto ad alterare la realtà. Poi è scivolato su una buccia di banana in un altro contest e probabilmente è stato superficiale. Di nuovo, si può fare una fotografia fedele all'originale ed essere falsi (e contrario) DAVID LACHAPELLE ha in questo periodo una esibizione a Venezia che spero proprio di non perdermi www.treoci.org/index.php/it/ |
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 15:48
“ Poi è scivolato su una buccia di banana in un altro contesto e probabilmente è stato superficiale „ Se vogliamo essere proprio gentili...Ma proprio molto molto molto molto...Gentili... |
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 15:49
una persona affetta da tetracromia definirebbe false tutte le foto mai scattate nella storia della fotografia..  e nessuno potrebbe darle torto.. |
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 15:59
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user46920
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 16:07
Caterina:“ certo abbiamo comunque visioni piuttosto diverse di alcune parti del mondo dell'immagine, ma credo che anche su questo passare a parlare di opere multimediali spazzerebbe via molti equivoci. „ opera multimediale significa letterlamente ed innanzitutto opera, ovvero creazione ... ed in questo caso, umana. l'ampio spettro del campo della creazione umana prevede appunto la multimedialità, ovvero la possibilità di utilizzare vari mezzi a disposizione, vari media. la fotografia rimane però uno solo di questi media possibili e non va intesa come opera multimediale ... sarebbe un errore grossolano. La fotografia deve continuare ad essere considerata ed intesa come un singolo ed unico specifico medium ben differenziato ad esempio dal medium Pittura ad olio, da quello Grafica digitale o meno, da quello Disegno a carboncino, ecc, ecc... fatto questo sarà più facile distinguere la foto vera dal prodotto multimediale il quale ha caratteristiche appunto completamente differenti dalla fotografia e quindi viene anche giustamente nominato eventualmente come foto falsa ... che poi di foto non ha più un bel nulla, quindi personalmente non trovo nemmeno una logica sensata o un motivo per cui si debba continuare a chiamarla "foto" .. .. una foto falsa non è neanche più una fotografia, semmai è diventata appunto una opera multimediale come lo può essere un cartone animato .. quindi perde tutta la forza di documentazione e di testimonianza tipica e caratteristica solo del medium fotografia. dici poco? ... beh, io con questo ho detto tutto! |
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 16:17
Una delle caratteristiche dell'opera multimediale è che libera l'immagine dal referente reale, non è la fotografia ma è appunto la fotografia dopo la fotografia |
user46920
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 16:55
Mtdbo:“ Quella foto è un falso perché nella realtà non esiste nessuna stanza priva di colori, tu hai deliberatamente usato una pellicola in BN per modificare la realtà e quindi sei un falsario. „ spero vivamente che tu non creda davvero a questa idiozia mediocre !!! il concetto di filosofia lo hai evidentemente masticato e sputato in un cassonetto dell'immondizia posto in qualche anfratto del tuo cervello ... per cui non riesci più a vedere la differenza tra la realtà e l'immagine della realtà. devi portare più luce alla tua mente, aprire le finestre e fare ossigenare la corteccia, vedrai che riuscirai a vedere meglio come stanno realmente le cose (prova a rileggere più volte i miei interventi e pesa attentamente le perole) Lo stacking è un mezzo tecnicamente Grafico che può essere utilizzato con la fotografia digitale per creare appunto delle opere multimediali. L'intento è poi quello di poter rappresentare meglio la realtà, ma se l'intento del concorso al quale ci si iscrive è quello di non utilizzare fotomontaggi e grafica digitale ... le regole sono chiare al partecipante (nonostante possano essere sbagliate o meno). Quindi, è normale che il fatto di voler fare le cose fuori dalla regola, indica a tutti quanti che il partecipante sta seguendo un intento imbroglione. Io ho scambiato due chiacchiere con Alberto ad una sua rappresentazione e mi è sembrato un bravo ragazzo, gentile, insomma una brava persona, ma poi ritrovato qui sul forum risponde in maniera dubbia ed evidentemente "mistificatoria" , quindi ho notato che non è più possibile avere uno scambio sincero con lui. Come ho sempre fatto fin dall'inizio, concordo col poter usare ad esempio lo stacking per rappresentare meglio la realtà, ma solo quando tutto il processo sia ben chiaro dall'inizio alla fine ed ancor prima di mostrare l'opera finita. In quanto è comunque una procedura di Grafica digitale che produce un'opera multimediale .. non più totalmente fotografica. Invece non concordo assolutamente ed anzi, disapprovo totalmente il farlo aggirando le regole ed omettendone l'uso ... anche ad esempio in didascalia, se non si posta in Grafica e Fotomontaggio Naturalmente questo rimane un mio semplice pensiero astratto e utopistico ... anche perché migliaia di opere multimediali qui su juza, dovrebbero essere spostate sinceramente in quella sezione |
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 16:56
“ spero vivamente che tu non creda davvero a questa idiozia mediocre !!! Cool „ io si |
user46920
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 17:20
“ Una delle caratteristiche dell'opera multimediale è che libera l'immagine dal referente reale, non è la fotografia ma è appunto la fotografia dopo la fotografia;-) „ Caterina, ma questa è una tua buona trovata o il termine opera multimediale è stato coniato dalla Roberta Valtorta? Come puoi intuire io rimango affezionato alla fotografia "ingabbiata" nel reale .. proprio come Gardin e come molti altri. Ed auspico quindi, ogni volta, che rimanga sempre ben chiara la distinzione. Non so bene come spiegarlo, ma è un fatto logico! ... tanto logico che addirittura si permette di usare termini come "affettività" verso un medium e solo per umanizzare la cosa, ma è così chiaramente realizzata che sarebbe impossibile evitare di prenderla in considerazione seriamente Mi piace come parla da Valtorta, ma ogni tanto sembra rassegnata al grande pentolone social dove si mescolano "sacro e profano" indifferentemente .. e questo stride nelle mie orecchie, come le unghie sulla lavagna |
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 17:23
“ spero vivamente che tu non creda davvero a questa idiozia mediocre !!! Cool il concetto di filosofia lo hai evidentemente masticato e sputato in un cassonetto dell'immondizia posto in qualche anfratto del tuo cervello ... „ Non credo di essere io a dover pesare le parole La questione che pone Caterina mi pare interessante “ la fotografia dopo la fotografia „ Credo che si possa fare un parallelismo con la scrittura: può servire per fare la lista della spesa, la cronaca nera (attuale purtroppo pure oggi), un romanzo, un saggio. Il tutto è opera dell'ingegno di chi scrive, lui decide. Umberto Eco osserva che dopo, l'opera finisce di essere sotto la responsabilità dell'autore, sfugge al suo controllo, entra nella dimensione di chi legge (o osserva). Può essere? |
user46920
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 17:31
Labirint:“ " spero vivamente che tu non creda davvero a questa idiozia mediocre !!! Cool " io si „ quindi, tutte le foto ed i filmati in BN ripresi ad esempio nei campi di sterminio nazzisti, non sono per te documenti e non testimoniano la realtà successa! ... tanto vale bruciarli, ad esempio ?? |
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 17:32
Io non vedo in BN se mi faccio a tuo ragionamento no. Sono foto non realtà Detto questo ti fai dei bei viaggi tu comunque i toni da inquisizione non si addice a un forum |
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