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inviato il 09 Febbraio 2017 ore 21:11
Le orecchie sono fatte per sentire. Se non senti differenze cambiando cavi,sei a posto così. Vivi tranquillo nel tuo mondo. La tua frase però non ha senso,quella sì che non ha senso. Dire che l'Hi-end non esiste ......non esiste proprio. |
user14286
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inviato il 09 Febbraio 2017 ore 21:18
“ La tua frase però non ha senso,quella sì che non ha senso. Dire che l'Hi-end non esiste ......non esiste proprio. „ Hai ragione, riformulo: l' hi end non esiste dal punto di vista tecnico. Esiste dal punto di vista commerciale. |
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inviato il 09 Febbraio 2017 ore 21:20
L'importante è esserne convinti. |
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inviato il 09 Febbraio 2017 ore 22:30
“ è una domanda che ogni tanto mi pongo. A me piace ancora scattare a pellicola, anche se la uso poco (più per motivi economici che per altro). Sembra che utimamente sempre più persone stiano tornando alla pellicola, certe case producono ancora macchine a pellicola (Leica, in primis). Addirittura anche famosi registi come Quentin Tarantino, Christopher Nolan, J.J. Abrams e Martin Scorsese sono in "lotta" per non farla morire. Mi ricordo una cosa detta da Jeremy Clarkson a top gear: una volta si usavano i cavalli come mezzi di trasporto, poi si è passati alle auto ma i cavalli vengono ancora usati dagli appassionati. Lui si riferiva alle auto a benzina, sosteneva che il futuro forse sarà anche elettrico, ma le auto a benzina non moriranno, rimarranno per gli appassionati. Si può dire lo stesso per la pellicola? „ è già così dal punto di vista fotografico/professionale è morta e sepolta da un bel pezzo,almeno da una decina di anni,poi ci son sempre gli appassionati che ancora la usano,qualquno che produrrà pellicole comunque ci sarà sempre. |
user15476
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 0:43
Molti film in digitale alla fine scelgono una post produzione dai toni pastellati tipici della pellicola. Ormai è quasi impossibile notare le differenze. Se un giorno la pellicola dovesse sparire, almeno come supporto, rimarrà come idea e mezzo espressivo. Basta prendere come esempio i recenti film candidati agli oscar, in alcuni si nota chiaramente la paletta colori della pellicola (La La Land), in altri l'imitazione è subdola ma convincente. |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 1:27
The Hateful Eight, Interstellar, Jurassic World, Spectre, Star Wars–Il risveglio della forza, Il ponte delle spie, Drive, Solo Dio perdona, Carol, La grande bellezza, Youth, Le Meraviglie, Racconto dei racconti, sono film di questi ultimi anni girati in pellicola. Rohrwacher, Luchetti, Sorrentino, Tarantino, Nolan, Abrams, Scorsese, Winding Refn, Anderson, sono registi che hanno girato / stanno girando film contemporanei in pellicola |
user14286
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 7:38
Il che non vuol dire che pellicola è meglio; è solo una delle tante mode passeggere. |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 7:39
ciao Giuliano complimenti per il tuo impianto......si parlava ai tempi di esoterico.....per sfruttare al meglio certi impianti analogici occorreva pero' valutare bene l'ambiente per il relativo ascolto tipo camera anecoica, disposizione e tipo di diffusori, tipo di giradischi e/o di testina....io possiedo una shure ed una grado (costata ai tempi qualcosa come 500 usd) ed un giradischi technics mk2. Poi ho deciso di acquistare un masterizzatore professionale che mi permette di trasformare da qualsiasi fonte sonora in cd e quindi ho potuto, per salvarli, masterizzare tutti i miei dischi e musicassette ovviamente ancora in ottimo stato. Il risultato e' ottimo ed il cd serve soltanto come contenitore. Purtroppo il vinile e' soggetto a forte usura, per assurdo piu' li ascolti e piu' si consumano...., polvere... e disposizione verticale in maniera che non si schiaccino l'uno con l'altro e quindi si deformino |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 8:28
Grazie Gianfranco! Ora l'ho un po ridimensionato ma conservo ancora qualche bel pezzo come il giradischi SME 20/12A.......una bestiolina da 45kg che senza testina si avvicina ai 20.000 euro..... Certo che l'audio esoterico ha costi pazzeschi rispetto a qualunque sistema fotografico. L'ambiente e la sistemazione delle casse sono importantissimi.Curioso che nel valutare questi impianti si usino gli stessi termini che si usano in fotografia.....ariosità,profondità,immagine,colorazione ecc..... |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 12:10
Un amico tedesco appassionato di automobili e stereofonia, tutto ad altissimi costi, si era fatto costruire un impianto stereo (si era nel '92) su suo progetto e le casse erano in marmo con basamento separato... (oltre un quintale a cassa) in marmo + stanza anecoica ecc... Mi "obbligò" ad ascoltare per venti minuti e i miei timpani credettero di non uscirne sani, poiché a suo dire, il tutto rendeva al meglio a quel volume... In seguito mi guardai bene dal menzionare la musica. |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 12:50
Ehhhh.....ti capisco ! Essendo di marmo dovevano essere piccoline quelle casse per pesare solo 100kg a cassa.... Le mie sono in legno e pesano lo stesso ( B&W 801D) |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 13:50
La differenza tra CD ed LP c'è, si sente e si vede: qui l'analisi di un'onda sonora convertita AD e poi DA utilizzando gli stessi parametri di campionamento dello standard Compact Disc:
 sotto la fonte sonora analogica, sopra quella derivata dal campionamento. Nel testo tutta la rava e la fava. Il dubbio che anche in fotografia digitale si soffra di mancanza di una "definizione" uniforme del suono rimane, non "rottamerei" in maniera sommaria chi ha esperienza con la pellicola. |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 14:05
“ Ehhhh.....ti capisco ! Essendo di marmo dovevano essere piccoline quelle casse per pesare solo 100kg a cassa.... Le mie sono in legno e pesano lo stesso ( B&W 801D) „ Ho scritto "oltre un quintale..." La stima del peso la deduco a occhio per quanto ricordo, ma la cassa in sé era alta almeno un metro e venti, il marmo sembrava spesso tra i due e i tre cm, mentre quello del basamento era di almeno quattro cm, teneva la cassa sollevata di almeno venti cm dal pavimento. La cassa era orientata verso l'alto di trenta gradi. Non stetti a guardare in dettaglio e quindi come fossero anche dietro non lo so (anche per il fatto che la moglie non appariva entusiasta della cosa e mi sembrava non gradire dare troppa corda al marito in quelle cose), ma facendo i conti soltanto del marmo che vedevo, oltre al quintale lo era di sicuro. Il fatto che se la fosse progettata, pure lo deduco da come ne parlava e che non ne vidi altrove e di negozi specializzati ne avevo frequentati per arrivare alle mie casse "ideali", delle modeste ma per le mie orecchie le migliori a 1500 marchi l'una, Kirksaeter tower 140 di qualche misera decina di chili. |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 14:44
La mia era ovviamente una battuta .... Forse dovevo segnalarlo con l'emoticon.... Comunque il "suono" non va tanto al kg, anche se il più delle volte le cose buone pesano. Quello che conta è la resa finale .Io casse di marmo non ne ho mai viste in tanti anni di fiere HI-END in giro per l'europa. Per mia esperienza il marmo non mi sembra indicatissimo per la costruzione di casse acustiche e non ho difficoltà a credere che non ti piacesse quel suono. Max: grazie per l'articolo. Se uno non sa riconoscere la superiorità della fonte analogica ha seri problemi di udito ma in fondo va bne così,continui pure col suono secco e meccanico di un CD. L'importante è essere convinti. |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 14:51
La prossima Sony A7 avrà la sigla M. M come marmo, per la precisione il "Nero Africa". Così sarà finalmente una fotocamera di peso. Le lenti saranno di quarzo del Gottardo, molate a mano. Ma non siamo un po' OT? |
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