| inviato il 05 Luglio 2016 ore 14:33
Anche il solito pulsantino Fn tra la ghiera dei tempi e quella di compensazione non mi entusiasma; a livello di configurazione non mi sembra che abbiano evoluto molto. |
| inviato il 05 Luglio 2016 ore 14:57
il monitor alla fine non è completamente articolato... o sbaglio? |
user80653 | inviato il 05 Luglio 2016 ore 15:02
Questa nuova X T2 sembra bella, ma non così fascinosa ed elegante come la X Pro2. Io infatti ho una vera e propria fissazione che mi porta a storcere il naso di fronte a quelle mirrorless progettate con un finto pentaprisma, cioè con una protuberanza che, per forma, spigolosità, facce, è stata volutamente e infelicemente resa somigliante al pentaprisma delle vecchie reflex. Osservando le foto postate da Juza non è possibile capire quanto sporgano i tasti a portata di pollice destro. Sulla X Pro2 un paio di questi tasti è perfettamente a filo col corpo e risulta impossibile "sentirli" e premerli alla cieca. Si deve ogni volta scostare l'occhio dal mirino per trovarli oppure, come ho fatto io, applicare su di essi dei gommini adesivi. Non ho nussun motivo per dubitare che questa nuova X T2 sarà un'ottima Fuji come tutte le altre, soprattutto dal punto di vista costruttivo. Un apparecchio robusto e ben costruito è una garanzia di durata. Al resto ci pensano le lenti Fijinon. |
user80653 | inviato il 05 Luglio 2016 ore 15:07
Maxphotoparker Quando ho definito "tubi" alcuni obiettivi Sony mi riferivo non alla qualità ottica ma alla loro forma a tubo o barattolo. Osservando alcuni "tubi" o "barattoli" Sony vien da pensare che al loro interno non vi siano delle lenti ma dei pomodori pelati. |
| inviato il 05 Luglio 2016 ore 16:09
Ho parlato con Fujifilm Italia e mi hanno detto che la fotocamera sarà disponibile alla vendita da settembre in poi...... |
| inviato il 05 Luglio 2016 ore 16:10
Resta da aspettare le prove sul campo, ma secondo me potevano aggiornare di più questo modello, sopratutto nel corpo che è rimasto quasi identico. |
| inviato il 05 Luglio 2016 ore 16:32
È sparito il tasto Focus Assist: qualcuno sa se la relativa funzione sia stata assunta dal joystick o se la rotellina posteriore sia divenuta cliccabile come nella X-E1 e successive, ciò che rappresenterebbe una bella comodità? |
| inviato il 05 Luglio 2016 ore 16:39
Be la qualità costruttiva secondo me su xt10, xt1 e x100 non mi pare eccelsa... la x100t pare una scatola di fiammiferi da tanto leggera... sportellini che ti fanno venire il patema ogni volta che li apri, gomme sulla xt1 che si scollano, vernice che si graffia solo a guardarla... insomma le prime erano meglio. Mi riferisco a xpro1 e xe1 (probabilmente anche la prima generazione di x100 che non conosco) |
| inviato il 05 Luglio 2016 ore 17:18
Che non siano più Made in Japan? |
| inviato il 05 Luglio 2016 ore 17:53
Se non ricordo male la X-T10 non era made in japan... comunque su la serie economica mi sta bene e in effetti chi la compra come me mette in preventivo una costruzione meno robusta. Sulle serie pro però ci sarebbe da aspettarsi di meglio... Non che siano una schifezza sia chiaro. Magari poi le plastichine degli sportelli sono molto resistenti. Però la mia impressione è che sulle ultime si siano concentrati più sulle estetica che sulla sostanza. Comunque l'unico made in japan sicuro è questo:
 |
| inviato il 05 Luglio 2016 ore 18:18
Anche la xe1 ha la parte cromata molto delicata e sportelli bombati. Se dite che i vecchi modelli sono più solidi.... Fabio. |
| inviato il 05 Luglio 2016 ore 18:47
La xt10 non è allo stesso livello di costruzione della t1. Io la t1 la ho, o meglio l'avevo fino ad oggi. L'ho usata in TUTTE le possibili condizioni ed è ancora perfetta, dopo un anno di utilizzo. Si è consumata leggermente la zingrinatura dove poggia il pollice e direi che dopo un anno ci sta. Mi anche caduta un paio di volte, ha preso pioggia e polvere e mai nulla è successo. Quindi la ritengo quanto meno alla pari di macchine come d7200 o d750 o 5d. Quindi per la mia esperienza hanno assolutamente fatto bene a conservare a grandi linee il forum factor e la disposizione dei tasti. Prendere in mano una t10 e subito dopo una t1 leva ogni dubbio comunque. La Fuji poi, si ispira a linee tradizionali, non deve cambiare ad ogni generazione, sennò perderebbe l essenza stessa della line up. NB la t1 è Made in japan |
user80653 | inviato il 05 Luglio 2016 ore 18:54
Thinner5 “ Che non siano più Made in Japan? „ Oramai sono lontani i tempi nei quali un apparecchio fotografico era buono solo se Made in Germany. Oggi è abbastanza normale che un'industria giapponese produca qualche componente in aree del mondo dove la manodopera costa meno, ad esempio in Cina o Taiwan. Io non mi scandalizzo ne' mi preoccupo se un'industria apre una SUA fabbrica altrove, organizzata e gestita sotto la SUA direzione. Per dirne una: le batterie marcate Fujifilm sono prodotte in Cina da Panasonic, la quale Panasonic farà sicuramente qualche controllo qualitativo per non rovinarsi la reputazione. Il discorso sarebbe invece molto diverso (e preoccupante) se Fuji acquistasse in Cina dei componenti costruiti "alla cinese", cioè senza alcun controllo qualitativo. Nelle fabbriche cinesi non esiste assolutamente il controllo prima dell'uscita di fabbrica e lo stesso termine "controllo qualitativo" è una parola sconosciuta. Si sente dire (ma questa è sicuramente una battuta di spirito) che un'automobile cinese può uscire di fabbrica con sole tre ruote perchè non esiste la figura di un incaricato a controllare se le ruote sono state montate tutte e quattro. PS Nonostante ciò i miei anelli adattatori cinesi sono perfetti. È importante che un anello adattatore, cinese o non cinese, abbia le molle "ad arco" per garantire un buon serraggio. Non tutti i fabbricanti inseriscono queste importanti molle. |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |