|
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 18:21
Arkawi “ Se (e sottolineo SE) devo fornire allo stampatore un jpg pronto per la stampa, in base alle misure in cm della stampa che si vuol fare riduco il file a quella specifica misura e imposto i ppi (selezionando ovviamente "ricampiona immagine" altrimenti non faccio niente). „ Io non ricampiono MAI, a meno che non debba inviare una bozza ridotta a un cliente in email, o preparare una versione per una pagina web. Se faccio stampare su carta fotografica in un laboratorio preparo le cartelle chiamandole "20x30" o "13x20" o 30x45"... e dentro metto i file che non so che definizione abbiano. Lo stampatore sa che deve stampare a quelle dimensioni e imposterà quelle in macchina, non i PPI. Se fornisco i file per la stampa di cataloghi di ceramiche di solito imposto 300 perché è, appunto, lo standard per la stampa offset, ma non ricampiono MAI. Gli ultimi fotoinserimenti che ho fatto erano più di 10000 pixel di lato lungo, verranno stampati in normali cataloghi di formato poco più di A4, impaginati con InDesign. Ma visto che dovranno essere usati anche per formati più grandi (poster, pannelli di espositori) li lascio alla definizione massima, in modo che siano adatti a qualunque utilizzo, anche essere tagliati per ottenere dei particolari. |
user46920
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 18:30
“ anche nel caso di l/mm si parla sempre di coppie, una nera ed una bianca „ in genere si, anche se quello è un pattern del test, ma ce ne sono altri di test ed anche luminosi, la misura in sé della risoluzione che davo nel punto 1 faceva riferimento alla risolvenza come densità e non alla dimensione del sensore. Quindi, alla luce di questo, vuoi provare a riformulare, così possiamo procedere? (se vogliamo farlo ) 1) - i PPI descrivono la densità e quindi sono metro anche della risoluzione 2) - i PPI descrivono la densità di un supporto per la visualizzazione (su proiettore o monitor) 3) - i PPI assegnati all'immagine ne determinano la dimensione reale o fisica 4) - i PPI determinano la dimensione di visualizzazione (su proiettore o monitor) |
|
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 18:49
dunque ... ho un laboratorio di stampa, facciamo anche stampa online per un importante distributore italiano. Ciò premesso mi sento di intervenire per proporre un punto di vista diverso dall'utente. Chi si rivolge a un laboratorio, sopratutto se non'è un professionista, vuole stampe 30x40 cm o al massimo 40X50. Le immagini arrivano normalmente in formato Tiff 8 o Tiff 16 a 300 dpi o, in caso di jpg a 72 dpi. spazio colore sRGB o AdobeRgb. Non ci sono grandi fantasie, elaboriamo le immagini "singolarmente" e non con software che automaticamente correggono le immagini. Nella quasi totalità dei casi stampiamo usando Mirage 3 della Dynax, in alcuni casi con un RIP, Oris della CGA e per i B/N "particolari" usiamo come RIP QToneRip ... mi piacciono molto le discussioni tecniche che qui ma anche su photoactivity seguo con interesse ma, credo che la realtà lavorativa sia meno logorante e più snella. Sono fermamente convinto che la differenza la faccia il proflio che si usa, noi usiamo un Barbieri LFP e un Xrite I1 Photo 2 ... i nostri clienti sono contenti ... Alessio |
|
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 19:07
“ Le immagini arrivano normalmente in formato Tiff 8 o Tiff 16 a 300 dpi o, in caso di jpg a 72 dpi. „ non gli parlare di dpi che si infuocano lo so che normalmente si dice così, ma digli ppi che so contenti io uso Oris, se vuoi spiegagli che non accetta ridimensionamenti, le foto vanno mandate a misura... (e non è un programma da 2spicci, è uno dei migliori rip sul mercato) se vuoi spiegagli che le immagini a 72dpi (pardon ppi) non hanno senso se non stampi 2x1metro. io ora stacco buon proseguimento |
|
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 19:39
Blve, quindi se io ti chiedo una stampa 30x40 e ti mando un tiff da 5000px lato lungo e per errore 72dpi, tu me la consegni in formato tovaglia? |
|
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 19:46
“ Bive, quindi se io ti chiedo una stampa 30x40 e ti mando un tiff da 5000px lato lungo e per errore 72dpi, tu me la consegni in formato tovaglia? ;-) „ No te la sistema manualmente.. una per una . A proposito Blive.. ultimamente ho fatto stampare circa 400 foto 18x13 in formato jpg; ho consegnato dei jpg 3000px lato lungo a 72dpi, dici che lo stampatore le ha sistemate una per una? Chiedo per ignoranza.. dai si scherza.. ognuno di noi sono sicuro che ha capito cosa sono i dpi e ppi... |
user46920
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 20:19
“ Bive, quindi se io ti chiedo una stampa 30x40 e ti mando un tiff da 5000px lato lungo e per errore 72dpi, tu me la consegni in formato tovaglia? ;-) „ Otto, poi tanto ti risponderà anche Blve, ma se tu mi chiedessi una stampa 30x40cm, indipendentemente dai 5000 o dai 1000pix lato lungo ... io poi la stampa 30x40cm, te la dovrei pur fare .. o no?  non so se mi sono spiegato bene, eh! voglio dire, se la stampa deve essere 30x40cm, adatterò la densità (300, 150, 72dpi, ecc) al file che hai portato, per stampare comunque 30x40cm !! Io non ci vedo una gran difficoltà ... ma potrei anche sbagliare, eh |
|
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 21:00
“ voglio dire, se la stampa deve essere 30x40cm, adatterò la densità (300, 150, 72dpi, ecc) al file che hai portato, per stampare comunque 30x40cm !! „ ppi, non dpi. E la confusione continua . |
user46920
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 21:28
Ah, quindi non hai scritto male, usi proprio i ppi per la stampa e magari i dpi per i monitor interessante! ... e se posso chiedere, da dove arriva questa concezione? |
|
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 21:50
I ppi sono i pixel per inch, ossia quanti pixel dell'immagine mettere per ogni pollice di carta. I dpi sono i punti stampa, non hanno nessuna relazione con la dimensione dell'immagine da stampare o del suo rapporto di riproduzione. Ad esempio... se volessi stampare un fine art con una Epson probabilmente sceglierei un valore di ppi di 360 (ammettendo ovviamente di avere una immagine abbastanza grande da risultare della grandezza voluta con questo valore di ppi). Il valore 360 per il ppi non è casuale sulle Epson, è un sottomultiplo esatto del valore dpi della testina, che molto spesso è 1440 e 720 per moltissimi modelli. In questo modo il rip o il driver non si trova ad avere spareggi da fare e ogni pixel dell'immagine sarà definito da un numero pari di punti stampa. Se il plotter ha appunto 1440x720 dpi allora ogni pixel sarà definito da una matrice di 4x2 punti. Puoi credermi oppure andare a cercare informazioni certe, non su qualche blog gestito da sedicenti esperti però.... |
|
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 21:54
Raamiel, sintetico e ficcante, come al solito. |
user46920
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 22:53
“ I ppi sono i pixel per inch, ossia quanti pixel dell'immagine mettere per ogni pollice di carta. „ ah ma certo, anch'io voglio dire che i dpi sono i punti immagine di stampa e quindi hanno relazione con la dimensione (che tra l'altro è anche vero), ma i ppi sono o rappresentano la densità dei monitor e quindi determinano la dimensione dell'immagine visualizzata. “ I dpi sono i punti stampa, non hanno nessuna relazione con la dimensione dell'immagine da stampare o del suo rapporto di riproduzione. „ certo che ce l'hanno una relazione e anche con la tua Epson, se usi un sottomultiplo non puoi sbagliare! Presumo che i ppi che tu colleghi alla carta, derivino direttamente dagli strani insegnamenti di Photoshop, mentre vediamo che i dpi vengono slegati dalla stampa, direttamente da Epson (da come dici).. .. tanto che si può dedurre che chi usa stampanti Epson elaborando i file con Photoshop, sia condizionato ad avere in mente che, i ppi si mettono sulla carta e i dpi non hanno relazione con la dimensione! è questo che stai dicendo/affermando? I dpi ad esempio possono essere usati anche per descrivere la densità del punto immagine nei tubi catodici o nei monitor lcd, per cui i 360 ppi della tua stampante, per me possono essere 360 dpi di punto immagine .. e come si sa, il punto immagine di una immagine digitale è il pixel. Direi che questa pantomima dei dpi e ppi, se non è ridicola, è dipendente essenzialmente da chi e come usa queste definizioni, quindi da come le interpreta a modo suo, dove tu stai solo riportando il modo di Epson e di Photoshop ... mi pare! |
user46920
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 22:56
“ Raamiel, sintetico e ficcante, come al solito.;-) „  ... sei un grande, Otto !!! |
|
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 23:07
Ma... andare a informarsi? non è più semplice che discutere del sesso degli angeli? Il parametro ppi associato a un file immagine non ha effetto sul come è visualizzato da un monitor o da un proiettore; puoi fare la prova da solo e vedere se cambia qualcosa. Il parametro dpi è la densità dei punti stampa. La nomenclatura tecnica è questa; le interpretazioni personali vanno bene nella poesia, non nella tecnica, men che mai nella standardizzazione. Così è, piaccia o meno; non è nemmeno difficile. |
|
|
inviato il 09 Agosto 2016 ore 23:52
“ No te la sistema manualmente.. una per unaMrGreen. A proposito Blive.. ultimamente ho fatto stampare circa 400 foto 18x13 in formato jpg; ho consegnato dei jpg 3000px lato lungo a 72dpi, dici che lo stampatore le ha sistemate una per una? Chiedo per ignoranza.. „ Fabrizio finora si è parlato di stampa fine art (almeno credo) quindi stampa a plotter, tagliati e rifilati a mano, un 40x30 si paga circa una ventina d'euro. le 400 foto 18x13 invece credo che le avrai pagate si e no 10centesimi l'una (forse meno?) è un altro tipo di stampa e macchina, li si è tutto automatizzato, fa tutto la macchina, le misure sono fisse e ti escono già belle a formato senza bordi da rifilare, le devi solo impacchettare per consegnare. Sono due sistemi diversi. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |