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inviato il 05 Settembre 2017 ore 16:25
“ Se invece si vuole per forza mettere un indice ...allora lasciamolo fare a chi lo fa di professione „ Concordo! Ma la fotografia che piace a me io la descrivo semplicemente come "fotografia che piace a me". A meno che non rientri nell'indice sopracitato e allora la chiamo "fotografia d'autore che piace a me". E se non mi piace... indovinate? "fotografia d'autore che non mi piace.". Mi sembra una banalità...ma sarò io lo strano visto che ci sono topic e topic, paginate e paginate in cui si discute di questo concetto qui su Juza... |
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inviato il 05 Settembre 2017 ore 16:36
“ Se fossi un fotografo/artista, si andrebbe a cercare il significato recondito, la trasmissione delle emozioni, l'empatia col soggetto. Osservazioni tecniche nel primo caso, osservazioni emotive nel secondo. „ Secondo me, se ho inteso bene il tuo discorso, è esattamente il contrario. Se una foto piace alla gente comune è perché empatizza ed emoziona. Il gattino, la bimbetta, lo sfocato ecc. Il critico non può dare un giudizio migliore per motivi emozionali. Deve guardare l'aspetto tecnico, ma non nel senso delle quattro regolette amatoriali, capire il messaggio, se è stato veicolato bene e contestualizzarlo. Altrimenti è come dire che un giudice in un processo dà ragione a chi gli è più simpatico. |
user90373
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inviato il 05 Settembre 2017 ore 16:53
@ Opisso “ ......Il critico non può dare un giudizio migliore per motivi emozionali. Deve guardare l'aspetto tecnico, ma non nel senso delle quattro regolette amatoriali, capire il messaggio, se è stato veicolato bene e contestualizzarlo. Altrimenti è come dire che un giudice in un processo dà ragione a chi gli è più simpatico..... „ Il vero problema sorge quando anche i pareri dei critici sono discordanti, a quel punto diventa solo una questione di gusti personali decidere chi è Autore e chi no. E si torna a capo. |
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inviato il 05 Settembre 2017 ore 16:54
un esempio? così per parlare in concreto che è più interessante |
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inviato il 05 Settembre 2017 ore 17:10
“ a quel punto diventa solo una questione di gusti personali decidere chi è Autore e chi no „ Mah... Se ci sono più pareri critici discordanti su un fotografo vuol dire che un minimo di "autorialità" ce l'ha. Nel senso un conto è discutere chi sia stato più influente in un determinato genere tra A e B o valutare il suo percorso in maniera differente. Un conto è che una corrente critica ritiene quel tizio un genio e un'altra un bluff enorme. Cioè succede ma soprattutto all'inizio. Dopo un po' di anni ci sarà sempre magari il critico bastian contrario ma l'autore è stato comunque "collocato"/"contestualizzato"in maniera abbastanza precisa... E di sicuro il gusto personale continua a non contare un tubo: anche se la critica è unanime nel lodarlo io posso comunque continuare a consideralo un incapace (e viceversa)... Ma appunto sentiamo l'esempio... |
user124620
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inviato il 05 Settembre 2017 ore 17:13
Autore? Chiunque è autore, o la rowling non era autrice del proprio libro fin che trovò una casa che glielo pubblicò? O ansel adam non era autore delle proprie foto se non fosse diventato una persona conosciuta nel mondo della fotografia? O l'autore del quadro che vedo in strada e che per me è bellissimo non è un autore perché non è stato riconosciuto da qualcuno?....mi sa che qui si stanno confondendo parecchio le cose.... Ci sono autori, e autori famosi perché apprezzati dalla critica e dal pubblico.... |
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inviato il 05 Settembre 2017 ore 17:15
@Opisso “ Secondo me, se ho inteso bene il tuo discorso, è esattamente il contrario. „ Mi sono espresso male, lo sapevo. L'amatore/dilettante che non ha pretese artistiche al massimo può veder "giudicata" la sua opera dal punto di vista tecnico/scolastico. L'artista fotografo genera immagini che coinvolgono emotivamente, lanciano un messaggio, spesso sbattendosene delle "regole". Non so se sono riuscito a spiegarmi. |
