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inviato il 11 Maggio 2017 ore 13:15
Discussione interessante, dopo una "gioventù fotografica" fatta di grandangoli spinti e fisheye, anche io ora prediligo prospettive e angoli di campo più classici, nonché l'uso di teleobiettivi non esagerati, ovviamente esclusi utilizzi specifici. L'illuminazione l'ho avuta leggendo che le riviste specializzate (di natura, ma anche di architettura) non accettano foto fatte con focali cortissime, e mi sono reso conto che questo è un altro fattore estetico che distingue "professionisti" e fotoamatori. ps: il mio intervento non ha nessun fine di polemica o di provocazione, eh :) |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 14:14
Molti professionisti di fama mondiale usano grandangoli anche spinti...Dipende sempre dal fine....Se lo scopo è scientifico/giornalistico sicuramente un 12 mm fornisce una visione "distorta" della realtà, al punto da poterla considerare "troppo distorta" per determinati fini... Se lo scopo è più artistico, gusti permettendo, anche il 12mm ha il suo perché... |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 14:15
Faccio principalmente paesaggi. Ho il Sigma 8/16 e lo uso moltissimo a 8mm. Uso ANCHE tutte le alte focali fino a 300 (450 equivalenti) A me le foto degli alberi un po tutte ripetitive non entusiasmano ma ritengo che ognuno possa fare le foto come gli pare e che debbano piacere prima a lui e poi eventualmente agli altri. Se il genere ritratto contempla un range di focali molto ampio figuriamoci il paesaggio. Detto questo, così come nel ritratto la maggioranza delle foto sarà tra 50 e 135 mm, nel paesaggio il grandangolo sarà predominante. Sinceramente rimango sempre stupito di quante parole si possano usare per argomenti tutto sommato ovvi e semplici |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 14:18
Quando si parla di fotografia niente è ovvio. Se si vuole l'ovvietà bisogna passar sopra argomenti fotografici. |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 14:20
“ A me le foto degli alberi un po tutte ripetitive non entusiasmano „ che a te non entusiasmano è ok, ma definirle ripetitive mi sembra abbastanza angosciante come cosa. Vuoi dirmi che son più ripetitive delle migliaia di foto settimanali di albe e tramonti fotonici che siamo abituati a vedere? o delle tonnellate di foto dell'islanda, val d'orcia, castelluccio ecc, con stesse composizioni e zero voglia di ricerca? |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 14:30
si però la libertà di pensiero e opinione e di scattare quello che si vuole dovrebbe funzionare a 360° e non solo quando fa comodo.. non capisco perché asserire che gli alberi sono ripetitivi è angosciante mentre dire che i panorami "standard" sono ripetitivi è un colpo di genio d'autore.. decidiamoci.. |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 14:33
Buh quindi devo lasciar dire boiate senza replicare? |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 14:44
Zeppo che ti devo di, a me piacciono gli 11mm ma fra tutte quelle che hai postato quella blu è quella che mi cattura di più, sembra di essere li, ecco per me la sensazione che "a parere mio" deve dare un panorama/paesaggio (chiamatelo come volete) è proprio quello di farti immergere nella scena. |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 14:49
“ Ho il Sigma 8/16 e lo uso moltissimo a 8mm. „ Dovremmo fondare un club dei fan di questa lente! Discussione interessante, ammetto che il tele tendo a usarlo solo per soggetti specifici e non pezzi di montagna o bosco "anonimi". Tra pochi mesi vado sul Grand Canyon e compagnia bella, e mi sto già chiedendo come meglio sfruttare l'occasione. L'istinto ovviamente mi porta a cercare di prendere tutto il panorama, e scatti con l'8 e il fisheye si devono fare certamente, ma allora c'è un modo per sfruttare bene anche il tele senza inquadrare un punto a caso? |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 14:52
“ Tra pochi mesi vado sul Grand Canyon e compagnia bella, e mi sto già chiedendo come meglio sfruttare l'occasione. L'istinto ovviamente mi porta a cercare di prendere tutto il panorama, e scatti con l'8 e il fisheye si devono fare certamente, ma allora c'è un modo per sfruttare bene anche il tele senza inquadrare un punto a caso? „ sticcia, sticcia, sticcia, puoi usare anche un 35, accorpi più scatti e ti fai una bella panoramica... il punto è che per godertela poi la devi stampare, perché una pano a monitor non sa di nulla... |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 14:53
Zeppo, belle immagini, perfette per i social network e stupire, ma quanto sono una rappresentazione soggettiva ed entrano nell'anima di questi luoghi ? di foto simili dell'islanda (e Norvegia) ne è pieno. Secondo me anche adoperando focali diverse dalle solite focali cortissime, si avrebbe una visione diversa. Condivido anche io foto di alcuni fotografi che han descritto in una maniera molto più profonda l' Islanda senza ricorrere per forza a focali corte o location iconiche ed affollate di quel luogo: |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 14:57
Mars4ever perchè boschi anonimi? ogni luogo ha una storia a se, ogni luogo rappresenta qualcosa per chi lo visita, lo frequenta, lo fotografa. Io prediligo fotografare foreste ed alberi, perchè son dei luoghi che mi legano alla terra in cui vivo, rappresentano una parte di me, riesco a descrivere me stesso li, non mi frega di tutto ciò che pensa la gente. Non cerco consensi quando fotografo :). Altra cosa, fotografare con un tele non significa cercare un soggetto a caso. Se pensate che fotografare con un tele sia molto più semplice di fotografare con un wide, significa che aimè siete troppo superficiali e poco abituati ad utilizzare le lunghe focali, se non per soggetti facili. Andrai nel Grand Canyon? porta tutte le lenti ;) |
user4758
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 15:11
“ Zeppo, belle immagini, perfette per i social network e stupire, ma quanto sono una rappresentazione soggettiva ed entrano nell'anima di questi luoghi ? di foto simili dell'islanda (e Norvegia) ne è pieno. Secondo me anche adoperando focali diverse dalle solite focali cortissime, si avrebbe una visione diversa. „ Antonio, condivido in pieno il tuo discorso... l'Islanda è un luogo ormai talmente inflazionato che è giusto sperimentare cose diverse! Ma è il tuo approccio che è sbagliato, perchè tendi a sminuire opere come quella che ho postato, semplicemente perchè sono state fatte con il solito grandangolo! Che poi tanto solito non è, trattandosi di 11mm... Per tirar fuori quelli che tu chiami scatti da social network, c'è dietro una gran preparazione, tecnica e perché no, sacrificio! Non sono immagini proprio comuni quelle che ho postato; in particolar modo quella della cava di ghiaccio è meravigliosa! Ne ho viste una moltitudine di scatti fatti in quella location, anche qui su Juza, ma nessuna mi ha colpito come quella postata. E l'ultima? Con quelle strisciate nere sulla sabbia che sembrano una foresta pietrificata? È poco bella?!? Con un semplice 24mm non avresti ottenuto lo stesso effetto e con un tele avresti soltanto ripreso un dettaglio, perdendo tutta la magia di quel luogo meraviglioso... |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 15:14
Son molto belle. Secondo me non conta il tipo di obiettivo ma conta quello che riusciamo a raccontare usando la lente adatta che può essere 12mm o 300mm |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
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