|
|
inviato il 12 Settembre 2016 ore 22:59
Campos vedo che abbiamo due concezioni molto diverse dell'essere fotografo...meno male |
|
|
inviato il 12 Settembre 2016 ore 23:16
Campos faccio un esempio estremo e assurdo per rendere limpido il concetto che voglio esprimere: se un uomo dovesse fare un incontro reale con un alieno in piena notte e avesse in mano solo il telefonino con una fotocamera da 2 mpx e il flash integrato e se dovesse essere così bravo da avvicinarsi e riuscire a inquadrare l'alieno esponendolo in maniera decente non produrrebbe forse una prova concreta dell'esistenza degli alieni? Alla gente importerebbe qualcosa se la foto non è stata fatta con un'ammiraglia da 2 kg e uno zeiss nitidissimo? Non penso, alla gente importerebbe avere una prova, e al vero fotografo interesserebbe esser stato in grado, tramite le sue abilità, di saperla produrre quella prova. Poi una volta catturato l'alieno gli si scatterebbero foto con una ff per farne ammirare pure i peli del naso ma la rivoluzione sarebbe già stata fatta (dal telefonino)... |
|
|
inviato il 12 Settembre 2016 ore 23:26
Quanto costa Photoshop? |
|
|
inviato il 12 Settembre 2016 ore 23:27
Trovo molto triste chi si intristisce per come uno spende i propri quattrini guadagnati lavorando onestamente... E poi si indispettisce anche se qualcuno reagisce... Ma perfavore... |
|
|
inviato il 12 Settembre 2016 ore 23:28
Credo che avere lenti di qualità sia la base da cui partire per realizzare scatti che ci soddisfano. |
|
|
inviato il 12 Settembre 2016 ore 23:30
Fotografia e' creatività che non si può ridurre a mera postproduzione. Poi ognuno faccia come crede. |
|
|
inviato il 12 Settembre 2016 ore 23:49
No non sto confondendo il dover fare una foto col piacere di farla, penso siano entrambe cose assolutamente legittime, io criticavo il fatto che al giorno di oggi la quasi totalità fa foto per puro piacere e quei pochi che "si impegnano" non hanno alcuna visibilità il che porta la fotografia in generale ad una totale staticità data dal comune riproporre sempre e solo la solita minestra riscaldata a livello di idee e contenuti, ma questo è un discorso molto più generale e che va al di la della fotografia, è più che altro un fenomeno sociale e come tale non posso che constatarlo e nel mio piccolo cercare di fare diversamente. Per il discorso assurdo dell'alieno beh intendevo dire che uno può fare le cose bene con quello che ha, che la cosa più importante siano le proprie abilità e che quindi non è necessario svenarsi per poter fare delle foto degne di nota ecco, invece dal trend generale del post questa cosa proprio non veniva fuori, anzi.. |
|
|
inviato il 13 Settembre 2016 ore 0:57
Io nn ho mai letto in questo gruppo che per fare buone foto bisogna avere per forza le ammiraglie e super obiettivi... mi pare che nelle discussioni si dica spesso il contrario... poi criticare chi si compra una reflex da 1000 euro quando si può fare la foto anche con un cellulare, in un gruppo di appassionati di fotografia nn ha assolutamente senso... cm nn ha senso parlare di soldi quando si sa che ogniuno di noi ha una disponibilità diversa dall' altro... |
|
|
inviato il 13 Settembre 2016 ore 5:27
Stefano P....“ poi criticare chi si compra una reflex da 1000 euro quando si può fare la foto anche con un cellulare, in un gruppo di appassionati di fotografia nn ha assolutamente senso „ ....pienamente d'accordo! Ziojohnny, da quello che scrivi emerge in modo lampante che non solo non sei fotografo ma non hai neanche l'hobby della fotografia, o probabilmente ancora non riesci ad apprezzare o percepire cosa significa fare una fotografia. Io non mi sognerei mai di intervenire in un forum di motociclisti scrivendo che non ha senso comprarsi una moto di 15 mila euro quando ci si può spostare anche a piedi. |
|
|
inviato il 13 Settembre 2016 ore 7:42
Vabû io la mia opinione l'ho espressa e ho cercato di argomentarla meglio che potessi..evidentemente non andava d'accordo con l'opinione dominante...meno male detto ciò mi sembra inutile continuare a ribattere a gente che, non avendo argomenti, continua ad attaccarmi personalmente senza manco conoscermi, stendo un velo pietoso e mi faccio na grassa risata.. Pace e buona luce |
|
|
inviato il 13 Settembre 2016 ore 7:59
Ognuno ha le sue opinioni, più o meno condivisibili. I toni di certa gente però sono da "leone da tastiera" (per essere gentili ed evitare termini medici). |
|
|
inviato il 13 Settembre 2016 ore 8:02
Ziojohnny, i forum servono per confrontarsi. Se non si accetta il confronto non ha senso stare qui. Sei in minoranza? Non importa, ognuno a diritto ad esprimere la sua opinione nel rispetto di quella altrui, quindi fai bene a portare la tua voce fuori dal coro. Prova però a rileggere gli interventi e a farti delle domande. Non è uno scontro tra persone, ma tra modi diversi di intendere la fotografia. |
|
|
inviato il 13 Settembre 2016 ore 9:45