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inviato il 05 Settembre 2017 ore 17:40
@Maurizio Colombini: Grazie adesso è più chiaro! Anche se secondo me continua a essere leggermente diverso Il punto è che quello che tu chiami regole per me sono cliché . L'amatore rispetta i cliché per avere la pacca sulla spalla in automatico dall'altro amatore e tutti sono contenti. L'artista/autore, semplificando, invece di copiare da altri esprime una visione sua, ma questa visione la veicola sempre attraverso un "linguaggio fotografico", magari poco ortodosso, ma condiviso (almeno nel contesto dove intende "collocare" l'opera) Tanto è vero che se provi a vedere la biografia di gente come Gursky, Ruff, Wall ecc. (cioè quei fotografi più vicini al mondo dell'arte) molto spesso hanno dietro degli studi mica da ridere a riprova che "l'estro del momento" conta fino a un certo punto... |
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inviato il 05 Settembre 2017 ore 18:05
@Opisso: sisisi, clichè o regole, ci siamo capiti. Spesso nei nostri commenti si esalta il rispetto della regola dei terzi, la tridimensionalità data dallo sfocato, che può essere "magico" o addirittura "commovente" e via dicendo. Sarà che io mi commuovo tutte le volte che va in pagamento la rata del 135mm serie L... |
user90373
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inviato il 05 Settembre 2017 ore 21:28
@ Labirint “ un esempio? così per parlare in concreto che è più interessante „ Mauro Corona, Lorenzo Cherubini, Rabarama. |
user46920
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inviato il 05 Settembre 2017 ore 22:29
mi intrometto solo per dire una stupidatina : “ " "L'autore (dal latino auctor, derivato dallo stesso tema di auctus, participio passato del verbo augeo "aumentare", ma anche dalla radice di auctoritas, "autorità"), in senso archetipico, è il creatore di qualcosa, "colui che fa aumentare" l'insieme dello scibile e del fruibile." " „ ed io che credevo che " autore " fosse la derivazione di auto dal "greco moderno" self ( ) o se stesso e re dal latino rex (non il cane ) .. e quindi Auto-proclamato-Re o anche " il Re di se stesso " !!! |
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inviato il 06 Settembre 2017 ore 1:30
“ mi sa che qui si stanno confondendo parecchio le cose.... „ Hai pienamente ragione ma non è che stiamo confondendo è che uso/usiamo questi termini in maniera impropria perchè non saprei che altro termine usare. Allora per me autore: "bravo" fotografo in cui si può riconoscere un'impronta "autoriale" e che ha dato il suo contributo al mondo della fotografia. Stessa cosae per il termine "artista"... Picasso è un'artista ma lo è anche "l'artista di strada" che tira le palline in aria... Per me: artista: fotografo le cui opere possono essere ricondotte al mondo dell'arte. Per fare degli esempi. Io: amatore (o capra) Scianna: autore Gursky: artista Se avete delle definizioni più precise ditemelo che mi aggiorno |
user46920
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inviato il 06 Settembre 2017 ore 2:32
.. non è paradossale che a volte serva una ... autorizzazione di qualcun'altro? |
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inviato il 06 Settembre 2017 ore 7:38
Opisso sono i termini comunemente usati esattamente come scritto da te |
user90373
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inviato il 06 Settembre 2017 ore 7:56
@ L'occhiodelcigno “ ed io che credevo che " autore " fosse la derivazione di auto dal "greco moderno" self o se stesso e re dal latino rex (non il cane) .. e quindi Auto-proclamato-Re o anche " il Re di se stesso " !!! „ Esatto, tutti siamo "artisti" in quanto autori della nostra vita che è unica ed irripetibile lasciando una traccia, più o meno fievole, su quell'immenso hard disk che è la storia dell'umanità. Se non è arte questa! |
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