Lo sapevo che finiva in rissa |
|
|
inviato il 13 Settembre 2016 ore 9:46
Agatensi Tu chiedi se è meglio ottica o photoshop. Non rispondo esattamente alla tua domanda ma mi avvicino molto. Non esiste solo photoshop ma esistono anche software che servono per realizzare una immagine dal nulla. Tipo Autodesk 3ds Max,Vray e altri. Ti faccio un esempio : www.behance.net/gallery/15188407/Gallo-Beer-Can queste immagini di lattina non sono foto ma sono realizzate al 100% con i due software sopracitati . Questa immagine www.behance.net/gallery/32159963/Miller-Beer l'autore mi ha detto che la ha realizzata al 100% con quei software che servono per realizzare immagini. La computer-generated imagery (termine mutuato dalla lingua inglese che tradotto letteralmente in italiano significa immagini generate al computer) può sostituire l'usare la macchina fotografica . Con photoshop magari realizzi immagini che sono dei capolavori ma devi sempre usare la fotocamera. Poi io non ne so nulla di CGI. Bisognerebbe sentire quelli che ogni giorno usano questi software e realizzano così immagini anzichè usare la fotocamera e ritoccare con photoshop. Una volta realizzata l'immagine con quei software la ritoccano anche con photoshop. |
|
|
inviato il 13 Settembre 2016 ore 10:20
“ ha veramente senso tutto questo mio sbattermi su obiettivi, ... quando poi, una volta dato il raw in pasto a photoshop è possibile cambiare praticamente tutto „ Potrebbe avere senso quello che dici, la questione è molto soggettiva secondo me. Mettendo da parte per un momento gli infantilismi sulla purezza della fotografia, che in digitale non esiste (ma non esisteva nemmeno in analogico, beato chi ci crede ancora) e gli ostracismi del fotoritocco (tipici di chi non è capace), il software può (e se ancora non può, presto lo potrà) trasformare ogni e qualsivoglia parametro dell'immagine. Il software può fare tutto su una fotografia digitale, compreso inventare quello che non c'è. Se riapriremo questa discussione tra dieci anni ci faremo delle grasse risate rileggendo di qualcuno che credeva di non poter replicare "la magia di un serie L" con un colpo di mouse. Se non saranno dieci, forse quindici, o magari cinque, il punto non è quello. Chi si ostina a negarlo dimentica che gli obiettivi sono progettati con dei software che fanno i calcoli, che considerano l'obiettivo come una grande funzione di trasformazione che trasforma la luce che entra dalla lente frontale ed esce da quella posteriore. Ci sono tanti parametri e tanti calcoli, ma quello è. Questa trasformazione è una funzione matematica. In quanto tale, ogni obiettivo può essere simulato via software, alla perfezione, in modo virtualmente indistinguibile dal vetro vero, comprese le impurità, le aberrazioni, gli errori. Il punto vero è se conviene (ed è qui che diventa soggettivo). Fino a pochi anni fa, IERI, prima che il supercalcolo diventasse una cosa alla portata di tutti o quasi, per calcolare un obiettivo occorrevano mesi di calcoli notturni affittando i secondi di CPU inutilizzati sui supercalcolatori dei centri di calcolo universitari (consortili) o delle supercorporation. OGGI con qualche 100K ti fai un ambiente di supercalcolo che l'obiettivo te lo calcola in pochi minuti. DOMANI su un PC ben carrozzato farai la stessa cosa. E a quel punto il confine tra ottica di livello e software sarà indistinguibile. Ma noi fotografiamo OGGI. Cosa ti richiede OGGI simulare via software la resa di un obiettivo di qualità in modo virtualmente indistinguibile? 1. tempo di apprendimento dei principi di ottica, che devi simulare ('na lauretta in fisica ottica o ingegneria). 2. tempo di apprendimento delle più sofisticate tecniche di ritocco cui applicare quanto al punto 1. 3. tempo di apprendimento del comportamento dell'obiettivo in questione, mica sono tutti uguali (lo noleggi e lo usi per un mesetto nelle varie condizioni). 4. risorse di calcolo (CPU, spazio disco, memoria) non alla portata di tutti, almeno oggi. 5. tempo di elaborazione dopo lo scatto. Ne vale la pena? Uhmmm, secondo me oggi no: Se sei un professionista che con la foto ci campa, quanto dovresti far pagare la foto per rientrare di tutto questo tempo e materiale? Meglio un buon obiettivo serie L, che si ammortizza prima: tieni i prezzi bassi e i clienti sono più contenti A PARITA' DI RISULTATO FINALE. Se sei un fotoamatore, dipende dai soldi che ci vuoi spendere e quanto vuoi aspettare per avere il risultato finale che avresti con un serie L; comunque tanto tempo e tanti soldi. Se sei uno che investe tempo e denaro nel software perchè ci vive di quello, ha molto senso. Pensa un giorno di vendere una libreria di azioni Photoshop che simulano in maniera indistinguibile tutti i serie L partendo da una foto fatta con il 18-55. La vendi a un decimo di un obiettivo solo. Ci fai soldi a palate. Fidati. Se non ti ammazzano prima. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |